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INTERVISTA AD AMANDA LEPORE : UNA VITA DA ICONA

Questo blog , come alcuni di voi sapranno, era fermo da un po’.  Cercavo nuovi stimoli e qualcosa di diverso da raccontare. Sicuramente le interviste sono la cosa che più mi è mancata…quindi quando dal Muccassassina mi chiedono se mi interessava di incontrare e intervistare una delle mie icone per parlare della sua autobiografia in uscita dal none Doll Parts, ho capito che era arrivato il momento di riprendere a vivere il web.

Amanda Lepore, per chi non la conoscesse, è considerata la musa ispiratrice di David LaChapelle uno dei fotografi contemporanei più importanti e influenti.

LaChapelle è sicuramente una di quelle figure che ha modificato il mio modo di vedere il mondo: pop, patinato, colorato, grottesco e decadente. La figura di Amanda Lepore mi ha sempre affascinato e incuriosito  e come potete avevo molto da chiedere.

Grazie Amanda di questa intervista. Sei assolutamente splendida!

Grazie a te per essere qui! Anche a me  piace tantissimo il tuo look!

Grazie! Se devo confessarla tutta sia la maglietta che i pantaloni fanno parte di collezioni femminili...

Veramente?  Ti stanno veramente bene comunque.

Con tutti questi complimenti mi fai arrossire! Anche perché io sono un tuo grande ammiratore. Già nel 2007 infatti venni a vedere un tuo spettacolo a Londra per la presentazione di My Pussy e mi sono divertito tantissimo!

Oh Grazie di cuore, sei carinissimo.

Come e quando hai deciso di scrivere la tua autobiografia Doll Parts ?

Ad essere onesta non è stata una mia idea. Un giorno mi contattò Thomas (Flannery Jr) che è sempre stato molto un appassionato del mio personaggio; mi ha proposto la cosa e dopo qualche titubanza iniziale ho accettato e abbiamo iniziato a lavorarci su. Ha intervistato me per circa due anni e contemporaneamente raccoglieva interviste e testimonianze di tutti i miei amici.  Una volta raccolto tutto il materiale ero molto nervosa su come potesse essere il risultato finale.

Deve essere stato abbastanza difficile per una come te che all’apparenza mostra tutto di se ma che, tolte le note biografiche, sembra essere molto gelosa del tuo provato.

Hai esattamente colto il punto. Ma ora che guardo il risultato finale del libro sono veramente molto soddisfatta.

Come hai selezionato il materiale che sarebbe finito nel libro?

Ho sicuramente scelto per prima le foto di David LaChapelle per poi passare a quelle  che più rappresentassero  il mio percorso professionale con l’aggiunta di alcuni scatti inediti e personali.

Abbiamo citato David LaChapelle. Posso chiederti di raccontarci il tuo primo incontro con lui?

Lui mi notò in un club dove lavoravo e rimase colpito e e affascinato dal mio aspetto, specialmente dai miei zigomi. Dopodiche si accertò che io non fossi una bitch tramite amicizie comuni. (ride n,d,r)  Appurato che sono una persona docile e gentile, si approcciò chiamandomi Miss Hollywood. Se vuoi sapere il resto lo trovi scritto sul mio libro (ride ndr)

Quali sono le prime foto che avete fatto insieme? 

la prima volta che abbiamo lavorato insieme  è stato per un servizio corale  su Surface Magazine sulla chirurgia estetica: c’erano scambi di teste tra un corpo bianco e uno nero, un ragazzo con quattro seni etc. Subito dopo è arrivata la foto in cui sniffo diamanti

Ma dai! Quella è la mia foto preferita tua! Credo che rappresenti alla perfezione l’estremo che c’è nella nostra società.

Assolutamente si! Amo quella foto!

Durante gli anni è cambiato il vostro modo di lavorare insieme  o è rimasto immutato?

In realtà con lui devi lasciagli fare quello che deve fare. E’ un grande professionista, estremamente attento al dettaglio. Quando lavori con lui devi lasciare la tua personalità da parte e metterti a sua completa disposizione cercando di essere solo la visione che lui ha di te in quel momento.

Ti confido una cosa, quando nel 2006 lui fece quel concorso su My Space dove dovevi mandargli una tua foto per poter essere scelto per essere immortalato da lui, io partecipai e un po’ ci speravo…

ah si, poi scelse Molly!

esatto! L’ho odiata per una settimana quella bitch!!! (scoppiamo a ridere n,d,r)!!! Nel nodo dell’intrattenimento hai fatto di tutto: modella, cantante, attrice; ma qual’è la cosa che ti piace di più fare nel tuo lavoro?

Decisamente le serate come questa qui a Roma o nei Night Club dove posso esprimermi al massimo e dove posso incontrare e interagire con i fans.

Abbiamo solo il tempo per un’ultima domanda:  rispetto allo spettacolo del 2007, cosa mi posso aspettare dallo show di questa sera?

Sfortunatamente non ci saranno le mie nuove canzoni che verranno però inserite a breve nei miei spettacoli. Ma non mancheranno i miei successi più noti e sicuramente noterai una sicurezza maggiore sul palco. Credo di essere molto migliorata in questi anni.

Grazie ancora Amanda! Spero di non far passare altri 10 anni prima di rivederti! nel frattempo continuerò a seguirti sui social.

Assolutamente si e grazie a te.

Facciamo quindi una foto insieme e non appena mi alzo mi manda un bacio. Che afferro.

L’intervista quindi è arrivata al  capolinea…ma non la serata al Muccassassina dove subito dopo lo show Amanda non si è sottratta a nessuna foto con i suoi adorati, e adoranti, fans.

Volevo ringraziare ancora tutto lo staff del Muccassassina e in particolare a Mauro e al sempre prezioso Stefano.

Se volete info sulle serate del Muccassassina potete cliccare qui

Doll Parts di Amanda Lepore invece lo potete acquistare cliccando qui.

credit photo: P&P Fotografia, Luciano Di Bacco, Marco Piraccini e Stefano Mastropaolo.

INTERVISTA A PAMELA PETRAROLO : NON E’ LA RAI E ALTRE STORIE.

Volente o nolente, negli anni 90 il fenomeno Non E’ La Rai era sulla bocca di tutti…e chi, come e lo seguiva in modo maniacale aveva le sue preferite tanto da litigare anche con gli amici su chi delle ragazze fosse meglio e perché. Un annetto fa ho incontrato Pamela, una delle ragazze più in vista al tempo, e il mio cuore di ragazzo ha iniziato a battere fortissimo. Cè stato un amore a prima vista tra di noi (credo che a lei con i gay sorridenti e amanti di Non E’ La Rai succeda spesso…lol) e da lì a 24 ore eravamo amici su qualsiasi social esistenti. 

Chi segue il blog sa che da un annetto a questa parte ho un po’ modificato le mie intenzioni e lo uso solo ime mezzo di svago, divertimento e riflessione…e, perché no, pazzeggio. Ma una cosa amo da impazzire fare: le interviste….quindi non potevo non chiedere a Pamela di essere bitta di “un milione di domande” (cit sua), cercando di non raccontare il solito ovvio che le si chiede me di fare un’intervista un po’ da Nerd ossessionato. Ecco il risultato. Spero vi divertiate a leggerla come io mi son divertito a concepirla.

Signore e Signori, ecco a voi 

pa pa pa pamela

Ciao Pamela,

prima di tutto grazie per aver accettato questa intervista. Frequentandoti nei social mi sembri una donna di quelle che piacciono a me: solare e saggia.

Non posso iniziare questa mia intervista se non dall’ovvio: Angelica! Congratulazioni! Non vedo l’ora di vedere la bellezza di questa bambina! Come stai vivendo questa gravidanza? Che differenze sta riscontrando rispetto alla prima? 

Questa gravidanza è uno stato di grazia per me…avere la seconda bambina “Angelica” dopo 11 anni dalla prima “Alice” mi ha reso più consapevole e meno ansiosa

Non ho potuto fare a meno di notare che come nome hai scelto quello del personaggio interpretato dalla tua primogenita Alice in Incompresa, opera prima come regista di Asia Argento. Coincidenza?

Il nome “Angelica ” lo ha scelto Alice com’era giusto che fosse..pura casualità

Tua figlia Alice vuole continuare la sua avventura nel mondo dello spettacolo? Se si, che consigli le dai?

alice

 

Alice ama recitare cantare e ballare non so quale sarà il suo futuro Artistico..l’importante è che decida di testa sua e se alla fine vorrà fare il veterinario come dice lei ben venga

Seguendoti suoi social l’idea che mi sono fatto di Pamela adulta è quella di una donna dai valori forti e sinceri e dalle opinioni ben definite. Prendiamo ad esempio lo stupendo video sulle Sentinelle in cui risulti chiaramente una paladina dei diritti gay e della libertà d’amore in generale. Sono curioso di sapere, se possibile, come sei diventata così attaccata alla questione LGTB? 

 

Io Amo l’amore universale e detesto chi giudica a prescindere …l’amore non ha Sesso l’amore è un sentimento talmente grande che va lasciato libero di andare dove vuole…io credo nei diritti…in quei diritti che ci rendono uguali senza pecette senza differenze…ognuno di noi è libero di scegliere come vuole la propria vita…capisco che noi come paese ancora non siamo pronti per l’adozione gay perché sarebbe veramente complicato per le nuove generazioni gestire un cambiamento così grande ma possiamo migliorare possiamo cambiare…se vogliamo!!! Chissà se nel tempo ci sia questa accettazione da parte di tutti…chissà !!!

Rimanendo in tema gay, ma decisamente in toni più leggeri, come saprai molti fans di Non è La Rai appartengono proprio al mondo GLBT. Come mai secondo te quel programma si avvicinava così tanto al mondo gay?

non e la rai cd

 

Molti gay sono dei veri fans del programma anni 90’…sai non so darti una risposta precisa…però secondo me quel programma è stato un po un segnale di libertà di qualcosa anche nel mondo della tv che stava cambiando!!!

Sei molto attiva sui social.. ma qualche anno fa decidesti di cancellarti. Cosa ti spinse a prendere quella decisione e cosa ti ha spinto a tornare?

Mi diverte essere sui social e condividere con le persone che Amo e che mi stimano un po’ della mia Vita…delle volte noi riusciamo a regalare un sorriso a chi sta passando un momento particolare della propria vita e ti assicuro che se basta così poco allora: Viva i Social. Decisi di allontanarmi per un po’ perché volevo disintossicarmi🙈tutto qui

Quando, alla presentazione del libro di Selvaggia Lucarelli qui a Roma, ci siamo conosciuti la prima cosa che ti ho detto, con occhi a cuore, è che Difendimi dal tuo secondo album Niente D’Importante, è una delle mie canzoni italiane preferite di sempre. Che effetto ti fa quando la gente si approccia con questo tipo di complimenti? 

Non è la Rai mi ha regalato due album meravigliosi…con degli inediti scritti dai “Migliacci” autori straordinari che tengo e porterò sempre nel mio cuore …Difendimi e Niente Di Importante sono due pezzi meravigliosi che ancora oggi a San Remo sarebbero perfetti….mi fa molto piacere avvicinarmi a chi mi ricorda quegli anni di un’adolescenza Magica…sembrava veramente di vivere un musical …è stato tutto unico!

Durante Non è La Rai hai inciso due album, Io non vivo senza te e Ninete d0importante. Il nerd che è in me ha notato anche questo: la canzone che da il titolo al primo album è una cover di Raffaella Carrà mentre la seconda è stata coverizzata proprio dalla Raffa Nazionale in seguito. Una soddisfazione non da poco….

Io che canto Io non vivo senza te della mitica Raffa e Raffa che canta niente di importante della mitica Pamela che dire connubio miracoloso perfetto.

Finito Non è La Rai musicalmente hai inciso solo un altro singolo Tomato De Amor (che io usavo spesso come colonna sonora da corsa quando stavo a Londra). Come mai non hai inciso altro?

 

Tornato De Amor è stato un singolo regalato da un mio amico durante il realty la fattoria del 2006 mi ricordo che arrivava l’estate e quando l’ho ascoltato la prima volta mi ha messo il buon’ umore…un altro singolo devo dirti che ci ho pensato ma non mi è arrivato mai nulla che mi avesse fatto pensare questo pezzo è fatto per me!!! Comunque non demordo mai dire mai…cantare è la mia passione!

Quali sono le ragazze di Non è La Rai che ancora frequenti (oltre ad Emanuela Panatta che salutiamo)?   Schermata 2015-04-10 alle 12.34.55Io frequento la Panatta, la Di Cosimo, la Cecere, la Marinangeli, Ilaria insomma un po tutte…sempre con molto piacere.

Un aneddoto divertente di quei tempi che non hai ancora mai raccontato

Un aneddoto di quegli anni è sicuramente quando durante uno sponsor in piscina con la conduzione della Bonaccorti mi rimane durante uno scambio sott’acqua con Angela il costume impigliato nel motore della piscina e io rimasi completamente come mamma mi ha fatta🙈

Hai fatto un reality, La Fattoria, ne faresti altri? O anche qualcosa come Tale E Quale?

Si La Fattoria esperienza dura ma bagaglio positivo. Mi piacerebbe Tale E Quale, lo vedo perfetto per me…incrociamo le dita

Dalla torre puoi salvarne solo uno: TV, Musica, Teatro, Danza. Cosa salvi?

Salverei la Tv il mio primo Amore

La cucina sembra essere una tua grande passione…hai mai pensato di trasformala in lavoro? 

Si la cucina da sempre da quando sono piccola ha fatto parte della mia vita…guardavo le mie nonne cucinare per ore e la mia mamma grande cuoca mi ha insegnato molto…perché no un programma di cucina ambientato in una disco anni 90′ non sarebbe male come idea

Quando mi inviti a cena? la cena??

Quando vuoi. Casa mia è sempre Aperta…basta suonare…

Grazie di cuore Pamela…. attendo con un sorriso una foto di Angelica… continua così che vai forte!

Un bacio grande.

Grazie e un abbraccio grande a te! 

 

PS BENE A TUTTI I LETTORI:  Se per caso avete la figurina numero 62 dell’album delle Ragazze Di Non E’ La Rai…. me la fareste pervenire così finisco questo benedetto album?! :p

non è la rai figurina 62

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INTERVISTA AD ALESSIO POETA : UN COGNOME, UN DESTINO.

 

alessio poeta che te ne fai di un cielo senza nuvole

L’intervista di oggi è allo scrittore esordiente Alessio Poeta. Ma nonostante questo sia il suo romanzo d’esordio, sicuramente a molti il nome non risulterà nuovo; il bel Poeta infatti il responsabile di #casapoeta, una bella rubrica di interviste a personaggi noti su Gay.tv. E ora tocca a lui rispondere alle domande.

Prima di addentrarci all’intervista ci tengo a precisare che io Alessio lo conosco personalmente. Uno di quei rapporti nella vita un po’ diesel: magari ci mette un po’ a riscaldarsi, ma una volta fatto…si va molto lontani. In questi anni ho visto Alessio crescere (del resto è molto più giovane di me) e sono molto contento e orgoglioso di aver fatto questa intervista perché una persona che sa vivere, voler bene e, soprattutto, usare la testa. In poche parole, un Poeta nato.

1-Ciao Alessio, Che Te Ne Fai Di Un Cielo Senza Stelle sta vendendo bene…che effetto ti fa?

 

alessio poeta che te ne fai di un cielo senza stelle copertina hd cover

Sono felice, anzi felicissimo. Giuro che non mi aspettavo affatto questo risultato. Tra me e me pensavo che l’avrebbero acquistato solamente i miei genitori e invece, a quanto pare, l’hanno comprato tutti tranne i miei genitori.

2- Da quanto avevi questa idea nel cassetto e in quanto si è concretizzata?

L’idea c’era da una vita, ma poi ogni volta avevo una scusa buona per rimandare. Quest’estate mi sono lasciato e, avendo perso più o meno tutto, biglietti aerei inclusi, ho deciso di sfogare tutta la mia rabbia in un libro.

3- Quanto di autobiografico c’è?

Solo la partenza, poi a Valerio, il protagonista, ho regalato la vita che vorrei. Questi continui colpi di scena, nella mia vita non ci sono mai. Ma attendo fiducioso.

4-I personaggi sono inventati o sono “parte della tua vita”?

Un cinquanta e cinquanta direi. Ho cambiato qualche nome, ma alcuni episodi raccontati, accadono, non dico quotidianamente ma quasi, ai miei amici.

5-Tu lo sai si che io amo Swami, si?

Leggendo i messaggi che ricevo sul mio profilo Facebook mi è sembrato di capire che Swami va forte. Anche più di Valerio stesso. Che poi le persone come Swami vanno forti davvero.

6- Ci sarà un seguito? Dal finale si direbbe che lasci la possibilità aperta all’idea…

Un seguito ci potrebbe essere. Ma non ne sono così sicuro.

7- In passato hai aperto un blog che poi hai chiuso. Una dimostrazione che, forse, hai sempre voluto usare la scrittura come mezzo di comunicazione. Come nacque quell’idea e come mai si è conclusa?

Chiusi il blog per diverse minacce di querele. Una, due, tre, quattro poi me la sono fatta sotto e ho chiuso tutto. Il mio blog si chiamava “il Poeta del Gossip”. Parlavo forse un po’ troppo di quello che vivevo e vedevo nei salotti romani. Sai, in questo paese sono tutti ironici fino a quando non parli di loro.

8- Il pubblico del web ti consocie per la rubrica di interviste a personaggi noti #casapoeta su gay.tv. Come è nata la collaborazione e come scegli le persona da intervistare?

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Mi è stato chiesto di collaborare e sono stato ben felice di accettare questo lavoro. Cerco sempre di scegliere personaggi che vanno forti tra la comunità LGBT, poi ogni tanto inciampo su qualche politico ma si sa: tutto fa brodo.

9-Non tutti sanno che la figura maschile che compare nel video di A Troia della nostra adorata e amata Stefania Orlando sei tu. Da uno a 10 quanto ne sei orgoglioso e contento?

Uh, da uno a dieci? Cento. A TROIA non è semplicemente una canzone o un video. A TROIA è un progetto. E’ stato il racconto in musica del periodo politico che abbiamo vissuto. E che forse non è neanche mai finito. Stefania Orlando è un genio, credimi (“e che non lo so?!” ndr). Purtroppo in Italia se nasci in un modo, sei catalogato a vita.

10-Come sai ho molto apprezzato il tuo libro. Ma c’è di più…mentre lo leggevo mi è venuta voglia di rimettere le mani su un romanzo che ho iniziato anni fa ma mai ho terminato. Che effetto ti fa sapere che c’è gente che ti prende come modello?

Lo sai che non sei il primo a dirmi questa cosa? Sono lusingato. In fondo se ci sono riuscito io, può riuscirci chiunque. Io avevo un unico sogno, oltre a quello di vincere al Superenalotto. Ora mi è rimasto solo quest’ultimo.

11-Il tuo romanzo è una storia di un ragazzo gay che vive situazioni la sua vita e i suoi amori con naturalezza. Convinci in 140 caratteri il pubblico etero che Che Te Ne Fai Di Un Cielo Senza Stelle è anche rivolo a loro.

Il mio romanzo narra la fine di una storia d’amore gay ma poi ruota attorno alla politica, al mondo trans, al gossip becero e a cinque amici che tutti meriterebbero di avere. Costo 6,99€ meno di una birra a Testaccio. Lo so, non ho il dono della sintesi. Centoquaranta caratteri non mi bastano neanche per un misero messaggio di auguri.

Potete scaricare Che Te Ne Fai Di Un Cielo Senza Stelle in formato eBook in formato Kindle direttamente su Amazon cliccando qui: http://www.amazon.it/Che-fai-cielo-senza-stelle-ebook/dp/B00Q7P780C

oppure su iTunes cliccando qui: https://itunes.apple.com/it/book/che-te-ne-fai-di-cielo-senza/id945886492?l=en&mt=11

INTERVISTA A IVANA SPAGNA : LA MAGIA DELLA MUSICA

Prima di lasciarvi all’intervista con Ivana Spagna, devo fare una piccola -ma importante-  premessa: io AMO la sua musica ed è stato per me molto emozionante poter fare una chiacchierata con lei sulla sua carriera. Ovviamente, come ogni fan che si rispetti, avrei potuto parlarci per ore…ma alla fine bisogna mettere la finta professionalità da blogger davanti e sfruttare fino all’ultimo secondo messoti a disposizione. Volevo quindi ringraziare Letizia e Luca che hanno reso possibile una delle mie “interviste da sogno”. Grazie di cuore a loro….e buona lettura a tutti voi!

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Ciao Ivana! Grazie di cuore per questa intervista. Vorrei iniziare subito dal presente: da pochi giorni è uscito il tuo nuovo singolo The Magic Of Love che richiama le tue origini della dance anni 80.

 

Si, mi è tornata la voglia di fare nuovamente la dance e di cantare in inglese. Non ti so dire per quale ragione ma più vado avanti, più aumenta la consapevolezza che devo fare solo le cose che sento di fare. Forse anche per uscire dal grigiore che, nessuno escluso, abbiamo tutti qui in Italia al momento; avevo voglia di fare qualcosa che mi desse entusiasmo, gioia e quindi, visto che per me la gioia è fare la dance, ho riunito tutto il team dei tempi di Call Me, Easy Lady e le altre. Negli anni in cui cantavo principalmente in italiano, ognuno di noi aveva preso la propria strada artistica e allora ho preso il telefono e per primo ho chiamato Larry (Pignagnoli, ndr) e gli ho proposto di fare qualcosa nuovamente insieme, quindi ho chiamato mio fratello Theo, Roby (Roberto) Battini, Annerley Gordon…ed è stata una  vera e propria reunion.

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Infatti il mood del brano mi ricorda molto quello di Call Me: una canzone dal testo molto emotivo, ma se poi la uniamo all’arrangiamento dance, allora tutto cambia e ti vien solo voglia di ballare e lasciare alle spalle la tristezza.

Ed è esattamente quello che volevo fare con questa canzone!  Anche se ti capita di non avere niente in tasca, o magari può essere la giornta più uggiosa dell’anno… ma se hai qualcuno vicino che ti vuole bene davvero la magia dell’amore ti fa scomparire tutto, ti pittura il cielo, ti mette l’arcobaleno! L’amore è una magia vera! Volevo trasmettere alla gente la gioia con un pezzo con un messaggio positivo, fatto con entusiasmo… lo stesso entusiasmo che ho vissuto io nel ritrovarmi con questi muscisti. Sembravamo dei ragazzini tornati a fare musica tutti insieme con spensieratezza.

Uscirà anche un nuovo album dance?

Si, vogliamo andare avanti e far uscire qualcosa per natale. Ci tengo tanto che accada.

Mi hanno sempre incuriosito tanto gli innumerevoli pseudonimi che hai, che avete, utilizzato prima dei successi con il nome di  Spagna…

Eravamo sempre NOI! ahahah Delle Fun Fun ero autrice dei testi e cantavo insieme ad Antonella Pepe che ora è una corista in Rai. Poi dopo tanti successi europei e anche un successo in America con un gruppo che si chiamava Advance, proposi di fare qualcosa anche per me…e da lì è nata Easy Lady!

Yvonne K era un po’ una versione demo di Spagna…

Ivonne K era  un progetto che non mi sentivo completamente mio perché non era prodotta da me e musicalmente non suonava come avrei voluto. Solo dopo che Easy Lady era nata ho deciso che sarebbe stato Spagna il nome che volevo usare, un segno di riconoscimento per mio papà, della mia famiglia.

Come spesso hai raccontato è grazie  alla tua famiglia, che ti ha supportato negli anni della gavetta, che oggi possiamo ripercorrere tutti questi tuoi successi.

Assolutamente! Anzi sono sempre stati loro a crederci più di quanto non lo facessi io! Mio padre amava sentirmi cantare e mi diceva sempre che sarei diventata una cantante affermata, io rispondevo sempre con un “ma va là…”. Era lui il vero sognatore….come ti dicevo il nome Spagna l’ho scelto proprio per questi motivi. La famiglia è importante, non avevamo molti soldi ma ci bastavamo noi quattro per darci la forza di andare avanti.

Rimanendo in tema di famiglia, non possiamo non parlare di tuo fratello Theo, che ho avuto il piacere di incontrare in un paio di occasioni e devo dire essere una persona squisita. Lui è una figura fondamentale per la tua carriera…ma bisogna dargli una tirannia d’orecchi: non ti ha dato The Rhythm Of The Night!

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Ahahah questo si! Ma sai in quegli anni io stavo vivendo negli Stati Uniti e quindi ognuno di noi, come ti dicevo prima, aveva preso anche altre strade professionali e lui realizzava anche altre produzioni. Quando ho scoperto che  quella canzone che sentivo alla radio l’aveva fatta lui effettivamente una tiratina d’orecchi gliela avrei voluta dare!

In un certo senso te ne sei riappropriata! Ormai la canti sempre nei tuoi concerti!

 

Ahahah Perché è una canzone bellissima e mi diverte molto! Ma alla fine è stata solo colpa mia perché ero stata io ad andarmene dall’Italia.

Una curiosità che in pochi sanno è che tu sei stata la prima artista ad aver inciso Mamy Blue e che quindi tutte le versioni, anche famosissime, che ci sono state negli anni sono in realtà cover di una tua canzone!

 

E’ vero! Hubert Giraud, che era l’autore di Dalidà, era venuto in Italia poiché era amico dell’editore della mia casa discografica il quale voleva che Giraud scrivesse  una canzone per me. La canzone in originale diceva “ho 16 anni (anche se ne avevo solo 15) e son già ferita dalla relatà” tutte le versioni dopo sono diventate “avevo 16 anni…” oppure “quano ero giovane…”. Ricordo che andammo alla Mostra Di Venezia ma io non mi sentivo pronta e iniziai a piangere in macchina. Al ritorno capii che non riuscivo a stare lontano dalla mia famiglia. Quindi dopo un altro 45 giri (Ari Ari scritta da Bruno Lauzi, ndr) decisi di rescindere il contratto. Solo compiuti i 18 anni formai un gruppo con mio fratello che, essendo appunto mio fratello, mi riusciva a dare la sensazione di girare e avere sempre con me la mia famiglia. Poi si unì anche Larry, con il quale iniziò una storia…a quel punto eravamo veramente una grande famiglia!

Come hai capito ho molte curiosità da chiederti. Tra queste c’è la nascita di Gente Come Noi e come è stato l’approccio con la stesura di un brano in italiano dopo anni in cui scrivevi canzoni solo in inglese.

Te lo dico subito: dopo che Elton John mi scelse per fare Il Cerchio Della Vita. mi contattò Baudo per Sanremo; io non avevo mai scritto in italiano e quindi il mio produttore di allora mi disse che mi avrebbe trovato lui il pezzo giusto che   provinai un po’ tutelante e…con un febbrone da cavallo! Quando Pippo la sentì non ne fu entusiasta perché disse che voleva altro da me. Allora il produttore mi propose un altro brano ma io risposi che o l’averi scritta io o a Sanremo non ci sarei andata. Mi misi al pianoforte e  il 90% di Gente come Noi  nacque in una sera. Quando Baudo la sentì disse, soddisfatto, che era esattamente la Spagna che voleva.

Probabilmente era anche la Spagna che anche io volevo, forse dovuto anche al fatto che l’italiano era più immediato  e quindi riuscivo ad entrare meglio nel testo.

Capisco quello che vuoi dire perché in un certo senso anche per me l’inglese era come una protezione; avevo una sorta di paura nello scrivere in italiano perché c’era il pudore soprattutto nei confronti di mia madre. Ricordo infatti che lei mi chiedeva sempre di raccontarle di cosa parlassero le canzoni che stavo scrivendo prima che fossero finite ma, per paura che si rattristasse, le dicevo sempre di aspettare. Lo facevo perché con la musica abbinata le parole diventavano una canzone che rende il tutto una cosa diversa in cui il testo e la musica di equilibrano.

Il tuo Sanremo che mi ha emozionato maggiormente, musicalmente parlando, è stato quando hai portato in gara Con Il Tuo Nome: tuttora ogni volta che l’ascolto ho i brividi.

 

Anche a me piaceva tanto quella canzone, veramente tanto.

Per allaciarmi ad un altro discorso, passo per Valerio Scanu del quale il mio blog si occupa spesso e so essere un nostro amico in comune. Con lui hai duettato un po’ di tempo fa durante il suo primo concerto di Natale. Come è nata quella collaborazione?

A Valerio voglio molto bene. Oltre ad essere un bravo cantante è una persona molto intelligente e poi….amo i suoi cucciolini!!!!

Ahahah allora mi leggi nel pensiero perché io volevo arrivare proprio al tuo amore per gli animali! Tra le altre cose tu sei anche una stilista per gli amici a quattro zampe…

Esatto, con la linea Belli Monelli! Gatti, cane, capre…tutti! Gli animali li amo veramente tutti!

Quindi non possiamo non ricordare la tua gatta storica, Bimba…

Ohhh Bimba! Lei è stata così importante…mi ha salvato la vita nel vero senso della parola…

Visto che sei tu a parlarne, prendo spunto proprio dall’aneddoto  che racconti in Quasi Una Confessione, la tua autobiografia, che riguarda Bimba per poter fare una mia personale riflessione: devo dire che dopo l’uscita di quel libro ti ho visto più serena, come se ti fossi liberata di alcuni spettri del passato.

Cover-libro-Ivana-SPAGNA quasi una confessione copertina

Bravo! Bravo! Hai ragione!

Concludo dicendo che la Laurea Honoris Causa in Scienze Della Comunicazione te la sei meritata tutta: sono pochi che riescono a comunicare le emozioni tramite le proprie canzoni come fai, quindi ne hai una Ad Honorem anche da parte del mio cuore.

Ma grazie!  Sei carino davvero!

Grazie a te, Ivana! spero che la mia emozione nel parlarti non mi abbia fatto risultare troppo impacciato!

Sei stato assolutamente perfetto! Io ringrazio te e mando un saluto ai tuoi lettori, a Valerio e… i suoi adorabili cucciolini!

L’intervista finisce qui. Spero che sia stata per voi una bella lettura come è stat per me un’esperienza emozionante. Ivana Spagna si conferma una persona dalla sensibilità unica e con il senso della vita che dovrebbe essere di ispirazione a molti.

The Magic of love è disponibile su iTunes clccando qui.

INTERVISTA A ROMINA FALCONI : CERTI SOGNI SI REALIZZANO…

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Di Romina Falconi me ne sono occupato a più riprese sul blog e dopo un lungo e piacevole corteggiamento (perché noi siamo all’antica) alla fine siamo riusciti a concretizzare un’intervista che era nell’aria da molto.

Non scrivo altro per non togliervi il piacere di leggervela da voi stessi :)

Ciaoooooo!!! Come va? Impegnatissima immagino….

Ciao Igor, finalmente! Impegnata ma contenta, è la prima volta in vita mia che mi sento rappresentata dalle mie canzoni. Lavoro con persone che vogliono osare e fare qualcosa di originale, questo momento è perfetto.

Certi Sogni Si Fanno si sta comportando benissimo su iTunes! Ti aspettavi questo riscontro?

romina falconi certi sogni si fanno cover copertina

Assolutamente no. Sono tornata bambina: questo è il mio Natale. L’idea era cercare di non assomigliare a nessuno. Mesi e mesi in studio di registrazione per trovare un “vestito” che mi calzasse bene. Sai, la verità è che io sono la signorina Silvani intrappolata nel corpo di una ragazza platino, non poteva essere facile trovare una soluzione. Se ho deciso solo adesso, dopo sette anni dal debutto, è perché volevo davvero non mentire mai a chi mi avrebbe ascoltato. Dopo tanto lavoro e tante idee, nel momento preciso dell’uscita dell’album a tutto pensi meno che di arrivare nella top di Itunes, voglio dire: siamo orfani di casa discografica per scelta, senza molti  santi in paradiso, siamo folli… Ma apprendo con piacere che siamo ascoltati e che non siamo affatto soli!

Ceri Sogni Si Fanno è il primo di tre EP che usciranno in questo 2014. Sono stati divisi con un criterio ben preciso?

Sì, c’è un criterio in questa divisione. Ho pensato: è meglio curare tutto per bene. Rimanere con i piedi per terra e dare il più possibile con i testi, i video, il look. Ho giocato a fare la fotografa: ogni EP immortala un momento preciso.  In “certi sogni si fanno” esce l’indole(io sono), le cose politicamente scorrette che direbbe una come me. Nel secondo EP le canzoni parleranno di sentimenti, di come si vive quando… (Io desidero), ci saranno situazioni comuni a tutti, questa volta descrivo ciò che mi circonda. Nel terso EP il rischio, (Io oso) sarà l’istinto che viene fuori, oseremo con arrangiamenti e testi particolari, sarà la sfida più accattivante perché userò temi molto noti ma trattati come farebbe appunto una di Torpignattara. In tutti e tre c’è una sincerità radicale. Da me non sentirai mai “cosa sarebbe giusto dire e fare” ma “cosa faccio e dico io che so essere un disastro”

Il primo singolo di questa nuova Romina è Il Mio Prossimo Amore. Come è nata questa canzone? E come mai proprio questa è stata scelta come singolo di lancio?

Il mio prossimo amore è nato grazie alla sindrome da infermierina che è dentro di me da anni (e che sto abbattendo piano piano)e a quel caterpillar sentimentale del mio ex.  Sapevo di uscire poco prima di San Valentino (l’unico San Valentino che seguo si chiama GARAVANI e nella vita fa lo stilista) come facevo a non uscire con Il mio prossimo amore? A volte certe canzoni si fanno notare da sé…

Quando chiamai l’anno scorso ad Xtra Factor criticai Morgan per aver voluto stravolgere troppo il tuo io artistico ma allo stesso tempo credo ti abbia aperto a nuove idee sonore… cosa hai tenuto e cosa non hai hai esitato a lasciare di quei consigli?

Morgan mi ha insegnato che quando si osa non bisogna darsi troppi limiti, mi disse “voglio farti sperimentare”. Sai, X Factor è stata una bella esperienza ma non è un mondo reale, è come andare per un po’ all’isola che non c’è. Non può essere la chiave di tutto un posto che ti vede entrare come un pidocchietto e dopo un mese ti vede uscire con persone intorno che ti chiedono autografi! E’ un programma televisivo, non è lo studio 54 di Andy Warhol. Se ti si allineano i pianeti ok, ma se non va come avresti desiderato usala come esperienza e rimboccati le maniche perché i sacrifici da fare per la musica sono tutt’altro.

Parlando di Morgan, gli hai fatto sentire le nuove canzoni?

Non l’ho più sentito. Credo che se un giorno dovessi rincontrarlo lui sarebbe contento come me ma non sono una persona che cerca consensi dai mentori, non mi piace chiedere aiuto, so che è impegnato. L’unica persona a cui ho voluto far sentire tutto prima degli altri è stato Immanuel ma con lui c’è anche più complicità.

Cosa ti rimane di X factor? Lo rifaresti?

Lo rifarei ma non mi rifarei più “tosare”: quel taglio di capelli all’inizio mi è piaciuto tantissimo, poi quando i capelli sono cresciuti un po’ mi svegliavo con la testa come un ananas! Lo rifarei con lo stesso spirito, senza credere di cambiare chissà che cosa. Arisa, dolcissima, quando mi incontrava nel loft mi diceva: ”tu hai fatto più gavetta, sul palco sei una cosa e fuori un’altra, quando non sei sul palco devi apparire più sicura di te!” ma il punto è che una come me non riuscirebbe ad essere sicura di sé neanche dopo diciotto grappini e appena uscita dall’estetista; quando canto invece sembro un’altra: mi libero dal superfluo, non ho più timori. Mi fanno un po’ paura quelli sempre sicuri di se’. Mi hanno insegnato a non dare per scontato nulla.

Come ti dissi in quell’occasione, ti seguo dai tempi di Myspace (abitavo a Londra al tempo) quando un nostro amico in comune mi disse “Ascolta questa ragazza, l’amerai”. La canzone era Un Attimo. Con la frase “se non mi preghi non te la do” avevi vinto….

Grazie! Pensa un po’ “Un attimo” doveva essere una ghost track, una ciliegina sulla torta…

Sei andata in tour mondiale con Ramazzotti: che ricordi hai? Com’è lavorare con Eros?

Ero a casa, parcheggiata per via di un contratto orrendo. Lui è stato l’unico che mi ha fatto lavorare quel periodo, sia sul piano professionale che sul piano umano devo tantissimo ad Eros. Nonostante trent’anni di carriera e fama, è rimasto un ragazzo buono e lucido. Con lui parlo solo in dialetto romano, sapeva che non ero una corista professionista ma mi ha detto: “con la volontà imparerai”, crede nei giovani e non è da tutti. Ha capito l’essenza della mia follia e si divertiva a farmi gli scherzi. E’ bello avere Maestri che ti accettano così come sei e ci sono nonostante tutto.

Per la serie “nu se famo mai mancà nulla” hai prestato al voce anche ad un brano di Nesli. L0impressione è tutti tranne chi avrebbe dovuto ha creduto in te in questi anni….

Anche Nesli è stato un compagno di viaggio che mi ha insegnato tantissimo, in quegli anni faceva rap. E’ stato bello conoscere quel mondo così diverso dal mio! C’è un altro aneddoto: tre anni dopo, per il disco di Entics mi chiedono di fare un featuring (il brano è Il Mio Mixtape: Entics, Fabri Fibra ed io), arrivo in studio convinta di fare una parte cantata e Fibra mi dice: ”In questa canzone mi piacerebbe farti rappare”. Ed io: ”COOOSA? E chi ce l’ha il coraggio di rappare di fronte a voi?” poi è andata ma puoi immaginare che sorpresa!

Qualche mese fa ho intervistato Immanuel oltre ad avere solo belle parole per te aveva anticipato il duetto su Freak & Chic. Come vi siete incontrati? Come è nata la vostra collaborazione? Farà questa volta lui un’apparizione in uno dei tuoi EP?

Doveva uscire con Crash, è nata una collaborazione fantastica. In studio sono abbastanza veloce ma ricordo che quel giorno ci ho messo tanto a registrare le voci perché non la smettevo di ridere. Il bello di lavorare con personaggi tanto creativi e pronti a sperimentare cose nuove è proprio questo: il divertimento è assicurato. Quell’uomo ha un’intelligenza fuori dal comune, è unico ed il mio sogno è averlo nel mio prossimo ep. L’unico featuring che farei è con lui. Ho sempre amato le persone coraggiose.

Certo che su si te si può dire tutto tranne che che “una ex di un talent senza gavetta”. 

Di solito talent e gavetta non vanno insieme. Io non credevo neanche che mi pigliassero, il programma televisivo in se tende a dare luce soprattutto a quelli che io chiamo rispettosamente “fogli bianchi- territori inesplorati”, è come plasmare qualcosa dall’inizio. A me fa ancora strano essere arrivata fino a metà percorso. Non so descrivermi bene, l’unica cosa che so è che ho un modo tutto mio di vedere il mondo lì fuori, e un modo tutto mio per descriverlo. Tanti odiano i talent ma pensandoci bene un giovane oggi che altro può fare per mettersi in gioco? E’ come Sanremo, tutti criticano ma poi tutti ci andrebbero supervolentieri.

Ho letto sulla tua bio che il primo ad averti notato è stato Gigi Sabani. Che ricordo hai di lui? Di quell’esperienza?

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Una volta ho cantato in un evento benefico e lui era uno degli ospiti d’onore. Lavorava molto e lo faceva nel modo giusto. Stava organizzando il suo tour, trovò interessante, tra una pausa e l’altra del suo show, inserire un intervento musicale. Io ed un altro ragazzo partimmo con lui in tournée. Ho dei ricordi bellissimi di Sabani.

Recentemente sei stata al Muccassassina, dove tornerai il 4 Marzo come special guest nella serata del Martedì Grasso. Come ti ha accolto il modo gayo? 

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Devo dire che il Muccassassina mi ha sempre accolto a braccia aperte dai tempi di Sanremo, lo scorso venerdì io e l’organizzazione abbiamo pensato di fare un piccolo show a sopresa. Il mucca mi ha adottata e sarà bello cantare ancora lì. Non si dimentica mai chi ti fa del bene!

Visto che in questi giorni siamo in tema, come ti immagini il tuo prossimo Sanremo? E, se chiudi gli occhi e pensi a quel palco….che sentimento prevale?

Sanremo è immenso! Ricordo tutto come fosse ieri. Lo rifarei ma questa volta con il team che ho: Filippo Fornaciari che produce le mie canzoni, Jacopo Levantaci, il mio manager (che brutta parola manager, non trovi?) il mio migliore amico, ed i ragazzi che mi aiutano a spargere la voce come io non saprei mai fare (Parle&Dintorni, OneApp e Ma9promotion), con loro mi confronto su tutto, i video , le foto, i testi, le idee…

Ora ti saluto…e mi aspetto un video saluto su Instragram! :)

Sarai il mio prossimo #salutiachimivuolebene da instagram! Promesso!

Grazie Igor! Sei sempre il top! (La ragazza ha buon gusto, ndr)

Potete acquistare Certo Sogni Si Fanno su iTunes cliccando qui: https://itunes.apple.com/it/album/certi-sogni-si-fanno-ep/id799594089

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L’EP è anche disponibile su Spotify

 

INTERVISTA A WHIGFIELD: SATURDAY NIGHT E ALTRE STORIE…

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Whigfield è il nome d’arte di Sannie Carlson, famosa in tutto il mondo per la sua mega hit Saturday Night. In questa intervista esclusiva ci racconta un po’ di se come Sannie e un po’ di retroscena del mondo Whiggy.

Ciao Sannie è un vero piacere parlare con te, sono veramente emozionato!

Ma va là…che cosa vuoi che sia!

Beh Whigfield è Whigfield… ed io ero un ragazzo che nel 1994 faceva il balletto, che ancora conosco a memoria, come tutti….

Tutti tranne me!

Ahahah è vero! quello l’ho sempre notato! Una piccola curiosità, come mai parli italiano?

Ho vissuto in Italia la prima volta dal 91 al 94/95 per poi trasferirmi in Spagna per 10 anni e successivamente tornare in Italia…

Quindi quante lingue parli?

5/6

Quando scrivi canzone che lingua prediligi usare?

Principalmente l’inglsese perché è sicuramente la più musicale ma ho anche scritto metà dell’album di In-Grid Mamma Mia in francese e in spagnolo per un progetto con Soncini.

Il tuo ultimo album di Inediti W è uscito a 10 anni di distanza dal precedente IV; l’impressione è come se per un momento avessi voluto mettere il progetto Whiglfiled un po’ a riposo…

Esatto! Mi ero più spostata sulla parte retro delle produzioni, come autrice; Whigfield è più la parte da performer e Sannie quella creativa. Mi piace molto separare i due mondi: il lato del lavoro come Whigfield è un vestito  che indosso fuori di casa ma allo stesso tempo mi sento molto vicino al mio pubblico, il mondo Whiggy è ormai come una famiglia.

Una famiglia internazionale, conti fans ovunque nel mondo!

In giro per il mondo, Giappone, Australia, Brasile etc ci sono sempre state uscite discografiche e per questo abbiamo anche girato tanto.

Ho visto sul tuo Facebook che stai lavorando a qualche nuovo progetto, ci vuoi anticipare qualcosa? progetti Whigfield o altro?

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Sono varie…ma non anticipo niente; non mi piace fare nomi o dire le cose finché non sono finite e ufficiali perché non voglio parlare di cose che poi non avvengono e quindi per scaramanzia preferisco non dire nulla ;) Però ti anticipo che sono sempre progetti mirati ai club, alle discoteche ma meno cheese del solito

Nooo! Amo Cheese Whigfield!!!!!!

ahahahh ma sono troppo vecchia per il cheese!!!!!

Non sei più una 20enne…ma insomma….ti mantieni più che bene!

Mangio sano, molta verdura cruda, e faccio pilates o fitness almeno 3 volte a settimana…

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Ti caspico… per me il cardio-fitness è ormai essenziale per equilibrare il dentro e il fuori…

Si infatti l’anno scorso ho fatto praticamente solo pilates e mi ha aiutato tantissimo ad allungare i muscoli.

Vorrei parlare dell’album W che trovo un album stupendo dall’inizio alla fine ed è difficilissimo da trovare una cosa del genere sopratutto nel mondo della pop-dance

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Grazie. Questo album è nato dopo aver realizzato che avevamo tanti demo nel cassetto dei quali ci eravamo dimenticati e abbiamo pensato di unirli e farne un album. Come sai ne sono uscite due versioni: la prima era quasi una versione demo mentre la seconda, seppur non troppo differente, è stata rivisitata da Gigi Barocco.

Quella che mi colpisce molto in questo album è la semplicità ma allo stesso tempo la profondità dei testi.

Io scrivo sempre di sensazioni mie che siano cose realmente accadute o situazioni ipotetiche come in una sorta di film che mi sto immaginando

Jeg Kommer Hjem ne è l’esempio perfetto 

Quella canzone è nata una sera che mi era venuta una sorta di malinconia di casa e pensavo a quegli anni in cui viaggiavo sempre e pensavo a quella sensazione di quando sull’arero pensi che finalmente torni a casa. E’ un po’ una canzone d’amore dedicata alla Danimarca ed è per questo che è rimasto quell’inciso in danese.

La Battini Version (quella lenta per intenderci) nella versione Extra di W è stupenda, la metto sempre la sera quando guido verso casa…

Grazie!!!! Mi fa piacere che apprezzi quella versione.

Ci sono veramente tante versioni di W disponibili!

Riguardo alle innumerevoli versioni dell’album disponibili pensa che c’è una battuta ricorrente che mi fanno riguardo al fatto che avrei potuto fare a questo punto anche una versione al contrario!!! :)

Hai mai pensato di partecipare all’Eurovision?

In passato mi è stato chiesto più volte sia come cantante che come autrice ma non mi convinceva mai il pezzo; l’anno scorso la discografica danese me lo ha chiesto ma dovevamo fare tutto in una settimana e non me la sono sentita.

Le nuove cose saranno sempre con Larry Pignagnoli?

No, sono progetti a cui sto lavorando da sola

Non molti sanno che in passato hai collaborato spesso con Benny Benassi nella stesura di alcuni dei suoi brani usando altri nomi d’arte…

Si ho scritto dei brani per lui e ho collaborato con i cantanti che hanno lavorato sui suoi progetti. Ho un bel ricordo di quel perdiodo perché ero lì quando tutto è iniziato ed è stato bello e entusiasmante vedere come questo successo che ha avuto è esploso.

Ma anche il successo di Saturday Night, non credo che te lo aspettassi….

Nessuno di noi se lo aspettava! Era un progetto che nessuno voleva! Non c’era un discografico che ci credesse! E’ stata una lotta perché c’è voluto comunque un annetto e mezzo prima che succedesse qualcosa.

Se non ricordo male iniziò tutto dalla Spagna…

La mia casa discografia era un negozio di dischi a Valencia e questi due ragazzi hanno dato il via a tutto….

Recentemente sei stata a G-A-Y di Londra (il club gay pià famoso in Uk, ndr)

Nella mia stessa serata ci sono state le Icona Pop, la settimana dopo Lady Gaga che si è spogliata completamente…

Ho vissuto 8 anni a Londra ed ero un habitué del G-A-Y e Saturday Night con annesso balletto era un must!

Gli inglesi mi hanno un po’ adottata e per molti anni ho fatto parte della cultura inglese…presto ho altre serate lì ma ci torno spesso anche per altre cose.

Secondo te come mai il mondo Whiggy è così vicino al mondo gay?

Io non lo so se è la melodia della musica ma succede anche, e non voglio mettermi allo stesso livello,per Madonna, Lady Gaga, Britney Spears… non ho mai analizzato questo fenomeno ma chiederò al mio migliore amico, che pure è gay, che ne pensa…

Effettivamente bisognerebbe studiarlo perché anche io, prima che mi dichiarassi al mondo, ascoltavo musica che i miei amici eterosessuali non facevano…e solo vendendo a contatto con altri gay che mi sono reso conto che “non ero solo”….

Allora bisogna decisamente studiare bene il caso! aahahaha

Quando hai iniziato hai venduto palate e palate di dischi….

E considera che erano i tempi in cui per avere un disco di paltino dovevi vendere mezzo milione di copie non come ora che ne bastano veramente poche per averlo…

Soprattutto in Italia…

lasciamo stare….

C’è un ultima cosa…. prima dei 40 (ne faccio 39 il 3 luglio) ho deciso che mi devo regalare un video musicale…e se tu sei d’accordo correi fare la cover di C’est Cool

Va bene! Ahahahahahah

Tu pensa che le lezioni di canto che sto prendendo in questo periodo si basano su questa canzone ahahah

Allora ti racconto un retroscena su questa canzone: non mi è venuta fuori come volevo! Avevo tutta un’altra idea…all’inizio volevo provare a ricreare una formula tipo Saturday Night con una chicca dentro che però è andata persa in fase di produzione…perché poi quando in più persone lavorano su un brano si perde un po’ lo spirito originale con cu era nato.  E poi ricordiamoci sempre che a volte succede che dopo un mese riprendi in mano un brano e non hai più lo stesso mood con cui lo hai pensato.

Io amo questi retroscena su come nascono le canzoni. Vuoi aggiungere qualcosa?

Vorrei solo aggiungere che spero smetta di piovere presto!

“Non può piovere per sempre” citando Il Corvo

ahahaha è vero!

Grazie mille Sannie, è stato un vero piacere.

Io ringrazio te e ti auguro una buona giornata.

Potete seguire Sannie/ Whigfield su Facebook cliccando qui e su twitter cliccando qui.

WHIGFIELD INTERVIEW: SATURDAY NIGHT AND OTHER STORIES…

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Whigfield is the stage name of Sannie Carlson which became famous worldwide for her smash hit Saturday Night. In this exclusive interview she tell us a bt more about her life as Sannie and some stories about The Whiggy World.

Ciao Sannie! It is a real pleasure for me chatting with you, I feel a bit nervous!

C’mon…it’s not a big deal!

Well..Whigfield is Whigfield…and I -live everyone in 1994- used to make the dance routine along Saturday Night…

Everyone but me! hahaha

hahah that is so true! I always noted you never danced “like us”! It feels funny to talk to you in Italian (the original interview was in italian), how it comes you speak my language so feel?

I first move to Italy in 1991 and lived here until 1994/95 then I moved to Spain where I lived for 10 years and then I moved back to Italy and never left…

How many languages do you speak then?

5/6

When you write songs which is the language you prefer to use?

Generally I prefer writing in English as it is the most musical but I wrote half of In-Grid Mama Mia album in French and wrote some songs in Spanish too for a project with Soncini.

Your last album, W, has been released after a 10 years gap between the previous one 4; the impression I’ve got is that you wanted to rest the project Whigfield for a while…

Yes, I decided to move to the the other side of the music industry, writing & composing for other artists. Whigfield is the performer side of me while Sannie is the creative one. I like to separate the two worlds:  Whigfield is like a dress that i wear outside but at the same time I feel constantly close to my fans, The Whiggy World is like a family!

An international family I would say! You count fans worldwide…

All around the globe – Japan, Australia, Brasile etc-  there are always been releases therefor we traveled a lot…

I read on your Facebook that you are working to new projects, do you wanna tell us something about it? Whigfiels related or something else?

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A bit of both but I would prefer not saying much about it just because I prefer talk about things when they are sealed and dusted, but I can tell you that is music for the club but less cheese.

Nooooo! I LOVE Cheese Whigfield!

Hahah I’m far too old for that!

Well..you are not in your 20s anymore…but let’s face it: you look HOT these days!

I eat healthy – lot of raw vegetables- and i regally exercise doing fitness or pilates

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I hear you, to me cardio.fitness has become essential for my inner balance

Exactly, last year I’ve done lot of pilates and it did help to stretch my muscles

Let’s talk about W, an album that I genuinely loved. It is very difficult to find a pop-dance album that sound great from the start to the end…

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Thank you. We decided to come out with W after we realized that we had so many unused demos so we thought to put those we liked the most together. As you might know there are two different edit version of W: the first was a bit of collection of those demos, the Extra Version has been supervised by Gigi Barocco who gave the final touches we thought it would need.

What I really loved about this is album is how the lyrics are very simple but at the same time very deep…

I always write about my own sensations, they can be either something i actually experienced or something that I just imagine like in a movie…

Jeg Kommer Hjem is the perfect example of what I was talking about:

I wrote that song a night that I started to feeling a bit homesick and I started to think about those years when I was traveling a lot and having this feeling of “finally going back home” whenever I was traveling back home. It’s a kind of a love song to Denmark, that is why i kept those verses in Danish.

I always play the Battini Version of the song (the ballad version) whiner I drive back home at night. I really do love it…

I’m glad you love that version!

How it comes there are so many version of W available?

hahaha once someone told me that the only version missing was the On Reverse one hahahah

Have you ever been approached for Eurovision?

Few times both as singer and as writer but the tune it never felt right to me. Last years I have been approached by Denmark but they gave me just one week notice and I preferred to decline the invite.

Are the new projects always linked to Larry Pignagnoli?

No, this time around they are going to be my own projects

Not many people know that you have collaborated using other stage names with Benny Benassi on some of his hits

Yes, it’s true. I wrote some lyrics for him and for some of his projects. I have very fond memories of those days. It was exiting to see how that big success exploded

I would imagine that even the Saturday Night success took you by surprise….

None of us had expected that to happen. In the beginning it was a project that nobody wanted. It took more or less a year and half before something moved…

It I recall correctly, it all began in Spain.

Yes! Can you imagine that my record company was a small record shop in Valencia where those two guys who used to run it had all these visions about it!!!

Lately you have been a special gust on the G-A-Y stage in London

yeah…my same night Icona Pop also performed and the next week Lady Gaga was on the very same stage and stripped…

In my 8 years spent in London I used to be an habitué at G-A-Y where Saturday Night, with the dance routines, was still a must…

Brits kind of “adopted” me an for many years I’ve been part of their pop culture…In fact  have few more gigs planned there…but I often go there just to visit.

How do you explain to yourself  the close bond between The Whiggy World and the gay one?

I really can’t say; perhaps are the melodies…but this also happens with -and there is NO way i want to put myself on the same level of..- artists like Madonna, Lady Gaga, Britney Spears… I never analyzed why this happen but I will surely ask to my best friend, who is also gay, what he thinks about it.

I think tho phenomenon should be study; for example, before i came out with the world I used to listen to music that none of my straight friends would listen to; once I came out and I stared to get in touch with other gays I discovered that “I wasn’t alone…” 

Yep! I think we DEFINITELY need to study this! hahahha

During the first years of your career you sold tons of records…

You also need to take in consideration that those were the days during which you needed to sell at least half of a million record to go platinum! Not like those days where you just need a few copies sold…

Especially in Italy…

Let’s juts not go there…

One last thing I need to tell you: before I reach 40 (I will be 39 july 3rd this year) I have decided reward myself with a music video (and possibly a single). If you agree, I’ve opted for a cover version of C’est Cool…

Of course I agree! hahahaha

You need to know that I’m taking singing lessons and we have based those on C’est Cool hahahah

Well you deserve the story behind this song then: you need to know that it didn’t came out as I planned to. In the very beginning in my mind it was supposed to recreate the Saturday Night formula but during the production it all got lost on the way; you know, when few different people work on a tune the original vibe can get lost. On top of it you need to take in consideration that if you get back to an idea you had a month earlier you might not be in the same frame of mind as when you started it all.

Oh Thank you! I love these stories about songs and how they are born! Would you like to add something else?

I would like just to add that I hope it would stop raining!!!!!

“It can’t rain all the time”  as they say in The Crow

hahaha True!

Thank you a lot, Sannie. It has been a real pleasure talking to you!

The pleasure was all mine and I wish you a very good rest of the day.

You can follow  Sannie/ Whigfield on Facebook clicking here and on Twitter here.

INTERVISTA AD ANGELO PELLEGRINO, ART DIRECTOR DEL MUCCASSASSINA: “…SOGNANDO LAURA PAUSINI…”

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Molti di noi saranno capitati almeno una volta al Muccassassina e, se co me me, vi siete domandati chi e cosa c’è dietro la serata trend setter gay romana…questa intervista con l’art director Angelo Pellegrino sicuramente risponderà a molte vostre domande.

 

Ciao Angelo, prima di tutto volevo ringraziarti per questa intervista. MI fa piacere poter dare la voce a chi, tutte le settimane, mette insieme i pezzi per riuscire a dare vita non solo alla serata gay più importante conosciuta di vita ma anche per far capire alle gente il lavoro che c’è dietro.

Grazie a te Igor!

Quindi, citando Paola Penelope, la drag vocalist del Muccassassina: 3, 2, 1….SIGLAAAA!

1) Questa è la tua terza stagione come direttore artistico del Muccassassina. Come ci sei arrivato?

La passione per la vita notturna è la prima cosa che mi viene in mente, anche se in realtà è tutto avvenuto per caso, non mi sarei mai aspettato che un giorno sarei diventato il direttore artistico di Muccassassina. Ho sempre frequentato le discoteche, sin dai tempi del liceo, frequentavo il Divinae Follie di Bisceglie, il Nafoura, LA Vecchia Fattoria, il Metropolis, per poi approdare a Riccione al Cocorico, Peter Pan e via dicendo dove sono entrato in contatto con i vari organizzatori. Da lì ho iniziato a “ballare sul cubo” quando il fisico me lo permetteva … Poi nel 2007 la mia prima volta a Muccassassina, dove mi sono innamorato di questa serata epica e dove ho avuto modo di conoscere le persone che rendono possibile che questo mito duri da ben 24 anni. Allora Diego Longobardi mi chiese di fare il gogo boy… e due anni dopo diventai il suo assistente. Nel 2011 poi, il Circolo Mario Mieli mi scelse come suo successore. Ed eccomi qui…

2) Quest’anno ci sono dei cambiamenti rispetto all’anno scorso… ti va di raccontarceli?

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Sicuramente sono sotto gli occhi di tutti le importanti ristrutturazioni del locale che ci ospita ogni venerdì, il Qube, con il cui proprietario ho lavorato tutta l’estate per avere delle chicce che permettono di rendere ancora più spettacolare la serata. Ci sono dei cambiamenti dal punto di vista della scelta musicale. Ho un po’ abbandonato la musica trash e revival che fino agli anni precedenti caratterizzava il piano terra, proponendo un sound più pop, dance e attuale. Mentre al piano di mezzo suoniamo puro pop, con qualche contaminazione di happy music. Al terzo piano regna come al solito incontrastata la migliore musica house del panorama internazionale. Il cast è leggermente variato rispetto al passato e gli spettacoli che hanno sempre attirato il pubblico che non viene a Mucca solo per ballare sembrano ormai dei veri e propri concerti con tanto di effetti speciali, piattaforme volanti e via dicendo. Abbiamo inoltre creato un nuovo e più grande Info Mieli per far conoscere al pubblico di Mucca tutte le attività che il Mario Mieli svolge per la comunità LGBT.

 

3) Quest’anno avete ospitato Cristina D’Avena ed è stato un successone. Ti va di raccontarci come è nato il tutto?

Sì, devo riconoscere che è stata una serata eccezionale. La cosa è nata un anno fa quando ho contattato l’artista per una serata dedicata ai cartoni animati, ma purtroppo Cristina non era disponibile per quella data. Ho pensato quindi quest’anno di rirpovarci per la serata dedicata allo Spirit Day, giornata mondiale contro il bullismo omofobico. E il resto lo sai… visto che eri presente!!!

IGOR SCOPELLITI DISCOIGOR CRISTINA D'AVENA

 

(info su quella serata cliccando qui)

4) Collegandomi proprio a questa ospitata, una cosa che ho notato è anche un ritorno verso un discorso più pop

Questo è assolutamente vero, ed è anche il motivo del cambio di rotta a livello musicale di cui ti parlavo prima.

5) Una cosa che non può non cadere all’occhio è l’alta, e assidua, frequentazione  di un pubblico etero. Come te lo spieghi?

Il pubblico etero fa parte di Mucca sin dagli albori della serata. Muccassassina nasce proprio per essere un buco spazio-temporale dove tutti sono ammessi, e dove si sta bene insieme. Muccassassina è un fenomeno di costume che dura da 24 anni, una moda che non passa mai, ed è normale che abbia attirato ogni genere di pubblico nel corso degli anni. Tutto come sai avviene nel rispetto degli altri… E comunque tutti danno un contributo alla serata… l’anno scorso, in occasione di una serata speciale abbiamo presentato una canzone con tanto di video il cui testo racconta di una ragazza che non capisce perchè il proprio fidanzato scompaia ogni venerdì per andare in un posto chiamato Muccassassina. Ti consiglio di ascoltarla… è molto divertente.

6) Ti va di raccontarci come si svolge la preparazione settimanale per arrivare al venerdì sera?

Bene, ogni settimana si sviluppa il tema della serata scelta con circa un mese di anticipo in modo da permettere a me, ai costumisti e ai coreografi di sviluppare ed esprimere al meglio il contenuto della serata. Il lunedì di solito si fa un brief con i costumisti (colgo l’occasione per ringraziare Enrico La Rocca e Nico Capogna per realizzare ogni settimana dei costumi meravigliosi), i coreografi (Max Verduchi, Angelo Cicero, Tiziano Vasselli e Marcopaolo Tucci) e il cast della serata in oggetto per decidere musiche e spettacoli. Nel frattempo io mi preoccupo di sistemare ospiti e dj, con il grafico del circolo Michele Angiuli vengono preparate locandine, flyers e via dicendo. Inoltre settimanalmente avviene la riunione con il direttivo del circolo Mario Mieli e il presidente Andrea Maccarrone, con i quali si fa un quadro delle serate passate e future. Durante la settimana si svolgono inoltre le prove con ballerini e drag queen. Così sembra semplice, ma Muccassassina è un motore che va alimentato quotidianamente con tanto impegno e passione… Il mio venerdì poi… non ve lo racconto… ci vorrebbero ore!!! ahahaha

7) Il Muccassassina non esisterebbe senza il Mario Mieli. Spesso la gente dimentica questo. Perché è importante ricordarlo SEMPRE?

E’ importante perché grazie a Muccassassina il circolo può raggiungere ogni settimana nuovi contatti, nuove persone che poi si dimostrano interessate a tutte le altre innumerevoli attività che svolge il circolo da ben 30 anni. Inoltre non tutti sanno che Muccassassina è nata grazie ai volontari del circolo che ancora oggi ci aiutano a mandare avanti la serata e danno un valore aggiunto alla stessa che poche altre realtà possono vantare di avere. Il circolo è una pietra miliare della storia della comunita LGBT italiana e non tutti sanno quante battaglie sono state vinte anche grazie al circolo, oltre ai successi registrati con i pride annuali e i WORLD e EURO pride del 2000 e del 2011 di cui ancora oggi si parla. Colgo anche quest’occasione per invitare tutti a informarsi sul Circolo Mario Mieli (questa la pagina facebook, ndr).

8 ) Come ogni anno, il Muccassassina ha partecipato al Roma Pride. Cosa vorresti rispondere a tutti quelli, etero e gay che definiscono molti carri e il Pride in genere una carnevalata?

Personalmente rispondo che i pride non sono solo una sfilata di carri e persone in festa, oltre alla parata infatti, durante il periodo della manifestazione vengono svolte importanti attività culturali e di informazione. La parata è un modo come altri di raggiungere un numero maggiore di persone. Tutti manifestano e non vedo il motivo perchè il mondo GLBT debba privarsi di un tale diritto. Le varie parate dei gay pride si sono sempre svolte senza disordini o atti di violenza, contrariamente a quanto accade per altre manifestazioni, pertanto ce ne fossero di altre “carnevalate” simili anche in altri ambiti!

9) In che direzione ti piacerebbe portare il Muccassasina?

Muccassassina deve continuare a crescere, il pubblico dei più giovani è quello che sarà il pubblico di Mucca nei prossimi 20 anni. Ciò che auspico per Mucca è che continui ad essere il trend setter come lo è stato ed è da 24 anni. Vorrei la serata mantenesse sempre lo stesso spirito di aggregazione che ha mantenuto negli anni. Anche se popolato da migliaia di persone ogni venerdì, quando vai a Mucca, sai di essere in famiglia. Vorrei inoltre che Muccassassina diventi un prodotto da esportare all’estero, così come avviene con i party spagnoli e londinesi. Obiettivo difficile ma non impossibile, visto che Muccassassina ha tutte le carte in regola per raggiungerlo, in quanto in questo ambito l’Italia non ha ancora raggiunto la stessa credibilità dei cugini europei.

10) Cosa ci possiamo aspettare dal Mucca da qui fino alla fine della stagione?

Il primo mese è andato… ed è stato un successo dietro l’altro. Tanti ospiti verranno a trovarci in questa stagione… quello che posso dirti è che vi stupiremo ogni settimana con qualcosa di innovativo…

11) un ospite che stai corteggiando da un po….

Eheh… ora la sparo grossa… ma chissà non succeda… dopo aver avuto Geri Halliwell e Grace Jones al world pride del 2000 e Lady Gaga all’europride… sogno di avere Britney Spears (sono un fan sfegatato), chissà che, tra una data e l’altra a Las Vegas, passi a farci un salutino… e poi è da un po’ che stiamo corteggiando la regina della musica italiana… Laura Pausini! (sognare non costa nulla… )

Grazie mille Angelo…ci vediamo al Mucca!

Il Muccassassina è ogni venerdì  (più serate speciali) al Qube in Via del Portonaccio 212, 00159, Roma.

Per rimanere aggiornati con le serate presenti, future e passate pasta andare sulla pagina facebbook qui o sul sito www. muccassassina.com.

Potete anche rivedere le sigle e i momenti migliori delle serate sul canale ufficiale di youtube cliccando qui.

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….E SONO FINITO A LETTO CON…BELEN?! #SCANUVBLOG4

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…metti una sera a cena tra amici…metti che si cazzeggia…metti che si decide di rendere il mondo di youtube partecipe del vostro cazzeggio… metti almeno 7 adulti consenzienti che dovrebbero essere rinchiusi…metti tanti chiuaua che dovrebbero essere liberati da questa follia…

Signore e signori da casa, ecco a voi il #SCANUVBLOG4

Buon divertimento…. ;)

P.S. MENO MALE CHE DALLE RIPRESE DI QUESTO VIDEO HO DECISO DI METTERMI A DIETA!!!!!! :p

SE MI CERCATE…OGGI MI TROVATE IN EDICOLA A SPIARE SOTTO LE LENZUOLA TRA VALERIO SCANU E VLADIMIR LUXURIA… :)

IGOR SCOPELLITI è DONNA

Più di una volta mi è stato detto che sul mio blog non pubblicizzo abbastanza quello che faccio nella vita e il mio curriculum! Mi vien sempre da sorridere quando la gente scopre di cose che ho fatto “di cui non ne sapeva nulla”…e quindi ho deciso di cambiare un po’ le carte in tavolo e di iniziare da oggi… ;)

Sono contento infatti di dirvi che oggi “mi trovate in edicola” e non nel senso che mi trovate a Piazza Minucciano all’edicola Croce a ridere con la mia amica Eleonora (con la quale faccio anche zumba insieme)…. ma mi trovate anche nelle VOSTRE edicola! Infatti ho curato per è donna lo speciale sull’ospitata di Valerio Scanu al Gay Village!

Colgo l’occasione per dire anche che nell’intervista si parla del Vblog di Valerio che è partito ufficialmente qualche il 1 ottobre e nella prima puntata racconta di come è nata la Natyloveyou…

Tornando a noi… ora potete uscire a comprare questo numero di è donna!!! Costa solo un euro! Non fate i purciari!

INTERVISTA A PAOLA PENELOPE: “3, 2,1….SIGLAAAAAA!!!!”

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E’ con grande piacere che ho fatto questa intervista…e se non sapete chi è Paola Penelope… avete tutte le informazioni che vi servono qui sotto…e anche qualcosina in più… ;)
Ciao Paola! Come stai?
In realtà é “3 2 1 sigla!”, Non sei attento Igor. 
Ahahahah giusto!!!! 3 2 1 SIGLAAAAA
Ecco! …sono indecisa se lasciarlo pure quest’anno, ma ormai é un rito…
I classici non si cambiano!
Credo infatti di tenerlo, vedremo
Comunque per quelli che non sanno di che stiamo parlando….de che stamo a parlà? Presentati!
Ciao sono Paola Penelope, vengo da Muccassina, se mi lasciano…e questi sono i miei capelli (Che cambio ogni sera!) Uha uha uha
NON E’ LA RAI DOCET!
Esatto ma solo perché ho visto le repliche! Seriamente sono una giovanissima drag queen. Da 4 anni faccio questo lavoro…E devo dire che in poco tempo sono arrivate tante cose belle: Cinema, tv, teatro e naturalmente mucca
…senza dimenticare la musica…
Ovviamente! La mia passione da bambina…Cantavo in bagno con la spazzola di mia nonna
Ti faccio una piccola premessa…ma tu lo sai che io in realtà ti ho scoperto solo al Sanremo Drag?
Mi sono innamorato di te con Paola&Chiara.
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Uha uha uha perché non frequentavi i posti giusti prima di quel giorno
Per molto tempo ho avuto un po’ il rifiuto della mondanità…ma devo dire che tu, e tutte le bitches de La Karl, mi avete convinto ad entrare nuovamente nei camerini giusti!
Ah potevi dirlo subito, ti chiudevo in camerino e insegnavo i trucchi del mestiere! Hai fatto bene  …anche l’anima di Paola Penelope non così disposta alla mondanità! La star é solo lei! Antonello, per gli amici Anto, é più casalingo e E ama stare a tavola a gustare del buon mirto con amici divertenti!!
…e mo chi è Anto?
L’ anima di Paola Penelope…ti sei accorto che sono una donna accessoriata?
…ma lo siamo tutte! ahahah
Eh bambolina mia non basta un tacco e una parrucca…serve l’accessorioI
Come è nato il nome Paola Penelope?
In origine era Paola Giovanna Prima,…un po’ blasfemo… Allora l’ho modificato in Paola Penelope Prima ma durante una presentazione una drag per errore ha eliminato il prima e così è rimasto…Molto anonimo per una drag ma se fai diventare orfane Paola Barale e Penelope Cruz, lo ricordi sicuro!!!
…la doppia P fa molto figlia di Patty Pravo e Pamela Prati….hai presente quando a Nomi Cose Città se metti la doppia P prendi doppi punti? ecco…
Non ci avevo pensato alla prossima partita ti straccio!!!
Ah bella… la devono ancora inventare una persona che mi straccia a quel gioco!!!!
Facciamo un chiusa a casa Scanu (Valerio, nostro amico in comune, ndr)?
Ci sto! Ho paura di pensare alle categorie che usciranno dalle nostre menti…
Cosa uscirà mai? Colore di capelli, tonalità di rossetto, modello scarpe…
…sex toys…ma li vinco facile: A Londra ho lavorato per un anno in un Sexy Shop!!!!!
Vinci sicuro non sapevo che vendere il proprio corpo a Soho potesse aiutarti in questo gioco secolare…
ahahaha non vendevo il mio corpo!!!! lavoravo da Prowler!!!!
Vendevi cose di grosse dimensioni?
Everything but the girl
Uha uha uha…comunque potremmo anche inserire posizioni del kamasutra, tanto per citare anche le nostre beniamine…
…Io sto ancora vivendo il dramma scioglimento Paola&Chiara. Non riesco a farmene una ragione…
Torneranno insieme spero… Devo dire però che dopo le ultime dichiarazioni attinenti al modo lesbo il mio amore é scemato
Torniamo a dare un senso a questa intervista? Dicci un po’ gli impegni di Paola Penelope per i mesi a venire?
Ok ok…Oggi ho fatto tardi al nostro appuntamento perché Muccassassina ricomincia il 4 ottobre! Stiamo preparando una stagione totalmente nuova! E quindi siamo impegnati tra foto video e altro…
me tocca venì?
Ovvio in prima fila ad urlare e a scavare…Non per me tranquillo! C è materiale da panico quest’anno…
…posso fare una richiesta musicale? Parlo con il DJ? Con Angelo? con chiii???!!!
Certo…Con Angelo Pellegrino… ma voglio saperla anch’io!!!!
Rivoglio la Carrà…ma non alle 4 del mattino!!!!
Uha uha uha ci sarà ci sarà….!!!!!
Oltre al Muccassassina che bolle in pentola per Paola Penelope?
C’ è un progetto teatrale al quale spero di riuscire a partecipare! Dobbiamo far conciliare gli altri impegni.
…e poi una nuova canzone prevista per natale…Ma non sarò da sola! Ci saranno cantanti e personaggi veri perché vorremmo devolvere tutto l’incasso in beneficenza
Come nascono invece le tue canzoni?
Le canzoni nascono tutte in collaborazione con Peste, il mio produttore preferìto, oltre ad amarlo professionalmente sono molto legata a lui personalmente. I video invece sono sempre diretti da Valerio Di Paola.
Io sono pazzo di “The Girl You Dream”
È anche la mia preferita forse perché la prima e forse perché rispecchia un po’ tutti
Sogno nel cassetto?
…il mio sogno é la tv, spero arrivi presto…
…ah…come ti capisco!
Lo so lo so abbiamo lo stesso sogno nel cassetto…ne sono certa! A proposito..Non ho visto la vuota guardia, come ti trovi?
Quest’anno non faccio parte di Forum. Non mi hanno richiamato…
Ma sono matti?! ….La tua camera da letto è infuocata?
Onestamente? non molto… dopo quasi due stagioni credo di aver fatto quell’esperienza… Serve rinnovamento per tutti (per me e, ovviamente, per loro). Se verrà qualcosa di nuovo bene, altrimenti amen
Certo tutto arriva se ti impegni!
Assolutamente si. Magari ci metti un po’ di più se cerchi di farlo in modo pulito… ma alla fine tutto arriva.senti… Hai letto del programma di Platinette?
Si e ho visto anche il promo. Personalmente non concordo con la qualità di quel video. Il promo dovrebbe attrarre e a me é sembrato girato in cantina dopo averla svuotata. Platinette é una grande professionista e mi aspetto una qualità come quella del programma di Ru-Paul. Spero vengano selezionate professioniste e non persone inclini al travestimento.
Per me l’ideale sarebbe stato quello di contattare le migliori Drags d’Italia e fare una battaglia all’ultima parrucca…  
uha uha sarebbe stato molto interessante l’Italia é piena di grandi artiste con parrucche! Avrei invitato anche Milly Carlucci!
ahahaha ovviamente lo hai detto TU!
Certo! …ma credo l’abbia dichiarato…No?!
Dobbiamo chiarire comunque una cosa: Non so se sai che Azealia Banks ha accusato Lady Gaga di aver copiato da lei il look da sirenetta…vogliamo dire al mondo intero che Lady Gaga lo ha compiato dal TUO video di Summer Drag?!
Diciamolo a tutti bravo! Ma sai a chi l ho copiato io?
Da Ariel?
Uha uha uha il rosso di Ariel mi stava male allora ho chiamato Katy Perry e mi ha prestato il suo abito usato per la campagna!
na cosetta sobria…
…scherzi a parte l’ho copiato dall’asciugacapelli GHDL!!!!
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Quanto ci metti a metter su i tuoi look?
Parli del make up o di tutto l abito
Di tutto…dell’idea…
Dunque tutte le drag dovrebbero realizzare i propri abiti, secondo una regola non scritta! Ma a volte non si ha il tempo soprattutto se lavori tanto…Quindi io pubblicamente dichiaro che molti miei abiti vengono realizzati da me. Li disegno generalmente in bagno -la mia stanza preferita- poi mi faccio fare il modello, a volte lo cucio io a volte mi avvalgo dell’aiuto di Fabrizio Teragnoli, Christian Spiti o Enrico La Rocca. Comunque più o meno 3 giorni.
Anche io ho sempre pensato che una drag debba farsi i vestiti da sola… o sposarsi uno stilista importante…
Preferirei la seconda ma di stilisti etero sulla piazza ce ne sono pochi! Se ne consci qualcuno presentamelo!!!
…se ne conoscevo qualcuno me lo ero già sposato! ah!
Tu devi sposare un produttore televisivo
…se ne conosci qualcuno presentamelo!!!! ;) Parlando di Drag…hai sentito l’ultimo album di Cher?
La regina delle drag certo l’adoro! Amo non solo la canzone ma anche la sua accorciatura di carta
Comunque la parrucca di carta  è un look che dovresti riproporre!
Mi piacerebbe molto ma avrei bisogno di tutti i giornali d ‘Italia, sono una drag formosa e dalla testa enorme sai?
Puoi chiedere alla D’Urso se te li mette da parte lei sopo che li ritaglia “per noi col cuore”…
Chiamo Barbara subito…sono anche già tagliati
Il resto dell’album è un po’ deludente…qualche pezzo buono, ma dopo 13 anni mia spettavo perfezione!
Devo ammettere che non hai tutti i torti ma credo sia dovuto anche alla sua età e alle nuove reclute…
Stai dando della vecchia asua Santità Cher?
Scherzi non mi azzardarei mai…lei è il mito non vedo l ora di fare la metà dei suoi ritocchini!!! Sto accusando le grandi case di produzioni di averla un po’ accantonata!
Hai letto che ha declinato l’offerta di cantare alle Olimpiadi invernali in Russia per via della campagna anti gay di Putin?
Certo che ho letto ho anche pubblica sulla mia bacheca di Facebook la notizia ed é scattata la terza guerra mondiale! Molti sostengono che sia una strategia per le vendite nel mondo gaioIo ma io non credo sia così! Ho visto alcune intervista del figlio e ne parlava benissimo.
Beh io credo che avrebbe guadagnato molto di piu con l’apparizione alle Olimpiadi che con le royalities di un album, considerato le vendite degli album e dal fatto che non è neanche autrice dei suoi pezzi…
Appunto! Cher é davvero un’icona gay alcune lo sono diventate per puro miracolo mediatico!
Parlando di icone gay che lo sono per merito…ancora non abbiamo salutato la nostra amica Stefania (Orlando) che ci sta seguendo da casa….
Io sono innamorata di lei, lo dico davvero e lei lo sa! Le dico sempre che lei è un’icona ma s imbarazza.,.che sciocca! Stefania é una delle poche donne dello spettacolo non costruita: é la stessa che vediamo in tv anche nella vita privata e questo non accade sovente, soprattutto per le donne del piccolo schermo…e tu lo sai bene Igor! E poi amo anche le sue canzoni che sono un ossimoro: orecchiabili ma con testi profondi
A Troia è un vero e proprio inno dell’Italia di questo decennio. Io le dico sempre che, nel momento in cui qualcuno racconterà questa Italia, A Troia verrà usata come colonna sonora… lei ride, ma io ne sono convinto.
Quella canzone è geniale!
…avete già duettato sulle note di Siamo Donne…
Uha uha si lei é stata ospite di Muccassassina, perché da sempre vicina alla comunità glbt, ed é stata gentilissima ad accettare…ci siamo divertire tantissimo! Con lei partirei anche struccata in giro per il modo tipo Pechino Express. Comunque Insieme abbiamo in pentola qualcosa…
Ultime due domande che ho la pasta con il ragù di papà che aspetta e sicuramente tu avrai una parrucca da cotonare…
Ovviamente si ne ho appena comprate 19!!!! Pensa quanto lavoro…
…un giorno vengo a casa tua e gioco a Paola Penelope…
Ti aspetto a parrucche non pettinate
Il sodomizzatore del video di Piens sempr a iss lo senti ancora?
Uha uha uha lo vedo sovente, é il mio vicino di casa
Ecco vedi… non volendo mi hai dato un secondo motivo per venire a trovarti! ahahah
Ne ho 3 bellissimi! Ma solo uno ha rapito il mio cuore…
Prendo gli altri due!
Ok molto volentieri tra amiche si fa così…
Ultima domanda: secondo te il mondo è pronto per un video di DiscoIgor?
Io sono pronta da secoli!!!!!!!!!!! Il mondo ha accolto artisti pessimi, perché non dovrebbe osannare DiscoIgor!!!????
…allora 3 2 1 SIGLA!
3 2 1 siglaaaa!!!!!
Paola…è stato un vero piacere
Mi sono divertita tanto!!! :)))
Un abbraccio…e a prestissimo!!!
Anche io ti abbraccio forte forte!!!!
Il Muccassassina riapre i battenti venerdi 4 ottobre e tutte le informazioni le trovate nella loro pagina ufficiale cliccando qui.
Potete seguire le appassionanti vicende di Paola Penelope sulla sua pagina Facebook cliccando qui o potete anche diventarle amici qui…e seguirla su Twitter qui
Questo il suo canale Youtube…e qui il link che vi servono per iTunes…

INTERVISTA ALLE LOLLIPOP: SIAMO TORNATE PER RIMANERE

lollipop copertina

E’ con grande piacere che vi lascio alla lettura dell’intervista fatte alle mie amate Lollipop. ;)

1) Prima di tutto Cia-Cia-Ciao e ben tornate ragazze! Ma come dobbiamo chiamarvi? Lollipop o Lollipop4?

Roberta: Lollipop. Noi siamo le Lollipop!!!

Marcella: Lollipop …. Inizialmente abbiamo inserito il n.4 , perché siamo in 4 adesso, e anche perché non stava male… ma fondamentalmente noi siamo le Lollipop.

Veronica: grazie del bentornate chiamaci pure Lollipop

Marta:  inizialmente avevamo pensato di identificarci con il 4 ma poi ci siamo dette: “noi siamo e saremo sempre Lollipop  perché cambiare?!?”

2) E’ partito ufficialmente il comeback (o lo chiamiamo il Reload?) delle Lollipop con il nuovo singolo CIAO (RELOAD). Come lo state vivendo?

Roberta: Felicissime!! Era ora!mi sto divertendo come una pazza!

Marcella: Molto bene direi… è stato tutto inaspettato e molto bello, abbiamo registrato questo singolo e girare il videoclip è stato molto emozionante. Adesso ci concentreremo a promuovere il singolo e a fare delle date in Italia con il nostro Show.

Veronica: è fantastico lo stiamo vivendo al meglio divertendoci tra di noi e assaporando ogni attimo! Non poteva esserci miglior ritorno che con CIAO (RELOAD) 

Marta: lo stiamo vivendo con una carica incredibile di divertimento ma nello stesso tempo con consapevolezza e tranquillità. Sappiamo come funziona la discografia in Italia…quindi abbiamo i piedi ben saldati a terra.

3) Da chi è partita la prima telefonata e verso chi?

Roberta: Siamo sempre rimaste in contatto! E volevamo fare una data per i fans che non ci hanno mai abbandonate e dimenticate…poi ho preso in mano la situazione ed ho cominciato a fare sul serio.nel giro di due mesi l’idea di tornare davvero e con un singolo si è’ concretizzata.

Marcella: In realtà ci siamo riviste e riunite grazie ad una data Reunion a Rimini, al Classi Club, dove ci siamo esibite sui nostri brani dei tempi senza sapere che potevamo arrivare a Ciao ( Reload),  poi Roberta tramite amici ha contattato Mario Fargetta e ha proposto lui di produrci e così è nato tutto…

Veronica:  Una serie di situazioni positive e l’icipit fondamentale di Roberta Ruiu che ci ha dato la giusta spinta iniziale nonché produttrice esecutiva del video e colei che ha avuto la geniale idea di scegliere Mario (Fargetta, ndr) come nostro produttore! Questa bella ricetta ha reso possibile tutto ciò.

Marta:  dopo aver fatto la prima serata insieme a Rimini e dopo aver sentito il calore dei fans, ci è tornata forte la voglia di fare qualcosa per loro, per ringraziarli per tutto l’amore dimostrato negli anni. Stare sul palco poi ci ha fatto rinascere e così è scoccata la scintilla a Roby che ha messo a disposizione amici e conoscenti che ci hanno aiutato a rimetterci in pista. Per ultimo l’arrivo di Fargetta con un pezzo fortissimo adatto a noi!

4)  Ciao (Reload) segna dunque un ritorno al mercato discografico. Come è nata la collaborazione con Mario Fargetta?

Roberta: Ho bussato io alla porta di Mario Fargetta perché penso che la collaborazione con lui sia il giusto mix tra la sua dance ed il nostro POP. E’ un professionista ed un numero uno…non ho bussato ad altre porte e lui ha accettato di produrci con entusiasmo. Nel giro di poco piu di un mese abbiam creato tutto.

Marcella: Come dicevo prima, ha deciso di produrci ed è stato subito un bel momento quello di collaborare insieme per questo progetto.

Veronica: Roberta ha scelto Mario e Mario ha creduto nel gruppo  CIAO(RELOAD) ci è piaciuta subito sapevamo di far felici i nostri fan con un pezzo bomba come il nostro.

Marta: Roby ha pensato a lui e gli ha chiesto spudoratamente di collaborare con noi e lui ha accettato immediatamente ;)

5) Dopo il singolo ci sarà anche un album?

Roberta: Dopo l’estate cominceremo a lavorare ad un album.per ora ci concentriamo su CIAO.

Marcella: Si  abbiamo in previsione di fare un album ma sicuramente prima usciranno altri singoli.

Veronica:  Abbiamo sorprese in riservo! Torneremo in studio…

Marta: certo! Non ci fermiamo a un singolo! Siamo tornate e intendiamo rimanere per un bel po’!! ;)

6) Nel vostro secondo album, Together, c’è una canzone che  io e molti atri fan amiamo particolarmente: “Love Is Gonna Change“… posso consigliare un Fargetta trattamento? ;)

Marcella: Bè, Mario ha rivisitato alcuni nostri brani , Love is Gonna Change è mlto carina ma abbiamo preferito dare tono ai pezzi che hanno fatto la nostra storia…

Veronica: Certo puoi consigliare tutto ciò che vuoi…e grazie del consiglio!

Marta: assolutamente si! Proponete proponete! Perché no?!? Abbiamo belle idee per il nuovo progetto ma non ci sarebbe nulla di male nel rivisitare pezzi dei vecchi album! ;)

7) Tra voi sembra palese essere tornato il sereno ed essere molto affiatate. Vi va di raccontarmi una litigata “storica” qealla quale ora vi fate tante risate quando ne riparlate?

Roberta: Troppe litigate storiche! Ahahah non saprei da quale cominciare!

Marcella: Oddio… ce ne sono state alcune ed è normale direi… Non ne ricordo una in particolare anche perché poi dopo tutti questi anni ho rimosso… ahhaha…

Veronica:  in realtà non ricordo litigate storiche… avevamo opinioni diverse, esperienze diverse… ma è così per tutti, no?!

Marta: una delle tante?!? Ahahah scherzooooo!! Ci credi che le ho rimosse! ;)

8) Siete amatissime dal pubblico gay che non vi ha mai abbandonato e dimenticato. Come vi spiegate quest’affezione da parte nostra?

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Roberta:  Siamo una girl band e l’unica in Italia…il pubblico gay ci ama per questo e perché spesso si rispecchia in ognuna di noi.io personalmente sono totalmente a favore dei diritti civili e mi son sempre battuta per l’uguaglianza sociale,partecipando spesso a manifestazioni contro l’omofobia…questo il mio pubblico lo sa e sa quanto io ci tenga e lo apprezza.

Marcella: In tanti mi chiedono come mai abbiamo un pubblico Gay… non so il motivo per cui ci seguono forse ci vedono come icone .. so solo che è un pubblico straordinario… io Adoro!

Veronica:  ognuno deve amarsi per ciò che è ed ognuno dovrebbe amare l’altro per ciò che è. Noi siamo speciali perché siamo “normali” e voi ci amate per quello che siamo esattamente come noi amiamo voi… L’affetto è durato nel tempo si è trasformato in amicizia e non c’è dono più grande dell’amicizia.. siamo davvero riconoscenti a tutti coloro che ci amano così per ciò che siamo, si divertono con noi e ci seguono ovunque senza mai arrendersi… abbiamo bisogno dell’affetto dei nostri fan-amici, ci sostiene!

Marta:  Siamo un’icona Gay e non mi dispiace affatto! Penso che il nostro pubblico ami sentirsi un po Lollipop, ognuno si rispecchia per carattere e modi di fare con una di noi. Ho sentito dire più volte: “noi vogliamo essere Lollipop”.  Lollipop e’ uno status! E io amo tutto questo ❤️

9) Ultima domanda: Down Down Down o Batte Forte. Chi vince?

Roberta: Tra i due litiganti il terzo gode! Vince Ciao (Reload).

Marcella: Batte forte mi piace molto , ma Down Down Down ha segnato la vita delle Lollipop nel panorama musicale con Popstar e quindi  … Vince Down Down Down per me !!!

Veronica: Senza dubbio Batte Forte per il legame lavorativo che abbiamo avuto con i produttori della canzone e perché ci lega anche al fatidico Sanremo!

Marta: Down Down Down tutta la vita! Siamo nate così…affettivamente parlando sono legatissima a questo pezzo!

Grazie ragazze. Vi adoro.

Roberta:  Baciiiiiii grazieeeeeeeee

Marcella: Un grazie di cuore a te Igor e a tutti i lettori del blog! Marci

Veronica: grazie a te amor

Marta: Grazie a te tesoro!!! E…. In bocca al lupo x il tuo blog!!!  Love  ❤️❤️❤️❤️

Ciao (Reload) è disponibile su iTunes cliccando qui.

Potete seguire e essere aggiornati sul favoloso mondo glamour delle Lollipop su Facebook e su Twitter

INTERVISTA A IMMANUEL CASTO: UN NERD CON IL FISICO DA PIN-UP.

 

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E’ con grande gioia e soddisfazione che vi lascio alla lettura di questa bellissima intervista con il re del Porn Groove :)

 

1) Inizierei con il presente. E’ uscito a giorni il tuo novo singolo con relativo video TROPICANAL: Personalmente sono impazzito per questa canzone. Come è nata?

 

Il pezzo l’ho scritto l’estate scorsa, ma abbiamo dovuto aspettare il momento giusto. Tropicanal è nata così, come un frocissimo fiotto di latte di cocco. Volevo cantare la gioia di dare e ricevere parti del nostro corpo con una generosità che rischia forse di essere dimenticata nel cinismo della società moderna.

2) Il video richiama un video iconico come Wicked Game di Chris Isak. Avevi già omaggiato Madonna e il suo mitico Vogue in Killer Star. Come mai questi tributi visivi?

 

Io sono nato negli anni ’80 e li ho assorbiti come una spugna. Nel bene e nel male. Piuttosto che copiare preferisco accostare alle mie idee del puro citazionsimo.

3) Tropicanal è il primo estratto dal nuovo album “Freak and Chic” che, se non erro, uscirà subito dopo l’estate. Cosa ci dobbiamo aspettare da questo album?
Tante ghiotte cose. La title track innanzitutto sarà un manifesto generazionale. La particolarità del disco che è la sua dicotomia, Freak & Chic appunto. In conclusione abbiamo inserito due brani molto emotivi, diversi dalle mie solite produzioni. Personalmente li trovo splenditi. Il cuore pulsante credo resterà però il lato freak, con brani come ‘Sognando Cracovia’ o “Anoboccamano’.

4) Negli ultimi tempi avevi hai spostato i temi delle tue canzoni dal prono sessuale al porno sociale mantenendo il politicamente scorretto. Personalmente ho trovato più coraggiose le seconde che non le prime. Quali dei due filoni ti ha creato più problemi?


Problemi ne ho avuti sempre. Non appena si fa qualcosa di originale c’è qualcuno che si scandalizza. Devo però ammettere che i miei brani più ‘leggeri’ sono quelli che hanno avuto più successo. Basandomi su questo ho dovuto fare delle scelte commerciali. Sciegliendo come singoli determinati brani ed inserendone altri nell’album, che non mancherò di condividere dal vivo con i fan.

5) parliamo di Squillo. Io mi immagino la creazione di questo gioco come una risata continua… chi non ha capito lo spirito non ha capito come ridere della vita stessa.


Squillo, come tutte le mie creazioni più riuscite, è nato per piacere mio. E’ rimasta anni nel cassetto finché il mio manager ha insistito affinché lo realizzassi. Produrlo indipendente è stata una vera impresa, mentre ora è prodotto dalla Raven ed il gioco di carte più venduto in Italia.

L’ironia è a mio avviso la quinta essenza dell’intelligenza, ma proprio per questo a molti rimane preclusa. Lo scalpore suscitato mi ha fatto un enorme pubblicità, ma ho dovuto assumere un avvocato penalista! Alla fine nessuna reale accusa è stata fatta e l’avvocato ha voluto essere pagato per la sua assistenza con un mazzo di Squillo.

igor scopelliti squillo troia dentro

6) Hai anche debuttato come regista in un corto A Wonderful Life. MI ha colpito molto il finale e mi sono domandato come mai tu abbia scelto per te stesso quel lato della medaglia…


Scrivere e dirigere è sempre stato un mio sogno. Durissima e bellissima esperienza.
Il personaggio che ho scelto per me è senza dubbio quello negativo. Io ammetto di avere una particolare simpatia per gli antagonisti, ma a patto che vengano rivelati nella loro vera natura: spesso si indulge su ‘cattivi’ carismatici, ma la verità è che nella vita i cattivi sono i deboli, coloro che non hanno il coraggio delle loro azioni, che non si vogliono impegnare, ma dipendono da te e quindi non ti lasciano andare.

7) In altre interviste hai detto che il tuo futuro artistico lo vedi più legato al cinema che non alla musica. A Wonderful Life è il primo passo per Casto Divo 2.0?

Non so se farò mai un altro corto, sebbene abbia scritto ben tre scheggiature. Questo perché i corti non hanno nessun mercato. Sono biglietti da visita per aspiranti registi. Quello che intendevo dire è che non mi vedo a 50 anni a cantare in canottiera ‘Anal Beat’. Mi dedicherò a progetti diversi e spero tra questi ci possa essere il cinema, che amo.

8) Hai recentemente debuttato in RAI. Ti piacerebbe fare qualcosa che ti faccia arrivare ad un pubblico di massa?


Mentirei se dicessi che non mi piacerebbe una visibilità nazionale, come quella avuta su MTV o RAI, ma visto quello che faccio è molto difficile si verifichino le condizioni adatte. Io vado avanti con i miei mezzi e se le occasioni si presentano tanto meglio.

9) Con te ad #aggratis! c’era la mia amata Romina Falconi. Come hai preso la sua decisione di partecipare ad un talent, genere da te spesso criticato?


Credo abbia fatto benissimo. Ha una voce stupenda e deve tentare tutte le vie per dimostrare il suo talento.
É vero, i talent non mi piacciono. Io credo che un’artista debba veicolare prima di tutto un universo valoriale in cui la gente si possa riconoscere. Nei talent non c’è spazio per questo, ma solo per l’esibizione tecnica.
Io non lo farei mai, perché sarebbe assurdo rinunciare a quello che sono per cantare canzoni di altri, ma se possono fungere da trampolino di lancio per altri tipi di talento ben venga.
Ti confesso in fine che forse nel nuovo disco ci sarà un nuovo duetto con Romina…. dita incordiate.

10) Ultima domanda: appartieni al MENSA. Allora quando ti commentano su Facebook, Youtube etc che “sei un genio”…questo commento ha una valenza scientifica! Che tu sia un nerd intrappolato in un corpo da Pin-UP è ovvio…Comunque… sai che dopo che ho letto che ne fai parte ho fatto una simulazione del test d’ingresso?


Devo dire che mi sento proprio così. Basti dire che tutti i mercoledì ho la serata derd in cui facciamo gameboard e giochi di strategia.
Come dico io: In bocca al culo per il test! (unisce la bocca del lupo al culo della balena, quindi vale doppio).

Grazie mille!

Grazie a te, Immanuel del tuo tempo. Ora ti lascio che vado a dischiudere il mio ano ;p

 

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INTERVISTA A VALERIO SCANU: “LA MIA FORZA SONO I MIEI FANS!”.

igor scopelliti e valerio scanu

 

 

Ciao Valerio! Grazie mille per la tua disponibilità! La prima domanda che vorrei porti riguarda la situazione con la EMI.

Ufficialmente ancora niente di certo. Sto chiudendo il contratto.

Pensi che ci sarà un Greatest Hits per sigillare la chiusura del contratto?

Assolutamente no, i Greatest Hits si fanno dopo tanti anni di successi.

Quindi il prossimo passo è metterti in proprio e autoprodurti?

Si, farò tutto in proprio come del resto ho già iniziato a fare con il live …And So This Is Christmas che non esce per la EMI ma con la mia società.

valerio scanu and so thi si christmas cover copertina

 

Parliamo di ...And So This Is Christmas, registrazione del tuo concerto di dicembre nel quale alterni brani tuoi con brani di Natale . Abbiamo una data precisa?

Non ancora…ma non manca molto.

Hai recentemente espresso su Facebook il desiderio di volerlo far diventare un avvenimento annuale:

Si mi piacerebbe fare questo concerto ogni anno perché recentemente, almeno che io non mi sia perso qualcosa, è una qualcosa che non ho visto fare a nessuno.

Nel concerto hai duettato con Ivana Spagna, che io adoro da sempre. Come mai lei? Preferisci la sua fase in inglese o in italiano?

Mi piace molto e non l’avrei invitata altrimenti. La preferisco nella sua fase italiana.

Perché sei troppo giovane! Io sono cresciuto con Easy Lady!

Eh si! Può essere!

In questi giorni invece sei in giro con un nuovo tour Live In Acustico, che sai ho apprezzato molto, ci sarà un CD live anche di questo?

Probabilmente no, forse del tour di questa estate. Poi ci sarà un nuovo disco di inediti ma ancora c’è molto da lavorare e non so cosa farò per promuoverlo.

Sempre per chiarire la situazione, il tuo sito non è aggiornato da un po’…

Valerioscanuofficial.com  lo ha la EMI che già non lo aggiornava al tempo, figurati adesso! Sicuramente appena chiuderemo il contratto dovranno darmi gli accessi. Poi c’è un altro sito, Valerioscanu.com che è gestito da alcuni miei parenti…ma anche lì ci sono delle piccole incomprensioni a riguardo.

Negli ultimi due CD i brani che chiudono gli album sono i due che, oltre al dare il nome al rispettivo lavoro,  ti vedono tra glia autori. Nel nuovo lavoro di inediti ci saranno pezzi scritti da te?

Forse, ma mi sento più in grado di fare qualcosa con i testi che con le musiche…

Hai anche un piano ormai! Non hai scuse per non comporre…

Tengo a precisare, e per favore riporta questa informazione bene, che il piano che mi è stato regalato dai miei fans per il compleanno – CHE ANCORA RINGRAZIO DI CUORE- non è ancora arrivato. Per ora ne ho  uno in comodato uso in attesa di quello “vero”. Per quanto riguarda il suonare, quando anni fa ho studiato musica ho imparato solo a suonare musica classica quindi mi viene meglio, almeno per il momento, suonare qualcosa tipo Chopin che Scanu!

Una cosa che ho notato è che molte delle tue canzoni che preferisco sono scritte da Luca Mattioni. Mi sembrano che siano quelle che canti con maggior trasporto…

Luca l’ho conosciuto tramite la EMI, una delle poche conoscenze intelligenti che mi ha fatto fare la mia casa discografico. Mi fa piacere che dici questo poiché sono in contatto proprio con lui per il prossimo disco. Sicuramente ce ne sarà una sua nel nuovo album…una canzone di svolta, però non ti dico ancora nient’altro…!

Che musica ascoltavi da piccolo?

Whitney Houston, Celine Dion, Mariah, Giorgia, Baroni…

Ho notato infatti che hai ricordato Alex nell’anniversario della sua morte, c’è una sua canzone alla quale sei più legato?

Un po’ tutte…anche se le più lente sono quelle che preferisco.

Ormai sai che sono un tuo groupie, quindi andando a informarmi ho visto che hai vinto Bravo Bravissimo! Che ricordo hai di Mike Bongiorno?

Super Top! (Fa un’imitazione di Virginia Raffaele, ndr)

Ti piace la Raffaele?

Io l’adoro…

Saresti perfetto per una sua imitazione!

Non lo so, non credo… io sono INIMITABILE ! (ride) Scherzi a parte… oltre a farsi due boccoli e dire “questo è Scanu” che altro potrebbe fare?

La tua atoironia è una cosa che un comico potrebbe saper cogliere! Io ti dico una cosa,è proprio l’autoironia che mi ha colpito maggiormente di te durante il concerto di Roma…

…ed infatti è anche quello che ha detto Platinette dopo essere venuto a vedermi a Milano…

Quindi vedi che tu non sei acido di natura! Solo quando vieni attaccato o viene invaso il tuo privato che rispondi in modo acido, ma un acido divertente…Prendiamo le tue litigate famose, per esempio…

Il fatto è che le mie litigate sono sempre state con gente che bene o male è acida quanto me, o meglio, QUASI quanto me, perché come me non ce ne sono…(ridacchiamo, ndr). Il fatto è che cerco di superare con la mia acidità e le mie risposte certa gente che notoriamente ne detiene il primato, quale per esempio la Lucarelli che più che fare satira con stronzate non riesce.

Bisognerebbe rispettare che tu, come altri, siate ancora giovani e il fatto che facciate un lavoro che vi espone non dovrebbe far dimenticare a gente adulta che avete il vostro percorso personale da fare…

Sono assolutamente d’accordo! Infatti se avessi dovuto dar retta ad alcuni sarebbe da un bel pezzo che avrei smesso di fare quello che faccio. Io trovo la mia forza nei miei fans che mi sostengono e ci sono sempre per me.

La tua situazione a volte mi ricorda quella di Cliff Richards in Inghilterra, amato dalle fedeli fans ma boicotatto da radio e case discografiche . Come mai secondo te non c’è questo desiderio di spingere un talentuoso giovane cantante?

Perché siamo tanti e siamo ancora in fase di sperimentazione. Quello che conta è nel lungo andare… Poi ognuno spinge il suo…. io non ho nessuno che mi spinge a parte me stesso e i miei fans! Anche i concerti di quest’estate me li produco da me perché fino all’anno scorso ho avuto solo gente che ci ha speculato, che con la scusa della crisi bisognava abbassare il compenso delle serate e poi ho scoperto che venivo venduto a molto di più di quello che mi veniva detto, allora ho deciso di fare tutto da solo creando una struttura anche migliore di quelle che ho avuto persino dopo aver vinto Sanremo, ma facendo in questo modo riesco a tagliare tanti costi di produzione inutili.

Ecco, Sanremo. Anche in quell’occasione sia nei tuoi confronti che in quelli di Per Tutte Le Volte Che… trovo ci sia stato un accanimento eccessivo; io quello che avevo visto era un giovane cantante con una bella voce, una faccia pulita che cantava una poesia musicata. Come te lo spieghi?

Io sto sul cazzo per il mio carattere, il fatto di alzare il sopracciglio, di non fare buon viso a cattivo gioco… questo irrita.

Ma se uno deve giudicare solo l’artista è molto riduttivo…

Può anche non piacere la canzone…

Quello senza dubbio…

Tra i giovani artisti uomini in questo momento, a parte Marco Mengoni, chi c’è?

Mengoni è molto bravo e ha uno straordinario successo…e ha una staff dietro che è interessato alla sua crescita artistica…

Poi c’è il nuovo che avanza, cioè i rappers…

*Alza sopracciglio*

Stai vedendo Amici?

No perché avevo il concerto in Svizzera, poi non sono stato invitato e quindi non l’ho potuto vedere neanche lì di persona! (ride).

Hai qualche consiglio da dare ai ragazzi?

Sinceramente no.

C’è un bel ricordo della tua esperienza ad Amici?

Tutto…

Una canzone in cui ti sei sentito veramente figo?

Tutte! (ride) …Listen…

Una canzone che hai trovato particolarmente difficile?

Nessuna tra quelle eseguite, ma una di quelle provate: “Bocca Di Rosa”.

Ogni anno provano a farla cantare a qualcuno…

…e poi nessuno la fa…!

Si è parlato tanto della tua liposuzione e so che vuoi chiarire alcune cose a riguardo.

Partendo dal presupposto che io non sono andato lì per parlare della mia liposuzione, sono stato invitato a questa trasmissione sulla chirurgia estetica, era a Roma, erano state invitate anche persone che non hanno fatto alcun intervento, credo, come ad esempio lo stilista Franco Ciambella. Siamo stati invitati per parlare, interagire in questo salotto. Ad un certo punto si parava di liposuzione…e sono intervenuto perché avevo la mia esperienza diretta da raccontare. Ora, siamo nel 2013 dove la maggior parte delle persone ha in corpo più botulino che neuroni, soprattutto quelli che non hanno fatto altro altro che parlarne – in tv, giornali e radio – e che insistono a dire che non hanno ritoccato nulla…io onestamente non ho problemi a dichiarare quello che faccio. Ripeto, sono stato invitato ad un salotto televisivo che trattava di chirurgia estetica, si parlava di interventi non riusciti e mi veniva da ridere, mi hanno chiesto come mai e io ho semplicemente raccontato la mia esperienza personale. Non capisco come mai tutte queste persone sono pronte a parlare di quante liposuzioni o interventi io abbia fatto ma negano l’evidenza che li riguarda. Io credo che ormai almeno il 90% delle persone abbia fatto almeno qualcosina…

Io appartengo al 10% allora…

Per scelta tua! Perché ce ne sarebbe da ritoccare!

BITCH! (RIDIAMO…)

Guarda, io ho fatto tutto quello che potevo per migliorarmi: la liposuzione, l’intervento agli occhi, ho tolto un’unghia incarnita…

E i denti? Hai dei denti bellissimi! Hai messo l’apparecchio?

No i denti sono naturali così e mai ci farò niente!

Anche i tuoi capelli hanno fatto spesso parlare. Come nasce la passione per i capelli?

E’ arte anche quella! Non lo faccio per soldi ma per passione; una mia amica mi ha insegnato tutto quello che so. Non nego che se mi dovesse capitare un’occasione di aprire un qualcosa un domani…magari insieme a questa mia amica…magari in centro…

Un piano B?

No… un piano parallelo, un investimento.

Che poi mi giunge voce che tu sia anche molto bravo.

Beh ormai sono sue anni che sperimento.

Proprio a questo riguardo c’è una domanda che ti voglio porre tra le cinque selezionate tra i lettori del mio blog. E’ una domanda che mi è stata, paradossalmente, fatta più volte…

domanda sara boccoli

 

Il segreto è nel senso antiorario (fa l’occhiolino)

 

domanda antonella prgetto non musicale

 

 

il progetto di cui parlavo è proprio quello con la mia amica

 

Abbiamo poi un disegnino per te, da parte di Francesca, vistala tua fobia da cerniere lampo dei pantaloni…

disegno francesca per patta pantaloni

 

Interessante (ride)…

 

domanda simona sogno:incubo

 

Nessun incubo…ancora vivo il sogno!

 

Schermata 04-2456400 alle 13.31.15

 

Non cambierei nulla del passato… Migliorerò il futuro…

 

 

 

domanda liz su califano

 

 

No, credo che per queste cose ci voglia l’invito. Io ho omaggiato Franco Califano quando era ancora vivo e trovo assurdi certi fenomeni post mortem. Ovviamente se mi dovessero chiamare per il concerto in suo onore ci andrei subito;  Io parlo delle radio che passano e celebrano solo ora “il grande artista”. Sono convinto che se dovessi crepare ora avrei un riscontro maggiore dal punto di vista della critica e delle radio… però spero per loro di non crepare altrimenti vado a trovare gli incubi di tutti loro (ride)!

 

domanda miche su occhi

 

 

No gli occhi nessun problema… i problemi li hanno creati le sopracciglia alzate!

 

Grazie di cuore Valerio! Hai qualcosa da aggiungere?

Grazie a te! Credo che abbiamo toccato tutto…se ci sono aggiornamenti ti farò sapere!

FATE LE VOSTRE DOMANDE A VALERIO SCANU

valerio_scanu

Ieri sul mio Twitter e sul mio Facebook avevo promesso una sorpresa riguardante Valerio Scanu. Eccoci arrivati al dunque.

Dopo il concerto di domenica scorsa e relativa recensione, con piacere sono stato inondato dall’affetto dell’Armata Scanu.

Ma non sono state solo le fans di Scanu ad apprezzare la mia recensione, ma anche Valerio stesso che ha accettato di essere intervistato da me. Forse non sa cosa gli spetta, o forse si…. fatto sta che prossimamente leggerete le sue risposte…

Ma non è tutto… io voglio condividere questa esperienza con voi fans! infatti, d’accordo con Valerio, ho deciso di rivolgere a lui, oltre alle mie,  CINQUE  domande fatte da voi!

Come funzionerà il tutto? dovete lasciare le vostre domande – SIATE IL MENO BANALI POSSIBILI – tra i commenti del mio blog. Le QUATTRO più curiose, meno scontate, etc verranno scelte. E’ chiaro il meccanismo? Le domande devo pervenire entro il 1 aprile 2013 (giuro che però non è un pesce d’aprile ;p) LA POSSIBILITÀ DI PORRE UNA DOMANDA A VALERIO E’ TERMINATA.

Voi ora vi starete domandando, ma non erano cinque le domande? Si lo saranno… ma una di voi io già l’ho scelta… lei, “la mitica Liz”, la protagonista indiscussa del mio video. Credo sia un suo diritto :)

valerio scanu fan

RITA DALLA CHIESA OMOFOBA? LA SUA RISPOSTA.

Rita Salla Chiesa e Igor Scopelliti

Questa mattina apro il computer e come mio consueto mi butto su Facebook, twitter…etc etc. come credo capiti sempre a più persone ormai. Tutto ad un tratto leggo una notizia su Gay.tv che mi colpisce

articolo omofobia rita dalla chiesa gay.yvPer un’oretta quell’articolo ha semplicemente rimbalzato nella mia testa…come se il mio cervello si fosse rifiutato di comprenderlo. Non so se vi è mai capitata una cosa del genere: ascoltare, vedere qualcosa ma, per l’assurdità della cosa in se, quasi non riuscire a immagazzinarla.

Poi la notizia inizia a rimbalzare, con dovizia di particolari, tra blog e blog e quindi veniamo “informati” del fatto che addirittura l’ARCI di Palermo abbia scritto un comunicato di protesta, il comitato delle Famiglie Arcobaleno dicono la loro etc etc etc tutti che accusano Rita Dalla Chiesa e le sue opinioni pedonali etc etc et

Io un po’ sorpreso da tutto questo clamore decido di andare a rivedere la puntata poiché ieri non avevo avuto la possibilità di farlo. Voi vi starete chiedendo “Igor, ma perché tutto ciò?”. Per quelli di voi più attenti, io ho fatto parte della squadra degli opinionisti di Forum per un annetto e oltre quello ho un bellissimo e, finora, privato rapporto con Rita che nasce prima della mia partecipazione alla trasmissione e che sta continuando anche dopo. Durante TUTTE le puntate da me registrate MAI mi è stato imposta di essere o dire qualcosa che non pensassi o fossi. Durante le innumerevole cause a tematiche gay mi è SEMPRE stata data la parola e TUTTE le mie dichiarazioni sono sempre state appoggiate dalla redazione e da Rita stessa. Ho visto Rita commuoversi davanti alcuni miei racconti, raccontare le stessa il video del mio Gay Pride, difendere il diritto alla propria sessualità e alla famiglia tutta. Ho visto e sentito Rita parlare delle associazioni delle Famiglie Arcobaleno, essere fumantina verso genitori ottusi, etc etc. Questo però non è MAI stato detto o fatto notare da tutte queste associazioni che stamani si sono sentite indignate da qualcosa che forse neanche hanno visto.

Dico così perché io la trasmissione di ieri me la sono andata a rivedere…e onestamente non ho sentito un, che sia uno, argomento fuori luogo a riguardo le famiglie gay. E’ vero, come parere o pensiero personale Rita può essersi domandata ad alta voce se un bambino possa crescere più sereno in una famiglia eterosessuale che in una omosessuale. Ok…questa è omofobia? Allora forse sono omofobo anche io.

Io da quando conosco Rita ho solo visto una persona che ama l’amore. E lo divide in due categorie: quello puro e quello impuro.

Tutto quello che fino a questo momento ho letto mi ha ferito profondamente perché qui non stiamo accusando una persona di scarsa professionalità, di essere più o meno bella, più o meno simpatica… qui si accusa una professionista di essere omofoba. ragazzi…ma stiamo scherzando? La cosa che mi fa incazzare maggiormente è che tutta queste associazioni (che dovrebbero tutelare i miei interessi e rappresentarmi) non si sono minimamente degnati di chiedere una spiegazione direttamente a Rita, non si sono minimamente posti il dubbio che magari un suo concetto fosse stato male interpretato. No…loro hanno scritto comunicati, rilasciato dichiarazioni e non cercato un dibattito utile anche solo a sensibilizzare il discorso. No nulla. hanno giudicato tutto il percorso di Rita e di Forum da una frase. Del resto si sa che è difficilissimo contattarla sui social tework…non c’è mai e non risponde mai a nessuno (tono ironico, ndr) Come faccio a sapere ciò? Semplice: ho contattato Rita che, con un semplice messaggio di Facebook,  non ha esitato a rispondere  a quanto accaduto oggi -tramite il mio dichiaratamente gay orientated blog- così:

Rita Dalla Chiesa Risposta attacchi omofobia

“BASTARDA” VIDEO INTERVISTA A STEFANIA ORLANDO

Stefania Orlando e DiscoIgor Igor Scopelliti

 

Stefania Orlando è e rimane una delle persone del mondo dello spettacolo più squisita che mi sia mai capitato di incontrare.
Discoigor.com ringrazia di cuore la sua disponibilità nel prestarsi a questa intervista in bilico tra il serio e lo scherzoso.

Se ancora non avete visto il bellissimo nuovo video di Vita Bastarda….che aspettate?

Il nuovo singolo di Stefania Orlando, Vita Bastarda, lo potete scaricare su iTunes https://itunes.apple.com/us/album/vita-bastarda-single/id583121336?uo=4

 

Il vostro Disco-Igor (da Roma) al Cristina Parodi Live. I video.

Alcuni di voi mi hanno chiesto dove possono recuperare i video con i miei interventi al Cristina Parodi Live… io ho pensato di racchiudere quelli che ricordo di aver fatto (ma credo ce ne sia almeno uno che mi sfugge…)…

sabrina salerno al cristina parodi live in collegamento con Igor da roma

Spero di aver fatto cosa gradita. Buona visione :)

Sabrina Salerno

Eva Robin’s

Lina Wertmuller

Paola Barale

Jane Alexandrer

Nicole Grimaudo (puntata intera…dovete cercare l’intervista)

…e ancora….

INTERVISTA A VIOLA VALENTINO: UNA “STRONZA” COME NOI.

Del mio amore per Viola Valentino già ne ho parlato qui. Poterla intervistare e anche incontrare è stata una vera gioia! Vediamo come è andata?

Ciao Viola, prima di tutto volevo ringraziarti per aver accettato questa intervista. Chi segue il mio blog sa benissimo come io sia un grande estimatore di Viola Valentino.

Grazie a te Igor!

Io partirei dal presente: da poco è uscito il nuovo EP Panna, Fragole e Cipolle (la mia recensione qui). Come mai questo titolo così particolare?

La mia fantasia… È lei che mi suggerisce le cose. Mi sono chiesta quali fossero degli alimenti che si potessero sposare con i sentimenti:

  • Panna = innamoramento un momento idilliaco! Dove tutto pare magnifico… sospeso…etereo… morbido … dolce… unico! La fase più bella!!!
  • Fragole = la passione..la sessualità …. la sensualità… un momento dedicato all’attrazione! QUELLE ACIDE PERÒ = litigio gelosia possessione!!!
  • Cipolle = lacrime ! Chi nn ha mai versato una lacrima per amore alzi la mano!!!

Stronza, il singolo che ha anticipato l’album, è ormai diventata una sorta di bandiera per tutte quelle persone che continuano ad imbattersi in amori sbagliati. Anche Rita Dalla Chiesa, alla quale ho fatto sentire questo brano tra una patatina fritta e l’altra, ne è rimasta assolutamente colpita tanto da citarla ormai spesso tra le sue canzoni preferite. Deve essere una bella sensazione sapere che ha creato questo tipo di reazione!

Certo che lo è! E’ veramente una bella soddisfazione!

Come nasce questo progetto? Sia per questo lavoro che per quello precedente, I tacchi Di Giada / Alleati Non Ovvi, ti sei affidata a nuovi autori, Giovanni Germanelli,Francesco Mignogna e Andrea Gallo per citare i più frequenti Come è nata la vostra collaborazione?

Le collaborazioni nascono sempre per caso, per sintonia, per potersi scambiare emozioni… Un artista cerca sempre nuove emozioni, sfide, aria pura che x fortuna ogni tanto arriva!

Tra gli autori di C’est La Vie, brano del nuovo EP, c’è Scialpi (o Shalpy come vuole essere chiamato ora). In passato hai anche cantato canzoni scritte da grandi autori della musica italiana. Di tutti qual è il pezzo e l’autore a cui sei più legata?

Sono legata a Sola di Vincenzo Spampinato! Per un sacco di motivi ma il più grande dei motivi è che considero Vincenzo un poeta un po’ pazzo!! lo adoro!!!

Molta gente, quando faccio ascoltare i tuoi ultimi pezzi, sembrano sopresi dalla tua voce poiché sembrano rimasti legati alla “vecchia” Viola Valentino. Sicuramente sarà capitata anche a te questa reazione da parte delle gente. Secondo te perché è così difficile per i più accettare l’evoluzione di un’artista?

Non c’è un perché … le persone si affezionano a una foto, a una auto, a un quadro e pure ad una voce! Devono solo metabolizzare poi tutto torna come per incanto al suo posto….

Qual è il tuo rapporto con Comprami?

Buono!!! Se non ci fosse stata lei non sarei qui a darti risposte!

Negli ultimi anni sei stata molto attiva nella difesa dei diritti degli omosessuali. La tua, bellissima, canzone Domani E’ Un Altro Giorno ne è la testimonianza più tangibile. Da gay ti ringrazio di cuore di questo tuo impegno. Da dove scaturisce la tua decisione di metterti in prima fila?

Da sempre lotto per loro! Mi pare giusto visto tutte le cazzate che il popolo dice, trasmette, scrive…e poi (ride) la prima fila mi si addice!! A parte gli scherzi,  sono cose che sento…

Parliamo di TV… Le Volpi Nella Notte (una sorta di Charlie’s Angels all’italiana con Pamela Prati e Fabrizia Carminati cancellata da canale 5 però dopo una sola puntata nel 1986, ndr) . Ci credi se ti dico che me lo ricordo benissimo? Senza offesa, ma è un capolavoro trash da rivalutare, non trovi?

Si! Direi di sì! Ma ci sarebbe molto di più da dire….(E noi non vediamo l’ora di sentire quello che hai da dire a riguardo, ndr)

Nel 2004, all’interno della raccolta Made In Virginia, compare una tua nuova versione di Amore Stella, portata a Sanremo da Donatella Rettore nel 1986 e che originariamente era stata scritta per te. Non ho mai ben capito cosa sia realmente successo in quell’occasione. Inserirla in quella raccolta è stato anche un modo di “riprendertela”?

No assolutamente! Amore Stella é nata per me poi, in quell’ anno, decisi di non partecipare a Sanremo e la cantò Rettore tutto qui… La vita non é fatta solo di mistero ed intrighi…

Ultima domanda. Parlando di Sanremo…ci torneresti?

Non saprei… Sanremo è un casino!!!

Hai voglia di aggiungere qualcosa?

Si !!! Vorrei dirti che mi hai esaurito e stressato! ODIO RISPONDERE SCRIVENDO (l’intervista è stata fatta quasi interamente per iscritto, ndr)  :) … BACI BACI

Ti saluto e ti ringrazio del tuo tempo. Aspettando fiducioso un’extened version di Panna, Fragole e Cipolle”

L’unica Donna è il nuovo singolo e il video è presto in uscita (ieri c’è stat l’anteprima durante il Mini Live alla FNAC di Roma).

Potete scaricare Panna, Fragole e Cipolle su iTunes cliccando qui o in tutti i negozi di dischi. La versione CD contiene anche le basi di Stronza e L’Unica Donna.