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INTERVISTA AD ANGELO PELLEGRINO, ART DIRECTOR DEL MUCCASSASSINA: “…SOGNANDO LAURA PAUSINI…”

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Molti di noi saranno capitati almeno una volta al Muccassassina e, se co me me, vi siete domandati chi e cosa c’è dietro la serata trend setter gay romana…questa intervista con l’art director Angelo Pellegrino sicuramente risponderà a molte vostre domande.

 

Ciao Angelo, prima di tutto volevo ringraziarti per questa intervista. MI fa piacere poter dare la voce a chi, tutte le settimane, mette insieme i pezzi per riuscire a dare vita non solo alla serata gay più importante conosciuta di vita ma anche per far capire alle gente il lavoro che c’è dietro.

Grazie a te Igor!

Quindi, citando Paola Penelope, la drag vocalist del Muccassassina: 3, 2, 1….SIGLAAAA!

1) Questa è la tua terza stagione come direttore artistico del Muccassassina. Come ci sei arrivato?

La passione per la vita notturna è la prima cosa che mi viene in mente, anche se in realtà è tutto avvenuto per caso, non mi sarei mai aspettato che un giorno sarei diventato il direttore artistico di Muccassassina. Ho sempre frequentato le discoteche, sin dai tempi del liceo, frequentavo il Divinae Follie di Bisceglie, il Nafoura, LA Vecchia Fattoria, il Metropolis, per poi approdare a Riccione al Cocorico, Peter Pan e via dicendo dove sono entrato in contatto con i vari organizzatori. Da lì ho iniziato a “ballare sul cubo” quando il fisico me lo permetteva … Poi nel 2007 la mia prima volta a Muccassassina, dove mi sono innamorato di questa serata epica e dove ho avuto modo di conoscere le persone che rendono possibile che questo mito duri da ben 24 anni. Allora Diego Longobardi mi chiese di fare il gogo boy… e due anni dopo diventai il suo assistente. Nel 2011 poi, il Circolo Mario Mieli mi scelse come suo successore. Ed eccomi qui…

2) Quest’anno ci sono dei cambiamenti rispetto all’anno scorso… ti va di raccontarceli?

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Sicuramente sono sotto gli occhi di tutti le importanti ristrutturazioni del locale che ci ospita ogni venerdì, il Qube, con il cui proprietario ho lavorato tutta l’estate per avere delle chicce che permettono di rendere ancora più spettacolare la serata. Ci sono dei cambiamenti dal punto di vista della scelta musicale. Ho un po’ abbandonato la musica trash e revival che fino agli anni precedenti caratterizzava il piano terra, proponendo un sound più pop, dance e attuale. Mentre al piano di mezzo suoniamo puro pop, con qualche contaminazione di happy music. Al terzo piano regna come al solito incontrastata la migliore musica house del panorama internazionale. Il cast è leggermente variato rispetto al passato e gli spettacoli che hanno sempre attirato il pubblico che non viene a Mucca solo per ballare sembrano ormai dei veri e propri concerti con tanto di effetti speciali, piattaforme volanti e via dicendo. Abbiamo inoltre creato un nuovo e più grande Info Mieli per far conoscere al pubblico di Mucca tutte le attività che il Mario Mieli svolge per la comunità LGBT.

 

3) Quest’anno avete ospitato Cristina D’Avena ed è stato un successone. Ti va di raccontarci come è nato il tutto?

Sì, devo riconoscere che è stata una serata eccezionale. La cosa è nata un anno fa quando ho contattato l’artista per una serata dedicata ai cartoni animati, ma purtroppo Cristina non era disponibile per quella data. Ho pensato quindi quest’anno di rirpovarci per la serata dedicata allo Spirit Day, giornata mondiale contro il bullismo omofobico. E il resto lo sai… visto che eri presente!!!

IGOR SCOPELLITI DISCOIGOR CRISTINA D'AVENA

 

(info su quella serata cliccando qui)

4) Collegandomi proprio a questa ospitata, una cosa che ho notato è anche un ritorno verso un discorso più pop

Questo è assolutamente vero, ed è anche il motivo del cambio di rotta a livello musicale di cui ti parlavo prima.

5) Una cosa che non può non cadere all’occhio è l’alta, e assidua, frequentazione  di un pubblico etero. Come te lo spieghi?

Il pubblico etero fa parte di Mucca sin dagli albori della serata. Muccassassina nasce proprio per essere un buco spazio-temporale dove tutti sono ammessi, e dove si sta bene insieme. Muccassassina è un fenomeno di costume che dura da 24 anni, una moda che non passa mai, ed è normale che abbia attirato ogni genere di pubblico nel corso degli anni. Tutto come sai avviene nel rispetto degli altri… E comunque tutti danno un contributo alla serata… l’anno scorso, in occasione di una serata speciale abbiamo presentato una canzone con tanto di video il cui testo racconta di una ragazza che non capisce perchè il proprio fidanzato scompaia ogni venerdì per andare in un posto chiamato Muccassassina. Ti consiglio di ascoltarla… è molto divertente.

6) Ti va di raccontarci come si svolge la preparazione settimanale per arrivare al venerdì sera?

Bene, ogni settimana si sviluppa il tema della serata scelta con circa un mese di anticipo in modo da permettere a me, ai costumisti e ai coreografi di sviluppare ed esprimere al meglio il contenuto della serata. Il lunedì di solito si fa un brief con i costumisti (colgo l’occasione per ringraziare Enrico La Rocca e Nico Capogna per realizzare ogni settimana dei costumi meravigliosi), i coreografi (Max Verduchi, Angelo Cicero, Tiziano Vasselli e Marcopaolo Tucci) e il cast della serata in oggetto per decidere musiche e spettacoli. Nel frattempo io mi preoccupo di sistemare ospiti e dj, con il grafico del circolo Michele Angiuli vengono preparate locandine, flyers e via dicendo. Inoltre settimanalmente avviene la riunione con il direttivo del circolo Mario Mieli e il presidente Andrea Maccarrone, con i quali si fa un quadro delle serate passate e future. Durante la settimana si svolgono inoltre le prove con ballerini e drag queen. Così sembra semplice, ma Muccassassina è un motore che va alimentato quotidianamente con tanto impegno e passione… Il mio venerdì poi… non ve lo racconto… ci vorrebbero ore!!! ahahaha

7) Il Muccassassina non esisterebbe senza il Mario Mieli. Spesso la gente dimentica questo. Perché è importante ricordarlo SEMPRE?

E’ importante perché grazie a Muccassassina il circolo può raggiungere ogni settimana nuovi contatti, nuove persone che poi si dimostrano interessate a tutte le altre innumerevoli attività che svolge il circolo da ben 30 anni. Inoltre non tutti sanno che Muccassassina è nata grazie ai volontari del circolo che ancora oggi ci aiutano a mandare avanti la serata e danno un valore aggiunto alla stessa che poche altre realtà possono vantare di avere. Il circolo è una pietra miliare della storia della comunita LGBT italiana e non tutti sanno quante battaglie sono state vinte anche grazie al circolo, oltre ai successi registrati con i pride annuali e i WORLD e EURO pride del 2000 e del 2011 di cui ancora oggi si parla. Colgo anche quest’occasione per invitare tutti a informarsi sul Circolo Mario Mieli (questa la pagina facebook, ndr).

8 ) Come ogni anno, il Muccassassina ha partecipato al Roma Pride. Cosa vorresti rispondere a tutti quelli, etero e gay che definiscono molti carri e il Pride in genere una carnevalata?

Personalmente rispondo che i pride non sono solo una sfilata di carri e persone in festa, oltre alla parata infatti, durante il periodo della manifestazione vengono svolte importanti attività culturali e di informazione. La parata è un modo come altri di raggiungere un numero maggiore di persone. Tutti manifestano e non vedo il motivo perchè il mondo GLBT debba privarsi di un tale diritto. Le varie parate dei gay pride si sono sempre svolte senza disordini o atti di violenza, contrariamente a quanto accade per altre manifestazioni, pertanto ce ne fossero di altre “carnevalate” simili anche in altri ambiti!

9) In che direzione ti piacerebbe portare il Muccassasina?

Muccassassina deve continuare a crescere, il pubblico dei più giovani è quello che sarà il pubblico di Mucca nei prossimi 20 anni. Ciò che auspico per Mucca è che continui ad essere il trend setter come lo è stato ed è da 24 anni. Vorrei la serata mantenesse sempre lo stesso spirito di aggregazione che ha mantenuto negli anni. Anche se popolato da migliaia di persone ogni venerdì, quando vai a Mucca, sai di essere in famiglia. Vorrei inoltre che Muccassassina diventi un prodotto da esportare all’estero, così come avviene con i party spagnoli e londinesi. Obiettivo difficile ma non impossibile, visto che Muccassassina ha tutte le carte in regola per raggiungerlo, in quanto in questo ambito l’Italia non ha ancora raggiunto la stessa credibilità dei cugini europei.

10) Cosa ci possiamo aspettare dal Mucca da qui fino alla fine della stagione?

Il primo mese è andato… ed è stato un successo dietro l’altro. Tanti ospiti verranno a trovarci in questa stagione… quello che posso dirti è che vi stupiremo ogni settimana con qualcosa di innovativo…

11) un ospite che stai corteggiando da un po….

Eheh… ora la sparo grossa… ma chissà non succeda… dopo aver avuto Geri Halliwell e Grace Jones al world pride del 2000 e Lady Gaga all’europride… sogno di avere Britney Spears (sono un fan sfegatato), chissà che, tra una data e l’altra a Las Vegas, passi a farci un salutino… e poi è da un po’ che stiamo corteggiando la regina della musica italiana… Laura Pausini! (sognare non costa nulla… )

Grazie mille Angelo…ci vediamo al Mucca!

Il Muccassassina è ogni venerdì  (più serate speciali) al Qube in Via del Portonaccio 212, 00159, Roma.

Per rimanere aggiornati con le serate presenti, future e passate pasta andare sulla pagina facebbook qui o sul sito www. muccassassina.com.

Potete anche rivedere le sigle e i momenti migliori delle serate sul canale ufficiale di youtube cliccando qui.

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#ARRIVACRISTINA : CRISTINA D’AVENA OSPITE DEL MUCCASASSINA

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Il 18 ottobre 2013 è sicuramente una giornata di quelle che non mi dimenticherò. Come qualcuno avrà intuito sul mio Facebook non sto passando il periodo -professionale- più sereno della mia vita…cosa che cerco di combattere con palestra e qualche risata extra.

Quando Angelo Pellegrino, direttore artistico  del Muccassassina -presto ospite di questo blog- e Paola Penelope – la regina drag- mi hanno involontariamente motivato ad andare al Muccassassina non mi sarei mai aspettato che avrei passato una delle serate più spensierate e allegre degli ultimi anni.

Complici i già citati Angelo E Penelope, ma grazie soprattutto a Stefano Mastropaolo e Andrea Maccarrone del circolo Mario Mieli, è finalmente avvenuto un mio sogno (comune a molti noi) di bambino: incontrare Cristina D’Avena.

IGOR SCOPELLITI DISCOIGOR CRISTINA D'AVENA

Poco prima della sua esibizione sono riuscito ad entrare nel camerino e farmi autografare due cassette di Licia (grazie Claudia) e fare una foto….e sentirmi dire da lei “Che Meraviglia”… Ovviamente da quel momento avevo un sorriso stampato per tutta la notte.

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Il tempo di contemplare per altre 5 minuti i miei autografi e far morire d’invidia tutti miei contatti Facebook con la foto con Cristina, è arrivato il momento dello show.

Accolta da Paola Penelope, le sue amiche drags, i ballerini, Andra etc etc… Cristina sale finalmente sul palco e il mondo pare fermarsi. Era una vita che non vedevo un entusiasmo del genere per qualcuno… tutti felici, sorridenti… tutti presi a cantare, ballare e scherzare.

Per l’occasione, per permettere a quante più persone possibili di vedere bene il mini-concerto, l’esibizione si era stata organizzata al terzo piano che era pieno e gremito di gente allegra!

Cristina sta ben oltre il tempo previsto continuando a regalare sigle dopo sigle cercando di accontentare tutte le richieste…tanto da arrivare a fare Creamy accappella con “noi” per mancanza della base…

I momenti più esilaranti sono stati sicuramente con Pollon, Memole, Jem, Dragon Ball, Mila & Shiro,Denver…e ovviamente Occhi Di Gatto,

Anche se forse farei prima a fare la lista di TUTTE le canzone cantate…e in più di 45 minuti ne ha cantate veramente tante!

Finita Cristina, la serata è tornata ad essere una normale serata al Muccassasina…anche se lo spirito gioioso e fanciullesco si era ormai posseduto di tutti noi.

Una serata in cui il pop ha vinto. Una serata in cui il Muccassasina ha vinto. Una serata dove, con il mio bottino da bambino, ho vinto un po’ anche io.

Grazie a tutti quelli che hanno reso questa serata così indimenticabile.

IGOR SCOPELLITI DISCOIGOR PAOLA PENELOPE

INTERVISTA A PAOLA PENELOPE: “3, 2,1….SIGLAAAAAA!!!!”

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E’ con grande piacere che ho fatto questa intervista…e se non sapete chi è Paola Penelope… avete tutte le informazioni che vi servono qui sotto…e anche qualcosina in più… ;)
Ciao Paola! Come stai?
In realtà é “3 2 1 sigla!”, Non sei attento Igor. 
Ahahahah giusto!!!! 3 2 1 SIGLAAAAA
Ecco! …sono indecisa se lasciarlo pure quest’anno, ma ormai é un rito…
I classici non si cambiano!
Credo infatti di tenerlo, vedremo
Comunque per quelli che non sanno di che stiamo parlando….de che stamo a parlà? Presentati!
Ciao sono Paola Penelope, vengo da Muccassina, se mi lasciano…e questi sono i miei capelli (Che cambio ogni sera!) Uha uha uha
NON E’ LA RAI DOCET!
Esatto ma solo perché ho visto le repliche! Seriamente sono una giovanissima drag queen. Da 4 anni faccio questo lavoro…E devo dire che in poco tempo sono arrivate tante cose belle: Cinema, tv, teatro e naturalmente mucca
…senza dimenticare la musica…
Ovviamente! La mia passione da bambina…Cantavo in bagno con la spazzola di mia nonna
Ti faccio una piccola premessa…ma tu lo sai che io in realtà ti ho scoperto solo al Sanremo Drag?
Mi sono innamorato di te con Paola&Chiara.
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Uha uha uha perché non frequentavi i posti giusti prima di quel giorno
Per molto tempo ho avuto un po’ il rifiuto della mondanità…ma devo dire che tu, e tutte le bitches de La Karl, mi avete convinto ad entrare nuovamente nei camerini giusti!
Ah potevi dirlo subito, ti chiudevo in camerino e insegnavo i trucchi del mestiere! Hai fatto bene  …anche l’anima di Paola Penelope non così disposta alla mondanità! La star é solo lei! Antonello, per gli amici Anto, é più casalingo e E ama stare a tavola a gustare del buon mirto con amici divertenti!!
…e mo chi è Anto?
L’ anima di Paola Penelope…ti sei accorto che sono una donna accessoriata?
…ma lo siamo tutte! ahahah
Eh bambolina mia non basta un tacco e una parrucca…serve l’accessorioI
Come è nato il nome Paola Penelope?
In origine era Paola Giovanna Prima,…un po’ blasfemo… Allora l’ho modificato in Paola Penelope Prima ma durante una presentazione una drag per errore ha eliminato il prima e così è rimasto…Molto anonimo per una drag ma se fai diventare orfane Paola Barale e Penelope Cruz, lo ricordi sicuro!!!
…la doppia P fa molto figlia di Patty Pravo e Pamela Prati….hai presente quando a Nomi Cose Città se metti la doppia P prendi doppi punti? ecco…
Non ci avevo pensato alla prossima partita ti straccio!!!
Ah bella… la devono ancora inventare una persona che mi straccia a quel gioco!!!!
Facciamo un chiusa a casa Scanu (Valerio, nostro amico in comune, ndr)?
Ci sto! Ho paura di pensare alle categorie che usciranno dalle nostre menti…
Cosa uscirà mai? Colore di capelli, tonalità di rossetto, modello scarpe…
…sex toys…ma li vinco facile: A Londra ho lavorato per un anno in un Sexy Shop!!!!!
Vinci sicuro non sapevo che vendere il proprio corpo a Soho potesse aiutarti in questo gioco secolare…
ahahaha non vendevo il mio corpo!!!! lavoravo da Prowler!!!!
Vendevi cose di grosse dimensioni?
Everything but the girl
Uha uha uha…comunque potremmo anche inserire posizioni del kamasutra, tanto per citare anche le nostre beniamine…
…Io sto ancora vivendo il dramma scioglimento Paola&Chiara. Non riesco a farmene una ragione…
Torneranno insieme spero… Devo dire però che dopo le ultime dichiarazioni attinenti al modo lesbo il mio amore é scemato
Torniamo a dare un senso a questa intervista? Dicci un po’ gli impegni di Paola Penelope per i mesi a venire?
Ok ok…Oggi ho fatto tardi al nostro appuntamento perché Muccassassina ricomincia il 4 ottobre! Stiamo preparando una stagione totalmente nuova! E quindi siamo impegnati tra foto video e altro…
me tocca venì?
Ovvio in prima fila ad urlare e a scavare…Non per me tranquillo! C è materiale da panico quest’anno…
…posso fare una richiesta musicale? Parlo con il DJ? Con Angelo? con chiii???!!!
Certo…Con Angelo Pellegrino… ma voglio saperla anch’io!!!!
Rivoglio la Carrà…ma non alle 4 del mattino!!!!
Uha uha uha ci sarà ci sarà….!!!!!
Oltre al Muccassassina che bolle in pentola per Paola Penelope?
C’ è un progetto teatrale al quale spero di riuscire a partecipare! Dobbiamo far conciliare gli altri impegni.
…e poi una nuova canzone prevista per natale…Ma non sarò da sola! Ci saranno cantanti e personaggi veri perché vorremmo devolvere tutto l’incasso in beneficenza
Come nascono invece le tue canzoni?
Le canzoni nascono tutte in collaborazione con Peste, il mio produttore preferìto, oltre ad amarlo professionalmente sono molto legata a lui personalmente. I video invece sono sempre diretti da Valerio Di Paola.
Io sono pazzo di “The Girl You Dream”
È anche la mia preferita forse perché la prima e forse perché rispecchia un po’ tutti
Sogno nel cassetto?
…il mio sogno é la tv, spero arrivi presto…
…ah…come ti capisco!
Lo so lo so abbiamo lo stesso sogno nel cassetto…ne sono certa! A proposito..Non ho visto la vuota guardia, come ti trovi?
Quest’anno non faccio parte di Forum. Non mi hanno richiamato…
Ma sono matti?! ….La tua camera da letto è infuocata?
Onestamente? non molto… dopo quasi due stagioni credo di aver fatto quell’esperienza… Serve rinnovamento per tutti (per me e, ovviamente, per loro). Se verrà qualcosa di nuovo bene, altrimenti amen
Certo tutto arriva se ti impegni!
Assolutamente si. Magari ci metti un po’ di più se cerchi di farlo in modo pulito… ma alla fine tutto arriva.senti… Hai letto del programma di Platinette?
Si e ho visto anche il promo. Personalmente non concordo con la qualità di quel video. Il promo dovrebbe attrarre e a me é sembrato girato in cantina dopo averla svuotata. Platinette é una grande professionista e mi aspetto una qualità come quella del programma di Ru-Paul. Spero vengano selezionate professioniste e non persone inclini al travestimento.
Per me l’ideale sarebbe stato quello di contattare le migliori Drags d’Italia e fare una battaglia all’ultima parrucca…  
uha uha sarebbe stato molto interessante l’Italia é piena di grandi artiste con parrucche! Avrei invitato anche Milly Carlucci!
ahahaha ovviamente lo hai detto TU!
Certo! …ma credo l’abbia dichiarato…No?!
Dobbiamo chiarire comunque una cosa: Non so se sai che Azealia Banks ha accusato Lady Gaga di aver copiato da lei il look da sirenetta…vogliamo dire al mondo intero che Lady Gaga lo ha compiato dal TUO video di Summer Drag?!
Diciamolo a tutti bravo! Ma sai a chi l ho copiato io?
Da Ariel?
Uha uha uha il rosso di Ariel mi stava male allora ho chiamato Katy Perry e mi ha prestato il suo abito usato per la campagna!
na cosetta sobria…
…scherzi a parte l’ho copiato dall’asciugacapelli GHDL!!!!
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Quanto ci metti a metter su i tuoi look?
Parli del make up o di tutto l abito
Di tutto…dell’idea…
Dunque tutte le drag dovrebbero realizzare i propri abiti, secondo una regola non scritta! Ma a volte non si ha il tempo soprattutto se lavori tanto…Quindi io pubblicamente dichiaro che molti miei abiti vengono realizzati da me. Li disegno generalmente in bagno -la mia stanza preferita- poi mi faccio fare il modello, a volte lo cucio io a volte mi avvalgo dell’aiuto di Fabrizio Teragnoli, Christian Spiti o Enrico La Rocca. Comunque più o meno 3 giorni.
Anche io ho sempre pensato che una drag debba farsi i vestiti da sola… o sposarsi uno stilista importante…
Preferirei la seconda ma di stilisti etero sulla piazza ce ne sono pochi! Se ne consci qualcuno presentamelo!!!
…se ne conoscevo qualcuno me lo ero già sposato! ah!
Tu devi sposare un produttore televisivo
…se ne conosci qualcuno presentamelo!!!! ;) Parlando di Drag…hai sentito l’ultimo album di Cher?
La regina delle drag certo l’adoro! Amo non solo la canzone ma anche la sua accorciatura di carta
Comunque la parrucca di carta  è un look che dovresti riproporre!
Mi piacerebbe molto ma avrei bisogno di tutti i giornali d ‘Italia, sono una drag formosa e dalla testa enorme sai?
Puoi chiedere alla D’Urso se te li mette da parte lei sopo che li ritaglia “per noi col cuore”…
Chiamo Barbara subito…sono anche già tagliati
Il resto dell’album è un po’ deludente…qualche pezzo buono, ma dopo 13 anni mia spettavo perfezione!
Devo ammettere che non hai tutti i torti ma credo sia dovuto anche alla sua età e alle nuove reclute…
Stai dando della vecchia asua Santità Cher?
Scherzi non mi azzardarei mai…lei è il mito non vedo l ora di fare la metà dei suoi ritocchini!!! Sto accusando le grandi case di produzioni di averla un po’ accantonata!
Hai letto che ha declinato l’offerta di cantare alle Olimpiadi invernali in Russia per via della campagna anti gay di Putin?
Certo che ho letto ho anche pubblica sulla mia bacheca di Facebook la notizia ed é scattata la terza guerra mondiale! Molti sostengono che sia una strategia per le vendite nel mondo gaioIo ma io non credo sia così! Ho visto alcune intervista del figlio e ne parlava benissimo.
Beh io credo che avrebbe guadagnato molto di piu con l’apparizione alle Olimpiadi che con le royalities di un album, considerato le vendite degli album e dal fatto che non è neanche autrice dei suoi pezzi…
Appunto! Cher é davvero un’icona gay alcune lo sono diventate per puro miracolo mediatico!
Parlando di icone gay che lo sono per merito…ancora non abbiamo salutato la nostra amica Stefania (Orlando) che ci sta seguendo da casa….
Io sono innamorata di lei, lo dico davvero e lei lo sa! Le dico sempre che lei è un’icona ma s imbarazza.,.che sciocca! Stefania é una delle poche donne dello spettacolo non costruita: é la stessa che vediamo in tv anche nella vita privata e questo non accade sovente, soprattutto per le donne del piccolo schermo…e tu lo sai bene Igor! E poi amo anche le sue canzoni che sono un ossimoro: orecchiabili ma con testi profondi
A Troia è un vero e proprio inno dell’Italia di questo decennio. Io le dico sempre che, nel momento in cui qualcuno racconterà questa Italia, A Troia verrà usata come colonna sonora… lei ride, ma io ne sono convinto.
Quella canzone è geniale!
…avete già duettato sulle note di Siamo Donne…
Uha uha si lei é stata ospite di Muccassassina, perché da sempre vicina alla comunità glbt, ed é stata gentilissima ad accettare…ci siamo divertire tantissimo! Con lei partirei anche struccata in giro per il modo tipo Pechino Express. Comunque Insieme abbiamo in pentola qualcosa…
Ultime due domande che ho la pasta con il ragù di papà che aspetta e sicuramente tu avrai una parrucca da cotonare…
Ovviamente si ne ho appena comprate 19!!!! Pensa quanto lavoro…
…un giorno vengo a casa tua e gioco a Paola Penelope…
Ti aspetto a parrucche non pettinate
Il sodomizzatore del video di Piens sempr a iss lo senti ancora?
Uha uha uha lo vedo sovente, é il mio vicino di casa
Ecco vedi… non volendo mi hai dato un secondo motivo per venire a trovarti! ahahah
Ne ho 3 bellissimi! Ma solo uno ha rapito il mio cuore…
Prendo gli altri due!
Ok molto volentieri tra amiche si fa così…
Ultima domanda: secondo te il mondo è pronto per un video di DiscoIgor?
Io sono pronta da secoli!!!!!!!!!!! Il mondo ha accolto artisti pessimi, perché non dovrebbe osannare DiscoIgor!!!????
…allora 3 2 1 SIGLA!
3 2 1 siglaaaa!!!!!
Paola…è stato un vero piacere
Mi sono divertita tanto!!! :)))
Un abbraccio…e a prestissimo!!!
Anche io ti abbraccio forte forte!!!!
Il Muccassassina riapre i battenti venerdi 4 ottobre e tutte le informazioni le trovate nella loro pagina ufficiale cliccando qui.
Potete seguire le appassionanti vicende di Paola Penelope sulla sua pagina Facebook cliccando qui o potete anche diventarle amici qui…e seguirla su Twitter qui
Questo il suo canale Youtube…e qui il link che vi servono per iTunes…

ROMA PRIDE 2013: ROMA CITTA’ APERTA. IO C’ERO. (FOTO)

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Appuntamento annuale quello con il Gay Pride… ovunque mi trovi nel mondo, quel giorno dell’anno io ci sono e ci sarò sempre fino al momento in cui non verrano riconosciuti i diritti degli omosessuali.

Che sia nostra la scelta di deprimerci in un matrimonio…e non di un governo che dovrebbe essere laico e riconoscere i proprio cittadini TUTTI UGUALI:

Detto ciò, anche quest’anno ero al Roma Pride. A differenza degli anni scorsi non ero alla ricerca di quell’angolo che mi “rappresentasse” ma ero in compagnia di Sua Biondità Stefania Orlando e di tutto il cast del Muccassassina.

A me non piace ripetere le stesse esperienze, quindi, non avendo mai avuto la possibilità di stare su un carro, ho colto la palla al balzo e mi sono goduto anche questa avventura.

E come tutte le esperienze nuove, arrivano anche conclusioni e punti di vista nuovi.

Prima di tutto vedere quanta emozione, quanto lavoro e professionalità ci vuole per mettere su un carro… la fatica che le mitiche Drag Quuens fanno per essere sempre impeccabili su tacchi12/13/14/15, trucco e parrucco sotto un sole cocente che solo una stupenda giornata di inizio estate romana ti può regalare.

In più occasioni mi sono detto contrario alle “carnevalate” (così vengono definite) del pride poiché ho sempre avuto l’impressione che sminuissero le vere intenzioni. Ma basta un nuovo punto, anche solo 15 centimetri più in là, per capire cose differenti.

Perchè dover rinunciare e far rinunciare alla gente di essere quel che vuole, anche solo per un giorno? Perchè bisogna omologarsi tutti per essere ascoltati? La nostra richiesta di eguaglianza di diritti non è proprio nel voler essere visti tutti allo stesso modo a prescindere dalla nostra provenienza geografica, dai nostri gusti sessuali, dalla nostra religione etc etc?

Io guardavo tutta quella gente (pare fossimo in 100.000) e mai Roma mi è sembrata così bella, allegra… l’emozione del Colosseo attorniato da tutti quei colori e quella gioia è un ricordo che mi porterò sempre con me.

Questo post non vuole entrare in polemiche con il sindaco e con quelli che come lui non c’erano per motivi più o meno giustificati.

Ma forse se qualcuno fosse venuto sarebbe arrivato anche alla mia conclusione:

Capi politici avete presente se tutte quelle persone si potessero sposare quanti soldi entrerebbero nei comuni?

Ecco…visto che ormai tutto ruota intorno al Dio Denaro… pensateci. Vi stiamo solo chiedendo di prendere i nostri soldi. Quei pochi che ci sono rimasti.

Ps La festa si è poi spostata al Roma Vintage dove il Muccassassina ha presentato il party ufficiale di chiusura Pride.

Dopo una lunga giornata….finalmente i tacchi posso tornare nell’armadio ;)

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STEFANIA ORLANDO AL MUCCASSASSINA: FOTO, VIDEO E DOWNLOAD GRATUITO MEDLEY

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Come vi detto nei giorni passati, Stefania Orlando ieri era ospite del closing party del Muccassassina.

Per chi non c’era ecco un po’ di foto, un paio di video – tra cui la versione integrale di Siamo Donne in duetto con Paola Penelope –

e un regalo in esclusiva per voi che tanto mi amate: grazie a Stefania, che mi ha gentilmente concesso di farlo, vi regalo la versione audio HQ del medley da lei presentato ieri.

Ma andiamo con ordine:

ALCUNE FOTO:

Ovviamente la foto agli stivali è una dedica ai feticisti del genere… ;)

Sfortunatamente per il video ho solo la parte iniziale poiché la memoria del mio telefono ha pensar bene di finire mentre stavo registrando… ma sono sicuro che troverete a breve una versione integrale…

Come anticipato ecco anche il video del duetto a sorpresa tra Stefania e la padrona di casa Paola Penelope:

….e per chi non si accontenta, ecco il download gratuito del medley che comprende:

A Troia Remix, Frappè, Omologazione e Sotto La Luna

Per scaricare l’mp3 cliccate sopra la scritta download sul banner audio.

Io non commento, altrimenti sembro di parte… ma per me sta donna è proprio na grande! :)

Ovviamente potete acquistare i brani originali e interni su iTunes!

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PS leggenda narra che il vestito rosso indossato da Stefania sia un regalo di Maurizia Paradiso…e che fosse un vestito di scena di Moana Pozzi…

MUCCASSASSINA CLOSING PARTY: OSPITE STEFANIA ORLANDO

STEFANIA ORLANDO FLAYER MUCCASSASSINA 31 MAGGIO 2013

Voi lo avrete capito ormai, uno dei miei hobby preferiti è stalkerare mediaticamente Stefania Orlando.

Potete capire la mia gioia quando ho saputo che sarebbe stata ospite del party di chiusura del Muccassassina questo venerdì 31 maggio 2013.

Sua Biondità ci delizierà con un medley dei suoi brani più conosciuti (ma non sono autorizzato a dirvi quali… le Dive amano fare sorprese)…però posso anticiparvi che sarà una gran festa! ;)

Per chiunque avesse voglia di venire venerdì sera e non ha una lista di riferimento, me lo faccia sapere ENTRO E NON OLTRE LE 17 di venerdì tramite il mio facebook (questo il link) e provvederò a darvi le info in merito.

…io ovviamente ci sarò, lì in prima fila a tirare il mio reggiseno come la migliore delle groupie!

Vi omologate a me? ;)

COME NON DETTO – Recensione & Riflessione.

Di storie a tematica omosessuale al cinema ne abbiamo viste tante, ma raramente mi era capitato di vedere un film su quello che è il momento forse più intenso e temuto nella vita di un gay: il Coming Out (il dichiararsi, per chi ancora non lo sapesse).

Come Non Detto, film d’esordio di Ivan Silvestrini (qui l’intervista che ho fatto a lui), si definisce Il Manuale Del Coming Out. E non delude le attese.

Il fatto che la trama sia incentrata sui tentativi del giovane Mattia, interpretato da Josafat Vagni, di rendere perfetto il momento della comunicazione del suo orientamento sessuale,  rende l’accettazione dell’omosessualità, sia sa parte del protagonista che da parte del mondo a lui circostante, un fattore secondario e normale. Le fasi, quasi inevitabilmente, stereotipate di molte giovani vite gay, vengono qui raccontate con delicatezza, garbo, ironia e verità come raramente mi era capitato di vedere in un film: i primi dubbi, gli attacchi omofobi, i primi turbamenti sessuali, il primo bacio, la prima volta, i primi sconforti, le prime lacrime di gioia e tutti i passaggi del percorso dello sviluppo del proprio io; Tutto,  anche l’emozione e l’imbarazzo del primo locale gay (qui il Muccassassina con un imperdibile Francesco Montanari nei panni della Drag Queen Alba Paillettes), è raccontato con magistrale ironia e accurata garbatezza.

Un film che gode di una sceneggiatura, un montaggio e una recitazione che quasi ti fanno dubitare che il tutto possa venire da una produzione nostrana. Una storia così vera che ti fa domandare come sia possibile che l’Italia sia così indietro per quanto riguarda i diritti civili della comunità GBLT.

Credo che per molti gay, specie della mia generazione, vedere questo film sia come fare un tuffo nel proprio passato e nella propria vita. A volte con un amaro sorriso sul volto. Ma con la consapevolezza che le rivincite, nella vita, posso arrivare se solo si cercano.

Certo, è un film e tutto sembra più bello e più facile. Ma del resto, quando la vita è quella degli altri ad essere vissuta e raccontata, non sembra sempre più facile della nostra?

Nel film è fondamentale il fondersi di tutti i personaggi secondari che hanno gli stessi spazi e la stessa importanza nella stesura del film. Dalla nonna 83enne che non si arrende alla vecchiaia e decide di trovare lavoro, il padre (Ninni Bruschetta) di stampo tipicamente italiano e al confine con l’omofobia, alla madre (Monica Guerritore) premurosa e apprensiva, la  sorella (Valentina Correani) al limite del coatto, la classica amica (Valentina Bilello) innamorata del suo migliore amico gay. E poi lui, il grande amore, capace di farti fare passi da gigante (dal fare coming out al trasferirsi all’estero).

Tutto in questo film è raccontato in modo delizioso. Mai volgare, sempre ironico. Un film in cui le ristare e le lacrime di mischiano e susseguono come fossero un tutt’uno. Come del resto è la vita.

La colonna sonora è poi perfetta: una canzone d’amore delicata interpretata da Syria (che io adoro…) Featuring Ghemon.

Un film che mi ha fatto ricordare, con un sorriso, il mio (i miei, per l’esattezza) coming out. Ma quello, forse, è tutto un altro post….

Da vedere.