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A VOLTE RITORNANO… SIA – CHANDELIER

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Sia è probabilmente una delle autrici più prolifiche degli ultimi anni. A lei infatti dobbiamo canzoni belle come Diamonds (Rihanna) e Titanius (David Guetta) ma ha praticamente scritto canzoni per tutti (Christina Aguilera, Eminem, Flo Rida, Afrojack, Jennifer Lopez, Shakira, Lea Michele, Kylie Minogue, Leona Lewis, Hilltop Hoods, Katy Perry, Ke$ha, Rita Ora, Britney Spears, Jessie J, Oh Land, Celine Dion, etc) godendosi il successo ma non cercando mai la fama che, pare, le metta ansia.

Non sorprende quindi che il suo ritorno ufficiale sia a quattro anni di distanza dal precedente album We Are Born del 2010.

Chadelier è una bellissima canzone che richiama un po’ Diamonds… e questo è un bel complimento. Aspettando l’album con la certezza che ci saranno vere e proprio perle musical all’interno.

Dopo quasi

 

ANNA TATANGELO – SENZA DIRE CHE : ASCOLTA IL NUOVO SINGOLO

anna tatangelo senza dire che copertina coverAnna Tatangelo sembra andarci molto cauta con il suo ritorno e scegliere accuratamente le sfaccettature con le quali decide di riproporsi al mercato discografico.

Dopo l’esperienza Coconuda/ Occhio x Occhio -vincitrice morale degli ultimi due festival di Sanremo- eccola tornare con un brano più in stile Tatangelo ma con un quid di radio friendly in più grazie anche all’ausilio di Kekko dei Modà che firma il brano.

Un ritorno gradevole che non mancherà di farsi strada nelle frequenze della vostra autoradio e che forse conquisterà qualche fan in più o dovrà dare comunque del filo da torciere a tutti i detrattori che pensano più alla sua vita privata che a quella musicale.

Bentornata Anna. Aspetto l’album con curiosità cercando di conoscere gli anelli di congiunzione tra Occhio X Occhio e questa Senza Dire Che.

Senza Dire Che è disponibile da oggi su iTunes cliccando qui.

PS. se volete approfondire il mio Tatangelo-pensiero vi rimando qui.
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ALLACCIATE LE CINTURE: RECENSIONE DEL NUOVO FILM DI FERZAN ÖZPETEK

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Come per molti, anche io sono un grande appassionato dei film di Ferzan Özpetek. Sarò quindi onesto, come mio consueto, e vi dirò che ero un po’ reticente ad andare a vedere il suo ultimo film, Allacciate Le Cinture per un po’ di motivi: le recensioni che avevo letto erano state alquanto negative -soprattutto per la scelta del protagonista maschile principale interpretato da Francesco Arca-, il giudizio di alcuni miei amici non era stato del tutto positivo e la promozione che il regista e la protagonista principale, Kasia Smutniak, fatta a Che Tempo Che Fa non era stata esattamente brillante.

Ma lo sapete, io sono come San Tommaso…non credo se non ci metto il naso. E Özpetek sicuramente si merita il mio naso. Quando i miei amici Ilaria e Giorgio mi propongono di andare a vedere il film non mi esimo e armato di finocchio già tagliato e bruscolini già sbucciati (che brutta cosa la dieta…), arrivo con i miei soliti 10 minuti di ritardo all’appuntamento.

Inizia il film.

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Allacciate Le Cinture è tutto fuorché un brutto film. E’ un film che ha la struttura di un classico film di Özpetek, che tratta i temi che ti aspetteresti da Özpetek ma che ti sbatte in faccia in modo subdolo l’effimero della vita.

« Un grande amore non avrà mai fine » è lo slogan del film e l’amore in tutte le sue varianti e versioni vengono raccontate e vissute. C’è la storia d’amore di una vita che con le sue turbolenze ti fa volare leggero su una moto come buttarti giù nei momenti di incomprensione quotidiana, c’è l’amore e il dolore di una madre, la superficialità nel vivere la vita  ma la  profondità nell’affrontarla di una zia, la fedeltà di un amico, l’umana freddezza di un medico, la solidarietà femminile anche dove meno te l’aspetti,  la positività di chi sa che oggi potrebbe essere l’ultimo giorno… Ci sono tante cose e situazioni che ti fanno riflettere, momenti nei quali le uniche soluzioni sembrano essere una risata o un pianto.

Il film è ambientato nella bellissima Lecce e il suo mare ha un ruolo fondamentale nel film come l’acqua in tutte le sue forme ha la sua importanza: dall’acquazzone allo scandire della singola goccia.

Il film si avvale di un grande cast di attori non protagonisti Filippo Scicchitano, Carolina Crescentini, Francesco Scianna, Carla Signoris, Elena Sofia Ricci, Paola Minaccioni, Giulia Michelini, Luisa Ranieri… in grado di tirar su quello che per me è stato un po’ il neo del film: la scelta di Kasia Smutniak nel ruolo di Elena. Sebbene la Smutniak sia molto convincente nella parte finale del film, ho trovato la sua recitazione per il rimanete tempo un po’ apatica. Francesco Arca non merita le critiche che avevo letto poiché ritengo che il ruolo da lui interpretato dovesse avere proprio quelle caratteristiche da lui ha saputo apportare al personaggio.

Un’ulteriore critica che posso fare al film è sicuramente sul primo tempo che oltre ad essere un bell’esempio di regia lascia ben poco allo spettatore. Non so se sia stata una cosa voluta o meno, ma sicuramente non è una mossa vincente.

Riassumendo, Allacciate Le Cinture è sicuramente un film da vedere, anche solo per dire che non vi è piaciuto…ma è da vedere perché è un film che  ti fa riflettere e che accompagnerà, nel bene e nel male, i tuoi pensieri per molto tempo. Perché è proprio come la vita: ci sono momenti in cui ti senti al settimo cielo e ci sono i momenti che vorresti solo alzarti e andartene.

Vi lascio con una grande perla di saggezza tratta dal film: “Agli uomini proprio non fa schifo niente”.

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MALDAMORE : RECENSIONE DEL FILM CON AMBRA ANGIOLINI, LUCA ZINGARETTI, LUISA RANIERI…..

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Ieri sera sono andato a vedere l’anteprima di Maldamore, film diretto da Angelo Longoni con Ambra Angiolini, Luisa Ranieri, Luca Zingaretti, Alessandro Boni, Eugenio Franceschini e con la partecipazione di Claudia Gerini, Ettore Bassi e Maria Grazia Cucinotta che ne è anche produttrice con la sua società di produzione Italian Dreams Factory srl. la distribuzione del film è affidata alla Bolero film.

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Come sapete, apprezzo particolarmente Ambra e per me è sempre un piacere vedere qualcosa in cui ci sia lei, ma questa mia passione non influenza il giudizio realistico di quello che vedo.

Detto ciò, se dovessi fare una recensione in una sola parola, direi che questo film è Estremamente godibile.

E’ un film corale con tutti i protagonisti in grandissima forma e una trama che incentra un unico grande protagonista: le corna.

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Ma le corna, come insegna il film, bisogna saperle mettere, saperle fare, saperle confessare e anche accettare.

Ho trovato tutti gli attori, principali e non, in grado di valorizzare il loro personaggio in modo da non renderlo mai macchietta o cliché: Ambra Angiolini perfetta nel ruolo di moglie insoddisfatta, Luca Zingaretti azzeccatissimo come traditore seriale mentre Luisa Ranieri e Alessandro Boni si completano bene come cornificatori/ cornuti. Ma la vera rivelazione del film è senza dubbio Eugenio Franceschini (che già avevo apprezzato in Sapore Di Te dei fratelli Vanzina) perfetto nel ruolo di appassionato del genere Milf.

Una menzione speciale vanno anche a tre attori non protagonisti che rubano la scena durante i loro cameo: la “padrona di casa” Maria Grazia Cucinotta che altro non è che un ricordo di una zia sexy che ha turbato l’immaginario erotico del personaggio interpretato da Zingaretti; Claudia Gerini nella donna piena di problemi (uno tra tutti la vodka) che rimorchia Zingaretti (sempre lui…) in un bar; Ettore Bassi che…non ve lo dico! Dovete andare a vederlo.

Maldamore non vincerà l’Oscar, non cambierà il mondo ma sicuramente vi farà uscire dal cinema con un sorriso dolcemaro perché la domanda vi nascerà spontanea: ma anche io ho le corna?

Maldamore uscirà il 13 marzo nei migliori cinema italiani.

LILY ALLEN – OUR TIME : NUOVO VIDEO + INFO ALBUM SHEEZUS

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Lily Allen è sicuramente la cantante che negli ultimi anni è riuscita meglio a spiegare “la mia Londra” tramite le sue canzoni, i suoi video, la sua pronuncia… e ogni volta che l’ascolto ho un po’ di malinconia (che però termina subito).

Con il suo terzo e atteso album ormai dietro l’angolo, è arrivato il momento per il terzo singolo ufficiale: Our Time.

Un brano delicato e orecchiabile dall’alto tasso radiofonico. Con questo brano Lily ci regala il tassello mancante dai precedenti Hard Out Here e Air Baloon così distanti tra di loro musicalmente tanto da far domandare a molti quale come sarebbero riuscite a stare nello stesso album in modo armonioso; con Our Time abbiamo la riposta e l’attesa per il nuovo album Sheezus aumenta (almeno per me)

Sheezus uscirà in UK il 5 maggio e questa è la tracklist ufficiale per la standard edition:
1. ‘Sheezus’
2. ‘L8 CMMR’
3. ‘Air Balloon’
4. ‘Our Time’
5. ‘Insincerely Yours’
6. ‘Take My Place’
7. ‘As Long As I Got You’
8. ‘URL Badman’
9. ‘Silver Spoon’
10. ‘The Life For Me’
11. ‘Hard Out Here’

#GF13 : RIPARTE IL GRANDE FRATELLO. COMMENTI E IMPRESSIONI PRIMA PUNTATA

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Come ormai tutti sanno ieri è partita la tredicesima edizione del Grande Fratello. Le premesse e le promesse per questa edizione erano delle migliori; se nella ultima edizione era sembrato ovvio a tutti che il format era ad un punto di stallo (tanto da ritenere necessaria la pausa di un anno), nei mesi scorsi si erano diffuse le notizie di un ritorno alle origini: cento giorni, facce nuove e contenuti freschi. Tutto questo senza dimenticare il fatto che siamo nel 2014 e quindi la necessità di rendere l’esperienza più interattiva possibile grazie all’ausilio, oltre alle normali piattaforme del digitale, del ritorno dello streaming 24h su Mediaset Premium e l’app per tablet e smartophone Mediaset Connect.

Se questo nuovo aspetto tecnologico è stato mantenuto, il resto – a giudicare dalla serata di presentazione- si deve essere perso per strada.

Prima di tutto la mancata riconferma di Mai Dire Grande Fratello che, grazie ai commenti della Gialappa’s Band rendeva l’esperienza GF meno confezionata è più divertente. Ma a quanto pare dobbiamo proprio a Mediaset questa, discutibile, decisione.

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Allora non ci resta che il GF vero e proprio con tutte le “grandi novità” che ci ha regalato la serata di debutto dell’edizione numero 13.

La serata si apre con un riassunto delle puntate precedenti compresa la storia dell’incendio della casa che ha forzato a un inevitabile slittamento della data di inizio.

Viene dato così il via  con la sigla Happy che vede la collaborazione della gente del web (onestamente mi ero domenicano di mandare il mio contributo video…).

Entra Alessia Marcuzzi vestita a modino con uno spacco da far invidia a Belen e la sua farfallina.

Vengono presentati gli opinionisti: una super gravida Manuela Arcuri e un trend setter di nome Cesare che non conosco e che per quanto mi ha colpito mi fa anche fatica andare a cercare il cognome. Fate voi.

Fino ad ora quindi la prima novità è “via Alfonso Signorini e benvenuti ai due appena citati”. Poi onestamente a parte il fatto di aver chiamato cantina il tugurio, di novità ne vedo ben poche. Ah si…hanno diviso gli uomini dalle donne, ma anche questa è stata un’idea riciclata.

Il riciclo, ecco questa è la parola che mi viene in mente pensando a quello che ho assistito ieri sera. Solite dinamiche, solite riflessioni buoniste e soprattutto soliti criteri nella scelta dei concorrenti; mi sembra che ci sia stata più una ricerca dello stereotipo che di effettivi personaggi che possano dare qualcosa al programma; la mancanza di spontaneità è stata la vera nota dolente nella serata di presentazione: perché pretendere di far credere che i concorrenti scelti non sapessero veramente che stavano per entrare nella casa più famosa d’Italia? Quanto può essere credibile la sorpresa di tale Chicca che, in mezzo a gente con cappotti e sciarpe, era l’unica in vestitino primaverile? Non sarebbe stato molto più onesto e televisivamente più appagante una semplice presentazione dei ragazzi senza troppe menate?

Ma andiamo ad approfondire un po’ quelli che dovrebbero essere i protagonisti del programma: i concorrenti.

Tra le facce nuove possiamo elencare la già citata Chicca, ex fidanzata di, Mia, famosa su youtube per discutibili tutoria di make up, Francesca la napoletana ex corteggiatrice di Uomini e Donne, Modestina ex partecipante a Mss Italia….

Ma non finisce qui; quest’anno abbiamo l’estremizzazione del politically correct con Valentina  ex coniglietta di Playboy che ha perso il braccio destro in un incidente, l’ex vucumprà e, se verranno confermate le voci, una coppia gay che entrerà la settimana prossima.

Ma ci sono delle effettive novità: tre laureati.

Ma anche le inevitabili macchiette che ci vengono forzatamente imposte come divertentissimi personaggi: i fratelli Papillion che inizialmente sembravano la coppia gay ma che in realtà sono due fratelli eterosessuali pugliesi, divertenti come un dito in un occhio. E poi c’è Mirco il contadino che spero con tutto il cuore  non segua il canovaccio pensato per lui dagli autori ma che possa essere il più spontaneo possibile per risultare un comico involontario piuttosto che una macchietta usa e getta.

Mia. la youtubber, è sicuramente il personaggio che spicca maggiormente con la sua romanità estrema (quanto è vera e quanto è creata lo scopriremo solo vedendo) e che ha già vinto il premio per la prima FDM (figura di m…) in diretta: quando Valentina (la ragazza senza un braccio) è entrata in casa e si è presentata, la pima cosa che le ha detto è “C’hai la mano morta”. Di lei abbiamo ammirato anche la madre. LA VINCITRICE MORALE DELLA SERATA. Chapeau.

C’è il bono che se la tira (Giovanni), il bono che  -stando ai pettegolezzi- è gay, c’è il bono un po’ de coccio che si sente fin troppo intelligente e che tiene a specificare di essere eterosessuale (e sappiamo tutti cosa significa…mettete la coppia gay dentro e avremo il primo coming out in diretta).

Abbiamo la nuova Raffaella Fico: 24 anni e neanche un bacio. Ma con un nome improbabile: Modestina.

Ci sono quelli che nessuno si ricorderà mai essere stati nella casa (Andrea e Greta); c’è la ragazza che ha vinto le primarie per entrare nella casa, Diletta, la brava ragazza…ma questo è quello che dice lei.

E poi c’è lei, Francesca la napoletana (ex corteggiatrice) che si deve sposare a giugno. Ecco…le facessero fare una puntata speciale de Il Boss Delle Cerimonie…ma possiamo unirci per votarla immediatamente via?

Non ho molto altro da aggiungere se non che ho amato le reazioni schifate di Manuela Arcuri che proprio non je la poteva fare….come se essere in attesa di sette mesi non fosse già una faticata per una povera donna!!!

Una cosa che ho notato su twitter è l’entusiasmo iniziale che in poco tempo è andato via via scemando con abbandoni a metà puntata e critiche al vetriolo da parte di gente del settore.

Sicuramente continuerò a seguirlo per qualche settimana e magari scopriremo insieme se abbandonare definitivamente la scialuppa o risalire a bordo (caXXo)!

Vorrei chiudere con un consiglio agli autori: li avete scelti per chi e come sono…fateceli scoprire così, al naturale, senza forzature. Rimettete la parola realtà nel concetto di reality.

PERTURBAZIONE – MUSICA X (SANREMO EDITION) : RECENSIONE

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Nonostante siano attivi da più di 25 anni, i Perturbazione stanno avendo la loro prima vera esposizione commerciale in questo 2014 grazie alla partecipazione del 64imo Festival di Sanremo con la riuscitissima L’Unica.

Musica X è uscito l’anno scorso e ristampato in queste settimane con l’aggiunta dei brani presentati alla kermesse canora.

In realtà i Perturbazione me li ha fatti conoscere la mia amica Gabriella (esperta di musica indie italiana) questa estate…Monogamia (nella speciale Gabry Version) è stata uno dei tormentoni dell’estate 2013 (insieme a Zero Carboidrati di Immanuel Casto).

Quando vennero annunciati come partecipanti del festival devo ammettere che il sapere chi fossero mi hanno fatto sentire un po’ speciale.

Ma tornando a noi e all’album: i Perturbazione con Musica X ci regalano un ottimo esempio di compromesso commerciale grazie anche all’ausilio della produzione di Max Casacci dei Subsonica.

De L’Unica ne ho già parlato entusiasta nelle pagelle del Festival, mentre l’altro brano presentato a Sanremo, L’Italia Vista Del Bar, è più un album track che un singolo.

Se l’esperienza sanremese vi ha messo curiosità nei confronti della band piemontese, allora l’album non vi deluderà: brani come Musica X, la già citata Monogamia, Chiticapisce e Lagàmi incontreranno sicuramente i vostri gusti.

La canzone che personalmente trova la più riuscita è Oxessione in duetto con Erica Mou (nuove proposte a Sanremo 2012) che con il suo ritornello “che occhi grandi che hai dal buco della serratura” diventa da subito un’ossessione canterina (quelle canzoni che ti rimangono in testa per ore e ore…).

Nell’album è presente anche un duetto con Luca Carboni, I baci Vietati, che accentua l’attenzione del potenziale radiofonico dei Perturbazione e della facilità di immedesimazione nei testi.

Riassumendo: Musica X è un piacevole viaggio nella più gradevole musica italiana dove tradizione, sperimentazione e innovazione trovano un equilibrio difficile da trovare in questi ultimi anni. E’ evidente che la gavetta porta sempre a decisione di vita sagge.

Voto: 8

Per scaricare Musica X da iTunes cliccare qui, per ascoltarlo da Spotify:

ARISA – SE VEDO TE: RECENSIONE ALBUM

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Non bisogna farsi ingannare da Controvento, la canzone vincitrice del 64ismo Festival di Sanremo, perché Se Vedo Te è molto di più. Controvento –unico brano scritto di questo album scritto da Giuseppe Anastasi che fino ad ora si era occupato di quasi tutta la produzione discografica della cantante di Pignola-  rappresenta un perfetto ponte tra l’Arisa che conosciamo e quella che è diventata e che sarà.

In questo anno di assenza dalle scene è evidente che Arisa abbia ascoltato tanta musica e abbia cercato autori e sonorità che potessero aiutarla a fare tirar fuori altre sfaccettature della sua anima musicale. E’ evidente che Arisa abbia trovato in Cristina Donà l’anello mancante.  Canzoni come Lentamente (Il primo che passa) -portata anch’essa a Sanremo-, Chissà Cosa Diresti e la title track Se Vedo Te sono perfetti esempi di come la voce di Arisa ben si presta a tutte le sonorità.

Bellissimi i testi che portano il nome di Rosalba Pippa come autrice (La cosa più importante, Quante parole che non dici e Stai bene su di me).

Personalmente trovo che la vera chicca dell’album sia la canzone scritta da Dente, Sinceramente, che è un perfetto esempio della musica italiana dalla quale molti colleghi e colleghe dovrebbero prendere esempio.

Sinceramente ho fatto tutto quello che dovevo, ho detto pure una bugia. Sinceramente

Riassumendo, un bellissimo album che impone Arisa come una delle migliori esponenti di Made In Italy sul mercato, che riesce ad accontentare critica e pubblico. Voto: 9

  1. L’ultima volta – 3:20 (Testo e musica: Angelo Trabace)
  2. Chissà cosa diresti – 3:43 (Testo: Cristina Donà – Musica: Cristina Donà e Saverio Lanza)
  3. La cosa più importante – 4:02 (Testo e musica: Christian Lavoro e Rosalba Pippa)
  4. Se vedo te – 4:25 (feat. Cristina Donà) (Testo: Cristina Donà – Musica: Cristina Donà e Saverio Lanza)
  5. Lentamente (Il primo che passa) – 3:50 (Testo: Cristina Donà e Rosalba Pippa – Musica: Saverio Lanza e Cristina Donà)
  6. Quante parole che non dici – 3:48 (Testo e musica: Antonio Di Martino e Rosalba Pippa)
  7. Sinceramente – 2:34 (Testo e musica: Dente)
  8. Dici che non mi trovi mai – 3:46 (Testo: Cristina Donà – Musica: Cristina Donà e Saverio Lanza)
  9. Dimmi se adesso mi vedi – 3:01 (Testo e Musica: Marco Guazzone)
  10. Controvento – 3:37 (Testo e musica: Giuseppe Anastasi)
  11. Stai bene su di me – 2:57 (Testo e musica: Antonio Di Martino e Rosalba Pippa)

Potete acquistare Se Vedo Te nei migliori negozi di dischi (migliori perché sono gli unici rimasti..) e su iTunes cliccando qui.

Per ascoltarlo in modo LEGALE, potete farlo su Spotify:

#SANREMO2014 : SERATA FINALE – PAGELLE, COMMENTI E RIFLESSIONI…E CLASSIFICA FINALE

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Ultima serata del 64imo Festival di Sanremo. E come vedete dalla foto io ero pronto in azione a non farmi scappare neanche un minuto.

Come ormai sanno anche i muri ha vinto Arisa con Controvento. Ma se siete qui immagino vi vada di ripercorrere insieme l’ultima tappa di questa estenuante settimana;

Immancabile Pif e il suo Sanremo & Sanromolo, ultima puntata che vale di essere vista non solo per la sognar di 105 anni che dice “Le Gemelle Kessler? Ci sono ancora?!”.

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Un mito. Voto Finale per l’anteprima targata Pif: 7,5

Ormai, come di tradizione, l’inizio è solo un pretesto per l’ennesima marchetta di una fiction: a questo turno tocca aTerence Hill che, nei panni di Don Matteo, sposa Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.

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Si inizia relativamente presto, considerati i tempi di questi giorni, con la gara. Ecco il primo cantante in gara:

Giuliano Palma – Così Lontano

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Senza occhiali da sole la canzone è già più digeribile e lui meno “personaggio” e più interprete sembra più convincente… Voto Finale: 5

Noemi – Bagnati Dal Sole

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Alla quinta giornata è inevitabile che ormai ci sia anche un giudizio viziato dalle versioni da disco; amo Noemi di per se e in questi giorni è sicuramente una di quelle che ho ascoltato maggiormente. La Scopelliti questa sera anche molto bella. Voto Finale: 8

Ron – Sing In The Rain

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…dopo ieri sera, sentire questa canzone dalla voce di Ron lascia un po’ l’amaro in bocca…. Voto Finale: 5 (con raccomandazione)

Arisa – Controvento

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In loop da due giorni. Meravigliosa. Voto Finale: 10

Francesco Sarcina – Il Tuo Sorriso

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La canzone  ascoltata con l’idea che è la canzone di un padre scritta per il proprio figlio diventa speciale… Voto Finale: 8

A questo punto c’è un ospite (di ritorno): Maurizio Croda

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Un monologo politico sull’Italia. Assolutamente fuori luogo. Non credo questo sia il palco giusto. anche noi meritiamo di svagarci con sana leggerezza. Sanremo NON dovrebbe mai trattare la politica, specialmente con opinioni del tutto personali.  Voto: 1

Fortunatamente si torna con la gara.

Perturbazione – L’unica

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Bella, allegra, ben interpretata. Voto Finale: 9, 5

GIusy Ferreri – Ti Porto A Cena Con Me

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Il mio amore per questa canzone è durato come un gatto in tangenziale. Voto Finale: 6

Francesco Renga – Vivendo Adesso

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La canzone sanremese per antonomasia. Bella ma a volte sembra che sia stata costruita forzatamente su una formula perfetta per Sanremo. Voto Finale: 7,5

Un altro ospite musicale, questa volta è il turno di Ligabue che torna sul palco dopo la prima apparizione di martedì.

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Non so dirvi come è stato perché ho girato. Un po’ come era successo con Claudio Baglioni, Ligabue non incontra i miei gusti musicali: mi sembra che faccia sempre le stesse due canzoni cambiano i testi. Per carità, lo trovo simpaticissimo e anche un bell’uomo…ma la sua musica non mi trasmette nulla (SCUSA MICHELA!!!). Una cosa non mi è andata proprio giù, quando Fazio ha ringraziato Luciano per essere andato a Sanremo in onore della loro amicizia. Ecco…se fosse stato veramente un amico sarebbe andato in gara e non come superopsite. A casa mia questa si chiama marchetta e non prova d’amicizia. Per quanto mi riguarda, se sei italiano e vuoi il palco e l’audinece di Sanremo….vai in gara altrimenti vai al Festivalbar o come lo chiamano ora. 

Torniamo alla gara che è meglio…e lo facciamo con la rivelazione di quest’anno:

Renzo Rubino – Ora

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L’altra canzone era sicuramente una spanna sopra, ma anche questa ha il suo (grande) perché. Voto Finale: 8

Antonella Ruggiero – Da Lontano

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Può e deve fare di meglio. Voto Finale 5,5

Raphel Gualazzi & The Bloody Beetroots – Liberi O No

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Diciamo che dopo l’effetto sorpresa della prima serata e una somiglianza con Lasciami Libere le Mani di Gerardina Trovato (al tempo anche lei sotto contratto Sugar di Caterina Caselli), l’amore per questo brano è un po’ scemato. Voto Finale : 7

Cristiano De Andrè – Il Cielo è vuoto.

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Più convinto ma non a sufficienza per convincermi a comprare il suo album. Voto Finale: 5,5

Frenkie Hi-NRG – Pedala

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Questa canzone non la tollero. Voto Finale: 3

Gradita ospite sul palco Claudia Cardinale, stupenda e con un sorriso capace ancora di illuminare anche le anime più buie. La vera bellezza…

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La Cardinale legge (ma non consegna, visto che non c’era ombra di premi….bah) i vincitori dei premi speciali:

  • Premio Lucio Dalla Sala Stampa ai perturbazione
  • Premio Mia Martini a Cristiano De Andrè

Poi dicono che sul palco ci sia stato Stromae…

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…a me sembrava di rivedere Gigi Sabani che imitava Adriano Celentano… Grazie Fazio anche per questi stupendi ospiti internazionali….Grazie di cuore…

…si è esibito anche Riccardo Sinigallia

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L’ex dei Toromancino,come sapete, è stato squalificato per aver interpretato già qualche mese fa in pubblico la sua canzone. Meglio per lui…questo incidente d percorso gli ha dato più visibilità di quella che avrebbe potuto fare.

A questo punto si presentano i primi tre classificati ma non senza gli speciali divertenti Premi Littizzetto:

Premio Frangetta  a Noemi,  etc premio speciale a Renga Non C’e’ Mutanda Che Tenga!

Primi tre classificati sono dunque: Renzo Rubino, Raphael Gualazzi e Arisa. Grande escluso Francesco Renga. I tre si sfideranno nuovamente al telefoto.

Tanto per ammazzare il tempo…le otto nuove proposte ci ripropongono pezzi dei loro brani. A questo punto abbiamo tutti paura che Fazio faccia ricantare tutti…le canzoni finaliste, quelli esclusi…quelli dell’anno scorso… anche la Littizzetto, stremata, si siede a terra dichiarando di non farcela più e che i piedi non reggono. Meno male che siamo così fortunati da poter risentire anche Rocco Hunt….

A questo punto ce l’abbiamo fatta e questa lunga agonia sembra terminata….ma, dopo tanto attesa l’unico momento REALMENTE atteso viene rovinato dal profilo twtter del Corriere della sera che, in anticipo riaperto a tutti, ci informa che a vincere è Arisa.

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Ovviamente contentissimo per Arisa…ma l’amaro in bocca rimane per l’embargo tradito….

Mi ha fatto molto ridere la mancata reazione d’entusiasmo di Arisa con relativo autocommento di essa: “Non vi meravigliate, io non mi scompongo”

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ma vi ricordate del sipario che ha stentato ad alzarsi la prima serata? Mai segnale fu così premonitore…

Riassumendo questo Sanremo 2014:  Mai Na Goia.

AGGIORNAMENTO: Finalmente si conosce la classifica finale!!!

1) Arisa

2) Rapahel Gualazza

3) Renzo Rubino

04. Francesco Renga
05. Noemi
06. Perturbazione
07. Cristiano De Andrè
08. Frankie Hi-Nrg
09. Giusy Ferreri
10. Francesco Sarcina
11. Giuliano Palma
12. Antonella Ruggiero
13. Ron

#SANREMO2014 : PAGELLE E RIFLESSIONI SECONDA SERATA

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Stoico come pochi, anche per questa seconda serata sono rimasto incollato davanti alla TV (tranne per una decina di minuti, ma lo scoprirete dopo..) per poter fare questo blog. Andiamo insieme a ripercorrere insieme quindi cosa è successo.

Sanremo & Sanromolo, l’anteprima condotta da Pif: questa seconda puntata è andata decisamente meglio, un Pif che sapeva di Pif nel linguaggio e nei contenuti. Confido in questa tenuta di qualità. Voto: 7

Il programma  vero e proprio si apre con una grande, grossa, grassa marketta:

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con il pretesto dell’edizione celebrativa dei 60 anni della RAI, si ricorda il maestro elementare Alberto Manzi che, guarda caso è anche al centro della nuova fiction di prossima partenza targata RAI.

Inizia lo spettacolo e le prime ospiti sono le Gemelle Kesller che con i loro 78 anni “ancora je l’ammollano”…

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peccato venire poi raggiunte da una fuori luogo Luciana Littizzetto…

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La prima vera novità di questa serata è che si inizia subito con la gara

Primo ascolto Francesco Renga – A un isolato da te. 

Un Renga un po’ sottotono con una canzone giusto sopra la sufficienza. Voto: 6,5

Primo ascolto Francesco Renga –  Vivendo adesso.

Il brano forse più atteso di questo Festival grazie alla firma di Elisa. Un brano pieno, ricco di sonorità. Podio garantito. Voto: 8

Sanremo Festival

Passa, come prevedibile, Vivendo Adesso.

Riassumendo: Renga quando torna lo fa solo se sa di poter vincere.

Si continua con la gara.

Primo ascolto Giuliano Palma – Così lontano. 

Scritta da Nina Zilli, la canzone non riesce a scrollarsi di dosso la sua autrice. Non ci siamo. Voto: 4,5

Primo ascolto Giuliano Palma – Un bacio crudele. 

La situazione non migliora. Voto: 4,5 

Sanremo Festival

 

Passa, prevedibilmente, il brano della Zilli.

Riassumendo: Gli occhiali da sole neri sul palco se li può permettere solo Loredana Bertè, tutti gli altri sono fuori luogo.

Fazio e Lucianina si lasciano andare ad una nuova pipa sulla bellezza; che qualcuno gli dica che non ci interessava la prima volta,…figuriamoci la seconda, Speriamo che non ci sia il tre…

Torniamo alla gara ed è il  turno della mia preferita alla vigilia (tra noi Scopelliti ci capiamo).

Primo ascolto Noemi – Un uomo è un albero

Un po’ perplesso per il look, ascolto deluso questa sua interpretazione di un brano “carino”. E per Noemi “carino” non è abbastanza. Voto: 6,5

Primo ascolto Noemi –  Bagnati dal sole. 

Qui riconosco la mia Noemi, piena di energia e che trasmette ogni singola parola e emozione. Voto: 8,5

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Fortunatamente vince la seconda canzone.

Riassumendo: più che altro è un consiglio da parte di uno Scopelliti che è stato 8 anni a Londra: NON FARTI TAGLIARE MAI I CAPELLI A SOHO O CAMDEN TOWN!!!!

Inspiegabilmente continuiamo con la gara… E’ il turno di colui che l’anno scorso tanto mi era piaciuto tra i giovani:

Primo ascolto Renzo Rubino – Ora.

Rubino non delude mai. Può fare di meglio…ma non delude mai.  Voto: 7,5

Primo ascolto Renzo Rubino – Per sempre e poi basta

La canzone più bella del Festival interpretata in modo magistrale. Voto: 9

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A passare è, inspiegabilmente – seppur bella- Ora. Con Per Sempre E Poi Basta avrebbe potuto vincere grazie al secondo ascolto etc…

Riassumendo: Renzo Rubino si merita a pieni voti il posto tra i big.

Una gradita presenza sul paco, una di quelle che ogni parola del sottoscritto sarebbe fuori luogo perché probabilmente non all’altezza: Franca Valeri…

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che è riuscita a far tornare la migliore Littizzetto.

Si torna alla gara ed è il turno di uno dei miei cantautori preferiti:

Primo ascolto Ron – Un abbraccio unico.

Intensa, non la sua migliore ma perfettamente in stile Ron. Voto: 7,5

Primo ascolto Ron – Sing in the rain. 

Più orecchiabile, dal sapore country. Lui sa fare si meglio. Voto: 6,5

Seconda serata del 64esimo Festival della canzone italiana

 

Passa il country. Non vincerà.

Riassumendo: la voce di Ron rimane sempre magica.

A questo punto della serata c’è un ospite d’onore: CLAUDIO BAGLIORI

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Allora, qui devo chiarire la mia posizione essendo questo il momento in cui ho ambiato canale (causando qualche diatriba su twitter). Il fatto che Claudio Baglioni sia una figura importantissima e storica della musica italiana non  si discute: sarebbe sciocco e fuori luogo farlo. Ma Claudio Baglioni non ha MAI incontrato il mio gusto personale e questo, vorrei che anche non venisse messo in discussione. Ognuno di noi dia il suo voto, il mio potete immaginarlo.

Torniamo alla gara:

Primo ascolto Riccardo Sinigallia – Prima di andare via

Canzone decente molto Tiromancino. Forse troppo. Voto: 6,5

Primo ascolto Riccardo Sinigallia – Una rigenerazione. 

Questo secondo brano è decisamente uno che merita un secondo, terzo etc ascolto. Voto: 7,5

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Passa, con buona pace di tutti, la seconda.

Riassumendo: Solo e ben accompagnato.

Ultimo cantante in gara (ma non dimentichiamoci che ancora devono cantare le quattro nuove proposte…). Un debutto da solista molto atteso:

Primo ascolto Francesco Sarcina – Nel tuo sorriso

Un ottimo debutto da solista. Canzone che sicuramente aumenterà di gradimento con gli ascolti. Possibile podio. Voto: 8

Primo ascolto Francesco Sarcina – In questa città.

Meno convincente seppur orecchiabile. Voto: 6,5

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Il primo caso di selfie sul palco. Sarcina convince e il primo pezzo (quello da lui stesso votato) passa.

Riassumendo: Benvenuto.

Un nuovo ospite, Rufus Wainwright che alla vigilia aveva causato lo scontento dei Papaboys…ma a me, personalmente, ha solo rischiato d farmi addormentare.

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Mezzanotte e diciassette, Fazio si mette comodo per iniziare la gara dei giovani:

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Diodato, con Babilonia (voto 7) ;Filippo Graziani, con Le cose belle (Voto 8) ; Bianca, con Saprai (voto 3,5) e Zibba, con Senza di te (voto 6,5)

passano il turno Diodato e Zibba con buona pace di tutti.

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Riassumendo: meglio della prima puntata…ma questo non è Sanremo. Voto: 5,5

Se vi siete divertiti nel leggere questa mia recensione, potete commentare con me in diretta si twitter: questo il mio profilo:

 https://twitter.com/DiscoIgor

ASCOLTA : KYLIE MINOGUE & ENRIQUE IGLESIAS – BEAUTIFUL

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Come vi avevo detto precedentemente, Nel nuovo album di Kylie Minogue ci sarà un duetto con Enrique Iglesias (brano incluso anche nel nuovo album di lui), che molto probabilmente sarà il secondo singolo estratto dagli album di entrambi.

Oggi è stata presentata in qualche radio nel mondo la canzone in anteprima e, a sorpresa, è un lento. Carino…nulla di più. Mi aspettavo di meglio ad essere onesto. Forse riascoltandola…

Ditemi voi

https://soundcloud.com/kevin-iglesias/enrique-iglesias-beautiful-ft

ROMINA FALCONI – CERTI SOGNI SI FANNO : RECENSIONE

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Tracklist EP Certi sogni si fanno 

  1. Sotto Il Cielo Di Roma – 4:34
  2. Il Mio Prossimo Amore – 3:46
  3. Stupida Pazza – 3:44
  4. Mi Trovi Qui – 3:28
  5. Certi Sogni Si Fanno – 4:24

Romina Falconi arriva, finalmente, al suo EP di debutto, il primo di un serie di tre che usciranno nei prossimi mesi. E come se la cava la Sora Romina?! Per chi, come me, la segue da molti anni è un piacere vederla in grande forma musicale, per chi l’ha conosciuta l’anno scorso ad X Factor noterà con piacere che ha saputo raccogliere i consigli buoni di Morgan e la sua musica ora suona fresca e completa, ma senza snaturare la sua personalità melodica.

I cinque brani di questo EP sono un buon vestito cucito addosso a alla sua voce e al singolo di traino, Il Mio Prossimo Amore (ne ho già parlato in questo articolo) che rimane un piccolo gioiello pop che spero riesca ad arrivare sempre a più persone!

La canzone che senza ombra di dubbio mi ha emozionato maggiormente è la title track, Certi Sogni Si Fanno, che con il suo crescendo elettronico, melodico e martellante riesce nell’intento di caricare l’ascoltatore.

Senza ombra di dubbio Romina ha trovato la sua dimensione musicale dopo anni di gavetta e sperimentazioni; in questi cinque brani c’è molto di lei, della sua vita, della sua positività e del suo grande mondo interiore fatto di musica e emozioni.

Personalmente non mi rimane che attendere fiducioso i nuovi capitoli di questa trilogia.

Potete acquistare Certo Sogni Si Fanno su iTunes cliccando qui: https://itunes.apple.com/it/album/certi-sogni-si-fanno-ep/id799594089

L’EP è anche disponibile su Spotify

BUONGIORNO CON… LILY ALLEN – AIR BALLOON (NUOVO VIDEO)

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Ma quanto mi piace Lily Allen?! Tanto…ma tanto. Questa Air Baloon è meno in incisiva (almeno nella mia testa) del precedente Hard Out Here… ma funziona comunque benissimo ed è un perfetto ponte d’attesa per  nuovo album di prossima uscita.

P.s. il suo inglese e la sua pronuncia mi fanno impazzire eheheh

BUONGIORNO CON… ROMINA FALCONI – IL MIO PROSSIMO AMORE

Il Mio Prossimo Amore Cover romina falconi

Di Romina Falconi me ne sono occupato molto durante il suo periodo ad X Factor 6 e del suo “gemellaggio” con Immanuel Casto… come già abbondantemente detto in quell’occasione, seguo Romina sin dai tempi di Myspace.

Finalmente torna con un nuovo lavoro di inediti e il risultato non solo non delude, ma è geniale e orecchiabile (in modo non banale).

La frase “nel dubbio il prossimo le paga per tutti” riassume benissimo il concetto di questo brano: voi uomini mi avete talmente disilluso e incattivito che il prossimo sarà la vittima sacrificale a prescindere.

Un concetto che conosco molto bene e che non avrei saputo esprimere in modo migliore.

Il video poi lo trovo semplice, curato e geniale…

Go Romina Go!

Per acquistare “Il Mio Prossimo Amore” questo è il link di iTunes https://itunes.apple.com/it/album/il-mio-prossimo-amore-single/id799585411?ign-mpt=uo%3D2

Ma potete anche ascoltarlo più semplicemente su Spotify

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PS Romina mi fai un video saluto su Instagram?! :))))

NUOVO VIDEO PER KYLIE MINOGUE – INTO THE BLUE

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Eccola qui, tornata in grande stile e grande forma. Un video che in qualche modo è un “già visto” che mi ricorda un po’ Spinning Around un po’ Word Is Out  (il che va più che bene).

Un video semplice che lascia ampio respiro alla canzone che ad ogni ascolto si rivela essere sempre di più un gran bel tormetone radiofonico.

Welcome back Kylie!

 

VALERIO SCANU – LASCIAMI ENTRARE : RECENSIONE ALBUM BRANO PER BRANO

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Dopo tante parole dette e scritte su Valerio Scanu (da me e da molti altri sul web, in TV etc) eccoci finalmente arrivati alla  resa dei conti e a far parlare la musica, perché dopotutto Valerio Scanu è un cantante.

Con questo primo album autoprodotto (con la sua etichetta NatyLoveYou) Valerio Scanu diventa anche cantautore a tutti gli effetti poiché ben 8 brani sugli 11 presenti portano infatti anche la sua firma; tra i collaboratori scelti per la stesura dei brani spiccano ai mie occhi Luca Mattioni che già in passato ha scritto molte delle canzoni -a mio personale parere- più belle del cantante sardo (Mio, Aria Colorata, ect) e Davide Rossi, figlio del Blasco nazionale.

Un disco dal risultato paradossale poiché è nella freschezza di sonorità che fa trasparire una maturità artistica, come a volersi finalmente liberare di un vestito troppo usato e ritrovare il proprio io e la propria dimensione sia personale che musicale .

Di seguito troverete i titoli delle canzoni con le relative spiegazioni da Valerio stesso e il mio commento.

Sui nostri passi:

Nella vita a tutti capita di ripensare al passato, di ripensare a come sarebbe andata se ci fossimo comportati diversamente o cosa sarebbe successo se avessimo preso un’altra via, un’altra decisione. (Valerio)

Il singolo di lancio dal vibe fresco e giovanile. Un Valerio che si ripropone al pubblico con un suono nuovo. Perfetto per le radio, se solo…. 

Come fanno le stelle:

Nella girandola di una vita che tutto cambia e tutto rivoluziona, gli uomini si fermano a guardare. Così come le stelle, essi aspettano, dondolandosi sull’altalena della mente e del cuore. (Valerio)

Canzone allegra, piena di profonda spensieratezza. 

Parole di cristallo:

Liberarsi, senza rimpianti, dalle fredde catene di un’ossessione. Note dolci e soavi si scontrano con la durezza delle parole. (Valerio)

Il brano scritto con Davide Rossi. Conosco il brano sin dalla sua versione demo che già mi colpì da subito. La versione finale è senza ombra di dubbio la canzone più bella dell’album che unisce in modo sublime il Valerio nuovo con quello vecchio. Al primo ascolto di questa versione da disco, devo essere onesto, mi è scesa una (o anche più di una) lacrima  per colpa merito del suo stupendo testo che raggiunge il suo apice con la frase “mi rifiuto di amarti in un modo che non mi appartiene….che non ci fa bene”. Stupenda. 

Lasciami entrare:

Un ritmo accattivante ed originale, segna l’ingresso nel mondo dell’ electro-pop. Il testo snocciola il tema della conquista amorosa, attraverso la sensuale e convincente metafora del gioco d’azzardo. (Valerio)

Quando Valerio mi fece sentire la prima volta questo brano il mio commento fu “che bello sentirti cantare una canzone da 23enne”. Confermo il mio giudizio aggiungendo che è senza dubbio il singolo perfetto per l’estate 2014. 

Per noi:

Come le lancette di un orologio, le parole del brano scandiscono il tempo imperituro di un amore appassionato, nonostante le paure di un domani che verrà. (Valerio)

Dopo la bastonata emotiva della traccia numero 3, serviva qualcosa di musicalmente più leggero. Quello che mi piace di questo album è come venga usato tutto il registro vocale, in questo brano durante il ritornello si va su con le note in quel modo che fatto da lui sembra facile…. 

Ancora per me:

Un viaggio introspettivo in simbiosi con il paesaggio circostante fa da apripista ad una richiesta d’amore incontenibile, nel brano più intimo del disco. (Valerio)

Sentendo questo brano mi viene in mente la parola sottovoce. Un brano dalle sonorità delicate dove la voce di Valerio si unisce alla musica come il più delicato e preciso strumento.

Alone:

Da una storia finita male, malinconia e rabbia si alternano, tra strofe e ritornelli, dove trionfa il soul nella sua espressione più pura. (Valerio)

Il primo dei due pezzi in inglese. Un pezzo dal sapore soul-disco anni 70 tipiche della Gloria Gaynor di I Will Survive. Perfetto in questo punto dell’album (ottima la sequenza con cui sono stati scelti i pezzi, ndr). 

Un giorno in più:

Musica e parole tratteggiano ricordi struggenti che, in un crescendo vocale, travalicano un destino fin troppo crudele…. (Valerio)

“e non importa se non ci sei nel mio domani…e se mi aspetta un mondo senza più colori” Onestamente non ho molto altro da aggiungere su questa canzone….

Vorrei dirtelo:

Un refrain incalzante confessa le ferite di un legamecapace di restare saldo solo quando si riconoscono i propri errori…dietro alle nuvole, il sole. (Valerio)

Al primo ascolto questa canzone non mi aveva convinto….ma come spesso (mi) succede se una canzone non mi convince ma mi colpisce è destinata ad essere quella che a lungo andare spiccherà. Ed è infatti già così…un piccolo gioiellino pop.

Sometimes love:

Sonorità black ‘n soul si fondono nel pezzo più internazionale dell’album. La visione disincantata di quel grande sentimento che, a volte, non riesce ad essere abbastanza. (Valerio)

Di questo brano già ne ho parlato sul post del concerto di Natale del 15 dicembre (qui il link). Una malinconica ballata soul.

Dormi:

Brano dal sapore dolceamaro che chiude il cd. Una ballad intessuta di sentimenti contrastanti, desiderati e vissuti nella dimensione onirica. (Valerio)

Piano e voce per chiudere un ciclo a 360 gradi di sonorità ben amalgamate tra di loro.

Per concludere un álbum coraggioso e riuscito per iniziare un nuovo capitolo della giovane (seppur già longeva) carriera di una delle voci più interessanti del panorama italiano.

Valerio incontrerà i suoi fans, per il firma copie  del nuovo album. Queste le prime date :

  • 27 Gennaio (Torino – Mondadori Multicenter ore 17.00) Anteprima
  • 28 Gennaio (Milano – Mondadori Multicenter ore 17.00)
  • 29 Gennaio (Roma – Discoteca Laziale ore 17.00)
  • 31 Gennaio (Loc. Boscofangone Nola – Mondadori c/o Cc Vulcano Buono)
  • 02 Febbraio (Bologna – Mondadori Multicenter ore 17.00)

L’album è già disponibile come pre-order su iTunes (dove potete trovare le anteprime dei brani) a questo link: https://itunes.apple.com/it/album/lasciami-entrare/id794404671

www.twitter.com/valerio_scanu   www.facebook.com/valerioscanu  www.youtube.com/valerioscanuofficial   www.instagram.com/valerio_scanu

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NB: Tengo a precisare una cosa, la mia recensione si basa su giudizi oggettivi e non “viziati” dalla mia conoscenza personale dell’artista. Se l’album non mi fosse piaciuto non lo avrei recensito…

“SAPORE DI TE” : RECENSIONE DEL NUOVO FILM DEI VANZINA

SAPORE DI TE LOCANDINA

Una cosa che io amo è l’onestà. Onestà di sentimenti, di idee, di intenzioni…e quindi in base a questa mia premessa bisogna essere onesti, evitando facili snobismi, anche riguardo a questo film.

Quando mi trovo a fare una recensione di una qualsiasi cosa tengo sempre presente un motto inglese che mi di venne insegnato all’inizio della mia attività giornalistica: “Does it what it says on the can?” che tradotto letteralmente vuol dire “fa quello che dice sulla lattina?” che, messo in un italiano migliore, vorrebbe dire “mantiene la promessa fatta dalla confezione/pubblicità?”. Ecco… la risposta immediata per Sapore di Te è un ovvio si.

Con la premessa consapevole che si sta andando a vedere un film dei Vanzina, che potremmo tranquillamente aspettare di vederlo in TV… se si decide, come ho fatto io, di andare al cinema a vederlo è perché abbiamo voglia di leggerezza e qualche risata (anche scontata e casereccia).

Detto ciò, come è il film? Il film è molto gradevole e ripropone la formula dei vecchi Sapore Di Mare con un’ambientazione che si sposta dagli anni 60 agli anni 80; la cosa buffa che ho notato in sala è che c’erano molti giovani ma tra canzoni e citazioni che solo chi ha vissuto -o quantomeno realmente amato quegli anni- può aver colto, mi sono trovato spesso a ridere quando ridevano gli altri ma a ridere anche quando gli altri non lo facevano.

Un film dal sapore amarcord consigliato soprattutto dai 30anni in su in cui vengono raccontati e riesumati gli status symbol, gli usi e i consumi di un decennio che ha lasciato il segno; dove la politica, il gossip, i tradimenti, i primi amori e tutto quello che gira intorno a essi sembrano rimasti immutabili nel corso del tempo.

Tra gli attori spiccano la mia amata (e sottovalutata) Nancy Brilli e un formidabile Maurizio Mattioli che riesce ad equilibrare benissimo la sua romanità senza mai scadere (troppo) nell’ovvio. Vincenzo Salemme, Serena Autieri, Paolo Conticini, Martina Stella, Katy Saunders, Virginie Marsan,Giorgio Passotti, Valertia Graci… fanno tutti il loro lavoro in modo onesto e piacevole. Un occhio di riguardo va anche per il giovane Eugenio Franceschini che nel film fa innamorare tutte le teenagers…e in sala tutte le “teenagers dentro”.

La colonna sonora è ben pensata, infatti presenta brani famosissimi ma non scontati…quasi a voler rafforzare l’intento di film cult; non passa inosservata alla mie orecchie Non Voglio Mica La Luna di Fiordaliso, da sempre la mia canzone italiana preferita. Ma come non menzionare anche Surivor del compianto Mike Francis? e Tropicana del Gruppo Italiano?

Un film gradevole da vedere soli o in compagnia per svagarsi quell’oretta e mezzo e tornare in un mondo dove non esistevano cellulari, computer a portata di tutti e gli incontri erano segnati dal destino.

Il film alla fine fa un riassunto su quello che succederà ai protagonisti….e questo chiude un po’ la possibilità di un Sapore Di Te…Un Anno Dopo. Ma ancora non so se questo sia un bene o meno.

“Does it what is says on the can?”. La riposte è si…con un bel sorriso aggiunto.

VALERIO SCANU – SUI NOSTRI PASSI: DA OGGI DISPONIBILE

valerio scanu sui nostri pazzi itunes

 

Finalmete è arrivato in tutti i digital store Sui Nostri Passi di Valerio Scanu.

Dico finalmente perché è come se fosse un mio nipote che è finalmente stato partorito.

E come uno zio che si rispetti sono orgoglioso di quanto è bello. Tutto allo zio! :))))

Merda! Merda! Merda! Per Valerio che da oggi inizia ufficialmente una nuova Per scaricare S

Per scarcera Sui Nostri Passi su iTunes questo è il link https://itunes.apple.com/it/album/sui-nostri-passi-single/id781341797

FROZEN – IL REGNO DI GHIACCIO: RECENSIONE

FROSEN DISNEY LOCANDINA OROLOGIO

 

Chi di voi oltre me sono o sono stati convinto di andare a vedere un film della Disney con protagonista un pupazzo di neve doppiato (in modo sublime) da Enrico Brignano? Ovviamente con premesse come questo (divertentissimo a mio avviso) teaser non si poteva pensare altro…

Io completamente ipnotizzato da Olaf (il nome del pupazzo di neve) non ho poi fatto caso a nient’altro: nella mia mente c’era solo lui…che oltretutto mi faceva mori dal ridere ogni volta che vedevo una pubblicità.

Allora, se ancora dovete andare a vedere il film dovete sapere che Olaf è solo un personaggio secondario che appare nel secondo tempo e che in realtà la trama si basa su un rapporto tra due sorelle e dai problemi che susseguono quando la più grande delle due (destinata a diventare regina) perde il controllo dei suoi poteri che rendono ghiaccio tutto quello che tocca.

Sicuramente se il trailer per la TV fosse stato questo non c sarebbero state grosse delusioni da parte mia:

Quindi dobbiamo considerare questi film più nel filone principesse che nel filone Nemo.

Con questa premessa lo spirito d’approccio del film cambia completamente: potete capire la mia frustrazione per tutto il primo tempo in cui Olaf si vede solo per 5 secondi e per il resto le due sorelle non fanno altro che cantare “drammi esistenziali”.

Ma nel secondo tempo tutto cambia, la musica diminuisce e le battute aumentano e si ritrova un giusto equilibrio di un bel film natalizio della Disney.

Sicuramente un passo indietro a livello qualitativo rispetto a Ralph Spaccatutto che l’anno scorso non solo mi aveva sorpreso ma mi aveva anche inaspettatamente commosso fino alle lacrime.

Bisogna ammettere che gli effetti speciali soprattutto nel momento della costruzione del castello di ghiaccio sono molto suggestivi….ma io avrei usato meno effetti speciali e avrei messo pià Olaf

Quindi, cara Disney, posso avere un film per il natale 2014 con come protagonista un pupazzo di neve di nome Olaf?! Me lo devi. Grazie.