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SANREMO CANTA NAPOLI: SANREMO 2016 PAGELLE TERZA SERATA

La serata delle cover mi risulta sempre un po’ noiosa. Non che non apprezzi la serata in se, ma per me Sanremo è e rimane la gara. Ok qualche ospite….ma addirittura una serata istituzionalizzata per le cover mi sembra un po’ una forzatura. (Lo so, sono polemico quando si tratta di sacralità di Sanremo.) Detto ciò vediamo un po insieme cosa è successo.

Regina indiscussa della serata ai miei occhi è stata Virginia Raffaele (voto 10) assolutamente irresistibile nei panni di Donatella Versace. Una gag dopo l’altra presentate con squisita classe comica. Non vedo l’ora di vedere un suo show. Se prima la stimavo, dopo questo festival voglio diventare una groupie lanciandole magari, invece di reggiseni, avanzi di pelle come uanDonatella Versace qualunque!

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Ma ovviamente insieme alla Versace c’erano altri co-conduttori: un gongolante-da-ascolti-da-record Carlo Conti (voto 7) che si conferma essere l’uomo d’oro di Rai 1, Madalina Ghanea (voto 6) finalmente scioltasi e in versione sexy e parlante. Ma forse un po’ vuoi tempo massimo. E poi c’era lui: Gabriel Garko (voto 7) che ormai si trova perfettamente a suo agio nel ruolo dell’incapace e che sfodera una inaspettata vena autoironica al Dopo Festival (voto 8) ridendo di se stesso con una Gialappa’s Band (voto 8) finalmente tornata in splendida forma e un Nicola Savino (voto 8)  ormai in pieno possesso del suo ruolo televisivo. Rimanendo sempre sul tema Garko (non so se si è capito che mi sta intrattenendo tanto…) non possiamo non menzionare Nicole Orlando (Voto 8)  e il suo voler a tutti i costi sottolineare che “alla mamma non gli piace tanto Garko”. Favolosa.

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Superospiti italiani sono stati i Pooh (voto 7). OK, voi lo sapete quello che penso i merito a questi  benedetti superopsiti italiani (vedere puntate precedenti) ma devo dire che in una serata come quella delle cover in cui si celebra la musica italiana avere i Pooh  (reunion con Riccardo Fogli compreso) che fanno i loro ultimi giri per poi congedarsi definitamente come gruppo…non mi è sembrata una cosa completamente fuori luogo anche perché non hanno presentato nessuno brano tratto “dal loro ultimo album”. Va anche detto che I cinque eterni ragazzi in età da pensione  hanno inaspettatamente abbracciato in modo molto vistoso il messaggio di #SanremoArcobaleno sfoggiando nastri rainbow ovunque. Veramente inaspettato e per questo ancor più gradito. Detto ciò, io continuo a dire NO AI SUPEROPSITI ITALIANI.

Altri ospiti gli Hoizer che all’una meno venti hanno cantato Take Me To Church per poi essere congedati in modo più che frettoloso. Io voglio fare Coming Out qui: a me di sta canzone non frega nulla. La trovo angosciante. Ok, sfogo finito. Torniamo alla leggerezza.

Ma passiamo alla gara dei giovani e in particolare con Il MieleGate

miele gate

Il tutto inizia dalla sfida Miele VS Francesco Gabbiani.

Miele – Mentre ti Parlo: intensa. Bella. Mi ha sorpreso. Voto: 9

Francesco Gabbani – Amen: allegra, radiofonica, piacevole.  Voto: 8

Passa il turno Miele

terza serata giovani 1

Tutto sembra scorrere liscio come una qualsiasi vittoria di uno scontro diretto fino a quando a metà serata Carlo Conti ci informa che il voto della stampa è stato annullato e riconteggiato….per poi far risultare vincitore Francesco Gabbani. Io son contento uguale poiché entrambi meritavano, Ma apriti cielo, non è Sanremo se non c’è un caso di caos da votazioni. Conti dal canto suo dichiara che farà comunque cantare Miele durante la quarta serata come premio di consolazione mentre la cantante e il suo discografico (giustamente?) chiedono un reintegro nella gara. Oggi scopriremo se per Miele sarà una dolce sorpresa o no. (Mamma mia…le mia battute ultimamente neanche a Colorado le userebbero, n.d.r)

Seconda sfida tra Michael Leonardi Vs (quel gran pezzo di bono di) Mahmood

Michael Leonardi- Rinascerai: talmente over the top da essere veramente imbarazzante. voto: 3

Mahmood- Dimentica: lui mi piace dai tempi di X factor e in passato ha anche fatto belle canzoni. Questa però è un po’ debole. Sicuramente ha risvegliato gli ormoni della nazione . Voto: 6

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Vince Mamhood. diciamo che non era proprio un’impresa difficile…poteva tranquillamente evitare il look Samurai quindi  ;)

E ora il momento del Cover:

Noemi – Dedicato:  più energica che nel cantare la sua stessa canzone. Voto: 7 e 1/2

Dear Jack – Un bacio a mezzanotte: una brutta copia di un programma di Paolo Limiti. Voto: 4

Zero Assoluto – Goldrake: massacrati dal web. Io ho amato…. Voto: 7

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Amore senza fine: l’inutilità fatta performance. voto: 5

Vince il turno (giustamente) Noemi

Secondo round:

Patty Pravo feat Frank De Palma- Tutt’al più: un mito che celebra, giustamente, se stessa nella serata in cui si celebra la grande musica italiana. Voto: 8

Alessio Bernabei & Benji e Fede – A mano a mano: che dio benedica la gioventù e tutti gli ormoni che ne consegue. Ma è un netto no musicale da parte mia. voto: 4

Dolcenera- Amore Disperato: na sfrociata pazzesca. La sua bacchetta magica rainbow ha trasformato in gay anche te che leggi questo. voto: 8

Clementino – Don Raffè: non commento. Voto: 4

.E passa il turno… Clementino (!)

Terzo blocco:

Elio e Le Storie Tese- Quinto Ripensamento: a sto giro non proprio convincenti. voto: 6

Arisa- Cuore: ci ha messo il…cuore (ehm lo so..). Voto: 7 e 1/2

Rocco Hunt  – Tu vuò fa l’americano : sembra simpatico. Ma io propio non riesco a farmelo arrivare. voto: 5

Francesca Michelin- Il mio canto libero: brava ed emozionante. voto: 8

vince Rocco Hunt. bah… io non riconosco più questo mondo.

Quarto blocco:

Neffa- O Sarracino: perché?! voto: 4

Valerio Scanu – Io vivrò senza te: bravo come al solito. voto: 7

Irene Fornaciari – Se perdo anche te: non ce la posso fare! Oggi sembra vestita da studentessa fuori corso che ha come icona di stile Chiara Gagliazzo. Non ce la posso fare. Voto: 5 

Bluvertigo – La lontananza: Non vedo l’ora di sentire Morgan ribadire il concetto che non è vero che lui è senza voce, ma siamo noi a non capire l’arte! Voto: 4

Vince a mani basse Valerio Scanu.

Quinto e ultimo (sia lodato il signore) blocco:

Lorenzo Fragola – La donna Cannone: finalmente degno della sua vittoria ad X Factor. voto: 8

Enrico Ruggeri – La canzuncella:  amo Ruggeri e lo trovo incredibilmente sexy. Ma no, non n’altra canzone napoletana. Mi spiace, per me è no. voto: 4

Annalisa – America: finalmente il palco in fiamme grazie a una delle più belle voci italiane e una colonna portante della musica italiana. Fantastica. Voto: 9

Stadio – La sera dei miracoli: un omaggio come si deve ad un grande.  voto: 8

Vincono il turno (e tutta la serata) Gli Stadio con Scanu secondo. Vittoria a mio avviso ingiusta e un po’ forzata. Ma si sa, quando si tratta di buonismo siamo tutti i numeri uno.

Ora, cosa abbiamo imparato da questa serata? Personalmente mi aspettavo di vedere loro da un memento all’altro apparire come superopsiti

foto-pupo-e-gloriana

Perché più che Sanremo mi sembrava il Festival Di Napoli!

Comunque, voto alla terza serata: 6 e 1/2

Per oggi niente sondaggio. anche perché….che votamo? neanche a dire i giovani poiché quanti ne devo inserire quattro o cinque? bah. E’ tutto una bellissima baracconata.

A stasera su twitter.

Love & Peace.

“AMASSSING”. SANREMO 2016: SECONDA SERATA PAGELLE E SONDAGGIO

Sanremo_2016 logo ufficiale

Come fu per l’anno scorso anche questa seconda serata della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo prende ritmo. Probabile complice il livello superiore delle canzoni, la gara dei giovani subito in apertura , un Conti più rilassato…in ogni caso la serata è passata, nonostante l’immancabile e inevitabile sforo d’orario, veloce.

Come gia accennato Carlo Conti (voto 8) in testa seconda puntata è stato magistrale nel dirigere il favoloso baraccone della kermesse canora, capace anche di prendersi un po’ in giro e di mettersi a disposizione totale per le gag di una favolosa Virgina Raffaele (voto 9) in sembianze da Carla Fracci. Il bello della Raffaele è che anche quando fa battute scontate riesce sempre a creare un empatia tale con il pubblico da strappare sempre e comunque una risata (forse ormai è l’unico comico che riesce nell’impresa negli ultimi anni). Ma se da una parte abbiamo una Raffaele in ottima forma dall’altra abbiamo una bambola parlante come Madalina Ghenea (voto 4) che sembra la Barbie di mia nipote che abbassandole il braccio dice sempre la stessa frase (“mi sono vestita da Elsa di Frozen per far felice le bambine”) e un Gabriel Garko (voto 7) che è talmente fuori luogo e imbarcato che fa tenerezza; Garko infatti non ne imbrocca una dal pronunciare amazing in ammassing al non sapere mai dove uscire fino a fare una cinica tenerezza quando, durante l’intervista doppia con un superbo Nino Frassica (voto 10) non gli rimane che ridere si se stesso. Ma il top del top, nel cercare di rimanere nella sua parte di sex symbol, è quando a fine serata salta la sua fidanzata come stesse salutando Nonna Ubalda. Potrei stare a parlare ore di Garko ma vorrei lasciare l’argomento con un quesito: SERIAMENTE ha cambiato il suo nome all’anagrafe in Gabriel Garko. Vabbè avete capito la mia sufficienza è dovuta al valore d’intrattenimento più che valore artistico di per se.

Come per la prima serata farei un veloce riepilogo agli ospiti per poi passare alle pagelle dei cantanti in gara.

Prima menzione va ovviamente ad Eros Ramazzati (voto 8). Come espresso ieri e come non mi smetterò mai di dire trovo profondamente ingiusto e fuori luogo la presenza di artisti italiani come superospiti. Ripeto: hai un nuovo albume e vuoi la vetrina di Sanremo per promuoverlo? Gareggi! Lo hai fatto in precedenza e non vedo perché non puoi farlo anche ora. Poi se vogliamo parlare di quanto sia bono Eros, di come le sue canzoni -anche se io non sono un fan- siano senza tempo, di come il suo inaspettato ma pungente appoggio alla causa dei diritti civili sia stato tutto molto bello è un’altro discorso.

Questo appunto per i superospiti italiani non va fatto, secondo me, su un artista come Ezio Bosso (voto 9) che sul palco dell’Ariston porta non solo una storia da raccontare ma un genere completamente differente che rappresenta orgogliosamente i colori della bandiera italiana nel mondo.

Ellie Goulding. Oh Ellie Goulding….dove iniziare con te? Non posso certo metterti una insufficienza, ma il problema con te è che non sai mai quando arriva la stecca. Sai che arriverà….ma non sai quando. Ed è un peccato perché come autrice sei bravissima e la voce, su disco, è godibilissima. Fossi in te canterei sempre in playback. (voto 6)

Gli altri ospiti della serata erano uno scanzonato Cannavacciuolo (voto 7) a cui sono state poste le domande culinarie più idiote alle quali anche la Moroni avrebbe riposto a mattarellate e una bellissima Nicole Kidman (voto 7) che per la prima volta dopo tanto tempo sembrava Nicole Kidman, segno quindi di aver effettivamente diminuito le dosi di Botox. La mia unica questione con la Kidman è che dopo aver fatto da madrina alla defunta Agon Channel…la sua presenza ha un po’ perso di glamour. Però, dopo esser riuscita a sembrare interessata alle  scontate domande di Conti, dopo averlo sentito intonare Something Stupid nella rigorosa versione in italiano e aver fatto finta di apprezzare la presenza di Garko, credo che abbia espiato la AGON-IA.

OK. Finalmente passiamo alla musica. Ed era anche ora…visto che tecnicamente questa sarebbe una gara di canzoni.  Iniziamo con i Giovani Ricordo che questa categoria si scontrava in un faccia a faccia di due in due.

Chiara Dello Iacovo Vs Cecile

Chiara Dello Iacovo – Introverso: innocuamente giovane. Voto 6

Cecile – N.e.g.r.a.: al limite del luogo comune….ma sicuramente la canzone e il personaggio ci sono. Voto: 7

Vince, ovviamente, Chiara Dello Iacovo.

Irama Vs Ermal Meta

Irama – Cosa Resterà. lui caruccio, si vede che ha qualcosa da dire. ma Non mi arriva. Voto: 5

Ermal Meta – Odio Le Favole: un’idea…forse è meglio tornare a fare l’autore solamente? voto: 4

ovviamente vince Ermal. due su due NON azzeccati. Un record.

Passiamo ora ai Big.

Dolcenera – Ora o mai più: speravo in qualcosa di mooooolto già vivo ed energetico. Invece abbiamo qualcosa di mooooolto soporifero. voto: 4

Clementino – quando sono lontano: una delle cose più brutte che io abbia mai ascoltato. Voto: 1

Patty Pravo – Cieli immensi: la amo e la canzone è bellissima. Ok la voce non è più quella di un tempo…ma dopo 50 anni di carriera è sempre, se non ancor di più. DIVINA. Voto 10 (ad honorem)

Valerio Scanu – Finalmente Piove: bella e intensa. Forse mi aspettavo leggermente di più dal connubio Moro/Scanu ma il pezzo c’è. Ed è bello vedere un Valerio che lascia intravedere qualche emozione e, per una volta, non essere tecnicamente perfetto. Voto: 7 e 1/2

Francesca Michelin – nessun grado di separazione: non so se mi ha lasciato perplesso o mi è piaciuta tantissimo. I futuri ascolti decideranno la sorte.  Voto: 6 e 1/2

Alessio Bernabei – Noi siamo infinito: Non so veramente come farmene di questa canzone. Spiazzante.  Voto 4 e 1/2

Elio E le Storie Tese – Vincere l’Odio: Geniali. non ci sono altre parole. voto : 9

Neffa- Sogni e Nostalgia– senza infamia e senza lode. Voto: 5

Annalisa- Il Diluvio Universale: un po’ troppo simile ad altre canzoni…. per questo voto:6

Zero Assoluto- Di me e di te: Un’adorabile cazzata pop. voto: 8 e 1/2

La classifica è fuori e….

rischiano Dolcenera, Zero Assoluto, Neffa e Alessio Bernabei. Che ne facciamo di questa informazione? Prendiamo semplicemente atto che ne i Dear Jack senza Barnabei ne Barnabei senza i Dear Jack sembrano interessare a qualcuno.

Comunque…per la serie non ci sono più i totip di una volta: CLEMENTINO dentro e gli Zero Assoluto a rischio. E’ ufficiale: sono troppo vecchio per il rap (almeno che non sia Fedez con qualche duetto al femminile).

Non so che dirvi sul Dopo Festival perché onestamente mi sono addormentato mentre Morgan provava a convincerci che la sua sua voce c’è. E vabbè… è come se io provassi a convincere voi di essere adatto al ruolo di velina bionda.

sicuramente recupererò il Dopo Festival non appena smetto di scrivere cazzate.

Voto Seconda serata: 8 e 1/2

Ma se volete, potete sempre interagire come me su twitter questa sera. Come già detto è moto probabile che userò esclusivamente l’hashtag #sanremo2016

Ovviamente potete votare il vostro favorito della seconda serata nel sondaggio qui sotto

Foto da internet.

#SANREMO2013 QUARTA SERATA

Serata dedicata alla storia di Sanremo…vediamo che  succede…

Pippo baudo premio antonio maggio

La Littizzetto scende vestita da bambolina con un vestito ispirato a quello di Nilla Pizzi… devo dire che non sta male!

Intro sulla tragicità delle canzoni di Sanremo….che pesantezza quando era chiamata Musica Leggera!!!

Gradevole interpretazione arrangiamento.

Voto: 7

Il secondo cantante è Daniele Silvestri con “Piazza grande” (del 1972)

un po’ troppo snaturata e solcinata per i miei gusti…

Voto: 5

Viene presentata la giuria: Nicola Piovani, Eleonora Bagnato, Stefano Bartezaghi, Cecilia Con Un Cognome, Serena Dandini, Claudio CUccoluto, Rita Marcotulli, Paolo Giordano, Neri Marcorè (che prende il posto dell’ascessato Carlo Verdone) ed infine Nicoletta Mantovani Pavarotti.

Si torna alla musica con Annalisa Scarrone  ed Emma Marrone eseguiranno “PER ELISA” (del 1981)

Una delle più belle canzoni di Sanremo di sempre in una bella ed emozionante versione. L’unica domanda è: perché loro sono in due e gli altri erano da soli?

Voto: 8

Prossimi Marta sui tubi e Antonella Ruggiero con “NESSUNO” (del 1959)

Bella versione…

Voto: 7

Ospiti I Quattro Figli Di… Io li ho sempre amati! Ho un debole per i vari Parenti Di… Rosita Celentano in particolare…

A seguire Raphael Gualazzi in “LUCE (tramonti a nord est)” (del 2001)

Ovvero come rovinare una canzone…

Voto: 4

E’ arrivato il turno dei Modà – con Adriano Pennino al pianoforte – eseguiranno “IO CHE NON VIVO” (del 1965) di Pino Donaggio.

Ho l’impressione che a mio padre piacciano I Moda… io foglio di bimbominkia…e chi lo avrebbe mai detto?

Voto: 7

Sul palco Simone Cristicchi ci regala la sua versione di “CANZONE PER TE” (del 1968)

Bel compito a casa…

Voto: 6

Si continua con Simona Molinari e Peter Cincotti – con Franco Cerrialla chitarra – eseguono “TUA” (del 1959)

Madonna che due palle….

Voto: 2

Il turno della mia diva preferita di questo festival: Maria Nazionale e il chitarrista Mauro Di Domenico con “PERDERE L’AMORE” (del 1988)

“Se ne è cadut u teatr…”

Voto: 8

Arriva Marco Mengoni si esibisce in “CIAO AMORE CIAO” (del 1967) a suo tempo cantata da Luigi Tenco

Intenso…ma il confronto rimane schiacciante.

Voto: 7

Tributo a Mike ♥♥♥: Svelano la statua a Sanremo…all’urlo di “ALLEGRIAAAA”, presenti la famiglia del presentatore. Si, anche Daniela!

Dopo Mile, Elio e le Storie Tese e… Rocco Siffredi cantano “UN BACIO PICCOLISSIMO” (1964) che rese famoso Robertino

Io apprezzo molto le qualità artistiche di Rocco… e quelle di Elio. Divertente…molto.

Voto: 9

Si continua con Max Gazzè con “MA CHE FREDDO FA” (del 1969) già cantata da Nada

na mezza chiavica…

Voto: 6 per la simpatia

Ospite Pippo Baudo. Perché Sanremo è Sanremo!

E’ il turno di Chiara in Almeno Tu Nell’universo di Mia Martini

Incomincio a dubitare del mio amore per Chiara…

Voto: 6

Finiamo con gli Almamegretta eseguono “IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK“ (del 1966) di Adriano Celentano, ma senza Raiz perché è venerdì e per motivi religiosi non si può esibire…

Vabbe…questi ormai non “sono più nel pezzo” da un bel..pezzo. Ah Ah Ah…ho fatto la battuta….

Voto: 4

Dopo un ospite che suonava il piano, tale Stefano Bollani, (si…sono ignorante…) finalmente alle 23:50 inizia la gara dei giovani…che se poi uno di loro fosse stato minorenne neanche poteva cantare tra 10 minuti!

Antonio Maggio. La canzone mi piace molto…come se fosse conosciuta…ah si… è molto somigliante a Gipsy Woman di Crystal Water!!! Voto: 8

Ilaria Porceddu con un vestito che sembra lo stesso. oRore. Voto: 7

I Blastema. Du palle sti finti rocker… Voto: 5

Finalmente Renzo Rubino con la sua Il Postino (Amami Uomo) che oltre per l’ovvia empatia con il testo, la canzone  mi piace proprio per la sua struttura e armonia musicale. Voto: 9

Caetano Veloso…..devo aggiungere altrooooooo zzzzzzzzzzzzzzZZZZZZzzzz

Premio per il miglior testo va a Le Parole Non Servono Più de Il Cile. Oh Questa?!

Rockfeller….quando ero piccolo mi faceva ridere tanto… ora un po’ meno…

Il premio Mia Martini a Renzo Rubino.

Vince la categoria giovani: ANTONIO MAGGIO.

Spero di non non aver trasmesso entusiasmo da questo post…perché vuol dire che ho raccontato bene quello che ho vissuto: NOIA.

A domani.

#sanremo2013 SECONDA SERATA

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Dopo ieri l’eccitamento e la frenesia da Sanremo erano decisamente scemati,  appena ho visto Beppe Fiorello non ero convintissimo….ma Fiorellino (mwuahahah) come ospite in un Sanremo ci sta benissimo. Con o senza marchetta. Anzi mi rendo conto che presentato da lui il Festival non sarebbe male….ovviamente con annesse bionde e more.

Fazio presenta Luciana…ma al suo posto arriva Bar Rafaeli, fotomodella e ex di Di Caprio. Poi arriva la vera Lettizzetto  che le dice “Ciao Bar, posso chimarti Chiosco?”. Ho riso.

Fazio si lancia in un commento del tipo “è stata molto apprezzata la formula di quest’anno!…” Fazio…da CHI???!! VOGLIO I NOMI!!

Iniziamo la gara con i MODA’

Se si potesse non morire:

poteva essere più bella.

Voto:7

Come l’acqua dentro il mare:

Vabbè per me possiamo chiudere il televoto a metà canzone. Voglio la prima.

Voto: 5

Passa Se si potesse non morire con il 61% informatoci da Max Biaggi e Eleonora Pedron.

Continuiamo cone Simone Cistricchi

Mi manchi:  stonato a dir poco. Momento Tricarico 2012. inbarazzante.

Voto: 4

La Prima volta:

Momento Silvestri ne Le Cose Che Abbiamo In Comune.

Voto: 5

Passa La prima volta e Cristicchi, che aveva appena detto che preferiva Mi manchi, sorride con moooolta poca convinzione…

Carla Bruni canta na cagata in francese, Che bello…poi ci regala un duetto con la Littizzietto che è meglio quando la prende per il culo a parole che in musica.

Tocca a Malika Ayane sobria tra biondo platico e tatuaggi che coprono tutta la sua schiena nuda…

Niente: di Giuliano Sangiorgi. A me Malika sta tanto simpatica…. che dite? che ne penso della canzone..? NIENTE!

Voto: 4

E se poi:

…il problema è che quando ti devi affidare ad altri per cantare canzoni… potresti risultare una brava ma “senza pezzi”….

voto: 5

Neri Marcorè che fa Alberto Angela dichiara il secondo come brano sanremese ufficiale.

Bar Rafael studia batteria etc…(momento bona che fa la scema che fa quella che non è scema…ma tanto è talmente bona che je se perdona tutta)

Almamegretta (con Raiz)

Mamma non lo sa: sia chiaro, qualsiasi cosa contro qualsiasi canzone degli Almamegretta non va a discapito di quello che farei a Raiz.

Voto: 5

Onda Che Vai: sicuramente la versione da studio questa canzone Almamegretta potrei apprezzarla. per ora solo una sufficienza sulla fiducia

voto: 6

Passa la prima.

Tocca a Max Gazzè:

I tuoi maledettissimi impegni:

“Una musica può fare” remix featuring Franco Battiato. Ci piace.

Voto: 7

Sotto casa: Mo te pare giusto che a Gazzè dovemo dije “mi spiace Max ma dobbiamo tenere almeno una de Marta Sui Tubi”…

Voto: 8

Passa la seconda che tanto successo aveva riscosso con il pubblico in sala.

L’unica amica di Maria in gara, Annalisa:

Scintille:

..a me sembra così surreale una cantante brava uscita da Amici e priva di quella incontrollabile frenesia di urlare.Canzone allegra. lei bella.

Voto: 7

Non So Ballare:

Bella canzone. Veramente bella

Voto:9

Cracco nomina Scintille come la canzone ufficiale per Annalisa. Ma comeeeee???!!!!!! Vabbuò mi piace comunque…

Ora c’è uno israeliano che canta quella canzone che passano alla radio… ha presente?! ps Asaf Avidan

Ultimi big in gara, Elio e Le Storie Tese:

Dannati Forever:

troppo forzata.

Voto: 4

La Canzone mononota:

Basata su una sola nota, ma tutt’altro che monotona. Genialata.

Voto 9

A questo punto si sarebbero dovuti esibire i Ricchi e Poveri che a causa della tragedia successa in mattinata a Franco (quello con i baffi) non si sono, giustamente, esibiti.

Tocca ai primi quattro giovani che vengono presentati nel loro meccansmo da un sobrio e simaptico Ner Marcorè sempre in abiti Angela.

Tra I giovani, mi spiace ma non ce ne è per nessuno se non per Renzo Rubino con  Il postino (Amami Uomo) sicuramente tra le canzoni più belle del festival.

 

Oggi già meglio…già più sanremo!

A domani ;)

C’era anche Il Cile…ma non è passato. E Te credo… i suoi fans so dei purciari che scaricano da youtube… ;)

 

SANREMO 2013. I 14 BIG IN GARA: IL MIO COMMENTO.

sanremo2013

Scusate il ritardo… ma qualcuno ha rischiato di vedere un Mac volante… sono 24 ore circa che lotto con il mio computer.

Comunque, tornati a noi, tornati alla musica. Ieri sono stati annunciati i big di Sanremo. Qui di seguito la lista e il mio commento a riguardo.

Marta sui Tubi con “Dispari” e “Vorrei”: fondati nel 2002 a Bologna da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Tra il 2004 e il 2008 diventano un quintetto. Sicuramente la strizzatina d’occhio agli indipendenti. Non conosco molto di loro quindi non credo di poter dare un giudizio basato su due brani. Attenderò il Festival per decretare un mio interesse o disinteresse nei loro confronti. Per il momento è una totale indifferenza-

Raphael Gualazzi con “Sai (ci basta un sogno)” e “Senza ritegno”. Vincitore, nel 2010, nella sezione Giovani con conseguente partecipazione – con enorme successo ottenuto- all’Eurovision Song Contest che lo vide arrivare secondo alla versione in inglese del brano “Follia d’amore” battezzato ” Madness of love”. Di lui mi piace molto il tono della voce, la freschezza dell’interpretazione e spesso le melodie. Potrebbe regalarmi uno dei miei pezzi preferiti in questo festival.

Elio e le Storie Tese con “Dannati forever” e “La canzone monotona”: Non hanno bisogno di presentazioni.  Sfiorarono la vittoria sul palco del teatro Ariston nel 1996 quando la loro “La terra dei cachi”  arrivò seconda dietro a “Vorrei incontrarti fra cent’anni” di Ron e Tosca. In cerca di rilancio discografico sfruttando la trovata  popolarità del loro cantante? Forse si, forse no… ma in ogni caso sarà con curiosità che li accoglierò al Festival.

Chiara Galiazzo con “L’esperienza dell’amore” e “Il futuro che sarà”: della vincitrice di X Factor 6 ho già detto tutto e molto di più. Se le canzoni saranno quelle giuste, ci sarà filo ta torcere per i più consumati cantanti. Battaglia diretta tra lei e uno dei suoi giudici…

Almamegretta con “Mamma non lo sa” e “Onda che vai”: tra i primi esponenti italiani sul panorama trip hop, la band ha della formazione originale sono Gennaro T alla batteria L’ex frontman del gruppo, Raiz, abbandonò la formazione nel 2003. Se lo spirito è quello di sempre potrebbero regalarmi la vera gioia di questo festival.


Malika Ayane con “Niente” e “E se poi”: Malika Ayane…Ma quanto mi sta simpatica? Tanto… eppure la sua voce quando canta mi porta quasi all’esasperazione. Mi dispiace tanto…perché per quanto mi sta simpatica vorrei tanto che fosse la mia cantante preferita. Speriamo in almeno uno dei due pezzi…e che sia nettamente superiore al singolo TRE COSE…

Daniele Silvestri con “A bocca chiusa” e “Il bisogno di te”: Il mio cantautore preferito. Ho detto tutto.
Modà con “Come l’acqua dentro il mare” e “Se si potesse non morire”: qui la strizzata d’occhio è per le radio. Sicuramente hanno almeno uno di quei pezzi pomposi che tanto ce piaciono a noi tera tera…

Marco Mengoni con “Bellissimo” e “L’essenziale”: Fabio Fazio deve essere proprio un fan latente di X Factor… infatti in gara troviamo un altro vincitore del talent. Tanto bravo quanto ancora mai in possesso di una canzone in grado di farlo emergere veramente. Sarà questa la volta buona?

Simone Cristicchi con “Mi manchi” e “La prima volta”: portatore sano di tormentone, vincitore di un festival et cte Cristicchi è un genere di cantante che potenzialmente piace a tutti. Personalmente lo ascolto alla radio..ma non ho proprio nulla di suo. Staremo a vedere.
Simona Molinari e Peter Cincotti con “Dr. Jekyll and Mr. Hide” e “La felicità”: Quelli sofisticati. Quelli che piacciano tanto a “chi ci capisce di musica”…. noi attendiamo il festival per capire se “ce ne intendiamo” oppure no….

Maria Nazionale con “Quando non parlo” e “E’ colpa mia”: Sicuramente la vera sorpresa della lista. Già in coppia a Sanremo con Nino D’Angelo nel 2010, Maria Nazionale nel corso di questi ultimi anni ha preso sempre più visibilità anche come attrice. Sarà sicuramente una rivelazione. W Maria Nazionale :)

Annalisa Scarrone con “Non so ballare” e “Scintille”: La mia cantante preferita tra quelli usciti da Amici. Alta e altra classe. La sua concorrente è Chiara. Senza ombra di dubbio. Sicuramente apprezzerò. Amo la sua voce
Max Gazzé con “Sotto casa” e “I tuoi maledettisimi impegni”: sarà contenta la mia amica Laura… io, francamente, me ne infischio. Spero in una sorpresa.

Commenti? I miei sono semplici… mi manca qualcosa. Mi manca qualche vecchia gloria. Mi mancano le dive della canzone italiana. Mi manca la “storia” del festival. Mi manca la varietà. Su 14 trovo che ci siano doppioni… Non so, devo aspettare le canzoni per decidere…. ma il fatto che neanche una delle mie dive ci sia non promette bene per  il mio umore.

Ma Gino Paoli??!!!

Sono curioso di leggere i nomi degli scartati.

Voi siete soddisfatti del cast? Votate qui sotto