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A VOLTE RITORNANO: SABRINA (SALERNO) – COLOUR ME

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Tra il mio trasferimento temporaneo a Milano e la preparazione del mio primo singolo con annesso video, in questo periodo non sto molto dietro al mio blog….

Ma bisogna saper fare eccezioni! Appena aperto Facebook mi compare questa foto con la didascalia che dice di tenerci pronti: il 24 giugno esce infatti Colour Me il nuovo (attesissimo) singolo di Sabrina (Salerno). Le parentesi sono d’obbligo…infatti avrete notato che solo il nome di battesimo è presente sulla copertina, esattamente cine all’inizio della sua carriera. Questo fa presupporre un rilancio internazionale da sapore tutto dance? Speriamo…fatto sta che nella copertina lei è assolutamente bellissima e il font usato mi fomenta.

 

Bentornata Sabrina….sono pronto a passare una nuova estate in tua compagnia….ed è Festivalbar 1986/7/8/9/90 in un secondo!

 

 

TANTI AUGURI A….SABRINA SALERNO

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Ognuno ha il suo mito, la sua icona…e Sabrina Salerno è sempre stata la mia (qui potete leggere un post sul mio amore per l’originale Sabrinona nazionale) tanto che Boys è tuttora la mia canzone preferita di tutti i tempi.

Ogni anno quando arriva il 15 marzo mi viene un sorriso stampato in volto perché è il suo compleanno e mi ricordo come da ragazzetto lo festeggiavo a modo mio (il Sabrina Day). E si sa, le buone abitudini non si devono abbandonare.

Nel corso degli anni la mia passione è diventata una sorta di ossessione collezionistica…

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e tuttora continuo ad aggiungere pezzi alla mia collezione cercando sempre di realizzare il sogno assoluto dell’Igor tenneger: averli tutti autografati!!!

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Il sogno di Igor adulto è di riuscire a intervistarla per questo blog ma per ora mi accontento di quest’accenno :)

Non mi resta che augurare un bruno compleanno alla sempre splendida e sorridente Sabrina e….un buon SABRINA DAY  a tutti!!! :)

ps: doppiamente auguri allora….

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TRASH MON AMOUR: IMITAZIONE SABRINA SALERNO A TALE E QUALE SPAGNOLO

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Emiliano, mio amico da 30 anni (cit), mi segnala su Facebook questa perla dal Tale & Quale spagnolo che in realtà è accaduta qualche mese fa e che per qualche motivo mi è sfuggita!

Io ovviamente AMO!

Del Tale & Quale italiano ne parlerò più avanti…concentrando tutta la mia attenzione sulla mia amata Fiordaliso!

Intanto godetevi questa perla Trash!

…nel caso vi fosse sfuggito l’originale…

AMO E ADORO!

 

NORD SUD OVEST EST (ALLA RICERCA DEL TORMENTONE): UN VIAGGIO NELLA SPENSIERATEZZA

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Chi di voi non ha un tomentone estivo preferito? Chi almeno una volta non si è trovato a dire “bastaaaa!!!” all’ennesimo passaggio radiofonico di una canzone…per poi sentirne la mancanza non appena questo brano scompare dalla quotidianità fino ad eccitarsi nuova,ente al suono indistinguibile della sua prima nota.

Nord Sud Ovest Est è proprio questo: un modo leggero e divertente di fare un tuffo nei spensierato nei ricordi e nelle nostre estati.

Ieri è andata in onda la prima puntata e per tutto il tempo il mio amico Simone non ha fatto altro che dire “ahhh il 1986! Quanto ero spensierato nel 1981/1982/1986 etc etc”. Ecco, Simone con questa frase ha creato un tomentone durato tutto il programma.

Da amante del pop, del trash, del vintage, del “come eravamo” potete capire che emozione rivivere quei momenti, sentire parlare di quelle canzoni e sentire aneddoti (più o meno inediti) dietro quei successi estivi.

Paola iezzi, Max Pezzali e jack La Furia sono tre padroni di casa ben amalgamati e molto competenti, divertenti e divertiti che non hanno problemi a passare dall’altra parte delle barricata: da portatori sani di tormentoni a fan con tendenza allo stalkeraggio in un solo battito di la (la la la).

Si sono rievocati tanti artisti che hanno fatto la storia dell’estate, dai Righeria a Samantha Fox er passare ai Duran Duran e i loro storici nemici, gli Spandau Ballet. Abbiamo riascoltato Sandy Marton e sorriso sulle note di Venus delle mitiche Bananarama.

E ci sono state 4 interviste ben curate, ben strutturate e ben condotte.

La prima a raccontarci un po’ di se e dei suoi tempo Disco è stata (Ivana) Spagna che personalmente amo alla follia. In  cinque minuti ti rendi conto della grandezza del successo di Spagna e Easy Lady sembra voler tornare nel tuo cervello come fosse la prima volta.

E’ il tuno di Nek…e non appena tralci dell’indimenticato Festivalbar rievocano il remix di Laura Non C’è mi rendo conto che ero così spensieratamente truzzo quando ballavo quelle canzone….

Terza intervista per la mia amata Sabrina Salerno. Ora, se avete letto questo articolo o mi conoscete sapete quanto io ami Sabrina e che Boys (Summertime Love) è e rimane la mia canzone preferita di tutti i tempi. E’ buffo che questo programma lo abbia visto proprio con Simone che mi conosce da sempre…e che, poverino, è obbligar a sentire Boys (summertime Love) sin dal 1987. Non stop.

L’ultima intervista è ad Alexia che con il suo Oh La La La rievoca come il suo produttore di allora le disse che “bisogna usare parole  che tutti conoscono” per creare i perfetto tormentone. A me Alexia piace veramente molto e spero sempre che il suo ritorno con il botto sia dietro l’angolo. Che qualcuno le scriva canzoni con la C maiuscola. (NB il nuovo album di Alexia iCanzonissime è uscito oggi).

Nel programma ho amato Paola Iezzi e i suoi outfits sobri, ho apprezzato i due maschietti che non credevo in grado di sostenere un programma. Mi piace il modo in cui è costruito… ma una paio di critiche bisogna farle: anche no agli spezzoni delle spiagge italiane con gente improbabile e un leggero approfondimento in più su alcuni fatti che, in almeno tre occasioni, non sono stati raccontati correttamente (sicuramente lo avremo notato in 4…ma…)…

Io onestamente non so come riusciranno a superare questa prima puntata….ma le Lollipop sono dietro l’angolo! Ah!

NB Simona Ercolani grazie ancora per questo piccolo grande gioiello di ricordi estivi.

Trash Mon Amour: ANGELA (CAVAGNA) – SEX IS MOVIN’/ IO VI CURO

 

Sex Is Movin’ è il titolo del primo e unico album di Angela Cavagna uscito in Italia sotto etichetta Five Records e nei paesi europei sotto varie etichette. In Italia  è conosciuto anche con la sua ristampa dal titolo Io Vi Curo.

Forse ad alcuni, soprattutto ai giovanissimi,  il nome Angela Cavagna non dice nulla. Ma dovete sapere che a cavallo degli anni 80 e 90 è stata una delle più riconoscibili cavallone della TV italiana (chiedete a vostro padre).

La nostra eroina inizia come corista e ballerina di Sabrina Salerno con la quale inizia a breve unà acerrima battaglia a suon di denunce, illazioni, tribunali e tette.

Sfruttando tutto questo richiamo mediatico, la nostra Cavagna ci prova con la musica (perché si sa, un disco non si nega a nessuno) con il solo nome di battesimo.

Il disco è un –meritao– successo all’estero mentre in Italia passa tra l’inosservato e il deriso.

Ho sottolineato MERITATO, non perché io sia impazzito, bensì per il semplice fatto che quest’album è un ottimo prodotto di Italo Disco.

Ovviamente se non vi piace VERAMENTE la Italo Disco non potrete mai apprezzare questo album, a prescindere del nome con cui è stato pubblicato.

Ma ora andiamo con i fatti

  • da piccolo non potevo dire che mi piaceva questo album per via del mio status di super-mega Sabrina Salerno fan. Quindi possiamo dire che lo ascoltavo di nascosto….che poi…di nascosto da chi??!!!
  • l’album ha tra i vari autori veri pilastri della musica Italo Disco, tra i quali anche lo stesso Matteo Bonsanto che figura tra gli autori di Boys della nostra Sabrinona preferita.
  • Ci sono alcune cover nell’album che forse era meglio non mettere…
  • I singoli estratti sono tutti godibilissimi
  • la voce di Angela è praticamente inesistente e a tratti stonata…ma il tutto funziona per il tipo di prodotto e per l’era in cui è stato realizzato
  • Sabrinona probabilmente non mi parlerà più per via di questo post.
  • La versione dal titolo Io Vi Curo usci dopo che la nostra Cavagnona divenne l’infermiera sexy di Striscia La Notizia. Per approfittare del successo riscontrato nel programma, la copertina venne modificata utilizzando il logo di Striscia, una foto della nostra begnamina in tenuta da infermiera sexy e il titolo cambiato nella frase da lei ammiccata giornalmente. Tutto ciò non servì a molto poiché anche in questa occasione della Angela cantante non ne volevano proprio sapere.
  • Il tutto venne affidato a Roberto Turatti, che in coppia con Miki Chieregato firmò la maggior parte dei successi dance anni 80.

Ma andiamo ad analizzare insieme brano per brano…. contenti, veh?

Tracklist:
01. Cuando, Cuando, Cuando 

Ebbene si gente, si apre con una cover in spagnolo di Quando Quando Quando. Decisamente non il modo migliore per aprire il disco…con un’apertura del genere di rischia di non andare al secndo brano almeno ce tu non sia ben strutturato. Da sottolineare che se fosse stata l’ultima canzone del Lato A del 33 giri l’effetto sarebbe stato più piacevole. Voto: 5 1/2

02. Y La Luna Llegò

Ebbene si, un’altra cover in spagnolo di un altro classico. Questa volta ad ricevere il trattamento Cavagna tocca a Loredana Bertè e la sua E La Luna Bussò. Il risultato qui è decisamente superiore alle aspettative. Una versione molto gradevole. Voto: 7 

03. Take A Byte

Il primo degli inediti. Forse il meno riuscito….una canzone da sottofondo e da riempi album. Voto: 6

04. Sex Is Movin’

FINALMENTE si inizia a fare sul serio. Senza dubbio questo doveva essere il pezzo d’apertura. Un’allegra e sensuale canone dal pieno calore della migliore Italo Disco ovviamente farcita di orgasmi, doppi sensi e sensi neanche troppo doppi. Voto: 9

05. Dynamite

Primo singolo uscito. E ovviamente la nostra non poteva non chiedere l’aiuto a uno degli autori di Boys: Matteo Bonsanto. Oltre ad essere una perfetta canzone in stile Italo Disco è anche una orecchiabile canzone pop che di certo non sfigurerà nella votrsa compilation dei migliori anni 80. Voto: 9

06. Viviendo Sin Tu Amor

Una di quelle cose che non ti aspetti. Un gioiellino musicale dimenticato di quei tempi. La furba strizzata d’occhio al mercato spagnolo che la stava premiando, ci regala forse il brano migliore del disco. Assolutamente da rivalutare. Voto: 9

 
07. Quinn The Eskimo (Mighty Quinn)

Qui, caro pubblico da casa, non si lascia in pace proprio nessuno. E quindi anche a Bob Dylan tocca la sua Cavagnizzazione. Che dire? Coraggiosa?… fatto sta che ha reso Bob Dylan banale. Il brano peggio riuscito. Voto: 4 1/2

08. Easy Life

Quello che in tutta Europa è forse considerato il suo brano più popolare. Un misto di tanti generi (dalla Italo al flamenco) da risultare un delizioso risultato sonoro. Voto: 9 

09. We Belong Together 

Un’altra cover. Una ballata che chiude il disco. Una cosa innocua che no ci lascia nulla di meno e nulla di più a quanto già vissuto fino ad ora. Voto: 5 1/2

 

Nel totale un album ben confezionato, che mette il buon umore addosso. Ingiustamente dimenticato e boicottato nei revival italiani anni 80.

Voto complessivo: 8

Quotazioni.

Le quotazioni per questo disco variano in base all’edizione alla copertina. Per semplificare le chiameremo  “Sottoveste bianca”, “Sottoveste nera” e “Infermierina sexy”.

“Sottoveste bianca”:  in vinile che direi che una copia ben tenuta può valere dai 25 ai 35 euro mentre tutta altra storia va per il Cd che recentemente è stato venduto su ebay per ben 258 euro. Altre copie sono uscite fuori recentemente ma il prezzo non è mai inferire ai 180 euro.

“Sottoveste nera”:  ben differente la situazione qui. Se il vinile è reperibile anche per una decina di euro… il CD di canto suo lo si trova sempre intorno ai 50 euro.

“Infermierina sexy”: Io Vi Curo è sicuramente il pezzo di più difficile reperibilità. Il vinile gira intorno ai 35 euro mentre il CD non va mai sotto i 50 euro fino a toccare punte di 90/100 euro a copia.

Spero che tutto ciò v sia interessato….e ricordatevi… Io Vi Curo ;)

ICONE GAY MADE IN ITALY. S PER SALERNO SABRINA

SABRINA SALERNO.

Canzone simbolo: Boys
Gemma dimenticata: Afraid to love
Canzone gay-friendly: Siamo Donne (con Jo Squillo)

Quale migliore giorno per scrivere un blog sulla Sabrinona nazionale se non il 15 marzo? Infatti oggi la nostra bella compie 43 anni e quale miglior regalo che ricodarle perché la amiamo cosi’ tanto?

Ricordo ancora quando per la prima volta la vidi in TV come valletta e subito me ne innamorai. Avevo poco più di 10 anni. Ma fu con il programma Grand Hotel che la mia ossessione ebbe inizio. Ricordo chiaramente l’emozione del mio primo ritaglio di giornale (foto da Grand Hotel nei prgrammi su Tv Sorrisi e canzoni) che ancora colleziono gelosamente!

Poi Cecchetto mi lesse nel pensiero e fece fare alla bella Sabry il suo primo 45 giri (bei tempi…quando si chiamavano 45 giri…) Sexy Girl che subito divenne sigla FestivalBar 1986 (cosa si perdono le nuove generazioni…eh?) con tanto di pantaloncini jeans microscopici, magliettona extra large tagliata a mo di canottiera per far intravedere le voluttuose forme ondeggianti tra le lettere E e X…..e il mitico zainetto a forma d panda che io TANTO volevo ma che mia mamma (cattivissima, aggiungerei, mai mi compro’).
Grazie a questo 45 giri che inizia a comprendere (senza sapere di cosa si trattasse) cosa fosse il collezionismo musicale, infatti dopo la prima tiratura con copertina a tinta rosa il 45 giri venne ristampato con foto differente. Cosa di cui sentivo ASSOLUTAMENTE la necessita’ di possedere.

Credo di aver passato tutti i mesi a seguire (e di come conseguenza MOLTI ANNI a seguire) a fracassare i cosidetti a tutto il mondo con questa benedetta Sabrina.
E luce fu.
BOYS.
BOYS.
BOYS.

Ricordo come se stesse succedendo in questo momento l’attimo in cui presentarono il video su DEEJAY TELEVISION.
Impazzi. Lei, il costume bianco, che poco conteneva e poco asciava all’immaginazione, e una canzone che a tutt’ora E’ LA MIA CANZONE PREFERITA DI TUTTI I TEMPI.
Ricordo l’orrore negli occhi ( e credo nelle orecchie) della mia famiglia all’idea di vedermi impazzire per tutto cio’ (ancora non capisco la sorpresa…..fino al quel momento la mia cantante preferita era Heather Parisi…..)!!!
Quel costume e quel sballonzolamento di tette mi ipnotizzarono e confusero per molti anni a venire….
Ho sempre visto in Sabrina la donna e la popstar made in 80s perfetta: fisico mozzafiato con canzoni dance piu che orecchiabili.
Ovviamente mentre la nostra mieteva successi dopo successi in tutte le parti piu svariate del mondo, nonostante un discreto successo di vendita anche da noi, Sabrina per molti non riuscii mai ad essere considerata altro che una valletta canterina.

Fu proprio in questi anni che imparai un detto latino (…schiaffo morale…AH!) Nemo propheta in patria..
Come Sabrina non veniva apprezzata in Italia io mi sentivo diverso dagli altri, soprattutto per quelli che erano i mie gusti musicali.
Per me quando Sabrina incise All of me fu una grande emozione poiche non solo parlavamo di una cantante italiana, ma la mia beniamina collaborava con scitta a prodotta da STOCK/ AITKEN/ WATERMAN, trio di produttori inglesi che tanto di moda andavano in quegli anni (tanto quanto venivano stroncati dalle critiche di allora….) e che gia’ avevavo formato successi per Kylie Minogue, Bananarama, Mel & Kim, Donna Summer, Samantha Fox e Sinitta (di cui un giorno parleremo in modo piu approfondito).
Mi sembrava di vivere nel mio mondo parallelo abitato da pochissimi individui. Dove il nostro linguaggio era poco chiaro e studiato dalle altre civilta’.
Forse il fatto era che musicalmente fossi piu informato dei ragazzini della mia eta’…. nessuno poteva capire. Nessuno mi capiva.
Ovviamente questo equivaleva al periodo della mia vita dello specchio e della spazzola come microfono. Ovviamente.
Era l’estate 1988, Sabrina aveva due singoli in classifica (la già citata All of me e My Chico, che tra le altre portava la firma di Sabrina tra gli autori). E io venni bocciato in terza media.
Ovviamente….era il mondo intero a non capirmi.
Ma tanto non capivano neanche Lei…e guarda che successo era riuscita ad ottenere!
Tante estati, tanti successi (piu o meno ricordati, Hey gringo! bang! bang!) estivi…l’inizio di un’inevitabile fase di declino(non nel mio stereo…anzi) che nel 1991 portarono Sabrina a Sanremo. Un duetto. Con Jo Squillo (che salutiamo, e ringraziamo…e con la quale ci scusiamo per non poter fare al momento un post tutto su di lei…ma la S era presa di diritto. S per Sorry).
SIAMO DONNE.

Ripassiamola:

Dite quello che volete…ma secondo voi da Sanremo 1991 ci sono canzoni che sono rimaste nel collettivo italiano come questa?
Chi e’ nato nel 1991 sono sicuro che conosce questa canzone. ma non quella vincente (Se stiamo insisme, Riccardo Coccinate, n.d.r).
A tutt’oggi nelle salette pop-trash di ogni discoteca gay italiana (e in tutte le serate dell’8 marzo in generale, lol) che si rispetti questa canzone viene passata con tanto di delirio collettivo.
Dobbiamo dare a Cesare quel che e’ di cesare e a Jo Squillo quel che e’ di Jo Squillo che ha scritto questo inno .
Ma con tutto l’amore per Jo senza Sabrina questa canzone non sarebbe diventata quello che e’ oggi, ma sarebbe stata solo un gioiello trash dimenticato, come tanti, della Squillo.

Non volendo fare un trattato sulla carriera della Salerno (anche se sono moooolto tentato) e facendo finta che il duetto con Samantha Fox non sia mai successo (occasione mancata per un ritorno per entrambe specialemnte nel potersi imporre una volta per tutte come regine del mondo LTGB)…. voglio soffermarmi ancora sull’icona Sabrina.
Perche’ di icona si tratta di tante forme e specie: dei mitici anni 80, del Trash, della Italo Disco, dei muri dei ragazzini (e le scuse dei loro padri per entrare nelle loro stanze)…. e ovviamente Icone Gay.
il perche’di quest’ultima me lo sono spiegato solo in eta’ adulta…. posso dire con assoluta certezza che un po tutti abbiamo voluto essere Sabrina nel video di Boys almeno una volta: l’arrizzaca**i per antonomasia. E sa che c’e’? anche la canzoncina non era mica male…veh?

Buon compleanno Sabrina.
We love you.

Ogni bene,
Igor� xxx

ps se siete arrivati fino a qui…. Afraid To LOve