ICONE GAY MADE IN ITALY. V PER VALENTINO VIOLA

VIOLA VALENTINO

Canzone simbolo: Comprami
Gemma dimenticata: Dimenticare Mai
Canzone gay-friendly: Domani è un altro giorno

Viola Valentino è una di quelle icone italiane (gay e non gay) troppo spesso ingiustamente dimenticata, sottovalutata e soprattutto poco considerata.
Eppure nel corso degli anni è una di quelle artiste che con dignità ha sempre cercato di rinnovarsi usando sia il (suo) passato che il presente e il futuro.
Oggi 16 Maggio 2011 mi è sembrato doveroso scrivere su di lei.
Come qualcuno saprà (ma sfortunatamente non tutti) domani, 17 Maggio 2011, è La Giornata Internazionale Contro l’Omofobia. La Canzone ufficiale è la bellissima Domani e’ un altro giorno di Viola Valentino in uscita proprio domani e per l’occasione tradotta in varie lingue.
Questa canzone -tanto delicata nei modi quanto forte nei contenuti- racconta in prima persona le sensazioni di un gay attaccato e picchiato dal branco.
Un bellissimo esempio di come per comunicare messaggi forti non si deve necessariamente usare un linguaggio facilmente e ruffianamente forte.

Personalmente credo che non ci sia madrina migliore per questa la Giornata Internazionale contro l’omofobia poiché la nostra Virginia (il suo vero nome) sin dagli esordi si è sempre mostrata sensibile non solo al mondo gay ma a tutto quello LGBT cantando spesso le loro storie e collaborando con i suoi artisti.

Sarebbe stupido ed inutile negare la leggerezza e la gioia che Comprami, il suo primo singolo e canzone simbolo, emana ogni qual volta che si ascolta, sia essa alla radio, in TV in una serata revival anni ’80 o nelle immancabili sale commerciali dei vari locali gay italiani.
Io, personalmente, amo cantarla a squarciagola:

Comprami,
Io sono in vendita
E non mi credere irraggiungibile
Ma un po’ d’amore, un attimo,
Un uomo semplice
Una parola, un gesto, una poesia,
Mi basta per venir via
Felicita’
E’ una canzone pazza che cantare mi va
Una musica che prende e che ballare mi fa.

All’apice del suo successo Viola ci ha anche regalato altre perle: quelle canzoni che camminano sul confine tra il miglior trash e la melodia italiana con furbe strizzatine d’occhio alle piste da ballo, anche solo quelle delle nostre camere (solito momento “spazzola e specchio”).
Canzoni come Sola e soprattutto Romantici sono canzoni che non solo dovrebbero essere ricordate più di quanto non lo siano ma dovrebbero anche essere riabilitate come perfetti momenti del pop made in Italy targato ’80.

Una cosa che mi ha sempre colpito della Valentino è la sua dignità personale; anche quando le cose non andavano più come i tempi d’oro si e’ sempre saputa muovere nell’undergound musicale italiano, creando la sua nicchia e curando i suoi fans.
Il tutto sempre cercando di sensibilizzare il più possibile i diritti delle minoranze. Tutte.
Questo suo impegno nel sociale viene consacrato musicalmente nel 2009 con l’uscita del suo EP I tacchi di Giada: un piccolo grande progetto composto da sei brani in cui vengono raccontati i dolori delle donne. Nell’EP viene incluso il brano -e primo singolo- Dimenticare mai: chi vi scrive lo inserisce SENZA OMBRA DI DUBBIO tra le sue tre canzoni italiane preferite di sempre.

puttana la noia e la colpa
che porta ad amare a distruggermi poco alla volta
puttana la notte che penso
che è solo colpa mia, è solo colpa mia,
che è solo colpa mia.

Visto l’inaspettato buon riscontro de I tacchi di Giada, questo viene ripubblicato con l’aggiunta di 6 nuovi pezzi e con il nuovo titolo Alleati non Ovvi: in questo nuovo repackaging viene inclusa Domani e’ un altro giorno, canzone che da subito viene adottata dalla comunità gay che decide quindi di renderla la canzone ufficiale del 17 Maggio 2011.

Questo piccolo blog ha solo voglia sia di celebrare la giornata di domani che di rinnovare il mio amore per una cantante che ha dato tanto alle mie gioviali orecchie e a me come appartenete alla comunità LGBT.

Grazie Viola, Domani e’ un altro giorno… e sicuramente sarà uno di quelli che fanno la differenza.

Ogni bene,
Igor xxx

In memoria di Paolo Seganti

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Uman -take control. Controllo umano ripristinato.

Uman -take control. Controllo umano ripristinato.

Alla seconda puntata di questo “nuovo” reality non potevo esimermi dal poter dire la mia.
Al debutto del programma Lunedì 02/05/2011 un grande vuoto dentro e un’enorme perplessità erano il risultato dell’essere stato davanti la TV per ore a cercar di capire cosa fosse successo e, cosa più importante, cosa gli autori stessero cercando di fare.
Per mesi siamo stati bombardati dalle pubblicità che ci vendevano uMan come un reality estremo, dove gli spettatori sarebbero stati i veri padroni e i concorrenti (rifiuti di vari e precedenti reality shows) sarebbero dovuti essere dei Tamagotchi umani. Un vero e proprio sperimento televisiv-umano.
Lo so, ho utilizzato tanto condizionali ma al giorno 8 ti sembra di aver già visto tutto. Mi chiedo dove siano queste grandi rivoluzioni.
La puntata di presentazione ci ha regalato indubbi momenti di trash televisivo, ma sfortunatamente non erano quelli che avrebbero voluto gli autori: per loro farci vedere i concorrenti alle prese con giochini degni di una Buona Domenica targata Columbro-Cuccarini (o anche Scotti-Carlucci) o peggio ancora scarti di Giochi senza frontiere, avrebbe dovuto avere effetti esilaranti, da togliere il respiro. Ma l’unico vero effetto e’ risultato la voglia di spegnere la TV (cambiare canale non sarebbe bastato).
E che dire della conduzione? Mago Forrest -dal passato professionale di tutto rispetto- non solo e’ sembrato inadeguato, fuori luogo e spaesato, ma il suo senso dell’umorismo e’ stato spesso fuori tempo (“c’è il Bagnagliono del 1989 al telefono, vorrebbe le sue battute indietro”).
Rossella Brescia invece ci mostra una conduzione lenta, impacciata e sconclusionata….che mal si sposa con una regia poco attenta al dettaglio e a cosa sta succedendo.
Neanche a dirlo gli ascolti sono deludentissimi.
Cosa si fa per ricorrere ai ripari? Ovvio si stravolge tutta la formula…e da un programma che avrebbe dovuto portare i reality all’estremo ci siamo trovati davanti ad una brutta copia di di GF, Isola e vari ed eventuali. Con una grande differenza: la brutta conduzione e la regia imbarazzante (rimaste le stesse). Solite liti, niente giochini….stessa dinamiche con gente già vista, cotta, mangiata e anche -cerchiamo di essere fini qui- digerita.

Giorno 10 Maggio 2011. Gli ascolti di uMan peggiorano. La trasmissione chiude i battenti per sempre.
Complimenti allo sperimento.

Next, please.

Igor