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#SANREMO2017: PAGELLONE PRIMA SERATA

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Eccoci qui.

Come avrete notato il mio blog è fermo da un po’…da Sanremo 2016 per l’esattezza. Nonostante la vita sembra portarmi in direzioni a me impensate fino a qualche tempo fa il richiamo di Sanremo è sempre troppo grande per non togliermi lo sfizio di dire la mia.

Quest’anno cercherò di essere un po’ più sintetico, anche perché domani mi devo svegliare presto. Scusate quindi in anticipo i miei refusi. Promesso che non mi stresserete per quali?

Dopo una luuuunga intro Sanremo 2017 si apre con uno stupendo omaggio di Tiziano Ferro a Luigi Tenco che, per chi non lo sapesse, è da sempre il mio cantautore preferito. Bellissima e intensa interpretazione .

 Giusy Ferreri – Fa talmente male: il problema della Ferreri è che dal vivo non rende proprio, Ma io so che alla radio e la studio version di questa canzone sarà una mia ossessione: voto: 7 

– Fabrizio Moro – Portami Via:  canzone sanremese. Lui ha fatto ben meglio. Voto: 6 e 1/2

– Elodie, Tutta colpa mia:  onestamente mi aspettavo di meglio e di più. Spero che cresca ad ogni ascolto. comunque arrangiamento d’archi niente male. Voto: 6

– Lodovica Comello – Il cielo non mi basta: mi sta anche simpatica e un paio di canzoni mi sono anche piaciute in passato. Ma mamma mia, le orecchie sanguinano: Voto: 3

– Fiorella Mannoia: Che sia benedetta: bella ma un po’ troppo già sentita: voto: 7 

– Alessio Bernabei, Nel mezzo di un applauso; che abbiamo fatto di male? voto: 4

Il mio pensiero qui va alla Mannoia che si è trovata nel mezzo di un sandwich imbarazzante tra la Pomello e Bernabei, Forse l’idea di andare come superstite italiano non era male, eh…Fiorella?

Superopiste italiano: Tiziano Ferro sia solo che in duetto con Carme Consoli. tutto molto bello…ma come ogni anno io mi ribello all’idea dei Superopisti italiani. Vuoi il palco di Sanremo? ci vai come concorrente. Grazie.

– AlBano – Di Rose e di Spine; canzone all’Albano. Voto: 6

– Samuel – Vedrai: prevedo tormentone radiofonico, Adoro: voto: 9

– Ron – L’ottava meraviglia: senza infamia e senza lode. Peccato. Da Ron mi aspetto sempre tanto. Voto: 5

– Clementino – Ragazzi Fuori; quasi mi fa rimpiangere Bernabei. Quasi.  voto: 2

Momento ormone al top con Ricky Martin. la cosa divertente è che tutte le mie amiche mi stavano maledicendo…come se fosse colpa mia la sua omosessualità ahahahah

– Ermal Meta, Vietato morire; ennesima canzone di denuncia. bella per carità ma io voglio amore- cuore- dolore. grazie. Voto: 6

Ospiti i Clean Bandit feat Anne Marie (neanche citata) . Quanto cazzo sono forti loro!!!!

Non passano il turno diretto Clementino, Ron e GIUSY FERRERI, questo vuol dire che la Pomello e Barnabei invece si. NO MARIA IO ESCO è proprio il caso di dire.

Voto prima serata: un pallido 6 e 1/5

A domani….

 

#SANREMO2015 : RECENSIONE E PAGELLE TERZA SERATA

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Dopo la noia della seconda serata non ero esattamente in attesa di questa terza…soprattutto considerando che sarebbe stata una serata di cover. Ma è uno sporco lavoro e qualcuno lo deve pur fare! Fuori ogni previsione riesco ad essere davanti la TV in tempo per l’inizio. Vediamo insieme come è andata.

GIOVANNI CACCAMO vs SERENA BRANCALE

Giovanni Caccamo – Ritornerò da te

La banalità fatta canzone. Voto: 5 

Serena Brancale – Galleggiare

Non capirò nulla di musica…ma che noia!!! Voto: 4

Vince Giovanni Caccamo…. strano, eh?

AMARA vs RAKELE

Amara – Credo

La classica canzone che fa fuco dire “bella, intensa”…io, anche qui, dico: che noia. Voto: 5

Rakele- Io non lo so cos’è l’amore

banalotta…ma almeno ha un senso sanremese. Voto: 6

Passa Amara (che nel frattempo si scopre essere Erika M di Amici)

Federico Piaciotti apre la serata ufficiale: un chitarrista/ tenore. David Zar è già al telefono. (che successivamente scopriremo essere anche un ex Gazosa…)

Raf: Rose Rosse

ma da quando Raf è diventato imbarazzante?! Un ubriaco al karaoke farebbe meglio con una base midi?! Voto: 2

Irene Grandi: Se Perdo Te

Arrangiamento pop-rock. Carina. Voto: 7

Moreno: Una Carezza In Un Pugno

più fastidioso di Moreno che reppa c’è solo Moreno che canta (e rovina) classici. Voto: 4

Anna Tatangelo_ Dio Come Ti amo

Bella e brava. E intensa. Tette e look da 10 e lode. Voto: 8

PASSA MORENO. Vabbè Maria, io esco!

maria io esco

I Soliti Idioti – E’ La Vita

I soliti idioti (cit). Voto: 2

Chiara – Il volto della vita

La dimostrazione che, come ad X Factor, con una bella canzone Chiara è imbattibile. Voto: 10 e lode.

Nesli – Mare Mare

partito benino…finito malissimo. Voto: 5

Nek- Se Telefonando

anche per lui un arrangiamento pop-rock. Carina. Nulla di più…fortunatamente ha una bella canzone in gara. Voto: 7

Luca e Paolo ospiti comici di oggi. Ora…già Siani e Pintus non hanno proprio fatto bella figura e loro non arrivano da grandi successi. Con l’inedito iniziale sui “morti famosi” non iniziano benissimo…continuano con qualche battuta simpatica ma nulla di che. Eppure un tempo erano così geniali.

Passa Nek. Non il mio preferito ma sono contento comunque.

Dear Jack . Io Che amo solo te

sempre gradevoli. Meglio del loro brano. Voto: 7

Grazie De Michele e Platinette 

Il Trash. Giuni Russo che si rivolta nella tomba. Tutto in questo momento. Ovviamente una parte di me ama. Voto: 5  ps voglio vedere come la De Michele giustificherà questa performance canora ad Amici…

Bianca Atzei- Ciao Amore Ciao

Povero Tenco…già ha sofferto abbastanza a Sanremo proprio con questa canzone. Voto: 3

Alex Britti – Io Mi fermo qui

Ti prego, fallo…fermati qui e il prima possibile! Voto: 4

Ospite Ferrero, presidente della Sampdoria. Uno che sembra un innesto di  Lillo e Greg.

Fanno una bella comparsata anche gli Spandau Ballet. Amo ora come allora.

Passano i Dear Jack.

Lorenzo Fragola: una città per cantare

Finalmente rivedo il Fragola che ho amato (ma sempre meno di Madh, sia chiaro) ad X factor. Bravo. Voto: 8

Il Volo: Ancora

meno male che hanno una bellissima canzone in gara. Voto: 4,5

Momento divertentissimo con Arisa che ammette candidamente di aver non si sa quale medicina che la far star meglio “e che consigli a tutti”. Arisa decisamente stravince il confronto con Emma e quell’altra lì.

Annalisa – Ti sento

Fenomenale. Riuscire a reggere il confronto con la Ruggero era quasi impossibile. Voto: 10 e lode. .

Lara Fabian – Sto Male

Tale E Quale a Dalidà. Voto: 6

Tornano Luca e Paolo in un siparietto sui diritti gay. No comment.

Passano il turno Il Volo. Assolutamente in disaccordo con il televoto!

Gianluca Grignani . Vedrai Vedrai

Temevo. Ma interpretazione bella e intensa. Una delle mie canoni preferite di sempre ben omaggiata. Voto: 9

Nina Zilli – Se bruciasse la città

compitino ben svolto. Voto: 7

Emma dichiara che ha sbagliato, doveva andare a Sanremo come cantante e non come presentatrice. E noi tutti concordiamo.

Malika Ayane – Vivere

noiosetta… Voto: 5

Marco Masini – Sarà Per Te

bell’omaggio a Nuti. Sentito e commovente. Voto: 8

Passa Masini. Ora i cinque che hanno passato il turno si sfideranno per la fase finale.

Prima della proclamazione del vincitore della serata cover, l’usuale collegamento con la sala stampa e Rocco tanica che, ad essere onesto, inizio a riapprezzare. Sarà che è l’unica cosa di politicamente scorretto (insieme al medico d’Arisa) del festival.

Vince la serata cover NEK. Non la mia preferita ma meritata. Nek mi sembra che sia tornato in splendida forma.

Questa terza puntata è stata sicuramente migliore della seconda secondo tanti punti di vista: c’era più leggerezza e la presenza di qualche imprevisto (vedi voce Arisa) che ha reso anche il tutto più umano. Sicuramente una serata per stemperare anch le tensioni da festival per chi la kermesse la organizza. Voto terza serata: 7

pagella terza serata sanremo

#SANREMO2014 – QUARTA PUNTATA: NIENTE PAGELLE, NIENTE CLASSIFICHE…SOLO RIFLESSIONI.

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Ormai la quarta serata del festival sembra più un pretesto acchiappa ascolti che il Festival Di Sanremo. Se nel 2011 per me aveva senso fare una serata dedicata ai 150 anni dell’unione d’Italia, quelle a seguire sono state tutte serate forzate, che, con un pretesto celebrativo, quasi sembrano voler rinnegare gli sfarzi del Sanremo che fu. Lo spiega bene, involontariamente, proprio Fabio Fazio ieri sera che, introducendoci la serata dedicata ai grandi cantautori italiani, ci tiene a sottolineare (più o meno queste le sue parole) “Sanremo è Sanremo ma a Sanremo c’è anche il Club Tenco  che da spazio alla sperimentazione musicale, ai cantautori che è quello che ci piace tanto”. Mai frase sul palco dell’Ariston mi è sembrata fuori luogo come questa, se volessi riassumere con un detto popolare un po’ mi viene in mente “mai sputare nel piatto in cui mangi”.

Prima di continuare con la mia riflessione, ci tengo a fare qualche precisazione: la serata di ieri sera è stata, fino ad ora, la più riuscita delle quattro, ben strutturata, ben organizzata e veramente sentita. Il che non è affatto una cosa positiva per il Festivàl. Fabio Fazio dimostra di essere quindi un ottimo narratore di musica d’autore dimenticandosi però che non tutti hanno voglia di essere eruditi  ma che per molti spettatori Sanremo è solo un pretesto per svagarsi una settimana e pensare esclusivamente a quanto è bella la rima amore-cuore.

Che Tempo Che Fa è un ottimo programma di successo perfetto per il suo pubblico che difficilmente può ormai trovarne uno nuovo;  chi non conosce Fazio e Lucanina e i loro teatrini? Dopo molti anni se c’è qualcuno che non li ha mai visti all’opera è perché non guarda la TV. Perché dobbiamo essere noi popolo di Sanremo, che chiede almeno i fiori sul palco, quelli a doversi avvicinare forzatamente a un mondo che non ci appartiene e non il contrario? Non è quel mondo ad essere ospite nel nostro? Perché Sanremo non deve essere qualcosa che incontra il nostro gusto? Chi ha deciso che una qualsiasi canzone di Marcella Bella non valga tanto quanto, se non di più, di una canzone di Cristiano De Andrè?

Io, francamente, mi sono un po’ desolatamente stancato di questo snobismo nei confronto del Nazional.popolare: è tanto fuori luogo quello di voler sentire provenire dall’Ariston una canzone scritta da uno degli autori italiani più importanti della musica italiana, Cristiano Malgioglio?

Bisogna saper apprezzare tutta la musica e non essere snob di fronte al gusto altrui e in questi due anni, io che pago il canone, non mi sono sentito ne coccolato né apprezzato…anzi.

Continuo a precisare una cosa, ieri sera è stata una serata bellissima e piena di emozioni: io personalmente sono una grande estimatore di Gino Paoli che ritengo essere la vera definizione di cantautore: una persona che riesce a mettere in musica i suoi sentimenti e a cantarli come si deve senza strafare mai; magico il suo tributo di ieri ricordando due grandi della scuola genovese Luigi Tenco e Umberto Bindi, spesso dimenticato che ha pagato a caro prezzo quello di essere stato sempre e solo se stesso in un Italia bigotta e crudele.

Un altro momento che ha emozionato è sicuramente l’omaggio di Ron a Lucio Dalla, momento che ha sottolineato come le due canzoni portate in concorso da Ron non siano né rappresentative della sua grandiosa discografia né rendano giustizia alla sua carriera.

Ieri sera c’è stata anche la finale dei giovani con Zibba, che nel corso dei giorni ho iniziato ad apprezzare molto, viciniore dei premi Mia Martini e Lucio Dalla. Ma il trionfatore di questa categoria è stato Rocco Hunt, vittoria annunciata con lo stesso entusiasmo con il quale io ho appreso la notizia: nullo.

Come concludere tutto ciò? Credo che questo mio tweed racchiuda bene tutto il mio pensiero.

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Questa sera ci sarà la fnale e domani tornerà il mio pagellino.

Se avete voglia di commentario con me , il mio profilo twitter è questo: https://twitter.com/DiscoIgor

#SANREMO2013 QUARTA SERATA

Serata dedicata alla storia di Sanremo…vediamo che  succede…

Pippo baudo premio antonio maggio

La Littizzetto scende vestita da bambolina con un vestito ispirato a quello di Nilla Pizzi… devo dire che non sta male!

Intro sulla tragicità delle canzoni di Sanremo….che pesantezza quando era chiamata Musica Leggera!!!

Gradevole interpretazione arrangiamento.

Voto: 7

Il secondo cantante è Daniele Silvestri con “Piazza grande” (del 1972)

un po’ troppo snaturata e solcinata per i miei gusti…

Voto: 5

Viene presentata la giuria: Nicola Piovani, Eleonora Bagnato, Stefano Bartezaghi, Cecilia Con Un Cognome, Serena Dandini, Claudio CUccoluto, Rita Marcotulli, Paolo Giordano, Neri Marcorè (che prende il posto dell’ascessato Carlo Verdone) ed infine Nicoletta Mantovani Pavarotti.

Si torna alla musica con Annalisa Scarrone  ed Emma Marrone eseguiranno “PER ELISA” (del 1981)

Una delle più belle canzoni di Sanremo di sempre in una bella ed emozionante versione. L’unica domanda è: perché loro sono in due e gli altri erano da soli?

Voto: 8

Prossimi Marta sui tubi e Antonella Ruggiero con “NESSUNO” (del 1959)

Bella versione…

Voto: 7

Ospiti I Quattro Figli Di… Io li ho sempre amati! Ho un debole per i vari Parenti Di… Rosita Celentano in particolare…

A seguire Raphael Gualazzi in “LUCE (tramonti a nord est)” (del 2001)

Ovvero come rovinare una canzone…

Voto: 4

E’ arrivato il turno dei Modà – con Adriano Pennino al pianoforte – eseguiranno “IO CHE NON VIVO” (del 1965) di Pino Donaggio.

Ho l’impressione che a mio padre piacciano I Moda… io foglio di bimbominkia…e chi lo avrebbe mai detto?

Voto: 7

Sul palco Simone Cristicchi ci regala la sua versione di “CANZONE PER TE” (del 1968)

Bel compito a casa…

Voto: 6

Si continua con Simona Molinari e Peter Cincotti – con Franco Cerrialla chitarra – eseguono “TUA” (del 1959)

Madonna che due palle….

Voto: 2

Il turno della mia diva preferita di questo festival: Maria Nazionale e il chitarrista Mauro Di Domenico con “PERDERE L’AMORE” (del 1988)

“Se ne è cadut u teatr…”

Voto: 8

Arriva Marco Mengoni si esibisce in “CIAO AMORE CIAO” (del 1967) a suo tempo cantata da Luigi Tenco

Intenso…ma il confronto rimane schiacciante.

Voto: 7

Tributo a Mike ♥♥♥: Svelano la statua a Sanremo…all’urlo di “ALLEGRIAAAA”, presenti la famiglia del presentatore. Si, anche Daniela!

Dopo Mile, Elio e le Storie Tese e… Rocco Siffredi cantano “UN BACIO PICCOLISSIMO” (1964) che rese famoso Robertino

Io apprezzo molto le qualità artistiche di Rocco… e quelle di Elio. Divertente…molto.

Voto: 9

Si continua con Max Gazzè con “MA CHE FREDDO FA” (del 1969) già cantata da Nada

na mezza chiavica…

Voto: 6 per la simpatia

Ospite Pippo Baudo. Perché Sanremo è Sanremo!

E’ il turno di Chiara in Almeno Tu Nell’universo di Mia Martini

Incomincio a dubitare del mio amore per Chiara…

Voto: 6

Finiamo con gli Almamegretta eseguono “IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK“ (del 1966) di Adriano Celentano, ma senza Raiz perché è venerdì e per motivi religiosi non si può esibire…

Vabbe…questi ormai non “sono più nel pezzo” da un bel..pezzo. Ah Ah Ah…ho fatto la battuta….

Voto: 4

Dopo un ospite che suonava il piano, tale Stefano Bollani, (si…sono ignorante…) finalmente alle 23:50 inizia la gara dei giovani…che se poi uno di loro fosse stato minorenne neanche poteva cantare tra 10 minuti!

Antonio Maggio. La canzone mi piace molto…come se fosse conosciuta…ah si… è molto somigliante a Gipsy Woman di Crystal Water!!! Voto: 8

Ilaria Porceddu con un vestito che sembra lo stesso. oRore. Voto: 7

I Blastema. Du palle sti finti rocker… Voto: 5

Finalmente Renzo Rubino con la sua Il Postino (Amami Uomo) che oltre per l’ovvia empatia con il testo, la canzone  mi piace proprio per la sua struttura e armonia musicale. Voto: 9

Caetano Veloso…..devo aggiungere altrooooooo zzzzzzzzzzzzzzZZZZZZzzzz

Premio per il miglior testo va a Le Parole Non Servono Più de Il Cile. Oh Questa?!

Rockfeller….quando ero piccolo mi faceva ridere tanto… ora un po’ meno…

Il premio Mia Martini a Renzo Rubino.

Vince la categoria giovani: ANTONIO MAGGIO.

Spero di non non aver trasmesso entusiasmo da questo post…perché vuol dire che ho raccontato bene quello che ho vissuto: NOIA.

A domani.