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NOIA…E NON HO DETTO GIOIA: SANREMO 2016 – PAGELLA QUARTA SERATA + SONDAGGIO

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Sarò onesto qui. Approcciarmi a ripercorrere  questa quarta serata di Sanremo 2016 per scriverci su il blog è stato un po’ un trauma. Ho trovato tutte le scuse di questo mondo per posticipare il più possibile questo, inevitabile, momento: ho fatto partire la lavastoviglie, ho caricato una lavatrice, ho capato la cicoria e stavo per mettere i vestiti nell’armadio in ordine cromatico pur di non dover rivivere quell’unica sensazione che mi ha pervaso per TUTTA per la serata: NOIA…e non ho detto gioia (cit). 

Non so come sia possibile, eppure gli ingredienti per una serata rilassante c’erano tutti: ben 24 + 1  canzoni in gara da scollate (i 20 big, i 4 giovani e Miele). Eppure quando alle 23:40 Conti ha annunciato che la prima parte era finita io già non riuscivo neanche più a connettere, prendere appunti, anche solo tentare di mettere un po’ di humor nei miei tweets.

Stamani quindi tra me e me mentre capavo la cicoria pensato come mai non mi fosse MAI successo con un festival targato Baudo di annoiarmi in questo modo. Eppure la struttura è molto simile (tolta la serata delle cover che -per l’amor del cielo- necessita essere rivista e ripristinata in serata duetti). E lì ho capito: Baudo inventava i personaggi non riciclava cose già visto e riviste. Quello di Baudo non era un continuo celebrare quello che è stato ma un proiettassi su quello che sarà domani. Creava fenomeni e non rincorreva quelli già esistenti.  Baudo amava le canzoni che sceglieva e nonostante fosse bravissimo a fare compromessi con case discografiche e gusto del pubblico, la cosa che lo caratterizzava era nel cercare sempre potenziali hit. A volte ci riusciva a volte meno. E non aveva mai paura di puntare sul trash musicale…ma quel trash di qualità che ancora oggi ricordiamo e celebriamo.

Con Carlo Conti (voto 6 e 1/2) tutto questo non c’è Le canzoni sono abbastanza immemorabili sebbene la lista dei partecipanti fosse promettente. Quindi o meglio non pensare come siano state le canzoni scartate o l’equilibrio auditel/ televoto/ case discografiche deve aver prevalso sul lato musicale. E poi ovviamente questa benedetta storia dei superopisiti italiani.  SE in qualche modo potevo arrivare a capire i Pooh, Laura Pausini e Eros Ramazzati anche e soprattutto per il valore apportato alla musica italiana… un’Elisa (voto 8) non riesco a giustificarla. Sicuramente è un’artista che tranquillamente avrebbe potuto essere inserita in gara. Ma non voglio ripetermi per l’ennesima volta. O creare polemica alcuna con chi giustamente la apprezza.

Ieri tutto mi è sembrato un po’ sottotono e impostato in una macchina da guerra troppo perfetta, troppo pulita. Anche Gabriel Garko (voto 5) ieri si è talmente calato nel ruolo del forzatamente autoironico da aver stancato. Madalina Ghenea (voto 5) completamente inutile. E  poi c’è lei: Virginia Raffaele (voto 8) che risveglia il mood grazie alla sua, già collaudata, imitazione di Belen. Che, in una serata come questa, non è riuscita come nelle altre sere a portare quella necessaria ventata di novità. Da sottolineare comunque il gran fisico (e la snodabilità) della Raffaele che riesce ad essere simpatica e gnocca allo stesso tempo. Come per questo non stia sul cazzo alle donne è un mistero.

Un momento di tristezza, che chiameremo momento Aldo Giovanni e Giacomo, va sicuramente al pensiero di un Enrico Brignano (voto 4) che non è riuscito a strapparmi neanche un sorriso. Roba che prima mi cercavo i monologhi su YouTube!!!

Ci sono stati altri ospiti ma onestamente preferisco soprassedere perché ho paura di addormentarmi nel solo ricordarmi chi fossero.

Passiamo quindi subito alla gara dei giovani e ad una veloce carralleta di quello che è successo tra i big.

Gara Nuove Proposte:

Mahmoud – Dimentica: La canzone un po’ migliora con gli ascolti  ma l’emozione l’ha fregato a livello vocale. voto: 6 e 1/2

Francesco Gabbani – Amen:  Il pezzo c’è. Un tripudio di arcobaleni e allegria, Voto: 9

Chiara Dello Iacovo- Introverso: innocua. Fin troppo. voto: 6

Ermal Meta – Odio le favole: da una parte vorrei stroncarlo per via della performance vocale, dall’altra mi rendo conto che la canzone è molto radiofonia. Voto : 6

Menzione per Miele che canta il suo bellissimo pezzo Mentre ti parlo (voto 9) fuori gara come premio di consolazione per il Miele-gate di ieri sera.

La classifica finale dei giovani (rivelata a metà serata) è: 4) Mahmoud 3) Ermal Meta 2) Chiara Dello iacovo e vincitore, meritato, Francesco Gabbani

quarta serata gabbani vincitore

 

Tra i big invece…

Annalisa- il diluvio universale: La canzone mi lascia abbastanza indifferente…però mamma mia quanto è bella e che presenza ha scenica che ha! voto: 6 e 1/2

Zero Assoluto – Di me e di te: dite quello che volete ma a me questa canzone piace proprio tanto. Voto: 8

Rocco Hunt- Wake Up: non ce la posso fare. Dico sul serio. Voto: 5

Irene Fornaciari- blu. Doppietta Hunt/Fornaciari. Ma che abbiamo fatto di male? Voto: 5

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Via da qui: nel 1992 Franco Fasano e Flavia Fortunato avevano portato una canzone più moderna di questa. E quella era una canzone dal classico stampo sanremese.  voto: 4

Enrico Ruggeri . Il primo amore non si scorda mai: più l’ascolto già mi fa impazzire: voto: 9

Francesca Michelin – Nessun Grado di Separazione:  una canzone che mi rende bipolare la odio e la amo a secondi alterni.  voto 6 e 1/2

Elio e le storie tese – vincere l’odio: svanito l’effetto novità della prima sera con questo nuovo ascolto perde un po’. Voto 6 e 1/2

Patty Pravo . Cieli immensi: magica, divina. Ok la voce a volte non è più quella di una volta…ma la canzone è stupenda e lei è un raggio di luce sul palco. Voto: 10

Alessio Bernabei – Noi siamo infinito:  Vocalmente meglio della volta precedente. Ma c’è Ariana Grande al telefono che rivuole la sua canzone indietro. voto: 5

Neffa – sogni e nostalgia: Noiosa e troppo uguale a Sigarette la mattina. voto: 4

Valerio Scanu – Finalmente Piove: Valerio è bravissimo e su quello non ci piove. Avendo molta familiarità con la sua discografia, avrei però sperato in qualcosa di più. Non credo gli farà vincere nuovi fan musicali ma sicuramente ha ricordato a tutti che prima di tutto è un bravissimo cantante e un interprete intenso. Voto: 7 e 1/2

Dear Jack – Mezzo respiro : molto ma molto meglio rispetto alla prima performance. la canzone acquista orecchiabilità e Leiner è sicuramente un valore aggiunto . Voto: 7

Noemi – La borsa di una donna: il testo più bello del festival che finalmente mi è arrivato.  Nonostante io sia un uomo mi rendo conto che la mia borsa non è poi così diversa. voto: 8 e 1/2

Stadio – Un Giorno mi dirai: a detta da quello che leggo online piace tanto questa canzone. Io non me la sento addosso. Voto: 6

Arisa – Guardando il cielo:  una di quelle canzoni che ad ogni ascolto fanno aumentare l’indice di gradimento. Voto: 7 e 1/2

Lorenzo Fragola – Infinite volte: canzone proprio moscia. voto: 5

Bluvertigo – Semplicemente: la voce di Morgan tiene per la durata di una parola. Che è già un miglioramento. La canzone ci sarebbe anche…ma… voto: 5 ps stando attendo a testo e alla gestualità di Morgan ho notato un nuovo, e onestamente di troppo, attacco ad X factor…bah..

Dolcenera . Ora o mai più (le cose cambiano):  questa canzone a mezzanotte e mezza è un colpo basso. troppo basso. voto: 4

Clementino – Quando sono lontano: e niente. è proprio brutta come la prima volta. voto: 1

a fine serata viene letta la classica e a rischio sono:

cantanti a rischio

Un telvoto è stato aperto e rimarrà attivo fino ad inizio serata dove solo uno di questi cinque avrà accesso alla finale.

La cosa curiosa di questa quarta serata è come nonostante si sia chiusa quasi in tempo sia sembrata una maratona di 30 ore per la vita.

Voto complessivo quarta serata: 5 per affetto a Sanremo.

Lo vogliamo fare un sondaggio? ma si dai…. per chi tifare?  (tre voti a testa)

 

Per oggi è tutto…ci vediamo stasera su Twitter e domani qui sul blog ;)

Love & Peace.

 

 

 

 

SANREMO CANTA NAPOLI: SANREMO 2016 PAGELLE TERZA SERATA

La serata delle cover mi risulta sempre un po’ noiosa. Non che non apprezzi la serata in se, ma per me Sanremo è e rimane la gara. Ok qualche ospite….ma addirittura una serata istituzionalizzata per le cover mi sembra un po’ una forzatura. (Lo so, sono polemico quando si tratta di sacralità di Sanremo.) Detto ciò vediamo un po insieme cosa è successo.

Regina indiscussa della serata ai miei occhi è stata Virginia Raffaele (voto 10) assolutamente irresistibile nei panni di Donatella Versace. Una gag dopo l’altra presentate con squisita classe comica. Non vedo l’ora di vedere un suo show. Se prima la stimavo, dopo questo festival voglio diventare una groupie lanciandole magari, invece di reggiseni, avanzi di pelle come uanDonatella Versace qualunque!

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Ma ovviamente insieme alla Versace c’erano altri co-conduttori: un gongolante-da-ascolti-da-record Carlo Conti (voto 7) che si conferma essere l’uomo d’oro di Rai 1, Madalina Ghanea (voto 6) finalmente scioltasi e in versione sexy e parlante. Ma forse un po’ vuoi tempo massimo. E poi c’era lui: Gabriel Garko (voto 7) che ormai si trova perfettamente a suo agio nel ruolo dell’incapace e che sfodera una inaspettata vena autoironica al Dopo Festival (voto 8) ridendo di se stesso con una Gialappa’s Band (voto 8) finalmente tornata in splendida forma e un Nicola Savino (voto 8)  ormai in pieno possesso del suo ruolo televisivo. Rimanendo sempre sul tema Garko (non so se si è capito che mi sta intrattenendo tanto…) non possiamo non menzionare Nicole Orlando (Voto 8)  e il suo voler a tutti i costi sottolineare che “alla mamma non gli piace tanto Garko”. Favolosa.

Schermata 2016-02-12 alle 11.23.28

Superospiti italiani sono stati i Pooh (voto 7). OK, voi lo sapete quello che penso i merito a questi  benedetti superopsiti italiani (vedere puntate precedenti) ma devo dire che in una serata come quella delle cover in cui si celebra la musica italiana avere i Pooh  (reunion con Riccardo Fogli compreso) che fanno i loro ultimi giri per poi congedarsi definitamente come gruppo…non mi è sembrata una cosa completamente fuori luogo anche perché non hanno presentato nessuno brano tratto “dal loro ultimo album”. Va anche detto che I cinque eterni ragazzi in età da pensione  hanno inaspettatamente abbracciato in modo molto vistoso il messaggio di #SanremoArcobaleno sfoggiando nastri rainbow ovunque. Veramente inaspettato e per questo ancor più gradito. Detto ciò, io continuo a dire NO AI SUPEROPSITI ITALIANI.

Altri ospiti gli Hoizer che all’una meno venti hanno cantato Take Me To Church per poi essere congedati in modo più che frettoloso. Io voglio fare Coming Out qui: a me di sta canzone non frega nulla. La trovo angosciante. Ok, sfogo finito. Torniamo alla leggerezza.

Ma passiamo alla gara dei giovani e in particolare con Il MieleGate

miele gate

Il tutto inizia dalla sfida Miele VS Francesco Gabbiani.

Miele – Mentre ti Parlo: intensa. Bella. Mi ha sorpreso. Voto: 9

Francesco Gabbani – Amen: allegra, radiofonica, piacevole.  Voto: 8

Passa il turno Miele

terza serata giovani 1

Tutto sembra scorrere liscio come una qualsiasi vittoria di uno scontro diretto fino a quando a metà serata Carlo Conti ci informa che il voto della stampa è stato annullato e riconteggiato….per poi far risultare vincitore Francesco Gabbani. Io son contento uguale poiché entrambi meritavano, Ma apriti cielo, non è Sanremo se non c’è un caso di caos da votazioni. Conti dal canto suo dichiara che farà comunque cantare Miele durante la quarta serata come premio di consolazione mentre la cantante e il suo discografico (giustamente?) chiedono un reintegro nella gara. Oggi scopriremo se per Miele sarà una dolce sorpresa o no. (Mamma mia…le mia battute ultimamente neanche a Colorado le userebbero, n.d.r)

Seconda sfida tra Michael Leonardi Vs (quel gran pezzo di bono di) Mahmood

Michael Leonardi- Rinascerai: talmente over the top da essere veramente imbarazzante. voto: 3

Mahmood- Dimentica: lui mi piace dai tempi di X factor e in passato ha anche fatto belle canzoni. Questa però è un po’ debole. Sicuramente ha risvegliato gli ormoni della nazione . Voto: 6

Schermata 2016-02-12 alle 11.19.09

Vince Mamhood. diciamo che non era proprio un’impresa difficile…poteva tranquillamente evitare il look Samurai quindi  ;)

E ora il momento del Cover:

Noemi – Dedicato:  più energica che nel cantare la sua stessa canzone. Voto: 7 e 1/2

Dear Jack – Un bacio a mezzanotte: una brutta copia di un programma di Paolo Limiti. Voto: 4

Zero Assoluto – Goldrake: massacrati dal web. Io ho amato…. Voto: 7

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Amore senza fine: l’inutilità fatta performance. voto: 5

Vince il turno (giustamente) Noemi

Secondo round:

Patty Pravo feat Frank De Palma- Tutt’al più: un mito che celebra, giustamente, se stessa nella serata in cui si celebra la grande musica italiana. Voto: 8

Alessio Bernabei & Benji e Fede – A mano a mano: che dio benedica la gioventù e tutti gli ormoni che ne consegue. Ma è un netto no musicale da parte mia. voto: 4

Dolcenera- Amore Disperato: na sfrociata pazzesca. La sua bacchetta magica rainbow ha trasformato in gay anche te che leggi questo. voto: 8

Clementino – Don Raffè: non commento. Voto: 4

.E passa il turno… Clementino (!)

Terzo blocco:

Elio e Le Storie Tese- Quinto Ripensamento: a sto giro non proprio convincenti. voto: 6

Arisa- Cuore: ci ha messo il…cuore (ehm lo so..). Voto: 7 e 1/2

Rocco Hunt  – Tu vuò fa l’americano : sembra simpatico. Ma io propio non riesco a farmelo arrivare. voto: 5

Francesca Michelin- Il mio canto libero: brava ed emozionante. voto: 8

vince Rocco Hunt. bah… io non riconosco più questo mondo.

Quarto blocco:

Neffa- O Sarracino: perché?! voto: 4

Valerio Scanu – Io vivrò senza te: bravo come al solito. voto: 7

Irene Fornaciari – Se perdo anche te: non ce la posso fare! Oggi sembra vestita da studentessa fuori corso che ha come icona di stile Chiara Gagliazzo. Non ce la posso fare. Voto: 5 

Bluvertigo – La lontananza: Non vedo l’ora di sentire Morgan ribadire il concetto che non è vero che lui è senza voce, ma siamo noi a non capire l’arte! Voto: 4

Vince a mani basse Valerio Scanu.

Quinto e ultimo (sia lodato il signore) blocco:

Lorenzo Fragola – La donna Cannone: finalmente degno della sua vittoria ad X Factor. voto: 8

Enrico Ruggeri – La canzuncella:  amo Ruggeri e lo trovo incredibilmente sexy. Ma no, non n’altra canzone napoletana. Mi spiace, per me è no. voto: 4

Annalisa – America: finalmente il palco in fiamme grazie a una delle più belle voci italiane e una colonna portante della musica italiana. Fantastica. Voto: 9

Stadio – La sera dei miracoli: un omaggio come si deve ad un grande.  voto: 8

Vincono il turno (e tutta la serata) Gli Stadio con Scanu secondo. Vittoria a mio avviso ingiusta e un po’ forzata. Ma si sa, quando si tratta di buonismo siamo tutti i numeri uno.

Ora, cosa abbiamo imparato da questa serata? Personalmente mi aspettavo di vedere loro da un memento all’altro apparire come superopsiti

foto-pupo-e-gloriana

Perché più che Sanremo mi sembrava il Festival Di Napoli!

Comunque, voto alla terza serata: 6 e 1/2

Per oggi niente sondaggio. anche perché….che votamo? neanche a dire i giovani poiché quanti ne devo inserire quattro o cinque? bah. E’ tutto una bellissima baracconata.

A stasera su twitter.

Love & Peace.

“AMASSSING”. SANREMO 2016: SECONDA SERATA PAGELLE E SONDAGGIO

Sanremo_2016 logo ufficiale

Come fu per l’anno scorso anche questa seconda serata della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo prende ritmo. Probabile complice il livello superiore delle canzoni, la gara dei giovani subito in apertura , un Conti più rilassato…in ogni caso la serata è passata, nonostante l’immancabile e inevitabile sforo d’orario, veloce.

Come gia accennato Carlo Conti (voto 8) in testa seconda puntata è stato magistrale nel dirigere il favoloso baraccone della kermesse canora, capace anche di prendersi un po’ in giro e di mettersi a disposizione totale per le gag di una favolosa Virgina Raffaele (voto 9) in sembianze da Carla Fracci. Il bello della Raffaele è che anche quando fa battute scontate riesce sempre a creare un empatia tale con il pubblico da strappare sempre e comunque una risata (forse ormai è l’unico comico che riesce nell’impresa negli ultimi anni). Ma se da una parte abbiamo una Raffaele in ottima forma dall’altra abbiamo una bambola parlante come Madalina Ghenea (voto 4) che sembra la Barbie di mia nipote che abbassandole il braccio dice sempre la stessa frase (“mi sono vestita da Elsa di Frozen per far felice le bambine”) e un Gabriel Garko (voto 7) che è talmente fuori luogo e imbarcato che fa tenerezza; Garko infatti non ne imbrocca una dal pronunciare amazing in ammassing al non sapere mai dove uscire fino a fare una cinica tenerezza quando, durante l’intervista doppia con un superbo Nino Frassica (voto 10) non gli rimane che ridere si se stesso. Ma il top del top, nel cercare di rimanere nella sua parte di sex symbol, è quando a fine serata salta la sua fidanzata come stesse salutando Nonna Ubalda. Potrei stare a parlare ore di Garko ma vorrei lasciare l’argomento con un quesito: SERIAMENTE ha cambiato il suo nome all’anagrafe in Gabriel Garko. Vabbè avete capito la mia sufficienza è dovuta al valore d’intrattenimento più che valore artistico di per se.

Come per la prima serata farei un veloce riepilogo agli ospiti per poi passare alle pagelle dei cantanti in gara.

Prima menzione va ovviamente ad Eros Ramazzati (voto 8). Come espresso ieri e come non mi smetterò mai di dire trovo profondamente ingiusto e fuori luogo la presenza di artisti italiani come superospiti. Ripeto: hai un nuovo albume e vuoi la vetrina di Sanremo per promuoverlo? Gareggi! Lo hai fatto in precedenza e non vedo perché non puoi farlo anche ora. Poi se vogliamo parlare di quanto sia bono Eros, di come le sue canzoni -anche se io non sono un fan- siano senza tempo, di come il suo inaspettato ma pungente appoggio alla causa dei diritti civili sia stato tutto molto bello è un’altro discorso.

Questo appunto per i superospiti italiani non va fatto, secondo me, su un artista come Ezio Bosso (voto 9) che sul palco dell’Ariston porta non solo una storia da raccontare ma un genere completamente differente che rappresenta orgogliosamente i colori della bandiera italiana nel mondo.

Ellie Goulding. Oh Ellie Goulding….dove iniziare con te? Non posso certo metterti una insufficienza, ma il problema con te è che non sai mai quando arriva la stecca. Sai che arriverà….ma non sai quando. Ed è un peccato perché come autrice sei bravissima e la voce, su disco, è godibilissima. Fossi in te canterei sempre in playback. (voto 6)

Gli altri ospiti della serata erano uno scanzonato Cannavacciuolo (voto 7) a cui sono state poste le domande culinarie più idiote alle quali anche la Moroni avrebbe riposto a mattarellate e una bellissima Nicole Kidman (voto 7) che per la prima volta dopo tanto tempo sembrava Nicole Kidman, segno quindi di aver effettivamente diminuito le dosi di Botox. La mia unica questione con la Kidman è che dopo aver fatto da madrina alla defunta Agon Channel…la sua presenza ha un po’ perso di glamour. Però, dopo esser riuscita a sembrare interessata alle  scontate domande di Conti, dopo averlo sentito intonare Something Stupid nella rigorosa versione in italiano e aver fatto finta di apprezzare la presenza di Garko, credo che abbia espiato la AGON-IA.

OK. Finalmente passiamo alla musica. Ed era anche ora…visto che tecnicamente questa sarebbe una gara di canzoni.  Iniziamo con i Giovani Ricordo che questa categoria si scontrava in un faccia a faccia di due in due.

Chiara Dello Iacovo Vs Cecile

Chiara Dello Iacovo – Introverso: innocuamente giovane. Voto 6

Cecile – N.e.g.r.a.: al limite del luogo comune….ma sicuramente la canzone e il personaggio ci sono. Voto: 7

Vince, ovviamente, Chiara Dello Iacovo.

Irama Vs Ermal Meta

Irama – Cosa Resterà. lui caruccio, si vede che ha qualcosa da dire. ma Non mi arriva. Voto: 5

Ermal Meta – Odio Le Favole: un’idea…forse è meglio tornare a fare l’autore solamente? voto: 4

ovviamente vince Ermal. due su due NON azzeccati. Un record.

Passiamo ora ai Big.

Dolcenera – Ora o mai più: speravo in qualcosa di mooooolto già vivo ed energetico. Invece abbiamo qualcosa di mooooolto soporifero. voto: 4

Clementino – quando sono lontano: una delle cose più brutte che io abbia mai ascoltato. Voto: 1

Patty Pravo – Cieli immensi: la amo e la canzone è bellissima. Ok la voce non è più quella di un tempo…ma dopo 50 anni di carriera è sempre, se non ancor di più. DIVINA. Voto 10 (ad honorem)

Valerio Scanu – Finalmente Piove: bella e intensa. Forse mi aspettavo leggermente di più dal connubio Moro/Scanu ma il pezzo c’è. Ed è bello vedere un Valerio che lascia intravedere qualche emozione e, per una volta, non essere tecnicamente perfetto. Voto: 7 e 1/2

Francesca Michelin – nessun grado di separazione: non so se mi ha lasciato perplesso o mi è piaciuta tantissimo. I futuri ascolti decideranno la sorte.  Voto: 6 e 1/2

Alessio Bernabei – Noi siamo infinito: Non so veramente come farmene di questa canzone. Spiazzante.  Voto 4 e 1/2

Elio E le Storie Tese – Vincere l’Odio: Geniali. non ci sono altre parole. voto : 9

Neffa- Sogni e Nostalgia– senza infamia e senza lode. Voto: 5

Annalisa- Il Diluvio Universale: un po’ troppo simile ad altre canzoni…. per questo voto:6

Zero Assoluto- Di me e di te: Un’adorabile cazzata pop. voto: 8 e 1/2

La classifica è fuori e….

rischiano Dolcenera, Zero Assoluto, Neffa e Alessio Bernabei. Che ne facciamo di questa informazione? Prendiamo semplicemente atto che ne i Dear Jack senza Barnabei ne Barnabei senza i Dear Jack sembrano interessare a qualcuno.

Comunque…per la serie non ci sono più i totip di una volta: CLEMENTINO dentro e gli Zero Assoluto a rischio. E’ ufficiale: sono troppo vecchio per il rap (almeno che non sia Fedez con qualche duetto al femminile).

Non so che dirvi sul Dopo Festival perché onestamente mi sono addormentato mentre Morgan provava a convincerci che la sua sua voce c’è. E vabbè… è come se io provassi a convincere voi di essere adatto al ruolo di velina bionda.

sicuramente recupererò il Dopo Festival non appena smetto di scrivere cazzate.

Voto Seconda serata: 8 e 1/2

Ma se volete, potete sempre interagire come me su twitter questa sera. Come già detto è moto probabile che userò esclusivamente l’hashtag #sanremo2016

Ovviamente potete votare il vostro favorito della seconda serata nel sondaggio qui sotto

Foto da internet.

#XF7 X FACTOR 7: PRIMO LIVE SHOW. RECENSIONE, RESOCONTO UN PO’ MENO SCANZONATO…E SONDAGGIO

x factor 7 logo

Ve lo dico subito: qualcosa in questa edizione 2013 di X Factor Italia non mi torna. E’ come se si respirasse un’aria artefatta. Sembra svanita la spontaneità e sembra essere comparsa una sorta di ricerca compulsiva-ossessiva della postar perfetta…snaturando anche quel poco vero talento che c’è. Io credo che il compito dei giudici sia di accentuare e valorizzare le cose che rendono i partecipanti speciali e non farli diventare qualcosa che potrebbe funzionare.

UNDER DONNE di MIKA

Prendiamo per esempio Valentina.

#xf7 valentina xfactor7primolive22

Nei provini, al Boot Camp era una ragazza acqua e sapone, ma non un sapone qualsiasi… un sapone profumato, pregiato, fresco… durante il Live Show con tutto quel trucco, quei tacchi, quel vestito…beh, che dire? l’anno resa anonima. Bellissima e anonima. Anche il brano scelto per lei Where is the love non ha reso giustizia ad un un’interprete che dovrebbe seguire un discorso di nuovo vintage e non di un vecchio pop già visto e sentito. Mika, secondo me, qui ha toppato.

Voto Igor: 6

Voto media Gruppo D’ascolto: 7 (comunque molto criticato il look).

Per Gaia 

#xf7 gaia xfactor7primolive18

si può fare un discorso simile sul versante look, mentre il percorso intrapreso con Seven nation army mi sembra giusto e solido. Unica nota dolente, non mi ha emozionato.

Voto Igor: 8

Voto GA: 7

L’ultima delle ragazze, Violetta,

#xf7 vio' xfactor7primolive34

è stat un po’ la bella conferma della serata. Via l’Ukulele e benvenuto il look sexy sofisticato. Emozionante la sua versione di Let her go. Una note dolente anche qui…il nome che le è stato cambiato in VIO’ per non confonderlo con la Violetta targata Disney…

Voto Igor: 8

Voto GA: 7

UNDER UOMINI di MORGAN

Come già abbondantemente annunciato nei blog precedenti, quella degli under uomini sembra essere la categoria più debole di tutti. Partiamo da Michele

#xf7 michele xfactor7primolive30

Quel senso di frustrazione di Moran nel non essere più in grado di mantenere la voce per un’intera canzone si riversa nuovamente nei suoi ragazzi che tende a trasformare tutti in Mini-Morgan… Michele ne è l’esempio. Nonostante sui social networks sia piaciuto tantissimo… io, e il mio gruppo d’ascolto, lo guardavamo un po’ basiti… Mi è sembrato una forzatura di un qualcosa che ancora non è.

Voto Igor: 5

Voto GA: 6

Un altro che mi lascia perplesso è Andrea “Beatbox”

#xf7 andrea xfactor7primolive19

La mia perplessità nasce da questa riflessione: comprerei in modo fedele la musica di un Beatboxer. La risposta secca è no. Quello che mi ha lasciato ad occhi sgranati è il look…e il video di presentazione. Ma che davero davero? Insopportabile Morgan che ci tiene a sottolineare come l’arrangiamento di  Clint Eastwood sia suo… e qui si torna su quello che vi dicevo poche righe sopra: la frustrazione di Morgan nel non essere più in grado di “vivere d’arte”.

Voto Igor: 4

Voto GA: 6 1/2

Ultimo della categoria Under uomini è Lorenzo.

#xf7 lorenzo xfactor7primolive33

QUEL Lorenzo che ha preso il posto di Marco Colonna ;)

Scherzi a parte, La sua interpretazione di Se sapessi come fai di Luigi Tenco è risultata un’esibizione assolutamente anonima.

Voto Igor: 6

Voto GA: 6 1/2

OVER di ELIO.

Il nostro caro Elio…che ha combinato il nostro caro Elio? Ha ASSOLUTAMENTE  tappato con il mio preferito, Fabio.

#xf7 fabio xfactor7primolive21

Non riesco minimamente a capire il motivo di far cantare ad uno dalle sue potenzialità vocali e da un gusto musicale così distinto, una canzone come Sotto casa di Max Gazzè. Io mi sarei aspettato qualcosa di più old fashion british… Oltretutto una canzone che non si adattava minimamente al suo timbro  tanto da farlo risultare quasi vocalmente debole.

Voto Igor: 6 (politico)

Voto GA: 5 1/2 (delusione cocente un po’ per tutti)

Esibizione interessante quella di Aba (precedentemente conosciuta come Chiara, colei che ha partecipato anche a The Apprentice, e alla quale è stato dato questo nuovo nome per evitare omonimia con la vincitrice dell’anno passato)

#xf7 chiara xfactor7primolive31

La sua interpretazione di You oughta know è stata molto convincente e piena di energia. Il vocale ha retto sempre e, considerando che è un brano molto veloce e scandito, è stata sicuramente un ottima prima esibizione che fa emergere chiaramente la voglia di arrivare della ragazza e il sensore di essere “più moderna del clichè bella voce e belle ette” (cit Mika).

Voto Igor: 8

Voto GA: 7 1/2

Ultimo della categoria Alan alle prese con Creep

#xf7 alan xfactor7primolive23

Meglio di quanto mi aspettassi. Una canzone difficile da rendere propria ma sicuramente, anche se in un modo un po’ troppo crooner per il tipo d canzone, ci è riuscito.

Voto Igor: 6 1/1

Voto GA: 7 1/2

GRUPPI VOCALI di SIMONA VENTURA:

Non è un caso che io abbia lasciato questa categoria per ultima…e poi capirete il perché.

Iniziamo a parlare del gruppo che un po’ tutti eravamo curiosi di vedere sul palco di X Factor, gli Ape Escape

#xf7 ape escape xfactor7primolive35

“Sono brutti, sono vecchi… vedo le ciabatte”. Ma sono ipnotici. Anche se, secondo me, possono fare meglio d quanto fatto con Burn it down. Diamogli solo modo di capire dove sono…

Voto Igor: 7

Voto GA: 6 1/2

Una piacevole sorpresa sono stati invece i Street Clerks 

#xf7 street clerks xfactor7primolive32

Su di loro non avrei scommesso un soldo bucato…e invece devo ammettere che mi hanno intrattenuto in leggerezza con la loro interpretazione di Wake me up, ruffiana al punto giusto… si vede che questi ragazzi non sono proprio a digiuno di palcoscenico.

Voto Igor: 7 1/2

Voto GA: 7

Infine i Free Boys

#xf7 free boys xfactor7primolive20

finalmente sono riusciti ad esibirsi in tre…e devo ammettere che la differenza si è vista. Abbandonati i panni degli One Direction-wannabe, La Ventura per loro ha strutturato un discorso più pieno: se boyband deve essere, che sia una che si ispiri a qualcosa che questa generazione non ha ancora visto… l’interpretazione di Baby can I hold you fa un ovvio richiamo ai Boyzone e a quelle boyband anni 90 che tanto hanno fatto la storia della musica pop. Personalmente ho  apprezzato tantissimo e, paradossalmente, ho trovato questo tentativo di Simona il più riuscito della serata.

Voto Igor: 9

Voto GA: 7

Il motivo per il quale ho tenuto i Free Boys per ultimo è abbastanza ovvio…i tre ragazzi sono finiti nei bottom two insieme a Lorenzo del gruppo di Morgan (Lorenzo nella seconda manche e i Free Boys nella prima manche).

Ad avere la peggio è stato, giustamente, Lorenzo che poco ha -per chi scrive- da offrire di nuovo al panorama musicale, mentre quello che si può fare con una boyband è decisamente più stimolante.

Nonostante i giudici siano stati molto critici nei confronti di questa scelta da parte della Ventura nel proiettare i Free Boys negli anni 90, è innegabile che siano stati decisamente più interessanti di Lorenzo.

Ma non è colpa del ragazzo ma di un Morgan ormai completamente perso nel suo ruolo e nel suo mondo

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Palrando in modo esclusivamente professionale, mi sembra che Morgan si sia auto intrappolato in un mondo anacronistico e troppo autoreferenzialista. Anche la sua scelta di far cantare una canzone “allegra” di Luigi Tenco (che io adoro) in un momento in cui si vuole dare internazionalità al programma mi sembra assolutamente contro producente.

Senza parlare poi della sua assurda e fuori luogo sfuriata all’eXtra Factor su presunte congiure e coalizioni contro di lui…dando, per giunta, per scontato che sia stata fatta un’ingiustizia contro di lui. Sebbene il pubblico di twitter sembrava dargli ragione io a casa, prima di avere il risultato, avevo chiesto ai componenti del mio gruppo d’ascolto chi avrebbero eliminato e con 4 voti a uno Lorenzo sarebbe dovuto andare via anche per loro. Ora, gli altri 4 componenti del gruppo d’ascolto non hanno esattamente i miei stessi gusti musicali (come si vede anche dalla differenza di molti voti che mettiamo..)…quindi, caro Morgan, non è una congiura contro di te ma è semplicemente una tua scarsa umiltà (parola e concetto tanto caro alla tua collega Ventura) nel sapere accettare le sconfitte.

Io continuo a domandarmi come sia possibile che Morgan sia stato richiamato anche quest’anno…quando, non solo lui aveva affermato che non sarebbe tornato, ma non è chiaramente  in grado di gestire tutto questo -e chi lo sarebbe con l’anno che ha passato??!!- a discapito di giovani ragazzi a cui è stato affidato il destino artistico nelle sue mani. Continuo a pensare che mantenere Arisa invece dI lui sarebbe stato perfetto…Immaginatela accanto a Mika…

Elio, a cui è stato dato del “falso cazzo” (cit) da Morgan per aver deciso di optare per i Free Boys, sembra – in questa edizione 20013- abbastanza in sottotono, quasi tendente al buonismo: non c’è sarcasmo, non ci sono critiche costruttive… solo commenti del tipo “avete cantato bene, sei intonato, etc”…

I giudici che invece mi sono sembrati in grande forma sono Simona Ventura e Mika.

Simona Ventura, oltre a dover ammettere che il nuovo colore di capelli le dona molto, sembra aver trovato una spinta d’entusiasmo  nel dover affrontare la novità di gestire i gruppi vocali. La trovo completamente nel pezzo e con un’ottima visione del potenziale della sua categoria. Capisco anche Mika quando, scegliendo di salvare -tra i fischi del pubblico- i Free Boys ha detto di voler vedere che cosa è in grado di fare la Ventura.

Parlando di Mika non posso che accodarmi agli innumerevoli elogi che sta ricevendo. Sebbene il suo italiano nel live sia stato meno sciolto rispetto ai provini, è indubbia la sua padronanza della lingua (ha anche sfoggiato una consecutio di congiuntivi e condizionali da far invidia a molti italiani) e un ottima competenza musicale. Unico neo, a mio parere, è la sua estrema internazionalità…a mio avviso dovrebbe farsi suggerire qualche canzone italiana…

Per quanto riguarda Alessandro Cattelan, devo dire che si conferma perfetto nel suo ruolo compresa la ottima padronanza della lingua inglese che ha potuto foggiare con le Icona Pop, uno degli ospiti della serata, che ci hanno regalato la loro super-hit I Love it…con tanto di famosa statua del dito medio di Maurizio Cattelan piazzata in mezzo al palco.

Altro ospite della serata è stata Elisa che ha ricordato a tutti, compreso il sottoscritto che spesso lo dimentica, il suo sublime potenziale vocale….e ha cantato la bellissima L’anima Vola.

Ad aprire la serata c’è stata un’accoppiata d’eccezione composta dalle vincitrici delle due passate stagioni targate sky: Chiara Gagliazzo e Francesca Michelin che hanno ripercorso i loro momenti musicali più importanti dal momento della vittoria, incrociandosi anche nelle canzoni dell’altra…

Non possiamo non parlare anche della Green Card di Enel che ha finalmente rivelato i due contendenti alla wildcard: Roberta Pompa e Mr Rain & Osso. Se fino a giovedì sera ero straconvinto di voler vedere entrare i due ragazzi…dopo questo devo dire che la Pompa è la benvenuta nel mio mondo.

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L’omofobia, almeno nel MIO blog non è MAI ammessa e giustificata. MAI.

Un paio di ulteriori critiche a questa edizione mi sovvengono spontanee: prima di tutto la scelta, a mio parere infelice, di non replicare i live shows su Cielo come gli anni passati. Capisco che Sky campa sugli abbonamenti…ma far vedere tutta la fase dei provini e del boot camp e poi interrompere credo sia stata una mossa di marketing di cattivo gusto.

A mio avviso anche la scelta di vendere alcuni biglietti per partecipare alla trasmissione non è esattamente così empatica con il pubblico…

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Anche perché tutto ciò vene letto come X Factor = un prodotto per ricchi…e automaticamente si esclude l’interesse di tanta gente che magari si può solo permettere una serata davanti alla TV come svago…

Tutto questo, secondo me, a scapito dei ragazzi che vedono la loro possibilità di essere ascoltati dal loro potenziale pubblico ridotta all’osso.

Ultima cosa e la finisco qui. L’ eXtra Factor targato 2013 con Matteo Bordone. Lui completamente inadeguato a tenere la situazione in pugno…senza parlare poi dei collegamenti che sembravano una parodia dei collegamenti della vecchi Vita In Diretta….da un momento all’altro mi aspettavo che uscisse Silvana /Cortellesi…

Ma ora passo la parola a voi…chi dei 12 finalisti avete preferito?

 

 

FESTIVAL DI SANREMO 2012. QUARTA SERATA: SANREMO TORNA SANREMO

 

Si parte con Simona Atzori, ballerina senza braccia. Intensa.E fa riflettere.

Si esibisce su una versione in violino di Smells Like Teen Spirit (Nirvana) di David Shire (violinista tedesco belloccio).

 

Siparietto Rocco Papaleo e Morandi semi politico…la solita cosa.

 

Noemi & Gaetano Curreri – Sono Solo Parole

Iniziamo con la canzone che mi ha fatto piangere sull’autobus due giorni fa. Ebbene si, signori e signore da casa, questa canzone mi ha fatto crollare in pubblico. E non riuscivo a spegnere. Dovevo piangere. Se la canzone di Arisa, come ho già dichiarato, è una carezza notturna…questa è un pugno nello stomaco diurno.

Questa versione in duetto, sebbene con delle incertezze vocali di entrambi, è bella e intensa.

E Noemi finalmente ha bei capelli.

Voto Canzone: 10

Voto interpretazione: 8

Voto look: 8 lei 3 lui

 

Pierdavide Carone e Luicio Dalla & Gianluca Grignani – Nanì

Certo che invitare Grignani a cantare dal vivo per risollevare le sorti di una già debole e zoppicante canzone….

Voto Canzone: 5

Voto interpretazione: 5

Voto look: 5

 

Dolcenera & Max Gazzè – Ci Vediamo A Casa

Questa canzone inizia proprio a piacermi. Il mio orecchio del primo ascolto non sbaglia mai. Un po’ come le mie prime impressioni che non si smentiscono mai.

Questo duetto non toglie e non aggiunge niente alla canzone.

Ma rafforza il mio giudizio più che positivo.

Voto Canzone: 8

Voto interpretazione: 7

Voto look: 8 (Dolcenera dovrebbe vestirsi sempre da donna. Lo è).

 

Entra Ivana. Tutte vestita. Quindi ufficialmente inutile.

 

Gigi D’Agostino e Loredana Bertè & Fargetta – Respirare remiz

Lo aspettavo con ansia. Momento truzzissimo. Ballerini, possibile playback. Gigi vestito da giovanile Village People. Labbra di Lory al limite della gravità. Versione immensa. Finalmente uno scossone nel nome del trash ai ritmi e le finte solennità di questo Sanremo 2012.

Voto Canzone: 10 (ebbene si!)

Voto interpretazione: 10

Voto look: 10

Ok. Ho esagerato…ma sono completamente in tema con la loro esibizione: completamente e kitchemente improponibile!

Rivediamocela:

 

Chiara Civello & Francesca Michelin – quella canzone inutle scritta anni fa per uno di X Factor

Inutile. Neanche il vestito alla Merylin della Michelin risolleva questa canzone mediocre.

Voto Canzone: 3

Voto interpretazione: 5

Voto look: 8

 

Sabrina Ferilli e i suoi zigomi vi salutano dalle scale. Cantano tutti e quattro. Lei, gli zigomi e Morandi. Poi chiacchere bla bla bla Pippo Baudo bla bla bla cinepanettoni bla bla bla tette bla bla bla

 

Samuele Bersani & Paolo Rossi

Questa versione dovrebbe aggiungere impegno. Per me rimane una grande palla=pallone

Voto Canzone: 5

Voto interpretazione: 5

Voto look: 7 a Bersani 2 a Rossi vestito da barbone

 

Mio padre dice che non c’è ritmo. Morandi e a disagio. E va a dormire.

 

Eugenio Finardi & Peppe Servillo e Piccolo Ensemble Futuro del Conservatorio di Milano – e tu lo chiami Dio

Finalmente in questa versione la canzone acquista spessore emotivo. Anche se alla fine, non è nulla di nuovo.

Voto Canzone: 6

Voto interpretazione: 8

Voto look: 6

 

Nina Zilli & Giuliano Palma e Fabrizio Bosso – Per Sempre

Ci provo e riprovo. Anche oggi ascoltavo la radio ci ho provato. E ci provo ora con Giuliano palma….ma a me questa canzone non lascia nulla. Ma nulla. Poi inizio a non sopportare, nonostante la sua indubbia bellezza, questo suo sentirsi tra Mina e Amy Winehouse…

Voto Canzone: 4

Voto interpretazione: 6

Voto look: 8

 

Arisa & Mauro Ermanno Giovanardi & e il violino del maestro di cui non ricordo il nome.

Una carezza notturna durante un pianto solitario. Perfezione.

Voto Canzone: 10

Voto interpretazione: 10

Voto look: 8

 

Alessandro Siani. Vabbuò iah…vado a fumarmi una sigaretta, vah…

Torno, fa battute…poi si fa serio e parla dell’unità d’Italia dicendo una cosa bella:

“Per me L’Italia è come il mare. Indivisibile”.

Ivana salutandolo dice che non ha capito niente. Brava. Continua a dimostrare inutilità.

 

Emma Marrone & Alessandra Amoroso – Non è L’Inferno

Nulla…non je la posso fa manco a famme piacè sta canzone. Nonostante ci provi. Amen…me ne farò una ragione…

Voto Canzone: 4

Voto interpretazione: 8

Voto look: 8 (molto belle entrambe)

 

Matia Bazar & Platinette – Sei Tu

Matia Bazar e Platinette…la risposta italiana a Eminem e Dido. Bella. Intensa. Recitata. Cantata. Spoglia. Senza trucchi e senza trucco. Anzi, un trucco leggero. Delicata. Anche questo è Platinette. E questi sono i soliti grandi Matia Bazar.

Voto Canzone: 9

Voto interpretazione: 10

Voto look: 8

 

Platinette chiude dicendo, in risposta a I Soliti Idioti (e Morandi) “amo gli etero”. Morandi replica “e io amo gli omosessuali”. Perdendo un’altra buona occasione per stare zitto.

 

Francesco Renga & Scala & Kolacny Brothers – La Tua Bellezza

Ina versione orchestrale quasi inutile…ma lui quanto è bono? QUANTO?

Voto Canzone: 6

Voto interpretazione: 7

Voto look: 10

 

A questo punto forse ho deciso la mia top 3:

1) Arisa 2) Noemi 3) Matia Bazar ex equo con Loredana Bertè e Gigi D’Alessio

 

Arrivano, direttamente da X Factor UK 2010, i One Direction. decisamente non sono più una ragazzina con gli ormoni in subbuglio…

Noi avevamo I Duran Duran…fate voi.

 

Momento giovani.

 

Casillo ha cantato bene. E si è messo a piangere alla fine. Porello. Ha 16 anni, direbbe mio padre.

 

I Iohosemprevoglia non li tollero.

 

Marco Guazzone. Lui bello e bravo. E la canzone mi piace. Dovrebbe vincere. Ma non lo farà.

 

Erica Mou. Non la tollero. Fate voi.

 

Momento marketta Ballado Con Le Stelle. Lady Tata (bona come non mai) sul palco… con lei Vieri e un altro calcatore che ignoro (scusatemi).

Poi salgono sul palco Paolo Belli e La Signora Carlucci e il suo tupè.

Mega marketta. Noia.

 

Da Io Canto con furore vince Casillo.

Il premio della critica invece va alla spocchiosa Mou.

 

Dalla finale escono Chiara Civello e i Matia Bazar! I MATIA BAZAR!!! …ho paura che la vagina gigante della prima serata abbia vinto contro la Mezzanotte. Ma anche questo è Sanremo.

 

Concludo con l’annuncio ufficiale dato da Morandi…che Celentano tornerà domani. Preferivo I Matia Bazar!

 

A domani…e stiamo UNITI!