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DONATELLA – MAGIC: IL VIDEO

LE DONATELLA - MAGIC COVER COPERTINA

Che io le apprezzi sin dai tempi di X Factor e che l’album mi sia molto piaciuto (recensione qui) non è un mistero.

E’ con piacere che vi dico che anche il video per il loro secondo singolo è molto carino…grande rispolvero degli oggetti iconici degli anni 80…dalle musicassette al sapientino grillo parlante (grazie a Stefania Rinaldi per la correzione, ndr) abbiamo praticamente tutto. O quasi. Continuate così!

DONATELLA – UNPREDICTABLE : RECENSIONE ALBUM track by track

donatella UNPREDICTABLE ALBUM COVER

Delle Donatella ho parlato parecchio sin dal loro esordio a X Factor. Il 9 aprile (lunedì appena passato) è uscito il loro primo album Unpredictable.

Qui di seguito trovate il mio verdetto brano per brano:

1) Fooled again – Radio edit:

Il singolo d’esordio, abbondantemente recensito da me qui. Voto: 9

2) Inner child:

Già dalla traccia numero due è chiaro il concetto: siamo di fronte a un voluto tentativo di celebrare il filone electro-italo-disco molto in voga in Europa. Inner Child risulta essere un ottimo brano da album ma non materiale da singolo. Voto: 7 e 1/2

3) Love comes quickly:

Una cover dei Pet Shop Boys, uno dei gruppi musicali che amo maggiormente. Quando ho letto che questa cover avrebbe fatto parte dell’album ho solo apprezzato l’idea. Del resto non è la prima volta che un duo pop femminile canta brani del famoso gruppo inglese (Le West End Girls sono una tribute band dei PSB che va avanti dal 2003). Il risultato è molto più che godibile, veramente ben strutturato ed equilibrato non solo da superare la cover delle West End Girls, ma addirittura non avere nulla da invidiare all’originale. Ottimo. Potenziale singolo europeo. Voto: 9 1/2

4) Magic:

Il secondo singolo, già recensito qui. Voto: 8 1/2

5) We aren’t nothing:

Un lento in perfetto stile disco anni 80. Forse la mia canzone preferita dell’album. Voto 10 

6) Waiting for you:

Una canzone pop nel senso più canonico della parola con ritornello radiofonico. Voto: 6 1/2

7) Thunder:

Ottimo brano dar respiro vintage che non ha niente da invidiare a brani in giro per le radio del nord europa. Voto: 8 1/2

8) Unpredictable:

uUn’altra ballad con al quale le Donatella sembrano perfettamente a loro agio. Voto: 8

9) The reflection of feelings:

Un’altra canzone che un qualsiasi amante vero del pop non può che godersi con soddisfazione. Voto: 9

10) Fade to black:

Con questo brano si strizza un po’ l’occhio al pop-dance che proviene dall’America. Ovviamente non è un demerito ma solo una constatazione. Molto bene. Voto: 8

11) Enemy:

Molto Kylie Minogue. Chiudere l’album con uno dei pezzi migliori fa solo venire voglia di riniziare tutto da capo. Voto: 9 1/2

12) Fooled Again:

Versione atmosferica e molto Buddha Bar. Voto: 9

Nel complesso l’album è molto ben pensato, arrangiato, prodotto e cantato. Mi ricorda in alcuni momenti gli album, acclamati dalla critica internazionale, di Sally Shapiro. Un album pop che si fa ascoltare dall’inizio alla fine senza puntare esclusivamente ai singoli di successo ma regalando una continua e costante qualità del prodotto. E’ un album pop che non vuole pretendere di essere nient’altro che un album pop…e ci riesce benissimo!

Veramente contento di constatare che quello che avevo visto io in loro ad X factor – un vero prodotto pop al 100% – chi di dovere è riuscito a renderlo musica.

Voto: 9 

Unpredictable è ordinabile sul sito della Feltrinelli qui o la versione download su iTunes qui

Trash Mon Amour: ANGELA (CAVAGNA) – SEX IS MOVIN’/ IO VI CURO

 

Sex Is Movin’ è il titolo del primo e unico album di Angela Cavagna uscito in Italia sotto etichetta Five Records e nei paesi europei sotto varie etichette. In Italia  è conosciuto anche con la sua ristampa dal titolo Io Vi Curo.

Forse ad alcuni, soprattutto ai giovanissimi,  il nome Angela Cavagna non dice nulla. Ma dovete sapere che a cavallo degli anni 80 e 90 è stata una delle più riconoscibili cavallone della TV italiana (chiedete a vostro padre).

La nostra eroina inizia come corista e ballerina di Sabrina Salerno con la quale inizia a breve unà acerrima battaglia a suon di denunce, illazioni, tribunali e tette.

Sfruttando tutto questo richiamo mediatico, la nostra Cavagna ci prova con la musica (perché si sa, un disco non si nega a nessuno) con il solo nome di battesimo.

Il disco è un –meritao– successo all’estero mentre in Italia passa tra l’inosservato e il deriso.

Ho sottolineato MERITATO, non perché io sia impazzito, bensì per il semplice fatto che quest’album è un ottimo prodotto di Italo Disco.

Ovviamente se non vi piace VERAMENTE la Italo Disco non potrete mai apprezzare questo album, a prescindere del nome con cui è stato pubblicato.

Ma ora andiamo con i fatti

  • da piccolo non potevo dire che mi piaceva questo album per via del mio status di super-mega Sabrina Salerno fan. Quindi possiamo dire che lo ascoltavo di nascosto….che poi…di nascosto da chi??!!!
  • l’album ha tra i vari autori veri pilastri della musica Italo Disco, tra i quali anche lo stesso Matteo Bonsanto che figura tra gli autori di Boys della nostra Sabrinona preferita.
  • Ci sono alcune cover nell’album che forse era meglio non mettere…
  • I singoli estratti sono tutti godibilissimi
  • la voce di Angela è praticamente inesistente e a tratti stonata…ma il tutto funziona per il tipo di prodotto e per l’era in cui è stato realizzato
  • Sabrinona probabilmente non mi parlerà più per via di questo post.
  • La versione dal titolo Io Vi Curo usci dopo che la nostra Cavagnona divenne l’infermiera sexy di Striscia La Notizia. Per approfittare del successo riscontrato nel programma, la copertina venne modificata utilizzando il logo di Striscia, una foto della nostra begnamina in tenuta da infermiera sexy e il titolo cambiato nella frase da lei ammiccata giornalmente. Tutto ciò non servì a molto poiché anche in questa occasione della Angela cantante non ne volevano proprio sapere.
  • Il tutto venne affidato a Roberto Turatti, che in coppia con Miki Chieregato firmò la maggior parte dei successi dance anni 80.

Ma andiamo ad analizzare insieme brano per brano…. contenti, veh?

Tracklist:
01. Cuando, Cuando, Cuando 

Ebbene si gente, si apre con una cover in spagnolo di Quando Quando Quando. Decisamente non il modo migliore per aprire il disco…con un’apertura del genere di rischia di non andare al secndo brano almeno ce tu non sia ben strutturato. Da sottolineare che se fosse stata l’ultima canzone del Lato A del 33 giri l’effetto sarebbe stato più piacevole. Voto: 5 1/2

02. Y La Luna Llegò

Ebbene si, un’altra cover in spagnolo di un altro classico. Questa volta ad ricevere il trattamento Cavagna tocca a Loredana Bertè e la sua E La Luna Bussò. Il risultato qui è decisamente superiore alle aspettative. Una versione molto gradevole. Voto: 7 

03. Take A Byte

Il primo degli inediti. Forse il meno riuscito….una canzone da sottofondo e da riempi album. Voto: 6

04. Sex Is Movin’

FINALMENTE si inizia a fare sul serio. Senza dubbio questo doveva essere il pezzo d’apertura. Un’allegra e sensuale canone dal pieno calore della migliore Italo Disco ovviamente farcita di orgasmi, doppi sensi e sensi neanche troppo doppi. Voto: 9

05. Dynamite

Primo singolo uscito. E ovviamente la nostra non poteva non chiedere l’aiuto a uno degli autori di Boys: Matteo Bonsanto. Oltre ad essere una perfetta canzone in stile Italo Disco è anche una orecchiabile canzone pop che di certo non sfigurerà nella votrsa compilation dei migliori anni 80. Voto: 9

06. Viviendo Sin Tu Amor

Una di quelle cose che non ti aspetti. Un gioiellino musicale dimenticato di quei tempi. La furba strizzata d’occhio al mercato spagnolo che la stava premiando, ci regala forse il brano migliore del disco. Assolutamente da rivalutare. Voto: 9

 
07. Quinn The Eskimo (Mighty Quinn)

Qui, caro pubblico da casa, non si lascia in pace proprio nessuno. E quindi anche a Bob Dylan tocca la sua Cavagnizzazione. Che dire? Coraggiosa?… fatto sta che ha reso Bob Dylan banale. Il brano peggio riuscito. Voto: 4 1/2

08. Easy Life

Quello che in tutta Europa è forse considerato il suo brano più popolare. Un misto di tanti generi (dalla Italo al flamenco) da risultare un delizioso risultato sonoro. Voto: 9 

09. We Belong Together 

Un’altra cover. Una ballata che chiude il disco. Una cosa innocua che no ci lascia nulla di meno e nulla di più a quanto già vissuto fino ad ora. Voto: 5 1/2

 

Nel totale un album ben confezionato, che mette il buon umore addosso. Ingiustamente dimenticato e boicottato nei revival italiani anni 80.

Voto complessivo: 8

Quotazioni.

Le quotazioni per questo disco variano in base all’edizione alla copertina. Per semplificare le chiameremo  “Sottoveste bianca”, “Sottoveste nera” e “Infermierina sexy”.

“Sottoveste bianca”:  in vinile che direi che una copia ben tenuta può valere dai 25 ai 35 euro mentre tutta altra storia va per il Cd che recentemente è stato venduto su ebay per ben 258 euro. Altre copie sono uscite fuori recentemente ma il prezzo non è mai inferire ai 180 euro.

“Sottoveste nera”:  ben differente la situazione qui. Se il vinile è reperibile anche per una decina di euro… il CD di canto suo lo si trova sempre intorno ai 50 euro.

“Infermierina sexy”: Io Vi Curo è sicuramente il pezzo di più difficile reperibilità. Il vinile gira intorno ai 35 euro mentre il CD non va mai sotto i 50 euro fino a toccare punte di 90/100 euro a copia.

Spero che tutto ciò v sia interessato….e ricordatevi… Io Vi Curo ;)