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BUONGIORNO CON… MARCELLA E GIANNI BELLA – VENDETTA TREMENDA VENDETTA

marcella gianni bella forever per sempre cover copertina

 

 

…come iniziare bene una domenica mattina? Con una canzone dedicata alla vendetta…OVVIO!

Scherzi a parte (scherzi?…quali scherzi??!!!), questo brano è tratto da un bellissimo album sottovalutato un po’ da tutti. Come al solito in Italia non si riesce mai ad apprezzare chi ha fatto la vera storia di questo paese e si cerca sempre di guardare fuori…dimenticandosi di artisti come Marcella Bella, che è costretta ad andare per salotti televisivi pur di lavorare, e di Gianni Bella, troppo spesso dimenticato e da qualche tempo non pienamente in forma….

Detto ciò io vi consiglio di ascoltare questo album, Forever Per Sempre, che contiene la canzone omonima presentata a Sanremo e che ovviamente è la peggiore dell’album. Per il resto ci sono molte canzoni a due voci che risultano più che gradevoli. 

Buona domenica…. e voi, che vendetta avete in mente? ;)

 

 

FIORDALISO – STORIA D’AMORE REMIX – ANTEPRIMA

FIORDALISO STORIA D'AMORE REMIX COVER COPERTINA

E’ da quando è uscito Sponsorizzata (il suo ultimo album di inediti) che io speravo e aspettavo in questo brano come singolo… nei miei più selvaggi sogni un remix sarebbe stato il massimo… e alla fine hanno letto la mia letterina indirizzata a Babbo Natale.

Fiordaliso è pronta a far ballare nuovamente con la sua interpretazione del classico di Adriano Celentano.

Per ora ci hanno regalato solo un’anteprima…

STORIA D’AMORE Polisynth Remix 2013  sarà disponibile  su iTunes dal 14 aprile  a soli 0,69centesimi (quindi non fate i poracci…)

ROSITA CELENTANO – GRAZIE A DIO E’ GAY: RECENSIONE E RIFLESSIONE

 

Sono venuto a conoscenza di questo libro grazie ad un’intervista fatta a Rosita Celentano al Cristina Parodi Live.

Devo dire che Rosita Celentano è sempre stata una persona che ho ascoltato volentieri e in questa intervista ho costatato in lei una consapevolezza che non avevo mai notato prima. Rimango incuriosito dall’idea di questo libro.

L’altro giorno entro nella libreria che si trova all’Auditorium a Roma e mi ricordo che c’era un libro che volevo comprare…solo non ricordavo quale. Vago come un’anima in pena per i vari scaffali cercando “qualcosa di leggero e piacevole” (cit mia alla commessa che cercava invano di aiutarmi). Continuo a vagare e mi reco alla sezione “letture femminili” dove, tra i vari, noto il nuovo libro di Sophie Kinsella – che è senza dubbio una delle mie autrici preferite-…ma capisco che non era quello che cercavo! Continuo a spulciare fino a quando non mi appare il bel sorriso di Rosita…e con un sospiro di sollievo, che fa molto divertire la commessa, ho avuto l’illuminazione: quello che necessitavo era Grazie A Dio E’ Gay.

Se all’apparenza questo libro sembra essere quasi una cosa frivola, bastano in realtà poche pagine per capire che, forse, ci troviamo di fronte a un libro che potrebbe e dovrebbe far discutere.

Già dalla prefazione, firmata da Dario Fo e Franca Rame con Dialogo Da Un Testo Di Ovido, si capisce che questo è un libro politicamente scorretto che vuole semplicemente smontare i concetti e preconcetti del politicamente scorretto stesso.

Una cosa che ho apprezzato molto è la passione con cui questo libro è scritto, l’approfondimento che, seppure in poco più d 100 pagine, riesce a venire fuori e il quadro vero e imbarazzante con il quale vengono dipinti i maschi eterosessuali.

Questo libro non è, a differenza di quello che anche io credevo, un libro per gay…ma per tutti quegli eterosessuali che ancora hanno paura di avvicinarsi al mondo omosessuale come fosse una malattia infettiva.

Mi piace come si passa da argomenti frivoli allo smantellamento di qualsiasi dogma anti-gay religioso in un battito di ciglia, come tutto ha senso e continuità. Mi piace come l’omosessuale viene descritto con sconveniente verità, perché qui non è un gay (o una lesbica) che cerca di far capire il proprio io e il suo mondo circostante, ma è una donna etero che palesemente vive da sempre nel mondo circostante di tanti gay. E li osserva, li analizza e li comprende. Molto.

Qui vengono messe a dura prova tutte le certezze omofobe con dati, informazioni e riflessioni inequivocabili.

Nell’intero libro si capisce l’amore che Rosita Celentano ha sempre ricevuto da parte di omosessuali e, di conseguenza, quello che lei prova per loro. Per noi. Ci sono momenti in cui ho pensato “vorrei averla come amica” poiché è riuscita a spiegare cose del mio mondo meglio di come io stesso avrei potuto fare.

Non voglio dire che Grazie A Dio E’ Gay è il libro del secolo, ma sicuramente è un piccolo grande libro…con un’unica pecca: tra le icone massime gay non viene menzionata immediatamente Raffaella Carrà. A un gay, questo, non sarebbe successo! ;)

Grazie A Dio E’ Gay è palesemente una provocazione, che spero aiuti le persone più distratte e ancora confuse sull’argomento a capire meglio come stanno le cose.” (Grazie A Dio E’ Gay, pag 49).

MARCELLA BELLA – FEMMINA BELLA: RECENSIONE BRANO PER BRANO

A guardar la copertina sembra ovvio la direzione che questo prodotto vuole prendere: cavalcando l’onda (sfortunata) della sua partecipazione a Baila!, il programma flop sul ballo di Barbara D’Urso, Marcella si presenta molto latineggiante con colori pastello e pettinatura simile a quella che aveva nella fase osè degli anni 80. È ovvio il tentativo di voler risultare scanzonata. Per la prima volta non affidatasi alla composizione del fratello Gianni (ancora in convalescenza), la cantante siciliana si affida alle mani di Cristiano Malgioglio, uno degli autori e produttori italiani troppo spesso sottovalutato.

Il problema qui è che siamo in Italia e spesso quello che all’aspetto risulta barocco, vene definito trash senza appello.

Il cd è quello che ti aspetti da un cd latineggiante da Marcella. Ma ci sono sorprese, belle sorprese! E sarebbe ingiusto non dirlo.

Ribadisco che se avete uno spirito critico e rockettaro, questo probabilmente non è l’album per voi.

A seguito un’analisi brano per brano dell’album:

  1. Un beso: Un’apertura che non lascia dubbi su quello che c aspetta da questo album. Melodie e suoni latini. Testi di passione e amore. Un inizio coinvolgente che sicuramente ti fa andare alla traccia due. 5/5
  1. Femmina bella: qui entriamo nel bel mezzo della musica Trash d’autore. Se vi ricordate il brano Fa Chic, sicuramente questo possiamo inserirlo nella stessa categoria. Uno di quei pezzi talmente cafoni che risultano essere sublimi…con tanto di citazione di Dolce & Gabbana. Solo per intenditori. 5/5
  1. Esta noche ya ya ya ya: In questa canzone sembra di essere tornati ad un album dei vari Ricky Martin, Paulina Rubio, Thalia dei primi anni 2000. Alegra, ma forse un po’ scontata. 4/5
  1. Veinte anos: cover del classico di Omara Portuondo, a cui Marcella riesce a dare un’anima tutta sua degna di un film di Ferzan Ozpetek. Intensa. 5/5
  1. Da quando mi hai lasciato: la novità in questa canzone è il ritorno di Maurizio Costanzo alla stesura di un pezzo. Con Malgioglio alla scrittura della musica, questa canzone ti riporta a magie di altri tempi. Da ascoltare assolutamente! 5/5
  1. Enamorada Desesperada: la canzone più deludente. Scontata. Allegra ma scopiazzata dai soliti noti (Martin, Rubio etc). 2/5
  1. L’amore che io sento: sapendo che questa canzone è stata scartata da Sanremo 2012 (a cui è stata preferita a canzoni mediocri) e che per il duetto era stata annunciata la presenza di Monica Naranjo…mi vien da domandare con che criterio abbiano selezionato le canzoni quest’anno! Sicuramente una delle  migliori canzoni dell’album degna del suo repertorio unico e melodico. 5/5
  1. Malecon: il singolo di lancio. Trashamente bello e allegro. Malgioglio al suo meglio…e con un’ospite d’eccezione: Luis Frank dei Buena Vista Social Club che ne cura gli arrangiamenti e partecipa al cantato. Io ho l’impressione che se questo brano fosse stato lanciato da Gloria Estefan si sarebbero usate parole come “nuovo classico della musica latina”. Ma si sa…siamo in Italia e quindi nessuno lo dirà. 5/5
  1. Per sempre: cover della canzone di Celentano scritta dal fratello Gianni, che in questo modo compare anche inq questo album di Marcella. Una versione che non fa rimpiangere quella di Adriano e che, anzi, la fa sembrare pensata e scritta per lei. 4/5

Un album solido che sicuramente merita più successo di quello che sta avendo.

Un progetto che forse era iniziato con Mina in testa….

 

FESTIVAL DI SANREMO 2012. SECONDA SERATA: FINALMENTE LA GARA.

La prima parte del Festival la perdo causa ritardo dal lavoro. Ma, in diretta telefononica con la mia amica Francesca, mi rendo conto che non sto perdendo molto, a parte l’esibizione di Nina Zilli che recupero successivamente.

Nina Zilli – Per Sempre.

Canzone debole. Continua a non convincermi. Lei sempre molto bella e dal dettaglio ricercato.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 8

Arisa – La Notte

Considerando che oggi è stata l’unica canzone che ho già scaricato…più l’ascolto più mi emoziono. Stupenda. Emozionante. La canzone del festival. Sembra una carezza nottorna.

Voto canzone: 10

Voto interpretazione: 10

Voto Look: 9

Gigi D’Alessio e Loredana Bertè – Respirare

l mio animo trash inizia ad amare la coppia D’Alessio/ Bertè… e la loro canzone così nazional-popolare! Aspettando la versione truzza con Fargetta nella serata dei duetti! Non vedo l’ora!!!

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 7

Voto Look: per il ribbon rosso (messo comunque dalla parte sbagliata) della Berte…un bell’8!

Entrano le donne inutili…con battute inutili e vestiti decenti. Comunque belle. Bisogna dare a Cesera ciò che è di Cesare.

Pierdavide Carone e Lucio dalla – Nanì

Comunque meglio…ma citando mio padre: “mah….mi aspettavo molto di più da Dalla”

Voto canzone: 6

Voto interpretazione: 7

Voto Look: 6

Alessandro Casillo – E’ Vero

Da Io Canto con furore… Tanta emozione e con una canzone di rara e scontata bruttezza!!!

Povero…poi bisogna dirgli che Justin Bieber ha cambiato look….

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 4

Voto Look: 5

(microfono aperto) Casillo “Cantato bene?” . Morandi: “Ma si dai…”

Giordana Angi – Incognita Poesia

Devo proprio commentare? Ok. Inutile.

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 4

Voto Look: 4

Matia Bazar – Sei Tu

Vinta la battaglia contro la vagina gigante, Silvia Mezzanotte e i Matia Bazar ci ricordano come si fa Sanremo. Bella canzone da Radio Italia.

Voto canzone: 7

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 7

Eugenio Finardi – E Tu Lo Chiami Dio

La Canalis lo introduce come Ugenio Finardi. Annamo bene. Sempre mio padre: “Ammazza! se uno come Finardi deve cantare una canzoncina del genere…stanno messi male sti cantanti!”. Ecco. Non potevo metterla meglio!

Voto canzone: 4

Voto interpretazione: 5

Voto Look: 4

I Solidi Idioti. Preferisco non commentare.

Mio padre, che inconsapevole sta dettandomi il blog: “Ma questi non fanno ridere! Sono proprio idioti” io “si chiamano I Soliti Idioti…e si, non fanno ridere”. Lui” ah ecco. Nome appropriato”.

Vince coso di Io canto…vabbè…

Altro duello tra i giovani.

Iohosemprevoglia – Incredibile

Boh. Mi annoiava. Finti già arrivati.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 4

Celeste Gaia – Carlo

Quella che mi incuriosiva di più… un inizio promettente e un vestito da Barbie che va al mercato dei fiori. Orecchiabile e ottima tenuta di scena. si perde un po’ nel finale. Confido in un remix. Possibile tormentone.

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 7 (il look ingenua scosciata tira sempre)

Sempre mio padre: “Sti giovani sono messi proprio male! vado a dormire, vah!”

Emma – Non E’ L’Inferno

Ok! Non era colpa di Celentano. La canzone di Emma è brutta e basta.

Voto canzone: 4

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 3. Molto elegante con il suo vedo e rivedo nero su completino di bermuda bianchi e scarpe, sempre bianche, con zeppa. Sisisi Elegante!

Con un vestito tutto colorato…. Ecco a voi: visita ginecologica in eurovisione per Belen! Che bel momento di classe. Questo per cercare di rubare la scena all’ingresso di Ivana (reduce da torcicollo, pare)? Ah si. C’è anchela Canalis.

Entra e parla Ivana. L’interesse scende. Forse rivoglio le donne inutili.

Cambio repentino d’idea: che bello quando i belli hanno difetti…in questo caso è una bellissima risata da cavalla timida e un po’ ritardata. Potrebbe avere valore involontario di comicità.

Marlene Kuntz – Canzone per un figlio

Ma perché sono andati a Sanremo? Perché? E poi…con una canzone così banale??

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 5

Voto Look: 6.

Irene Fornaciari – Grande Mistero

Andiamo migliorando. I Marlene Kuntz hanno veramente ammosciato l’aria. Questa canzone ora sembra un’allegra sagra delle cotiche e della porchetta.

Anche i vestiti migliorano: questa volta non rubati più al papà ma alla zia.

Voto canzone: 4

Voto interpretazione: 5

Voto Look: 3

Samuele Bersani – Un Pallone

un pallone = una grande palla?!

Lui sempre belloccio però…bisogna ammetterlo…

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 7

I soliti idioti. Vado a fare la pipì.

Passa Iohosemprevoglia. Ciao Ciao Celeste Gaia. Ci rivediamo per il remix.

Erica Mou – Nella Vasca Da Bagno

Auto-chiamatosi artista…

Posso usare una parolaccia? (tanto siamo a Sanremo…certo che posso!). Anzi no, io ho più classe: ma va a fare orecchiette con cime di rapa! Insopportabile!

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 4

Voto Look: 4

Bidiel – Sono Un Errore

Mah.

B D L = Beh Dai Levateve?!

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 3

Voto Look: 3

Chiara Civello – Al Posto Del Mondo

La “famosissima” jazzista ovviamente deve tornare a fare jazz. Il pop non fa per lei. Decisamente.

Voto canzone: 4

Voto interpretazione: 4

Voto Look: 8 sta molto bene in questo vestitino rosa Barbie. Ed è belloccia. Meglio sul palco che in foto.

Belen ci informa che le mutande le sono cucite sotto il vestito. Molto utile.

Noemi – Sono Solo Parole

Stupenda Noemi. Vestito bello, capelli raccolti (cambia colore, grazie), interpretaazione intensa. Canzone stupenda. Testo doloroso. Magica.

Voto canzone: 10

Voto interpretazione: 9

Voto Look: 8

I Beh Dai Levateve…se ne sono andati.

Altri due giovani. Non so se posso reggere…

Marco Guazzone – Guasto

Belloccio (per non parlare del direttore d’orchestra 22enne). Canzone interessante. Giacca stile discoball un po’ meno. Comunque da seguire…sperando in una bella carriera. Finalmente un giovane bravo.

Voto canzone: 7

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 4

Giulia Anania – La Mai Che Non Ti Ho Scritto

Per la Anania cantare con la direzione di Vessicchio è un sogno di una vita. per lui, credo, l’incubo che rimarrà nel resto della sua.

Voto canzone: 2

Voto interpretazione: 2

Voto Look: 4

I soliti idioti che fanno i gay. Urto.

Non solo non mi fanno ridere quando fanno i gay, ma mi sento quasi offeso. E io ho un ottimo senso dell’umorismo.

Francesco Renga – La Tua Bellezza

Canzone rivalutata. Ieri non so come mai non avevo apprezzato. Veramente bella e magistralmente strutturata.

E lui è bono. Quanno ce vò ce vò!

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 9

Voto Look: 8

Doclcenera – Ci Vediamo A Casa

La canzone mi convince sempre di più. Orecchiabile, fresca e piacevole. Nulla di nuovo, ma molto piacevole.

Lei molto carina questa sera in vestitino molto rock-chic.

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 9

Voto Look: 8

Ivanka/Ivana fa un balletto. Utile. Bello. Sensuale. Fluido. E come no?

Dopo questi 30 secondi di staticità Morandi la manda a riposare…beh va beh, direbbe qualcun altro.

I soliti Idioti cantano nuovamente. Non mi fanno ridere.

Passa il turno Marco Guazzone. Strano.

Finalmente un ospite internazionale: Martin Solveig! Canta Hello ma senza I Dragonette. Molto carina come interpretazione. Finalmente un po’ di vita giovane e giovanile… ma tutto viene ammazzato e morandizzato nuovamente con una scenetta di Rocco papaleo che fa il finto DJ: perché?????!!!! Perché ci dobbiamo far riconoscere sempre???!!!

Esclusi:

Gigggggino e la Lory!!!!! Ma che scherziamo!!?? Questo è un Bastardo-dramma ratgato 2012!

Irene Formaciari. Strano. Ma tanto ce la ripropinano l’anno prossimo…

Marlene Kuntz. Gentilmente non lo fate mai più!

Pierdavide carone e Lucio Dalla. Questo è quello che si rischia quando ti viene chiesta una bella canzone e ti rifiuti di dalla! (dopo I soliti Idioti questa battuta scommetto che vi ha fatto sbellicare, vero?)

Domani comunque due delle quattro verranno ripescate tramite il televoto.

A domani!

FESTIVAL DI SANREMO 2012. PRIMA SERATA: LO SCONFORTO

 

Arrivo tardi e tutto trafelato…e perdo la canzone iniziale di Luca E paolo.

Mi becco comunque tutte le chiacchere politiche…che forse si potevano evitare. Necessito di musica!!!!

Passano poi alla presa per i fondelli di Celentano e, citando la sua ormai storica lavagna, scrivono “ Caro Adriano, avevi torto. La foca ha rovinato il paese!”. Ahhah

 

Arriva Gianni Morandi…e si apre ufficialmente la serata!

La sigla è ispirata ad Odissea 2001, o cose del genere, non guardo certi film…e devo dire che è di una bruttezza quasi imbarazzante!

Due chiacchere senza senso di Morandi…e pubblicità.

Certo…l’inizio non è di migliori!!!

 

Dolcenera – Ci Vediamo A Casa

Vestita da finta giovane, Dolcenera (che secondo Morandi sta conquistando l’Europa..) ci regala un bezzo ben strutturato e con possibilità di essere un tormentone. A primo ascolto mi piace e, nonostante non regali nulla di nuovo alla discografia, mi immagino già a canticchiarla alla radio.

Voto Canzone: 7

Voto interpretazione: 7

Voto look: 4

 

Samuele Bersani – Un Pallone

Vestito da mago Bersani mi regala una bella delusione. Canzoncina banalotta. Da lui mi aspetto molto di più.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 4

 

Arriva Rocco Papaleo.

Altre battute stile satira politica…ma durano poco.

Da Stiamo Uniti si passa Stiamo Tecnici (governo tecnico etc ). Vabbè…quando si torna alla musica???!!!

 

Noemi- Sono Solo Parole

Canzone stupenda, intensa, vera. Mi ha emozionato. Mi ci sono ritrovato.

Voro Canzone: 9

Voto interpretazione: 9

Voto look: & (forse la preferisco con i capelli lunghi)

 

Francesco Renga – La Tua Bellezza

Un look che vuole strizzare l’occhio ai gay…con una canzone che vuole strizzare l’occhio ai rockettari…ma sono solo strizzatine d’occhio. Banale.

Voto Canzone: 4

Voto Interpretazione: 6

Voto look: 5

 

Chiara Civello – Al Posto del Mondo

Non sapevo chi fosse prima…e onestamente ne potevo far a meno. Banale. Scontata. Già sentita (in tutti i sensi).

Voto Canzone: 4

Voto Interpretazione: 4

Voto look: 6

 

Irene  Fornaciari – Grande Mistero

Cara Irene Fornaciari, non ci interessa di chi sei figlia. Goditi i soldi di tuo padre e smettila di farci sanguinare le orecchie. Grazie.

Voto Canzone: 2

Voto Interpretazione: 4

Voto look: 3 (magari i vestiti rubali a mamma invece che a papà per la prossima serata…)

 

Morandi fa finta di introdurre un cantante e scoppia una fina guerra (oltre quella su twitter contro la Fornaciari). Io riconosco il video di Celentano…eccolo. Arriva.

Un monologo senza senso sulla chiesa, la Rai, etc…

Poi entra la Canalis che recita la sua parte: lei è l’Italia che vuole andar via dall’Italia…meno male che c’è lei a famme fa du risate!

Celentano canta, arriva Papaleo…io ho perso tutto l’interesse!

Celentano se la prende con Aldo Grasso…che non mancherà di rispondere (a tono, a giusto).

Compare Pupo…e fanno un siparietto politico veramente ridicolo, inutile, senza senso e fuori luogo! ARIDATEME ER TOTIP!

Autocito un mio tweet:

“l’unica cosa che mi farebbe rivalutare questo monento è l’idea della Bertè che entra e urla: “AVETE ROTTO ER CAXXO”!!!!  #sanremo

Magari l’anno prossimo 10 canzoni in più e tante cose fuori luogo in meno??? Grazie!

…e alla fine ci canta la sua (bella) canzone dall’ultimo cd. Non bastava fargli fare solo quello???

E dopo interminabili 50 minuti: pubblicità!

 

Torniamo alla gara, vah.

 

Emma – Non è L’Inferno

Forse non a caso la canzone “politica” dell’anno arriva subito dopo Celentano.

Sarà che Adriano mi ha provato, sarà che vorrei una canzone d’amore…ma non riesco a connettermi con il brano seppur meritevole.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto look: 7

 

Marlene Kuntz – Canzone Per Un Figlio

Speravo proponessero una bella canzone. Io ormai sono così desolato da questo festival che non riesco ad apprezzare più nulla. O forse non c’è niente degno di essere apprezzato?

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 5

Voto look: 6

 

…è quasi mezzanotte e devono cantare ancora metà dei cantanti…e invece cantano (in playback) Belen e la Canalis (che riesce a stonare anche con la voce preregistrata).

 

Eugenio Finardi – E Tu Lo Chiami Dio

Presentato dalle due donne inutili dell’anno scorso e da Morandi che lo definisce un ribelle (!!!)

Una bella e banale canzone d’autore.

Non necessitavo.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 5

Voto look: 5

 

E finalmente….

 

Gigi D’Alessio e Loredana Bertè – Respirare

Pezzo poco più che mediocre. Di Sanremese memoria. Di D’alessiana memoria. ..già voglio bene a questa canzone. Quindi la promuovo! E sono sicuro che con il passare del tempo e on la versione da disco potrei trovarmi ad amarla in poco tempo.

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 7 (una coppia artistica da credibilità pari a zero…diciamolo…)

Voto look: 8 Bertè vestita da Moira Orfei con i capelli sciolti e 4 a Giggino.

 

Nina Zilli – Per Sempre

Una canzone banale che ha la presunzione di essere una grande e sontuosa  canzone. Inutile.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto look: 8 (almeno è bona)

 

Telegiornale

Rocco Papaleo che a questo punto può dire e fare tutto quello che vuole ma io sono talmente incazzato e deluso che potrei spuntare in un occhio a chiunque abbia pensato che questo potesse essere un Sanremo accettabile.

Il mio stato d’animo è talmente inviperito.

È mezzanotte passata e ancora devono cantare 3 cantanti su 14. E il programma è iniziato alle 20.30!

 

Pierdavide Carone e Lucio Dalla – Nanì

In questo momento voglio piangere. Neanche Dalla riesce a risollevare le mie speranza. Canzone troppo delicata e troppo di nicchia. Capisco lo sforzo e la direzione che Carone vuole prendere…ma anche per questa mi aspettavo di più.

Voto canzone: 6

Voto interpretazione: 7

Voto look: 6

 

Arisa – La Notte

Finalmente una canzone degna di questo nome! Delicata, grande, dal testo emozionante e quasi fuori luogo…ma mai fuori posto. Bella veramente.

Voto canzone: 10

Voto interpretazione: 8

Voto look: 8 (tenera nell’avere difficoltà nello scendere le scale con i tacchi…una bambinona dal vocione)

 

Matia Bazar – Sei Tu

La Mezzanotte torna in carica dei Matia e lo fa con la canzone sanremese che tanto necessitavamo per tutto il festival. Canzone carina…lei sembrava intrappolata in una grande vagina carnivora! Alto potenziale di longevità.

Voto canzone: 7

Voto interpretazione: 8

Voto look: 7

 

Morandi ci comunica che non ci sanno eliminati per guasti tecnici! La giuria in sala si ribella. A me sembra tutto ridicolo!! Domani quindi quattro eliminati…

Morandi ci presenta che i giovani con delle clip…

 

Loro salutano. Io piango…e rivoglio Pippo Baudo, la mora, la bionda…e tutte le cose nazional popolari!