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PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO : SANREMO 2016 PAGELLA SERATA FINALE

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Dopo la serata di ieri avevo un po’ timore di questa finale del 66imo Festival Di Sanremo. Fortunatamente per noi questa è stata tutta un’altra storia e la finalissima è stata più che godibile.

Questo ultimo resoconto vorrei che avesse un aspetto leggermente differente nella stesura, infatti oltre alle usuali pagelle in alcuni momenti mi prenderò la libertà di fare anche una sorta di commento generale e non esclusivo a questa ultima performance. Del resto è il mio blog. Non credo che nessuno verrà a dirmi che ho sbagliato la linea editoriale. (a parte gli spiritosi. PAPESSA PARLO A TE!).

Il festival inizia con la performance del vincitore delle nuove proposte Francesco Gabbani e la sua super radiofonica Amen

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La gara parte  con la fase ripescaggio. Tra i cantanti in gara c’erano: Zero Assoluto, Irene Fornaciari, Dear Jack, Bluvertigo e Neffa,  Sapete chi passa? Cioè…chi ha avuto la maggioranza dei televoti?!

irene fucking fornaciari

Irene Fornaciari. IRENE FORNACIARI.

Ora, volete dirmi che i Dear Jack hanno perso un televoto contro Irene Fornaciari?! (oddio…lo hanno perso contro Deborah Iurato a pensarci bene…). Chi mi ha seguito in questi giorni tramite il blog o tramite twitter saprà bene che non sono stato tanto un fan di Irene Fornaciari (per usare un eufemismo). Ma non tanto per lei che mi sembra anche simpatica e piena di ironia quando parla ma la mia frustrazione sta nel fatto che stia tra i big – per la quarta volta- solo perché si chiama Formaciari. E non venite a dirmi di no. Ora io dico andate a leggere la sua pagina Wikipedia e fatevi un’idea di quello che dico (in particolare modo la parte relativa alle annate 2009/2010).

Fortunatamente per la mia pressione mi hanno subito distratto con questo:

Roberto Bolle (voto 10) che balla We Will Rock You. Vabbè…che je voi dì?! Talmente bello e bravo da non sembrare neanche possibile tanta perfezione.

Bolle successivamente torna sul palco per sfoggiare un nuovo talento: il senso dell’umorismo. Infatti, complice una splendida Virgina Raffaele (voto 9)  nei panni di se stessa, l’etoile si presta allegramente anche a ballare insieme alla comica La Notte Vola di Lorella Cuccarini.  Geniale e divertentissimo.

Visto che l’abbaio già accennata usiamola com e gancio. Virginia Raffaele ieri si è presentata al pubblico senza maschere , regalandoci comunque nuovi momenti di comicità e talento. Ma abbiamo anche scoperto che dietro i suoi personaggi c’è anche una ragazza timida che esclama a Carlo Conti  “scusa non sono abituata a fare me stessa” In un raro momento di goffaggine.  Virginia Raffaele: la vera vincitrice di questo #sanremo2016.

Ma come sappiamo non c’era solo lei ad affiancare un instancabile Carlo Conti (voto 8), ma c’erano anche Madalina Ghenea (voto 6) bellissima ma forse troppo sensibile e in in punta di piedi, sempre quasi un po’ frenata. Sarebbe stato bello, visto le interviste extra Sanremo, vederla capace di ridere e scherzare. Comunque con una carriera già avviata come la sua credo che questo palco le sia servito solo come grande vetrina. At least but not last abbiamo Gabriel Garko (voto 7). Oh Gabriel! Non posso che volerti bene. Sei stato una perfetta frana ai livelli dei “figli di”. Hai letto una poesia impappinandoti, hai ammazzato il mood creato dagli stadio con la tua gag della farfallina, sei passato davanti a Conti mentre si congedava dal Festival 2016, ti hanno massacrato, ne hai riso, ci hai fatto ridere. Comunque, nel bene e nel male, sei stato la perla trash di questo Sanremo…e per questo spero che tu esca fuori dal tuo isolamento e ti congeda più spesso (magari alla Gialappa’s) e non solo alla Toffanin. E un pensiero speciale alla tua fidanzata. La ho nel cuore, sappilo.

la  farfalla d garko

Ma prima di passare ai nostri big voglio fare un’ultima carrellata sugli ospiti della finale. Quella che sembrava una normale ospita atra amici si è svelata essere una grandissima marchetta: infatti ospiti di Carlo Conti sul palco dell’Ariston ci sono stati i suoi “amici di una vita Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello (voto 7) che partendo un po’ in sordina hanno avuto “parole gentili” per tutti confermando a fine gag la reunion dei tre toscani il 5 settembre (se non erro) all’Arena di Verona (con probabile ripresa televisiva). Io ho solo immaginato come Aldo, Giovanni e Giacomo si siano sentiti nel vedere tutto ciò.

Ci sono stati poi ben DUE superospiti italiani che non potevano essere così perfetti come opposti: Renato Zero e Cristina D’Avena.

Ora voi sapete bene che penso dei superospiti italiani ma nel caso non aveste letto le pagelle delle altre serate possiamo rinchiudere il mio pensiero in una frase: Vuoi presentare il tuo nuovo lavoro sul palco dell’Ariston? Bene…gareggi!

Questo non vuol dire che io non mi sia goduto i grandi della musica italiana ma credo semplicemente che un po’ di sana competizione renda la vita anche più stimolante (cit Patty Pravo a cui comunque era stato chiedere di andare come ospite…).

Però io mi sento di fare una distinzione tra i due ospiti. Cristina D’avena, arrivata comunque sul palco dell’Ariston grazie a una petizione partita online, la inserisco in una categoria a parte, un po’ come ho fatto con Ezio Bosso. E’ un mondo a se… una situazione a se. Non ha mai cantato una canzone inedita che non sia stata una sigla televisiva (fatta eccezione del Valzer Del Moscerino)  e infatti la sua ospitata è stata più un juke box d’infanzia che sicuramente ha fatto impazzire chi era a casa ma ha lascito perplesso molte mummie in sala che, snob, non si rendono conto di cosa è il mondo #arrivacristina. Si lo so, alcuni  di voi già staranno pensando che ho figli e figliastri… ma forse sono gli stesi che non seguono il mio discorso. E se comunque la regola fosse niente superospiti italiani se non in gara io rinuncerei alla D’avena (che tanto vado a vedere regolarmente in concerto) e Ezio Bosse e cercherei di portare tutti in gara.

Ma Cristina D’avena (voto 9) è, a mio avviso, il simbolo di questo #SanremoArcobaleno: una realtà che esiste, che viene spesso guardata storta dai bigotti benpensanti che pensano subito a giudicare la libertà di espressione e di emozione altrui cercando sempre di omologare tutto con etichette e con cupezza.

Sicuramente la mia anima rainbow si è sentita ben rappresentata da Cristina D’avena. #SanremoArcobaleno rappresenta solo quello che in tanti vorremmo e cioè un’ #ItaliaArcobaleno. E lei ne è una perfetta madrina.

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Ma per un personaggio simbolo del rainbow che trovi…ne hai uno che perdi. Nel vero senso della parola. Renato Zero (voto 5) un tempo vero e proprio emblema di libertà di espressione personale e creativa,  di colore, di emancipazione e tutto quello che ci ricordiamo di lui,  si distingue purtroppo da un total black che incute quasi tristezza.

renato zero

Sicuramente rivivere i suoi grandi successi è sempre un emozione musicale… ma i suoi monologhi senza capo ne coda che cercano di spiegare punti di vista  discutibili (almeno a detta di chi scrive) e presentare un debolissimo nuovo pezzo da un nuovo album di cui neanche si ricordava la data di uscita si è rivelato essere a mio avvito un boomerang. C’è una parte di me che spera sempre di essere sorpreso nuovamente da Zero perché, come molti italiani, ha segnato la mia infanzia, la mia gioventù e mi ha dato coraggio durante la mia crescita nel cercare di diventare anche chi sono oggi.

Cambiamo registro e torniamo a parlare di cose serie: la gara di canzonette.

Francesca Michelin – Nessun Grado di separazione.  Voto: 9

francesca michielin

Look evoluto di 15 anni in tre giorni. Canzone stabilitasi nel mio bipolarismo nella parte migliore. Canzone stupenda.Personalmente sono contento di vedere che la Franceschina di X factor non ha avuto fretta di crescere .Ha preso il su tempo, si è fatta la sua gavetta.E finalmente non è più “quella dei duetti con Fedez”.

Alessio Bernabei – Noi Siamo Infinito.  voto: 7

alessio berbabei

La canzone è orecchiabilissima (ma di questo ne abbiamo già parlato) e alla radio la sentiremo tanto. Ovviamente ha vinto la battaglia contro i Dear Jack.E’ anche estremamente belloccio. Spero che in futuro gli diano canzoni un po’ più originai per vedere veramente di che pasta è fatto.

Clementino- Quando sono lontano. Voto: 4

clementino

Niente è proprio brutta sta canzone. Ad ogni ascolto. Me ne farò una ragione. Lui comunque è molto simpatico. Non ho altro da aggiungere.

Patty Pravo – Cieli Immensi. Voto: 10

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“Ciao mi chiamo Patty Pravo e sono ancora talmente divina da poter stare sul palco di  nuda ed essere bellissima. Ah…ho anche una canzone bellissima da cantare. Voi invece chi siete?” Non lo ha detto…ma va da se… e poi con un video messaggio d’auguri come quello della Bertè….come non si fai non amare tutto ciò?

Lorenzo Fragola – Infinite Volte. Voto 5.

lorenzo fragola

…il problema è che The Reason Why rimane ancora imbattuta. Ha 20 anni, scrive da solo le sue canzoni. Con un po’ di fiducia ce ne regalerà di migliori.

Noemi – La borsa di una donna. Voto: 9

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Finalmente  questa sera ha cantato come sa fare e come da tempo non la sentivo fare. La canzone è bellissima (e anche l’album). Un nuovo tassello per una carriera musicalmente bella.

 

Elio e le Storie Tese – Vincere l’odio: voto 8

In versione Kiss. Geniali. Fuori concorso. Rock’n’roll. Anche se la canzone, finita l’euforia della sorpresa, non credo che andrò mai ad ascoltarmela volontariamente.

Arisa . Guardando il cielo. Voto: 8

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Arisa è la Mariah Carey e non me ne ero mai accorto. Voce da usignolo, carattere da vera Diva che non ha paura di essere se sessa. La canzone è bella…ma paga lo scotto di non essere bella come le sue solite. Arisa ci ha abituato troppo bene fino ad ora. Ma una vera Diva è per sempre.

Stadio – Un Giorno mi dirai Voto 8 (anche e soprattutto alla carriera)

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Copio e incollo gli appunti durante la finale: Capisco che possa fare presa e probabilmente se vinceranno (questa è live blogging non online) lo meriteranno. Ma non parla a me. Comunque emozionanti.

 

Annalisa- Il Diluvio Universale. Voto: 7

annalisa

Lei figa, canzone un po’ moscetta ma la parte alla  Sei bellissima la rende comunque emozionante durante l’ascolto. Spero sempre di poterla sentire un giorno con una grande canzone

Dolcenera.  Ora o mai più. Voto: 4

dolcenera

Lei bella. le sue ultime produzioni discografiche mi piacciono.. ma sta canonenon ho potuto far altro che nominarla per l’hashtag #lattealleginocchia sponsorizzata da Carrefour Italia

 

Giovanni Caccamo e Deborah  Iurato- Via da qui. Voto:  5

caccamo iurato

Il mio problema con questa canzone è che… poniamo caso che qualcuno si fosse risvegliato proprio durante la loro performance  da un coma iniziato dal 1994 penserebbe che poi non deve essere passato troppo tempo. Personalmente loro ancora devo fare qualcosa di veramente grande per essere considerati big. La Iurato però, nonostante l’esperienza sanremese che deve essere stata veramente stressante, la trovo sempre allegra e pronta alla battuta.

Enrico Ruggeri – Il primo amore non si scorda mai. Voto: 10

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La mia personalissima preferita di questo Sanremo 2016. Rock ma con una strizzata d’odio al sintetico anni 80. Racchiude tutta la sua musica in una canzone. Grande. E’ tornato il Rugger che amo.

Valerio Scanu – Finalmente Piove. Voto: 8

Valerio ha una voce bellissima che questa sera ha saputo usare n modo impeccabile. La canzone cresce ad ogni ascolto. E’ bello vederlo crescere musicalmente.

Irene Fornaciari – Blu Voto: 4

irene fornaciari

Che pesantezza. Seguita poi da un monologo di Beppe Fiorello che alle 00:45 non è esattamente facile da accollassi come doppietta.

ma ora…. ZA-ZA-ZA-ZAN! Arriva la classifica!!!!

 

  • 16 irene Fornaciari (non esattamente una sorpresa)
  • 15 Dolcenera (niente di personale, eh!)
  • 14 Alessio Bernabei (ouch)
  • 13 Valerio Scanu (puro shock. io me lo aspettavo almeno nel podio)
  • 12 Elio (ci sta)
  • 11 Annalisa (…attendiamo la grande canzone)
  • 10 Arisa (l’importante è partecipare)
  • 9 Rocco Hunt (vincerà con le radio)
  • 8 Noemi (acque ui…mi aspettavo un podio)
  • 7 Clementino (ma che davero davero?!)
  • 6 Patty Pravo (non male considerando l’ultima volta…ma…)
  • 5 Lorenzo Fragola (ad ogni generazione i  proprio idoli)
  • 4 Enrico Ruggeri (ad un passo dal podio. Che rosicata!)
  • 3 Caccamo /Iurato (perplessità d tutti)
  • 2 Francesca Michielin (la prima a non crederci)

E VINCONO…

  • 1 Stadio (non i favoriti alla vigilia…ma sicuramente i favoriti giorno per giorno)

stadio vincitori

 

Altri premi:

Miglior Testo Sergio Bardotti:  Amen

Premio Giancarlo Begazzi:  Stadio

Premio sala stampa Lucio Dalla: Stadio

Premio Critica Mia Martini: Patty Pravo

 

E anche quest’anno il carrozzone è finito.  Gli Stadio dovrebbero partecipare all’Eurovision per rappresentare l’Italia (ma ancora non si sa se hanno accettato o meno l’invito). Staremo a vedere. nel frattempo Conti è stato CONFERMATO come prevedibile per l’edizione 2017. Ci vedremo allora. Perché Sanremo è Sanremo.

Voto a questa ultima serata: 8

Voto all’edizione 2016: 7

 

 

 

NOIA…E NON HO DETTO GIOIA: SANREMO 2016 – PAGELLA QUARTA SERATA + SONDAGGIO

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Sarò onesto qui. Approcciarmi a ripercorrere  questa quarta serata di Sanremo 2016 per scriverci su il blog è stato un po’ un trauma. Ho trovato tutte le scuse di questo mondo per posticipare il più possibile questo, inevitabile, momento: ho fatto partire la lavastoviglie, ho caricato una lavatrice, ho capato la cicoria e stavo per mettere i vestiti nell’armadio in ordine cromatico pur di non dover rivivere quell’unica sensazione che mi ha pervaso per TUTTA per la serata: NOIA…e non ho detto gioia (cit). 

Non so come sia possibile, eppure gli ingredienti per una serata rilassante c’erano tutti: ben 24 + 1  canzoni in gara da scollate (i 20 big, i 4 giovani e Miele). Eppure quando alle 23:40 Conti ha annunciato che la prima parte era finita io già non riuscivo neanche più a connettere, prendere appunti, anche solo tentare di mettere un po’ di humor nei miei tweets.

Stamani quindi tra me e me mentre capavo la cicoria pensato come mai non mi fosse MAI successo con un festival targato Baudo di annoiarmi in questo modo. Eppure la struttura è molto simile (tolta la serata delle cover che -per l’amor del cielo- necessita essere rivista e ripristinata in serata duetti). E lì ho capito: Baudo inventava i personaggi non riciclava cose già visto e riviste. Quello di Baudo non era un continuo celebrare quello che è stato ma un proiettassi su quello che sarà domani. Creava fenomeni e non rincorreva quelli già esistenti.  Baudo amava le canzoni che sceglieva e nonostante fosse bravissimo a fare compromessi con case discografiche e gusto del pubblico, la cosa che lo caratterizzava era nel cercare sempre potenziali hit. A volte ci riusciva a volte meno. E non aveva mai paura di puntare sul trash musicale…ma quel trash di qualità che ancora oggi ricordiamo e celebriamo.

Con Carlo Conti (voto 6 e 1/2) tutto questo non c’è Le canzoni sono abbastanza immemorabili sebbene la lista dei partecipanti fosse promettente. Quindi o meglio non pensare come siano state le canzoni scartate o l’equilibrio auditel/ televoto/ case discografiche deve aver prevalso sul lato musicale. E poi ovviamente questa benedetta storia dei superopisiti italiani.  SE in qualche modo potevo arrivare a capire i Pooh, Laura Pausini e Eros Ramazzati anche e soprattutto per il valore apportato alla musica italiana… un’Elisa (voto 8) non riesco a giustificarla. Sicuramente è un’artista che tranquillamente avrebbe potuto essere inserita in gara. Ma non voglio ripetermi per l’ennesima volta. O creare polemica alcuna con chi giustamente la apprezza.

Ieri tutto mi è sembrato un po’ sottotono e impostato in una macchina da guerra troppo perfetta, troppo pulita. Anche Gabriel Garko (voto 5) ieri si è talmente calato nel ruolo del forzatamente autoironico da aver stancato. Madalina Ghenea (voto 5) completamente inutile. E  poi c’è lei: Virginia Raffaele (voto 8) che risveglia il mood grazie alla sua, già collaudata, imitazione di Belen. Che, in una serata come questa, non è riuscita come nelle altre sere a portare quella necessaria ventata di novità. Da sottolineare comunque il gran fisico (e la snodabilità) della Raffaele che riesce ad essere simpatica e gnocca allo stesso tempo. Come per questo non stia sul cazzo alle donne è un mistero.

Un momento di tristezza, che chiameremo momento Aldo Giovanni e Giacomo, va sicuramente al pensiero di un Enrico Brignano (voto 4) che non è riuscito a strapparmi neanche un sorriso. Roba che prima mi cercavo i monologhi su YouTube!!!

Ci sono stati altri ospiti ma onestamente preferisco soprassedere perché ho paura di addormentarmi nel solo ricordarmi chi fossero.

Passiamo quindi subito alla gara dei giovani e ad una veloce carralleta di quello che è successo tra i big.

Gara Nuove Proposte:

Mahmoud – Dimentica: La canzone un po’ migliora con gli ascolti  ma l’emozione l’ha fregato a livello vocale. voto: 6 e 1/2

Francesco Gabbani – Amen:  Il pezzo c’è. Un tripudio di arcobaleni e allegria, Voto: 9

Chiara Dello Iacovo- Introverso: innocua. Fin troppo. voto: 6

Ermal Meta – Odio le favole: da una parte vorrei stroncarlo per via della performance vocale, dall’altra mi rendo conto che la canzone è molto radiofonia. Voto : 6

Menzione per Miele che canta il suo bellissimo pezzo Mentre ti parlo (voto 9) fuori gara come premio di consolazione per il Miele-gate di ieri sera.

La classifica finale dei giovani (rivelata a metà serata) è: 4) Mahmoud 3) Ermal Meta 2) Chiara Dello iacovo e vincitore, meritato, Francesco Gabbani

quarta serata gabbani vincitore

 

Tra i big invece…

Annalisa- il diluvio universale: La canzone mi lascia abbastanza indifferente…però mamma mia quanto è bella e che presenza ha scenica che ha! voto: 6 e 1/2

Zero Assoluto – Di me e di te: dite quello che volete ma a me questa canzone piace proprio tanto. Voto: 8

Rocco Hunt- Wake Up: non ce la posso fare. Dico sul serio. Voto: 5

Irene Fornaciari- blu. Doppietta Hunt/Fornaciari. Ma che abbiamo fatto di male? Voto: 5

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Via da qui: nel 1992 Franco Fasano e Flavia Fortunato avevano portato una canzone più moderna di questa. E quella era una canzone dal classico stampo sanremese.  voto: 4

Enrico Ruggeri . Il primo amore non si scorda mai: più l’ascolto già mi fa impazzire: voto: 9

Francesca Michelin – Nessun Grado di Separazione:  una canzone che mi rende bipolare la odio e la amo a secondi alterni.  voto 6 e 1/2

Elio e le storie tese – vincere l’odio: svanito l’effetto novità della prima sera con questo nuovo ascolto perde un po’. Voto 6 e 1/2

Patty Pravo . Cieli immensi: magica, divina. Ok la voce a volte non è più quella di una volta…ma la canzone è stupenda e lei è un raggio di luce sul palco. Voto: 10

Alessio Bernabei – Noi siamo infinito:  Vocalmente meglio della volta precedente. Ma c’è Ariana Grande al telefono che rivuole la sua canzone indietro. voto: 5

Neffa – sogni e nostalgia: Noiosa e troppo uguale a Sigarette la mattina. voto: 4

Valerio Scanu – Finalmente Piove: Valerio è bravissimo e su quello non ci piove. Avendo molta familiarità con la sua discografia, avrei però sperato in qualcosa di più. Non credo gli farà vincere nuovi fan musicali ma sicuramente ha ricordato a tutti che prima di tutto è un bravissimo cantante e un interprete intenso. Voto: 7 e 1/2

Dear Jack – Mezzo respiro : molto ma molto meglio rispetto alla prima performance. la canzone acquista orecchiabilità e Leiner è sicuramente un valore aggiunto . Voto: 7

Noemi – La borsa di una donna: il testo più bello del festival che finalmente mi è arrivato.  Nonostante io sia un uomo mi rendo conto che la mia borsa non è poi così diversa. voto: 8 e 1/2

Stadio – Un Giorno mi dirai: a detta da quello che leggo online piace tanto questa canzone. Io non me la sento addosso. Voto: 6

Arisa – Guardando il cielo:  una di quelle canzoni che ad ogni ascolto fanno aumentare l’indice di gradimento. Voto: 7 e 1/2

Lorenzo Fragola – Infinite volte: canzone proprio moscia. voto: 5

Bluvertigo – Semplicemente: la voce di Morgan tiene per la durata di una parola. Che è già un miglioramento. La canzone ci sarebbe anche…ma… voto: 5 ps stando attendo a testo e alla gestualità di Morgan ho notato un nuovo, e onestamente di troppo, attacco ad X factor…bah..

Dolcenera . Ora o mai più (le cose cambiano):  questa canzone a mezzanotte e mezza è un colpo basso. troppo basso. voto: 4

Clementino – Quando sono lontano: e niente. è proprio brutta come la prima volta. voto: 1

a fine serata viene letta la classica e a rischio sono:

cantanti a rischio

Un telvoto è stato aperto e rimarrà attivo fino ad inizio serata dove solo uno di questi cinque avrà accesso alla finale.

La cosa curiosa di questa quarta serata è come nonostante si sia chiusa quasi in tempo sia sembrata una maratona di 30 ore per la vita.

Voto complessivo quarta serata: 5 per affetto a Sanremo.

Lo vogliamo fare un sondaggio? ma si dai…. per chi tifare?  (tre voti a testa)

 

Per oggi è tutto…ci vediamo stasera su Twitter e domani qui sul blog ;)

Love & Peace.

 

 

 

 

SANREMO CANTA NAPOLI: SANREMO 2016 PAGELLE TERZA SERATA

La serata delle cover mi risulta sempre un po’ noiosa. Non che non apprezzi la serata in se, ma per me Sanremo è e rimane la gara. Ok qualche ospite….ma addirittura una serata istituzionalizzata per le cover mi sembra un po’ una forzatura. (Lo so, sono polemico quando si tratta di sacralità di Sanremo.) Detto ciò vediamo un po insieme cosa è successo.

Regina indiscussa della serata ai miei occhi è stata Virginia Raffaele (voto 10) assolutamente irresistibile nei panni di Donatella Versace. Una gag dopo l’altra presentate con squisita classe comica. Non vedo l’ora di vedere un suo show. Se prima la stimavo, dopo questo festival voglio diventare una groupie lanciandole magari, invece di reggiseni, avanzi di pelle come uanDonatella Versace qualunque!

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Ma ovviamente insieme alla Versace c’erano altri co-conduttori: un gongolante-da-ascolti-da-record Carlo Conti (voto 7) che si conferma essere l’uomo d’oro di Rai 1, Madalina Ghanea (voto 6) finalmente scioltasi e in versione sexy e parlante. Ma forse un po’ vuoi tempo massimo. E poi c’era lui: Gabriel Garko (voto 7) che ormai si trova perfettamente a suo agio nel ruolo dell’incapace e che sfodera una inaspettata vena autoironica al Dopo Festival (voto 8) ridendo di se stesso con una Gialappa’s Band (voto 8) finalmente tornata in splendida forma e un Nicola Savino (voto 8)  ormai in pieno possesso del suo ruolo televisivo. Rimanendo sempre sul tema Garko (non so se si è capito che mi sta intrattenendo tanto…) non possiamo non menzionare Nicole Orlando (Voto 8)  e il suo voler a tutti i costi sottolineare che “alla mamma non gli piace tanto Garko”. Favolosa.

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Superospiti italiani sono stati i Pooh (voto 7). OK, voi lo sapete quello che penso i merito a questi  benedetti superopsiti italiani (vedere puntate precedenti) ma devo dire che in una serata come quella delle cover in cui si celebra la musica italiana avere i Pooh  (reunion con Riccardo Fogli compreso) che fanno i loro ultimi giri per poi congedarsi definitamente come gruppo…non mi è sembrata una cosa completamente fuori luogo anche perché non hanno presentato nessuno brano tratto “dal loro ultimo album”. Va anche detto che I cinque eterni ragazzi in età da pensione  hanno inaspettatamente abbracciato in modo molto vistoso il messaggio di #SanremoArcobaleno sfoggiando nastri rainbow ovunque. Veramente inaspettato e per questo ancor più gradito. Detto ciò, io continuo a dire NO AI SUPEROPSITI ITALIANI.

Altri ospiti gli Hoizer che all’una meno venti hanno cantato Take Me To Church per poi essere congedati in modo più che frettoloso. Io voglio fare Coming Out qui: a me di sta canzone non frega nulla. La trovo angosciante. Ok, sfogo finito. Torniamo alla leggerezza.

Ma passiamo alla gara dei giovani e in particolare con Il MieleGate

miele gate

Il tutto inizia dalla sfida Miele VS Francesco Gabbiani.

Miele – Mentre ti Parlo: intensa. Bella. Mi ha sorpreso. Voto: 9

Francesco Gabbani – Amen: allegra, radiofonica, piacevole.  Voto: 8

Passa il turno Miele

terza serata giovani 1

Tutto sembra scorrere liscio come una qualsiasi vittoria di uno scontro diretto fino a quando a metà serata Carlo Conti ci informa che il voto della stampa è stato annullato e riconteggiato….per poi far risultare vincitore Francesco Gabbani. Io son contento uguale poiché entrambi meritavano, Ma apriti cielo, non è Sanremo se non c’è un caso di caos da votazioni. Conti dal canto suo dichiara che farà comunque cantare Miele durante la quarta serata come premio di consolazione mentre la cantante e il suo discografico (giustamente?) chiedono un reintegro nella gara. Oggi scopriremo se per Miele sarà una dolce sorpresa o no. (Mamma mia…le mia battute ultimamente neanche a Colorado le userebbero, n.d.r)

Seconda sfida tra Michael Leonardi Vs (quel gran pezzo di bono di) Mahmood

Michael Leonardi- Rinascerai: talmente over the top da essere veramente imbarazzante. voto: 3

Mahmood- Dimentica: lui mi piace dai tempi di X factor e in passato ha anche fatto belle canzoni. Questa però è un po’ debole. Sicuramente ha risvegliato gli ormoni della nazione . Voto: 6

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Vince Mamhood. diciamo che non era proprio un’impresa difficile…poteva tranquillamente evitare il look Samurai quindi  ;)

E ora il momento del Cover:

Noemi – Dedicato:  più energica che nel cantare la sua stessa canzone. Voto: 7 e 1/2

Dear Jack – Un bacio a mezzanotte: una brutta copia di un programma di Paolo Limiti. Voto: 4

Zero Assoluto – Goldrake: massacrati dal web. Io ho amato…. Voto: 7

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Amore senza fine: l’inutilità fatta performance. voto: 5

Vince il turno (giustamente) Noemi

Secondo round:

Patty Pravo feat Frank De Palma- Tutt’al più: un mito che celebra, giustamente, se stessa nella serata in cui si celebra la grande musica italiana. Voto: 8

Alessio Bernabei & Benji e Fede – A mano a mano: che dio benedica la gioventù e tutti gli ormoni che ne consegue. Ma è un netto no musicale da parte mia. voto: 4

Dolcenera- Amore Disperato: na sfrociata pazzesca. La sua bacchetta magica rainbow ha trasformato in gay anche te che leggi questo. voto: 8

Clementino – Don Raffè: non commento. Voto: 4

.E passa il turno… Clementino (!)

Terzo blocco:

Elio e Le Storie Tese- Quinto Ripensamento: a sto giro non proprio convincenti. voto: 6

Arisa- Cuore: ci ha messo il…cuore (ehm lo so..). Voto: 7 e 1/2

Rocco Hunt  – Tu vuò fa l’americano : sembra simpatico. Ma io propio non riesco a farmelo arrivare. voto: 5

Francesca Michelin- Il mio canto libero: brava ed emozionante. voto: 8

vince Rocco Hunt. bah… io non riconosco più questo mondo.

Quarto blocco:

Neffa- O Sarracino: perché?! voto: 4

Valerio Scanu – Io vivrò senza te: bravo come al solito. voto: 7

Irene Fornaciari – Se perdo anche te: non ce la posso fare! Oggi sembra vestita da studentessa fuori corso che ha come icona di stile Chiara Gagliazzo. Non ce la posso fare. Voto: 5 

Bluvertigo – La lontananza: Non vedo l’ora di sentire Morgan ribadire il concetto che non è vero che lui è senza voce, ma siamo noi a non capire l’arte! Voto: 4

Vince a mani basse Valerio Scanu.

Quinto e ultimo (sia lodato il signore) blocco:

Lorenzo Fragola – La donna Cannone: finalmente degno della sua vittoria ad X Factor. voto: 8

Enrico Ruggeri – La canzuncella:  amo Ruggeri e lo trovo incredibilmente sexy. Ma no, non n’altra canzone napoletana. Mi spiace, per me è no. voto: 4

Annalisa – America: finalmente il palco in fiamme grazie a una delle più belle voci italiane e una colonna portante della musica italiana. Fantastica. Voto: 9

Stadio – La sera dei miracoli: un omaggio come si deve ad un grande.  voto: 8

Vincono il turno (e tutta la serata) Gli Stadio con Scanu secondo. Vittoria a mio avviso ingiusta e un po’ forzata. Ma si sa, quando si tratta di buonismo siamo tutti i numeri uno.

Ora, cosa abbiamo imparato da questa serata? Personalmente mi aspettavo di vedere loro da un memento all’altro apparire come superopsiti

foto-pupo-e-gloriana

Perché più che Sanremo mi sembrava il Festival Di Napoli!

Comunque, voto alla terza serata: 6 e 1/2

Per oggi niente sondaggio. anche perché….che votamo? neanche a dire i giovani poiché quanti ne devo inserire quattro o cinque? bah. E’ tutto una bellissima baracconata.

A stasera su twitter.

Love & Peace.

NON ESITONO Più I TOTIP DI UNA VOLTA: SANREMO 2016 PAGELLA PRIMA SERATA

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Sanremo, si sa, è Sanremo. Nel bene e nel male tutti parliamo di Sanremo nella settimana della kermesse (e i malati come me anche nelle rimanenti 51 settimane dell’anno).  Non è dunque una sorpresa per nessuno sapere che per questa settimana il mondo si ferma. Non esistono altre cose da fare, altre persone, altri pensieri. L’unico santo da venerare è Sanremo.

Ora, se avete letto -o se avete voglia di farlo- sapete quanto io abbia bocciato e odiato i festivàl targati Fazio/Littizzietto e quanto abbia apprezzato, sebbene con qualche critica, un ritorno alla classicità con Carlo Conti l’anno scorso…ma si sa, il bis è sempre difficile da fare perfettamente.  Mi spiego:  La prima serata mi è sembrata perfettamente confezionata ma con poca anima presente.; si respirava più l’odore del non fare errori e del rimanere comunque entro i ranghi del Politically Correct che non una vera e propria atmosfera di festa. Carlo Conti (voto 6,5) sempre molto attento a dirigere la kermesse come un Pippo Baudo 2.0 (anche se di 2.0 in lui c’è ben poco) ma fin troppo attento a glissare le eventuali polemiche politiche -vedi voce Cirinnà-; i valletti presentatori scelti da lui sono stati abbastanza inutili: Gabriel  Garko (voto 4) completamente fuori contesto (e con continuo riferimento al suo cagotto) e con un senso dell’umorismo che gelerebbe anche i ghiacciai del Polo Nord. Maddalena Ghenea (voto 5) che fa il suo compitino ma lascia ai telespettatori ben poco oltre alla sua bellezza. Discorso a parte per Virginia Raffaele (voto 8) che nonostante sia apparsa leggermente frenata è sicuramente stata la vera spalla di Conti in grado si strappare, interpretando il ritorno all’Ariston di Sabrina Ferilli- i veri sorrisi della serata infilando un paio di battute niente male soprattutto sulla presenza di Sir Elton John e delle polemiche in merito alla sua presenza.

Prima di passare ai voti delle canzoni direi di fare un commento generale sul resto della prima serata. Che oramai il festival non sia più della canzone italiana ma un pretesto per fare spettacolo è ovvio. Se pensiamo che le 20 canzoni partecipanti sono spalmate su due serate…roba che l’Eurovision 20 canzoni te le presenta in due ore. Ma come viene riempito il resto? con ospitate e marchette varie ed eventuali ovviamente.

L’unica vera ospitata per me è stata quella del già citato Sir Elton John (voto 9) che con solo voce e piano ricorda a tutti cosa è la bellezza e l’emozione della musica. Ovviamente, come già detto, si è stati ben attenti a non parlare di unioni civili e diritti LGBTQ ma fare solo un veloce accenno alla  sua paternità per non offendere chissà chi.

Per quanto riguarda Laura Pausini (voto 8), che mi sta molto simpatica, non me la sento di commentare…non perché non sia stata brava o non mi sia piaciuta, anzi, ma io trovo completamente ingiusto e fuori luogo avere i superospiti italiani, specialmente se hanno nuovi album da promuovere, E’ scorretto e ingiusto nei confronti di chi gareggia. Non è un attacco a lei o a Eros Ramazzati etc…. ma la mia visione è questa: vuoi il palco di Sanremo con la grande vetrina e la grande pubblicità che ne consegue? bene…Gareggi! Non si è mai troppo Grandi per Sanremo, Male che va non vinci la gara…ma sicuramente vincerai nelle vendite. Ripeto che non è un attacco agli ospiti ma alla formula. Anche se…Patty Pravo ha ammesso di essere stata invitata come ospite ma di aver preferito festeggiare i suoi 50 anni di carriere in gara…rischiando di fare la fine dell’ultima volta (eliminata n.d.r.). Fate voi.

Su Aldo Giovanni e Giacomo (voto 2) vorrei proprio soprassedere. Eppure facevano tanto ridere….

Poi c’erano altri ospiti…ma proprio non mi va di perder tempo a scrivere… quindi se vi interessano andate a guardare la cronaca di TVblog o Davide Maggio.

Ultima nota prima di passare alle canzoni (…lo so…ditelo a me…) è stata la presenza del #sanremoarcobaleno che ha visto 5 (Noemi, Arisa, Bluvertigo, Enrico Ruggeri e Irene Fornaciari) su 10 artisti portare sul palco i nastri rainbow a sostengo dei diritti LGBTQ. Un gesto silente che ha parlato -e fatto parlare- più di ogni censura Contiana.

Ma ora….vogliamo parlare di canzoni…si o no?! ed allora ecco i voti in ordine di uscita:

Lorenzo Fragola- Infinite volte : testo banale interpretato in modo discutibile…ok l’emozione dei 20 anni, di essere il primo in assoluto ad esibirsi….ma hai l’auricolare, hai vinto x factor, sei al secondo Sanremo…. insomma, due note azzeccate in fila sarebbe bello sentirle. Voto: 4

Noemi – La Borsa Di Una Donna: sarà che sono uomo…ma io non ho capito moltocosg c’è dentro sta borsa. Qualche stecca…comunque una bella canzone che sicuramente con gli ascolti crescerà di gradimento.  Voto: 7

Dear Jack – Mezzo Respiro : banalità totale. Voto: 5

Deborah Iurato e Giovanni Caccamo – Via da qui : classica canzone da Sanremo. Bella ma non balla. Sicuramente il brutto vestito di lei ha rubato l’attenzione. Voto: 7 

Stadio – Un giorno mi dirai: bello avere un’altra canzone da saltare con soddisfazione ascoltato la radio in macchina. Voto: 4

Arisa – Guardando il cielo: anche qui un po’ troppo “sicura”. mi aspettavo molto di più da un?arisa che raramente mi delude. Voto: 6 e 1/2

Enrico Ruggeri- Il Primo amore non si scorda mai: Finalmente una canzone che mi cattura! Bella musica, bella melodia. quando si ha sempre qualcosa da dire si fa la differenza. Voto: 8 e 1/2

Morgan e Bluvertigo – Semplicemente. Momento imbarazzante…come la voce di Morgan. La canzone con una voce qualsiasi non sarebbe neanche male… Voto Morgan: 2. Voto Canzone: 6

Rocco Hunt – Wake Up : voto 5 sulla fiducia…diciamo che non sono esattamente io il su pubblico.

Irene Fornaciari – Blu: qualcuno mi deve spiegare perché è un big. Comunque al suo quarto tentativo volta devo essere onesto, on è stata la peggiore della serata. Voto 6

 

A televoto concluso si scopre che i Dear Jack, Irene Fornaciari, Bluvertigo e Noemi (!!!!) sono i fanalini di coda. Vedendo Noemi tra quelli a rischio eliminazione e Rocco Hunt tra i più televotati capisco che sto invecchiando e il mio unico pensiero è: Non esistono più i Totip di una volta.

Nota di merito a Nicola Savino (voto8) e la Gialappa’s Band (voto 8) che nonostante l’orario proibitivo(tutti ci stavano aspettando che si trasformasse in Uno Mattina da un momento all’altro)  hanno riportato in grande spolvero un piacevolissimo Dopo Festival (Voto 8) ricco di ironia, cazzeggio e qualche malumore (Arisa parlo a te!) come tradizione vuole.

A questa sera con i rimanenti 10 concorrenti. Se volete mi trovate su twitter probabi,mente con il solo hashtag #sanremo2016 poiché ce ne sono fin troppi in giro che fanno solo disperdere il divertimento. ;)

ps se volete potete votare il sondaggio per la prima serata qui sotto. Un solo voto a testa ;)

#SANREMO2014 : SERATA FINALE – PAGELLE, COMMENTI E RIFLESSIONI…E CLASSIFICA FINALE

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Ultima serata del 64imo Festival di Sanremo. E come vedete dalla foto io ero pronto in azione a non farmi scappare neanche un minuto.

Come ormai sanno anche i muri ha vinto Arisa con Controvento. Ma se siete qui immagino vi vada di ripercorrere insieme l’ultima tappa di questa estenuante settimana;

Immancabile Pif e il suo Sanremo & Sanromolo, ultima puntata che vale di essere vista non solo per la sognar di 105 anni che dice “Le Gemelle Kessler? Ci sono ancora?!”.

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Un mito. Voto Finale per l’anteprima targata Pif: 7,5

Ormai, come di tradizione, l’inizio è solo un pretesto per l’ennesima marchetta di una fiction: a questo turno tocca aTerence Hill che, nei panni di Don Matteo, sposa Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.

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Si inizia relativamente presto, considerati i tempi di questi giorni, con la gara. Ecco il primo cantante in gara:

Giuliano Palma – Così Lontano

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Senza occhiali da sole la canzone è già più digeribile e lui meno “personaggio” e più interprete sembra più convincente… Voto Finale: 5

Noemi – Bagnati Dal Sole

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Alla quinta giornata è inevitabile che ormai ci sia anche un giudizio viziato dalle versioni da disco; amo Noemi di per se e in questi giorni è sicuramente una di quelle che ho ascoltato maggiormente. La Scopelliti questa sera anche molto bella. Voto Finale: 8

Ron – Sing In The Rain

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…dopo ieri sera, sentire questa canzone dalla voce di Ron lascia un po’ l’amaro in bocca…. Voto Finale: 5 (con raccomandazione)

Arisa – Controvento

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In loop da due giorni. Meravigliosa. Voto Finale: 10

Francesco Sarcina – Il Tuo Sorriso

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La canzone  ascoltata con l’idea che è la canzone di un padre scritta per il proprio figlio diventa speciale… Voto Finale: 8

A questo punto c’è un ospite (di ritorno): Maurizio Croda

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Un monologo politico sull’Italia. Assolutamente fuori luogo. Non credo questo sia il palco giusto. anche noi meritiamo di svagarci con sana leggerezza. Sanremo NON dovrebbe mai trattare la politica, specialmente con opinioni del tutto personali.  Voto: 1

Fortunatamente si torna con la gara.

Perturbazione – L’unica

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Bella, allegra, ben interpretata. Voto Finale: 9, 5

GIusy Ferreri – Ti Porto A Cena Con Me

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Il mio amore per questa canzone è durato come un gatto in tangenziale. Voto Finale: 6

Francesco Renga – Vivendo Adesso

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La canzone sanremese per antonomasia. Bella ma a volte sembra che sia stata costruita forzatamente su una formula perfetta per Sanremo. Voto Finale: 7,5

Un altro ospite musicale, questa volta è il turno di Ligabue che torna sul palco dopo la prima apparizione di martedì.

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Non so dirvi come è stato perché ho girato. Un po’ come era successo con Claudio Baglioni, Ligabue non incontra i miei gusti musicali: mi sembra che faccia sempre le stesse due canzoni cambiano i testi. Per carità, lo trovo simpaticissimo e anche un bell’uomo…ma la sua musica non mi trasmette nulla (SCUSA MICHELA!!!). Una cosa non mi è andata proprio giù, quando Fazio ha ringraziato Luciano per essere andato a Sanremo in onore della loro amicizia. Ecco…se fosse stato veramente un amico sarebbe andato in gara e non come superopsite. A casa mia questa si chiama marchetta e non prova d’amicizia. Per quanto mi riguarda, se sei italiano e vuoi il palco e l’audinece di Sanremo….vai in gara altrimenti vai al Festivalbar o come lo chiamano ora. 

Torniamo alla gara che è meglio…e lo facciamo con la rivelazione di quest’anno:

Renzo Rubino – Ora

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L’altra canzone era sicuramente una spanna sopra, ma anche questa ha il suo (grande) perché. Voto Finale: 8

Antonella Ruggiero – Da Lontano

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Può e deve fare di meglio. Voto Finale 5,5

Raphel Gualazzi & The Bloody Beetroots – Liberi O No

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Diciamo che dopo l’effetto sorpresa della prima serata e una somiglianza con Lasciami Libere le Mani di Gerardina Trovato (al tempo anche lei sotto contratto Sugar di Caterina Caselli), l’amore per questo brano è un po’ scemato. Voto Finale : 7

Cristiano De Andrè – Il Cielo è vuoto.

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Più convinto ma non a sufficienza per convincermi a comprare il suo album. Voto Finale: 5,5

Frenkie Hi-NRG – Pedala

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Questa canzone non la tollero. Voto Finale: 3

Gradita ospite sul palco Claudia Cardinale, stupenda e con un sorriso capace ancora di illuminare anche le anime più buie. La vera bellezza…

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La Cardinale legge (ma non consegna, visto che non c’era ombra di premi….bah) i vincitori dei premi speciali:

  • Premio Lucio Dalla Sala Stampa ai perturbazione
  • Premio Mia Martini a Cristiano De Andrè

Poi dicono che sul palco ci sia stato Stromae…

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…a me sembrava di rivedere Gigi Sabani che imitava Adriano Celentano… Grazie Fazio anche per questi stupendi ospiti internazionali….Grazie di cuore…

…si è esibito anche Riccardo Sinigallia

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L’ex dei Toromancino,come sapete, è stato squalificato per aver interpretato già qualche mese fa in pubblico la sua canzone. Meglio per lui…questo incidente d percorso gli ha dato più visibilità di quella che avrebbe potuto fare.

A questo punto si presentano i primi tre classificati ma non senza gli speciali divertenti Premi Littizzetto:

Premio Frangetta  a Noemi,  etc premio speciale a Renga Non C’e’ Mutanda Che Tenga!

Primi tre classificati sono dunque: Renzo Rubino, Raphael Gualazzi e Arisa. Grande escluso Francesco Renga. I tre si sfideranno nuovamente al telefoto.

Tanto per ammazzare il tempo…le otto nuove proposte ci ripropongono pezzi dei loro brani. A questo punto abbiamo tutti paura che Fazio faccia ricantare tutti…le canzoni finaliste, quelli esclusi…quelli dell’anno scorso… anche la Littizzetto, stremata, si siede a terra dichiarando di non farcela più e che i piedi non reggono. Meno male che siamo così fortunati da poter risentire anche Rocco Hunt….

A questo punto ce l’abbiamo fatta e questa lunga agonia sembra terminata….ma, dopo tanto attesa l’unico momento REALMENTE atteso viene rovinato dal profilo twtter del Corriere della sera che, in anticipo riaperto a tutti, ci informa che a vincere è Arisa.

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Ovviamente contentissimo per Arisa…ma l’amaro in bocca rimane per l’embargo tradito….

Mi ha fatto molto ridere la mancata reazione d’entusiasmo di Arisa con relativo autocommento di essa: “Non vi meravigliate, io non mi scompongo”

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ma vi ricordate del sipario che ha stentato ad alzarsi la prima serata? Mai segnale fu così premonitore…

Riassumendo questo Sanremo 2014:  Mai Na Goia.

AGGIORNAMENTO: Finalmente si conosce la classifica finale!!!

1) Arisa

2) Rapahel Gualazza

3) Renzo Rubino

04. Francesco Renga
05. Noemi
06. Perturbazione
07. Cristiano De Andrè
08. Frankie Hi-Nrg
09. Giusy Ferreri
10. Francesco Sarcina
11. Giuliano Palma
12. Antonella Ruggiero
13. Ron

#SANREMO2014. PAGELLE, RIFLESSIONI E CLASSIFICHE TERZA SERATA.

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Bentornati al terzo appuntamento con la mia personalissima recensione del 64imo Festival di Sanremo. Andiamo a ripercorrere le tappe fondamentali della serata di ieri sera.

Confermo il giudizio di ieri sera su Sanremo & Sanromolo, l’anteprima targata Pif: il  conduttore televisivo/ autore televisivo/ regista/ scrittore siciliano ha preso completamente in pugno la situazione facendo vedere a pubblico sia quello che normalmente non vede del festival (comparse comprese che scopriamo servono a prendere il posto di qualcuno delle prime 10 file nel caso ci sia un buco in sala) che il divertente siparietto con Gianfranco Agus che, grazie a Pif, finalmente può assistere al suo primo festival in sala e direttamente dalla prima fila. Molto divertente vedere chi è il pubblico pagante di Sanremo. Voto: 8

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Si inizia quindi con la musica, ma Fazio Style che con la sua faccia tutta compiaciuta apre la terza serata con un ricordo e un omaggio allo scomparso direttore d’orchestra Claudio Abbado. Personalmente trovo questo tributo un po’ fuori collocamento.

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Io personalmente lo avrei inserito più tardi: messo all’inizio rischia solo di far annoiare i telespettatori, perché si sa, la musica classica non è per tutti…neanche se proposta in prima serata su Rai 1. Anzi.

Ma entriamo subito nel vivo della gara:

  • Renzo Rubino – Ora

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Confermo il giudizio della seconda serata, Rubino si merita a pieni voti il ruolo di big e dimostra di riuscire a sfornare sempre canzoni che possano essere apprezzate sia da un orecchio profano come il nostro che quello “elitario” della critica. Voto: 8

  • Gisy Ferreri – Ti porto a cena con me

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Più rilassata della serata di debutto.  Una di quelle canzoni che ti colpiscono agli ascolti successivi. Voto: 7

  • Frenkie Hi-NRG – Pedala

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Imbarazzantemente brutta. Voto: 3

  • Raphael Gualazzi con Bloody Beetroots – Liberi o no

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Performance vocalmente meno convincente rispetto alla prima serata. Il pezzo comunque c’è e sarà un sicuro successo di vendita. Voto: 7

  • Cristiano De André – Il cielo è vuoto

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Non è il capolavoro che volevano farci credere alla vigilia. Ne questa ne quella che non è passata. Anche lui meno nervoso rispetto al debutto. I suoi estimatori sicuramente ne sono molto soddisfatti. Voto: 5,5

A questo punto la gara viene interrotta dal monologo sulla bellezza (eh già…questi continuano…) di Luciana Littizzetto. Un monologo bipolare direi, a tratti molto bello ma allo stesso tempo a tratti scontato e patetico; tra le altre cose giurerei di aver sentito parte di quel monologo già in un’altra occasione. Però su un paio di cose dette dovremmo essere tutti concordi:

La bellezza non ha niente a che fare con la perfezione e la normalità!

Ognuno è bello a modo proprio ed è la normalità. Tutti siamo diversi. Un mondo di uguali è l’incubo totalitario come il nazismo che ammazzava i deboli e i diversi.

Finito il monologo, a rafforzare le parole entra  Dergin Tokmak che si esibisce in un bel ballo con l’ausilio delle sue stampelle.

Ma il ripristino della gara è lontana, infatti Fabio Caroli parla della bellezza secondo Van Gogh ma quando Fazio riprende la parole ecco che viene interrotto da una persona in sala che protesta sull’allungamento del brodo e vuole solo le canzoni in gara e la musica…e inizia a cantare…e viene buttato fuori…e il buttafuori inizia a cantare…e altra gente inizia a cantare…e a quel punto capisci che era tutta una finta protesta organizzata per far capire che quella della prima sera non lo era… e io, un po’, mi sento morire dentro. Perché al finto protestante un po’ ci avevo creduto.

Finalmente si torna cantare:

  • Francesco Sarcina – Nel tuo sorriso

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Sempre più credibile. Canzone dal sapore, odore e respiro sanremese. Molto convincente. Voto: 7,5

  • Perturbazione – L’Unica

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Indubbiamente tra le mie preferite di questo festival. Amo la melodia, la voce del cantante…etc. Voto: 8,5

  • Francesco Renga – Vivendo adesso

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Perfetta per Sanremo. In odor di vittoria…ma… Voto:7

  • Riccardo Sinigallia – Prima di andare via

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Una di quelle canzoni che pià l’ascolto e meno mi convince. Voto: 6

E’ il momento di un ospite che ha senso: un uomo è storia della radio, della televisione e che ha lasciato il segno con la sua partecipazione a Sanremo con Il Clarinetto: RENZO ARBORE

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Colore di fondotinta e di tinta a parte, è stata un’ospitata come ce ne vorrebbero: celebrativa ma allegra, briosa…piena di vita! Vi consiglio di recuperarla. Voto: 9

Si torna alla gara:

  • Noemi – Bagnati dal sole

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Non riesce a decollare come dovrebbe e vorrebbe. Peccato. La versione da disco è molto bella.. Voto: 7

  • Antonella Ruggiero – Da lontano

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Canzone che con gli ascolti successivi diventa sempre più “tua”. Voto: 6,5

  • Arisa – Controvento

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La cosa delle due canzoni mi aveva distratto…e mi era sfuggita la vera bellezza di questa canzone. Forse la più bella tra quelle finaliste e Arisa da delusione passa in un batter d’occhio in possibile vincitrice. Voto: 9,5

  • Ron – Sing in the rain

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no, amo Ron ma questa già mi ha stufato. Voto: 5

  • Giuliano Palma – Così lontano

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Canzone inutile. Categoria Vorrei Ma Non Posso. Occhiali rimuovere IMMEDIATAMENTE. Voto: 4,5

Un po’ di ospiti tanto per rendere quasi impossibile riuscire ad arrivare in fondo e ascoltare i giovani e sapere la classifica finale: Luca Parmitano, Damien Rice (ospite giusto all’orario sbagliato)…

Mezzanotte e mezzo, finalmente le nuove proposte:

Rocco Hunt – Nu Juorno Buono (voto 4)Veronica De Simone – Nuvole (voto:5,5), The Niro – 1969 (voto: 5), Vadim – La modernità (voto: 2)

Decisamente inferiori alla qualità di sieri sera. Passano Rocco Hunt e The Niro. Veronica De Simone, proveniente da The Voice, meritava una canzone più incisiva.

Ma ecco la classifica del telefoto finale valida per il 25% per il raggiungimento della vittoria:

1 Francesco Renga
2 Arisa
3 Renzo Rubino
4 Perturbazione
5 Raphael Gualazzi
6 Cristiano De Andrè
7 Giusy Ferreri
8 Antonella Ruggiero
9 Noemi
10 Riccardo Sinigallia
11 Francesco Sarcina
12 Giuliano Palma
13 Ron
14 Frankie Hi-Nrg

A me sembra una classifica condivisibile da parte del pubblico, comprese la comprensibile delusione per Noemi.

Riassumendo ecco la mia classifica:

1 Arisa
2 Perturbazione
3 Renzo Rubino
4 Francesco Sarcina
5 Raphael Gualazzi
6 Noemi
7 Giusy Ferreri
8 Francesco Renga
9 Antonella Ruggiero
10 Riccardo Sinigallia
11 Cristiano De Andrè
12  Ron
13 Giuliano Palma
14 Frankie Hi-Nrg

Se viete divertiti nel leggere questa recensione vi aspetto su twitter questa sera per commentare insieme la quarta puntata: https://twitter.com/DiscoIgor

 

#SANREMO2014 : PAGELLE E RIFLESSIONI SECONDA SERATA

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Stoico come pochi, anche per questa seconda serata sono rimasto incollato davanti alla TV (tranne per una decina di minuti, ma lo scoprirete dopo..) per poter fare questo blog. Andiamo insieme a ripercorrere insieme quindi cosa è successo.

Sanremo & Sanromolo, l’anteprima condotta da Pif: questa seconda puntata è andata decisamente meglio, un Pif che sapeva di Pif nel linguaggio e nei contenuti. Confido in questa tenuta di qualità. Voto: 7

Il programma  vero e proprio si apre con una grande, grossa, grassa marketta:

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con il pretesto dell’edizione celebrativa dei 60 anni della RAI, si ricorda il maestro elementare Alberto Manzi che, guarda caso è anche al centro della nuova fiction di prossima partenza targata RAI.

Inizia lo spettacolo e le prime ospiti sono le Gemelle Kesller che con i loro 78 anni “ancora je l’ammollano”…

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peccato venire poi raggiunte da una fuori luogo Luciana Littizzetto…

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La prima vera novità di questa serata è che si inizia subito con la gara

Primo ascolto Francesco Renga – A un isolato da te. 

Un Renga un po’ sottotono con una canzone giusto sopra la sufficienza. Voto: 6,5

Primo ascolto Francesco Renga –  Vivendo adesso.

Il brano forse più atteso di questo Festival grazie alla firma di Elisa. Un brano pieno, ricco di sonorità. Podio garantito. Voto: 8

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Passa, come prevedibile, Vivendo Adesso.

Riassumendo: Renga quando torna lo fa solo se sa di poter vincere.

Si continua con la gara.

Primo ascolto Giuliano Palma – Così lontano. 

Scritta da Nina Zilli, la canzone non riesce a scrollarsi di dosso la sua autrice. Non ci siamo. Voto: 4,5

Primo ascolto Giuliano Palma – Un bacio crudele. 

La situazione non migliora. Voto: 4,5 

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Passa, prevedibilmente, il brano della Zilli.

Riassumendo: Gli occhiali da sole neri sul palco se li può permettere solo Loredana Bertè, tutti gli altri sono fuori luogo.

Fazio e Lucianina si lasciano andare ad una nuova pipa sulla bellezza; che qualcuno gli dica che non ci interessava la prima volta,…figuriamoci la seconda, Speriamo che non ci sia il tre…

Torniamo alla gara ed è il  turno della mia preferita alla vigilia (tra noi Scopelliti ci capiamo).

Primo ascolto Noemi – Un uomo è un albero

Un po’ perplesso per il look, ascolto deluso questa sua interpretazione di un brano “carino”. E per Noemi “carino” non è abbastanza. Voto: 6,5

Primo ascolto Noemi –  Bagnati dal sole. 

Qui riconosco la mia Noemi, piena di energia e che trasmette ogni singola parola e emozione. Voto: 8,5

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Fortunatamente vince la seconda canzone.

Riassumendo: più che altro è un consiglio da parte di uno Scopelliti che è stato 8 anni a Londra: NON FARTI TAGLIARE MAI I CAPELLI A SOHO O CAMDEN TOWN!!!!

Inspiegabilmente continuiamo con la gara… E’ il turno di colui che l’anno scorso tanto mi era piaciuto tra i giovani:

Primo ascolto Renzo Rubino – Ora.

Rubino non delude mai. Può fare di meglio…ma non delude mai.  Voto: 7,5

Primo ascolto Renzo Rubino – Per sempre e poi basta

La canzone più bella del Festival interpretata in modo magistrale. Voto: 9

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A passare è, inspiegabilmente – seppur bella- Ora. Con Per Sempre E Poi Basta avrebbe potuto vincere grazie al secondo ascolto etc…

Riassumendo: Renzo Rubino si merita a pieni voti il posto tra i big.

Una gradita presenza sul paco, una di quelle che ogni parola del sottoscritto sarebbe fuori luogo perché probabilmente non all’altezza: Franca Valeri…

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che è riuscita a far tornare la migliore Littizzetto.

Si torna alla gara ed è il turno di uno dei miei cantautori preferiti:

Primo ascolto Ron – Un abbraccio unico.

Intensa, non la sua migliore ma perfettamente in stile Ron. Voto: 7,5

Primo ascolto Ron – Sing in the rain. 

Più orecchiabile, dal sapore country. Lui sa fare si meglio. Voto: 6,5

Seconda serata del 64esimo Festival della canzone italiana

 

Passa il country. Non vincerà.

Riassumendo: la voce di Ron rimane sempre magica.

A questo punto della serata c’è un ospite d’onore: CLAUDIO BAGLIORI

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Allora, qui devo chiarire la mia posizione essendo questo il momento in cui ho ambiato canale (causando qualche diatriba su twitter). Il fatto che Claudio Baglioni sia una figura importantissima e storica della musica italiana non  si discute: sarebbe sciocco e fuori luogo farlo. Ma Claudio Baglioni non ha MAI incontrato il mio gusto personale e questo, vorrei che anche non venisse messo in discussione. Ognuno di noi dia il suo voto, il mio potete immaginarlo.

Torniamo alla gara:

Primo ascolto Riccardo Sinigallia – Prima di andare via

Canzone decente molto Tiromancino. Forse troppo. Voto: 6,5

Primo ascolto Riccardo Sinigallia – Una rigenerazione. 

Questo secondo brano è decisamente uno che merita un secondo, terzo etc ascolto. Voto: 7,5

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Passa, con buona pace di tutti, la seconda.

Riassumendo: Solo e ben accompagnato.

Ultimo cantante in gara (ma non dimentichiamoci che ancora devono cantare le quattro nuove proposte…). Un debutto da solista molto atteso:

Primo ascolto Francesco Sarcina – Nel tuo sorriso

Un ottimo debutto da solista. Canzone che sicuramente aumenterà di gradimento con gli ascolti. Possibile podio. Voto: 8

Primo ascolto Francesco Sarcina – In questa città.

Meno convincente seppur orecchiabile. Voto: 6,5

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Il primo caso di selfie sul palco. Sarcina convince e il primo pezzo (quello da lui stesso votato) passa.

Riassumendo: Benvenuto.

Un nuovo ospite, Rufus Wainwright che alla vigilia aveva causato lo scontento dei Papaboys…ma a me, personalmente, ha solo rischiato d farmi addormentare.

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Mezzanotte e diciassette, Fazio si mette comodo per iniziare la gara dei giovani:

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Diodato, con Babilonia (voto 7) ;Filippo Graziani, con Le cose belle (Voto 8) ; Bianca, con Saprai (voto 3,5) e Zibba, con Senza di te (voto 6,5)

passano il turno Diodato e Zibba con buona pace di tutti.

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Riassumendo: meglio della prima puntata…ma questo non è Sanremo. Voto: 5,5

Se vi siete divertiti nel leggere questa mia recensione, potete commentare con me in diretta si twitter: questo il mio profilo:

 https://twitter.com/DiscoIgor

#SANREMO2014: RIFLESSIONE SUL CAST

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Ieri sono usciti i nomi dei partecipanti al Festival di Sanremo 2014. A chi è capitato di leggere le mie impressioni sulle  edizioni passate (qui i link) avrà sicuramente capito che non sono un grande amante del “famolo strano” quando si tratta di Sanremo. Per me dovrebbe essere sempre Pippo Baudo con la bionda e la mora (aggiungerei anche la roscia e il gay e il quadro sarebbe perfetto), la musica dovrebbe essere da un minimo di nazional popolare a salire mantenendo la tradizione di quella che è la musica italiana.

L’anno scorso ho odiato (e non è una parola che amo usare) il Festival. Non ci sono stare canzoni che mi sono rimaste (no, neanche L’essenziale), canzoni che mi hanno dato un pugno allo stomaco come un Accidenti A Te di Fiordaliso del 2002, La Notte di Arisa nel 2012 o addirittura sussulti e orgasmi trash come Sabrina Salerno e Jo Squillo in Siamo Donne nel 1991.Insomma potrei continuare e forse dovrei continuare… e direi che nella settimana di Sanremo continuerò decisamente questo racconto introspettivo di Sanremo dal mio punto di vista.

Potete capire che quindi il mio entusiasmo nell’apprendere che l’accoppiata Fazio-Littizzetto sarebbe stata in carica anche per questo 2014 era pari all’entusiasmo che si ha nell’andare dal dentista a farsi una devitalizzazione all’apice del dolore.

Con timore ho atteso la giornata di ieri…e sulla sedia del dentista vengo a conoscenza del cast (ero veramente dal tennista dentista ma per una ben più banale pulizia a denti)

NB anche quest’anno ci sarà la doppia canzone nella prima serata.

Arisa: Lentamente e Controvento

Noemi: Bagnati dal sole e Un uomo è un albero

Che dire?! Sicuramente la presenza di Arisa e Noemi mi rincuora avendo loro fornito due delle canzoni più belle degli ultimi anni La Notte e Sono Solo Parole,

Raphael Gualazzi feat. Bloody Beetroots: Liberi o no e Tanto ci sei

Rapahel Gaulazzi con I Bloody Beetroots (rappresentanti dell’elettronica Made In Italy) sembrano così lontani come mondo da risultare un colpo di genio

Perturbazione: L’unica e L’Italia vista dal bar

Se non fosse stato per la mia amica Gabriella che da questa estate non faceva altro che menzionare e citare loro e altri a me sconosciuti del genere indie rock italiano, sicuramente mi sarei trovato come la maggior parte degli italiani a domandarsi: CHI SONO?!

Cristiano De André: Invisibili e Il cielo è vuoto

Per quanto mi riguarda non ha mai fatto nulla che mi abbia mai entusiasmato….

Renzo Rubino: Ora e Per sempre e poi basta

L’anno scorso arrivò secondo tra i giovani con la bellissima canzone su un amore gay.

Frankie Hi-Nrg: Pedala e Un uomo è vivo

Rapper italiano tra i primi del genere al suo rilancio…staremo a vedere.

Giuliano Palma: Così lontano e Un bacio crudele

con lui non ci sono mezze misure, o canzoni bellissime o canzoni bellissime…

Riccardo Sinigallia: Prima di andare via e Una rigenerazione

Come solista non lo conosco molto…staremo a vedere.

Antonella Ruggiero: Quando balliamo e Da lontano

Un altro ritorno, la mitica voce dei Matia Bazar che da solista ha alternato momenti bellissimi con momenti meno riusciti e momenti alternativi… quale sarà venuta a trovarci?

Giusy Ferreri: L’amore possiede il bene e Ti porto a cena con me

Su disco mi piace sempre….su disco….

Francesco Renga: A un isolato da te e Vivendo adesso

Le sue canzoni non mi piacciono mai a primo ascolto…ma all’ennesimo diventano magicamente bellissime. Spero che anche a questo giro a primo ascolto non mi piaccia…

Francesco Sarcina: Nel tuo sorriso e In questa città

La prova del nove per l’eco Vibrazioni…riusciranno i nostri eroi?!

Ron: Un abbraccio unico e Sing in the rain

AMO RON. Non ho nient’altro da dichiarare.

Questi alcuni dei nomi di chi non è entrato nella rosa di quest’anno:

Alex Britti- Bianca Atzei, Dolcenera, Fabi-Silvestri-Gazzè, Nina Zilli, Enrico Ruggieri, Violante Placido & Roberto Dell’Era (Afterhours), Mango, Alice, Annalisa, Il Cile, Antonio Maggio, Solange & Alessandro Canino, Anna Oxa, Moreno….

Una sola domanda: come lasciare a casa Alice con due brani scritti da Franco Battiato?

Che dire ancora? Mi spiace solo che colui che ha ridato dignità ai Cugini Di Campagna non riesca a capire che il festival è anche fatto da chi la storia del Festival l’ha scritta….

Ma almeno a questo giro abbiamo Ron.

#thevoiceofitaly #tvoi #thevoive…vabbuò avete capito: ARI-parliamo di THE VOICE, seconda puntata…e non sono buone notizie!

The-Voice-of-Italy-coach

 

 

Seconda puntata di The Voice. Ok… devo ammetterlo: l’entusiasmo del debutto si è un po’ molto  scemato!

Sfortunatamente la ragia sembra essere lenta, monotona e ripetitiva.

Il fatto che i concorrenti  siano tutti bravi e  che vengano scelti in base a un parere del tutto oscuro sembra essere un limite per chi sta da casa.

Un altro limite è quella costante impressione che tutti i concorrenti abbiano già in qualche modo fatto qualcosa: chi Amici, chi The Voive in altri paesi, chi già è stato famoso da bambino,abbia già preso parte a un musical di Cocciante o chi è stato visto su youtube. E ti viene il dubbio di come questi siano arrivati su quel palco. Boh.. non so, non mi fa sentire la chimica con loro. Non sono “uno di noi”.

Sicuramente fa piacere rivedere Jessica Morlacchi, ex cantante dei Gazosa, ma non basta…

I concorrenti stentano a essere “umani” nonostante le loro vite ci vengano presentate in modo umano prima della loro interpretazione.

I coach sembrano riscaldarsi con una Santa Raffa in ottima forma e chiaro giudice di riferimento per molti i concorrenti che arrivano li. Pelù è un ovvia scelta per tutti i rockettari, Noemi una scelta di comodo per molti giovani….e Cocciante è tenero. nessuno sembra sceglierlo, come se nessuno ricordasse il valore musicale e storico che egli ha. Mi fa quasi tenerezza…

Comunque, questo è stata la seconda delle Blind Audition… ne mancano due…staremo a vedere se si va migliorando o peggiorando.

Questa seconda puntata si becca un 6 politico.

 

 

#thevoiceofitaly #tvoi #thevoive … vabbuò avete capito: parliamo di THE VOICE!

raffaella carrà the voice

 

 

Per sviluppare questo post bisogna partire da una premessa fondamentale:

Il mio entusiasmo nel riavere in pianta regolare SANTA RAFFA in Tv è quasi da farsi al pipì nelle mutande;

Detto ciò, possiamo andare avanti. Avevo iniziato a prendere appunti e scrivere il blog un po’ come normalmente faccio per X Factor ma ben presto mi rendo conto che non è possibile utilizzare un format già collaudato con un altro format. Questo gioco di parole per dire che nonostante a primo acchito possa sembrare che The Voice sia molto simile adX Factor, bastano 10 minuti d trasmissione per realizzare che le cose che hanno in comune sono inferiori alle cose che NON hanno in comune. Innanzitutto TUTTI i concorrenti che ci vengono presentati sono già stato selezionati e sono tutti di ottima preparazione vocale (non si chiamerebbe The Voice…). Manca quindi que fattore trash che tanto ce piace ad X factor. Ma non è ne un bene ne un male…. è semplicemente un’altra cosa. Anche il modo di relazionare tra di loro dei Coach è differente, quasi propensi al bene esclusivo del concorrente e non della propria squadra.

I concorrenti che mi sono rimasti impressi a distanza di giorni sono la lella dichiarata (perchè signori e signore questo è un programma dall’alto tasso di lellicità…), una ragazza che cantava Giorgia che non è passata, una lasgnosa che già ha fatto Giulietta di Cocciante…e boh… sono tutti bravi.

I giudici. Sicuramente i ver vincitori della prima puntata sono RAFFAELLA CARRA’  e RICCARDO COCCIANTE. La prima per la sua indiscussa primazia mediatica, televisiva…e l’ovvio amore da parte di tutti. Riccardo Cocciante  vince per essere il più sfigato di tutti e di conseguenza quello più divertente da vedere; Richard Cocciante infatti fino a metà nessuno dei ragazzi voleva andare nella sua squassar…tanto che in molto abbiamo avuto l’impressione che avesse iniziato a struccar er botton a tutti!!! :) E poi… perché parla come Carla Bruni???!!!!

Noemi ancora un po’ impacciata e Piero Pelù un filino troppo ego celebrativo….

Per il resto un programma che sicuramente può migliorare ma senza ombra di dubbio riporta la RAI e l’intrattenimento RAI nel 2013. Un programma che porterà soddisfazione a RAI 2 .

Io confinerò a seguirlo e magari a raccontarvelo meglio ah ah ah

 

alla prossima puntata!

 

X FACTOR 6: BRANI SECONDO LIVE E CHIUSURA SONDAGGIO LIVE 1

 
Settimana nuova, puntata nuova ad X Factor 6. Qui di seguito troverete le canzoni che, per il momento, pare verranno cantate ai secondo appuntamento con i Live Show. Troverete, per ogni categoria, anche quello che è il mio giudizio generale per le scelte delle canzoni. Inoltre troverete in fondo il risultato del sondaggio del primo Live Show su chi, SECONDO VOI,  è stato il migliore (o la migliore…).
Categoria Under Uomini – Giudice Simona Ventura
Daniele – Madness dei Muse
Davide –  Iris dei Goo Goo Dolls
Commento: SuperSimo, reduce dalla scottatura di avere avuto il primo (prevedibile) eliminato ci riprova rischiando di più rispetto alla prima puntata, ma cercando di giocare sempre (troppo) sul sicuro. Dovrebbe bastare per garantire l’accesso ai due ragazzi al terzo live show. Dovrebbe.
Categoria Under Donne – Giudice Elio
Yendry – Call me maybe di Carly Rae Jepsen
Cixi – Tutto l’amore che ho di Jovanotti
Nice – Lonely boy dei The Black Keys
Commento: Apprezzabile invece da parte di Elio aver preso le performances della settimana scorsa e di provare invece a creare l’esatto opposto, cercando di dare più poliedricità possibile alle sue ragazze. Speriamo non sia un’arma a doppio taglio.
Categoria Over – Giudice Morgan
Romina – The voice degli Ultravox.
Chiara – Somewhere (over the rainbow), cantata dall’attrice Judy Garland ne Il Mago Di Oz
Ics –White Lines di  Grand Masterflash 
Commento:  Morgan invece qui si capisce che sta tirando fuori le personalità artistiche dei suoi over, prendendo piccoli grandi rischi. Se è vero che il pubblico di X Factor è un pubblico innovativo, dovrebbero essere sforzi apprezzati.
Categoria Gruppi Vocali – Giudice Arisa
Donatella (Provs Destination) – Lamette di rettore
Akmé – Voglio Vederti Danzare di Franco Battiato
Frères Chaos – Cristalysed dei The xx
Commento: Arisa ha già vinto moralmente. Ha capito chi è il potenziale pubblico di ciascuno dei suoi gruppi e regala a questo pubblico tre differenti chicche settimana per settimana.
Detto ciò vediamo insieme i risultati del sondaggio della settimana scorsa: come è evidente Chiara risulta essere la stragrande favorita, al secondo posto, a sorpresa, si piazzano i Frères Chaos mentre al terzo (la mia amata) Romina Falconi.
E voi siete d’accordo?

X FACTOR 6. PRIMO LIVE SHOW: PAGELLE E RESOCONTO SCANZONATO.

Per noi X Factor nerds, l’appuntamento era alle 21 sul web per vedere il dietro le quinte del primo Live Show. Grazie a Brenda Lodiggiani e Max Novaresi (che ritroveremo nell’ Xtra Factor) scopriamo look e ospiti di quella che sarà una lunga (non mi interessa entrare in polemiche già abbondantemente affrontate su twitter e sui vari blog di settore) ma piacevole serata.

18 ottobre 2012. Ore 21.10. Iniziano ufficialmente i LIVE SHOW di X FACTOR ITALIA 6.

Come l’anno scorso a condurre le danze è il bel Alessandro Cattalan che per l’occasione è vestito in verde (speranza?!).

Si inizia con la vincitrice di X Factor 5 Francesca Michelin che, insieme ai finalisti, canta una speciale versione di Distratto.

Un consigli a chi cura la, bravissima per carità, Michelin: magari visto che ormai come professione sta su un palco…ricordiamole di stare a gambe chiuse. Non è per altro…è più elegante. Inutile metterla in fiocchi, vestiti etc se poi non le ricordiamo questo! Comunque detto ciò, esibizione carina.
Francesca abbandona il paclo e i finalisti si cimentano in un madley (Rock Dj & Angel) di Robbie Williams, graditissimo ospite della puntata.

Ma ecco che sulle note di Let Me Entertain You, Robbie si materializza con sommo isterismo di molti ormoni presenti in studio e da casa. L’ormonometro qui schizza a vette insperate!

Finito di cantare, Cattalan e Robbie (ti amoooooo) si salutano e fanno due chiacchere per poi abbandonare il palco,

ma non senza aver presentato i quattro giudici di X Factor 6:

Morgan (in versione gotica e con capelli tinti di nero), Elio (Versione punk in rosso), Simona Ventura (vestita Ferragamo in nero ed oro con mega-brocche in evidenza) ed Arisa (vestita di nero che fa molto giudice serio).

Ma entriamo nel vivo della gara.

Nella prima manche ad aprire è Ics che canta Sex Machine.

Commento: Anche se capisco che in lui ci possa essere dell’innovazione, non riesco a sentirlo vicino ai miei gusti. Detto ciò bisogna ammettere che mi ha colpito il modo, inatteso, in cui si muove. Potrebbe crescere nel mio indice di gradimento.

Simona: piacevolmente sorpresa

Elio: bravo ma freddo

Arisa: non ricordo (stava arrivando la pizza)

Morgan: contento della performance

Voto: 6

Nicola “Coccolino” Aliotta Io vivrò (senza te),

Commento: Con un look troppo forzatamente alla Lucio Battisti de noartri, non riesce minimamente a rendere giustizia ad un pezzo storico come questo della musica italiana. Probabile candidato all’eliminazione.

Elio: senza infamia e senza lode. Poteva essere cantata più alta.

Morgan: “Battisti rappresentava il nuovo modo di cantare ai suoi tempi e tu lo hai invecchiato di 50 anni”

Simona: straordinario

Arisa “non mi sei arrivato”

Voto: 4

Tocca ora a Cixi con You’ve got the love,

Commento: l’emozione, a volte, fa brutti scherzi… ma ha retto grazie anche al bel confezionamento visivo di Luca Tommassini (che salutiamo).

Arisa: meravigliosa. Io credo in CIXI

Morgan: scelta interessante. Canta in maniera sicura

Simona: una bellissima performance

Elio: oggi hai cantato meglio che in prova questo è tipico dei grandissimi. Ogni tanto osa di più.

Voto: 6 1/2

Passiamo agli Akmé My kind of love,

Commento: non mi convince il relegare i due maschietti a coristi della femminuccia (di cui sappiamo già il nome grazie a Cattalan che lo ha definito il nome più bello del mondo: ROSA D’APRILE). Un po’ la sindrome di Diana Ross & The Supremes.  Non so…

Morgan: Rosanna (Rosa D’Aprile) ha un timbro interessante. Non canti alla moda ed è un bene. Non siete ovvi

Simona: voi due sembrate i coristi di lei, un gruppo vocale dovrebbe essere un insieme. Ma la performance era giusta

Elio: performance molto intelligente.

Arisa: devo essere sincera. Vi ho trovato emozionati. Non vi ho messo dietro perché siete meno bravi ma perché è la formula giusta che abbia anche un senso in Italia

Voto: & 1/2

Daniele Coletta Strange world,

Commento: Bravo ma potrebbe e dovrebbe dare di più. anche se comunque a me non convince il suo modo di essere rock.

Elio: considero l’emozione. Quindi bravo.

Arisa: idem

Morgan: apprezzo il tuo timbro vocale, forse il migliore. La tua voce non ha bisogno di equalizzatore.

Ventura: grazie (rivolta a Morgan) sono emozionata. -Morgan: “il complimento era per lui”. Stata molto fortunata di averti nella mia squadra.

Voto: 6

Ultima ma non per questo meno attesa, Chiara Galiazzo in  Purple rain.

Commento: A parte il fatto di averla trovata anche bella, questa esibizione di Chiara mi è piaciuta veramente tanto. Lei è uno di quei casi in cui pare evidente che cantare le viene naturale, cantare è nella sua anima. L’emozione scompare in lei e ci troviamo di fronte a una vera artista. Coinvolgente.

Ventura: sei una delle teste di serie, ma questa canzone non era adatta a te.

Elio: E’ uno dei casi rari in cui condivido l’opinione della Ventura, forse l’unico. Canzone non adatta ma tu sei talmente brava…e hai gusto.

Arisa: non avrei saputo cantarla come hai fatto tu. Bravissima.

Morgan. Capisco che sia una gara… ma sei stata bravissima.

Voto: 9

Attendendo i risultati Robbie (ti amoooo) Williams torna sul palco per cantarci il suo nuovo singolo, Candy. Grande mattatore, tra continuo andare avanti e indietro sul palco, leccate alle telecamere,

donnine svestite

Robbie dimostra di essere tornato in grande forma. Divertente anche la chat con Cattalan

Cattelan: “Robbie Williams è una delle persone più carine sul lavoro”. Williams: “Ale, lascio mia moglie. Voglio sposarti”.

Arriviamo ai risultati. Meno televoti per Nicola, candidato (senza sorpresa) all’uscita.

Seconda manche. Iniziano le Donatella con Time Bomb

Commento: Nuovo look che le rende più simili e forse più intriganti. Ancora qualche incertezza, forse dovuta ad un assestamento di ruolo “nel panorama musicale”. Arisa le rende giustamente ultra glamour-pop. Vocalmente non sono al massimo. Ma si sa, le vere stelle pop non debbono esserlo necessariamente. Molto gradite.

Morgan: bellissima messinscena. Una cosa professionalmente pop.  Scelta sapiente del brano.

Vantura: siete spaccate! (scopriremo in seguito che intendeva dire “avete spaccato”)…

Elio: ottima esibizione dal gusto British.

Arisa: Brave!

Voto: 8 1/2

Elio, a cui stava scollando il baffo e in codice dice  “chiara colla” ci introduce

Yendry Fiorentino in Per sempre,

Commento: che dire? A Roma si direbbe una cosa abbastanza volgare per definire questa esibizione (“na fr**na moscia”)… decisamente noiosa e poco coraggiosa vocalmente.

Arisa: non esplodi.

Morgan: esibizone “carina”.

Simona Ventura: hai cantato benissimo e sei “una cantante tradizionale”

Elio. La tua prova è stata la prova che non sei  tata scelta perché sei bella ma perché sai cantare. Sono soddisfatto ma  potresti dare di più, soprattutto nella ultima nota, l’hai aperta bene…chiudila anche bene…

Voto: 5

Nuovo concorrente, nuovo teatrino tra i giudici

Morgan: “Nonostante si chiami Romina non le abbiamo fatto cantare un pezzo di Romina Power“. La Ventura: “A Morgan rode il culo dall’anno scorso”. Replica: “Prima bisogna vincere due anni consecutivi…”. Cattelan: “Basta con il bullismo”

Romina Falconi in Duel,

Commento:  Avrete capito il mio grande apprezzamento per Romina, ma bisogna ammettere che sembrava realmente uscita dagli anni 80. Tra le altre cose, cantando una delle mie canzoni preferite di quegli anni. Ho amato.

Simona: mi sie sempre piaciuta moltissimo. Ti aspetto in italiano.

Elio: dal punto di vista della prova cantata sei andata bene, ma l’esperimento di Morgan non mi ha convinto al 100% e ti faccio i miei complimenti perché ti sei messa in gioco.

Arisa: sarebbe stato banale fare quello che fai sempre. Esperimento ben riuscito.

Morgan: temevo, ma è stata veramente vocalmente concentrata.

Romina commenta “Mi sento come Cenerentola al ballo”. :)

Voto: 9

…accendiamo l’ormonometro! E’ il turno di Davide “Er Caldaia” Merlini in A chi mi dice,

Commento: Ormonometro a palla… soprattutto per le scene nel VideoWall in cui appare lui a torso nudo. E io capisco che da grande voglio fare una stella tatuata su un capezzolo. Detto ciò passiamo alla esibizione. Magistrale. Veramente inaspettata.Vocalmente ineccepibile. Bravo. Bravissimo.

Elio: sei un cantante d’altri tempi. Sono soddisfattissimo.

Arisa: ”Uomo sai di buono”. Molto bravo…e bello.

Morgan: possiamo chiamarti boiler? mi hai emozionato. Hai cantato da dio!

Simona: se passiamo rischieremo! Bravissimo!

Voto: 8

Ed è arrivato il momento del caso umano di quest’anno: i fratelli  Fréres Chaos in Somebody that I used to know,

Commento: la cosa più divertente è stata leggere su Twitter i vari soprannomi che venivano dati ai due fratelli (I più divertenti sicuramente Fratelli Twilight e Fratelli Dolcetto O Scherzetto). Non so se scegliere per loro una canzone su un amore finito sia stata una scelta azzeccatamente trash o involontariamente inquietante. Non so se mi piacciono o no…ma sicuramente li voglio vedere ancora su quel palco.

Morgan: siete dei diversi, non diversi, dei diversi!

Simona: dividete sempre… ma siete originali.

Elio: il canto non è il vostro punto di forza ma siete originali e mi siete piaciuti

Arisa: se il canto non è il vostro punto di forza lo è la vostra comunicazione! Siete degli artisti.

Voto: 6 1/2

L’ultima ad esibirsi è Nice in L’ultima occasione di Mina.

Commento: vocalmente molto dotata. Ma personalmente il paragone (voluto o sperato…chissà) con Mina (anche visivo)  non regge. Meglio evitare confronti con mostri sacri…ne va a discapito il cantante!

Arisa: Nice, la nuova Mina sei tu.

Morgan: “Sti cazzi”, “Minchia”.

Ventura: bravissima

Elio: Nuova Mina questo cazzo, è pericolosissimo…

Voto: 6 1/2 (evidentemente a casa non è arrivato lo stesso che in studio, mi verrebbe da dire…)

In attesa dei risultati riecco Francesca Michelin con Sola.

Quest’anno c’è una novità: la wildcard. I giudici devono scegliere tra gli esclusi agli Home Visit i 4 cantanti che nella diretta di giovedì prossimo si sfideranno per un posto da concorrente: Elio ripesca Gaya Misrachi (già in ballottaggio con Yendry) con una Lucrezia Rossetti fintamente modesta e in cerca di ulteriori 15 secondi d’inquadratura, Arisa dà una chance agli Up3Side (per non creare doppioni), Morgan nomina Michele Grandinetti, Simona Ventura indica Alessandro – L’ormonometro ringrazia- Mahmoud (anche lui scartato dal ballottaggio contro Nicola).

La meno televotata risulta essere Yendry che quindi è  candidata all’eliminazione.

Sfida tra Nicola e Yendry.

Nicola in When I get you alone (7) e Yendry in Blue jeans (6). Acappella Nicola canta I’m outta love (5…come dice La Pina, fa molto Lollipo) e Yendry (6) in At last.

Io farei andare via tutti e due…La Ventura elimina Yendry, Elio vuol far uscire Nicola, Arisa indica Nicola, Morgan pure.

Esce Nicola, della squadra della Ventura.

Si passa ad Xtra Factor…e se nel corso della puntata avete sentito un certo Igor chiamare (quello dell’anno scorso…)…sappiate che sono io! mwuahahahahahah

Come al solito potete rivedere tutti i video della puntata cliccando qui.

E se volete potete seguire con me il giovedì sera X factor su twitter seguendomi su www.twitter.com/discoigor

A giovedì prossimo!

Vi lascio con il sondaggio per sapere chi, tra i finalisti, vi è piaciuto maggiormente!

X FACTOR 6: HOME VIST. RESOCONTO SCANZONATO (e una cazziata)

Giovedì 11 ottobre 2012: tempo di Home Visit ad X Factor 6.


Per comodità e fluidità, non me ne vogliate, tratterò le categorie una ad una e non in modo cronologico rispetto alla puntata. Che poi non credo che abbiate nulla in contrario a leggere qualcosa di più scorrevole…o sbaglio?

Iniziamo con Simona Ventura di Vamp vestita con gli Under Uomini.

Armata della sua fedele vocal coach Paola Folli (che a noi piace ricordare qui) e trasferita tutta la baracca nella sua amata Costa Smeralda (almeno approfittava anche di una vacanzetta…chiamala scema!!!), SuperSimo inizia a scrutare, commentare e valutare i 6 ragazzi arrivati fin qui. C’è da dire che, ad occhio e croce, forse uno potrebbe essere eterosessuale (a voi la scelta/illusione di decidere chi sia).

Il primo a esibirsi è Carmelo Veneziano Broccia

che canta L’amore Si Odia. Mammina santissima… qui mi viene da pensare che l’unica cosa ad essere odiate siano le povere, vecchie sette note…Probabilmente Simona avrà concordato con noi. Infatti Carmelo non viene selezionato poiché “ancora non pronto”. Lui, non la prende benissimo e pensa di finirla qui con la musica poiché il “suo destino è di non essere fortunato”. O musicalmente fuori luogo. A Voi la sentenza.

Avanti un altro, direbbe Paolo Bonolis. A passare sotto lo scrutinio dell’accoppiata Ventura/ Folli è Francesco Vecchio di 18 anni. Ci regala una versione pulita di Stand By Me. Ma è una popstar? E’ una persona potenzialmente capace di smuovere la massa? Io e il mio gruppo d’ascolto non lo vediamo “musicalmente rivendibile”. Simona Ventura usa la frase “ancora non maturo”… vabbè avete capito. Il poverino, in preda ad un pianto sconsolato, finisce qui la sua corsa ad X factor Italia 2012.

Tocca ora a Davide “Er Caldaia” Merlini. L’ormonometro in sala si riscalda…tutti questi muscoli giovani. Ah! Fossi Mrs Robinson! Però Davidì che volemo fà?! Se volemo cambià look ogni tanto o sempre la stessa divisa?!Comunque, detto ciò, il bel ragazzone (grrrr) ci canta Tracce Di Te di Francesco Renga.  Devo ammettere che il fanciullo è veramente convincente (anche se consigliamo lezione di postura, soprattutto nella zona delle spalle e collo, durante le esibizioni). La Ventura durante il momento della rivelazione della sua scelta lo tiene sulle spine, dicendogli che si aspettava di più e che è stata una grande delusione (ma devo capire se stesse scherzano o no qui….mah). Ma alla fine sorride e gli dice che è nella squadra! Lui chiede se può urlare…e urla!

Poi, sempre dando del lei alla MILF Ventura, chiede se può baciarla. Secondo me se continua a far sentire “anziana” SuperSimo presto lo spiezza in due. In ogni caso appena il ragazzo esce dal punto focale  del suo giudice, si palese la sua vera identità: HULK!!!

Arriva lui, Daniele “Untempotilasciavounacanzonedallaclericimaorahoscopertoilrockoalmenovogliofarticredere” Coletta che canta I can’t stand the rain. Per carità, il ragazzo non è bravo, di più! E’ eccelso! Ma a me nun me convince! Diffido da chi mette gli anfibi ai piedi in pieno giorno…d’estate!

Ovviamente con commenti entusiastici da parte delle due, il ragazzo passa ed è quello sul quale la Ventura sembra puntare maggiormente (e forse a ragione).

I due concorrenti rimanenti sono Alessandro “ormonometroapallamaperfavorecambiateotoglietestipantalonichenonsipossonovedere” Mahmoud

e Nicola “Coccolino” Aliotta.
Il primo presenta Walk On By e il secondo Nessun Dolore. Entrambi non sembrano essere apprezzati da Simona (indubbiamente performances inferiori rispetto a quelle delle precedenti puntate). Alessandro viene definito “gelida manina” per via della manina posizionata sempre a mezz’asta durante la canzone. I due vengono chiamati insieme per esibirsi in una canzone in italiano acapella. Alessandro, con sommo rammarico dei miei ormoni, brucia in modo palese la sua opportunità offrendo a Coccolino il posto in finale. Ora…ma che ce devono fa i miei ormoni con Coccolino??!! Cosaaaa???!! Grave errore Simona…gravissimo errore….

I tre finalisti di Simona sono dunque

Ragazze under 24 alle porte di Milano, a Robello sul Naviglio per esattezza. Accompagnato dal suo vocal coach Alberto Tafuri.

Inizia Cixi (Eleonora Bosio, la youtubber) con Tutto quello che un uomo. Questa ragazza, nonostante i suoi soli 16 anni, non sbaglia un colpo. Bravissima…ed Elio decide di scommettere su di lei. La ragazza sorride, ma di un sorriso splendido, composta.

Ringrazia ed emozionata si allontana. Andrà lontano. Giusta carica, giusto atteggiamento e ottima preparazione. Elio tiene, ironicamente, a precisare che se la sua scelta si rivela sbagliata “è tutta colpa di Tafuri”.

Tocca a Marta Pedoni. Canta Roxanne. Brava ma va smontata e rimontata a ripartire dal look. Ed è proprio per questo che Elio decide di non prenderla.

Ma, ovviamente, è “tutta colpa di Tafuri”.

Noemi Lucco Borlera canta Abitudini.

I due sembrano esaltati. A me non ha mai fatto impazzire prima e anche in questo caso non mi convince.  Elio le comunica con un “tu NON puoi NON far parte” della squadra le comunica che è tra le tre della squadra. (NB: dalla settimana prossima sarà conosciuta con il nome di NICE. Per la pronuncia corretta attendiamo il primo LIVE SHOW)

Ballottaggio tra le belle e piene di Y, Yandry Fiorentino e Gaya Miraghi.

La prima dalla bellezza disarmante (ma con ancora dei problemi alla gola e un bell’herpes in vista sul labbro inferiore. Quando si dice la sfiga!) la seconda più selvaggia con un piercing al naso stile mucca che tanto vanno di moda tra i ggGGiovani ma che a me personalmente tanto raccapricciano.

Yandry canta, dimenticando alcune parole, una versione poco convincente de Le Tasche Piene di Sassi, mentre Gaya si cimenta nella poco X Factoriana Un Giudice, Le due vengono chiamate a confrontarsi acapella e la meglio la ha Yandry, che chiude così il trittico della squadra delle under donne.

Dunque. Avete notato che non ho ancora parlato di Lucrezia Rossetti

che, se la matematica non è un’opinione, avrete capito subito non essere stata scelta. Per la ragazza ho deciso di spendere due parole in più. Due parole che vorrei servissero di monito a tutta una generazione. Il suo comportamento da vera saccente ma da finta umile, finta alternativa e finta emotiva hanno fatto si che sia stata palese in Elio -nonostante la sua indiscussa bravura, capacità vocale e, perché no, potenziale discografico- la consapevolezza della difficoltà nel dover lavorare con una persona del genere. A 18 anni NON puoi permetterti di fare la diva, di non arrivare preparata a “esami della vita” e aspettarsi che, per due lacrime al pensiero di “dover tornare alla sua normalità”, possano essere sinonimo di una dovuta chance.

La dimostrazione di ciò che dico solo le parole della stessa Lucrezia DOPO aver appreso della sua esclusione.

Frasi del tipo “hanno preferito una bella bambolina a me” piuttosto che “se fosse stato un altro giudice sarei passata” fanno intuire il vero io della ragazza e della misura della sua saccenza, tipica di chi non sa ammettere i proprio sbagli e le proprie colpe. Se c’è una persona che Lucrezia deve recriminare per la sua mancata partecipazione ai live di X Factor 6 è se stessa. Nessun altro al di fuori di se stessa.

Le tre finaliste Under Donne sono dunque

Nuova categoria nuovo “dramma”. Prelevati dalla stazione di Parma da un pulmino volkswagen blu, gli over vengono accompagnati all’Auditorium Paganini. Ma a conti fatti invece di essere in sei, si trovano in cinque. Mara Sottocornola infatti, come già anticipato, ha lasciato la competizione per intraprendere altre strade musicali (si è trasferita in Belgio a studiare lirica). Come, giustamente fa notare la mia amata Romina Falconi, in questo modo le chances di passare ai live passano dal’50% al 70% circa. E co sta crisi…buttalo via!!! Accompagnato dal vocal coach Gaetano Cappa, Morgan accoglie i suoi magici cinque e apre le danze.

La prima a cantare è proprio Romina Falconi che s cimenta in Crazy.

Morgan commenta dicendo che “Lei è molto perfetta, canta benissimo, però non mi arriva mai dal punto di vista dell’emozione”. Ma è proprio grazie alla sua convinzione di poter far “uscire il mostro” (cit Romina) che Morgan la prende nella sua squadra finale. Dal canto mio sono molto, ma molto contento che alla Falconi sia stata data questa seconda opportunità. Lei merita. E molto.

Tocca ora a Didie Caria che con Senza Fine ce la mette tutta, ma forse non convince pienamente.

Bravo è bravo…ma… Morgan, senza girarci intono, non crede che lui possa essere il genere di artista al quale poter dare qualcosa di aggiunto. E solo per questo, convinto anche che con un altro giudice sarebbe sicuramente passato, è malincuore costretto a lasciarlo andare.

E’ il turno di Morgan Ics. Solita chiacchera, solita storia. Niente di già non visto da lui. Per ovvi motivi di logiche di gara è tra i tre finalisti.

Attendo di vederlo realmente all’opera per esprimermi. (NB: dalla settimana prossima pare che il rapper andrà con il solo nome di ICS)

Michele Grandinetti, del quale veniamo a sapere aver venduto milioni di dischi in Tailandia,  ci canta Let’s Stay Together. Morgan lo definisce “gustoso”.

Ma il suo essere troppo evanescente e troppo pop non convincono Morgan nel prenderlo nella sua squadra. Il ragazzo con (troppa) dignità ringrazia e se ne va e Morgan improvvisa, forse deluso dalla reazione fin troppo educata di Michele, un teatrino tra se stesso e l’altro se stesso che dovrebbe interpretare il Michele incazzato che reagisce come si deve. Oggettivamente divertente.

Se anche qui la matematica non è un’opinione, l’ultimo posto è prenotato da Chiara Gagliazzo

che canta Shake It Out. Con la sua incredula ingenuità e il suo indubbio talento (e la somiglianza con una Sarah Ferguson in versione casta) avrà sicuramente belle sorprese musicali in serbo per noi.

I tre finalisti di Morgan per la categoria degli Over sono quindi:

Tocca ad Arisa e i Gruppi Vocali (possiamo, per gentilezza chiamarli solamente Gruppi??!!!). Accompagnata dal suo fido Giuseppe Barbera sul quel ramo del Lago di Como…

I Frères Chaos (AKA Fratelli Agonia) cantano Seven Nation Army. Loro mi inquietano un po’ con questa aria da scheletri nell’armadio che, forse, sarà meglio lasciare negli armadi…

Ad Arisa convincono ed infatti ce li troveremo in bella mostra al Live show di giovedì. Per qualche motivo perverso già so che potrebbero creare dipendenza. Staremo a vedere. Lui alla notizia si è buttato nel lago con una classe che può essere riassunta in questo screenshot!

Le Diamond Sisters uniscono le loro voci sulle note di Eppur mi son scordato di te.

Credo che in assoluto sia il caso più eloquente di come il mio interesse per un artista sia scemato in picchiata dalla prima esibizione a quest’ultima. Arisa le definisce bravissime…ma antiche. Consigliando di viaggiare. Occasione sprecata.

È il turno degli Akme

si giocano il tutto e per tutto con Other side. E se le giocano bene. Infatti, dopo un teatrino in cui Arisa fa credere loro di non essere passati urla “stavo scherzando!!! Siete bravissimi!!!”. Per me sono i primi candidati ad abbandonarci…o quanto meno il primo gruppo che ci saluterà.

Poi arrivano le Brutte Abitudini con un mash-up di It girl e No scrubs.

Sono brave, ma sono troppe…e di conseguenza dispersive e impegnative anche solo a livello visivo. Arisa non si sente di portarselo con loro.

A seguire i giovanissimi Up3Side con Diventerai una star dei Finley. Basta questo?!

Arisa commenterà dicendo “Che siete migliorati è vero…ma bisogna fare di più altrimenti alla prima sera ci mangiano!!” Ovvio il risultato.

L’ultimo gruppo ad esibirsi sono le Provs Destination che cantano Snow on the Sahara di Angun.

Arisa è convintissima e prova a convincere anche Barbera: “Sono fresche e mattacchione al massimo!”. Barbera sembra veramente basito.  Io condivido il fatto che siano l’essenza del fattore x. A mio avviso, insieme alla Falconi, sono la cosa più interessante di questa edizione. Almeno fino ad ora. Con un commento che fa più o meno così “Come cantanti, un pochino si, un pochino no, un pochino no…C’è da lavorare tanto tanto tanto tanto… e ho deciso che  vi prendo e… mi voglio suicidare!!!”

( NB: dalla settimana prossima le Provs Destination saranno le DONATELLA).

Ricordo a tutti che i video della puntata sono disponibili sul sito di X Factor cliccando qui e che vi aspetto la settimana prossima per il mio resoconto sul primo dei live show. Se volete potete interagire con me su twitter anche durante la diretta cliccando qui. :)

SANREMO 2012: Promossi e Bocciati

Il Festival di Sanremo 2012 si è concluso.

E come di consueto “bisogna” tirarne le somme.

E’ tempo di pagelle. E’ tempo di promossi e bocciati.

E visto che io sono il pubblica da casa…merito di dire la mia. Giusto?

Iniziamo con le cose belle (tanto per alleggerci l’animo)

Promossi:

  • Arisa e Noemi: Le loro canzoni sono gioielli che l’Italia, spero, si porterà avanti nella sua tradizione musicale.
  • Il podio rosa: in un film dove i protagonisti sono stati tutti uomini, il pubblico da casa, quando realmente interpellato, ha votato la delicatezza di tre donne dall’animo forte.
  • Geppi Cucciari: la dimostrazione che non si dà mai abbastanza spazio ai veri talenti.
  • Gigi D’Alessio, Loredana Bertè e Fargetta: la loro esibizione del remix del pezzo dei due cantanti è stato un vero tesoro prezioso di trash volontario e fatto con gusto e attenzione di dettagli.
  • Twitter: il vero gruppo d’ascolto è stato su Twitter, per giorni invaso da commenti e giudizi su questo disastroso festival.

Bocciati:

  • Celentano-gate: E’ stata la rovina del festival della CANZONE ITALIANA, ormai conosciuto solo come FESTIVAL DI SANREMO. Politica, religione, polemiche. Non dico che non siano giuste, ma c’è luogo e luogo. Sanremo dovrebbe portare la bandiera della musica italiana e non un pretesto di share. Quello vien da se.
  • La gara: strutturata male. 5 giorni per solo 14 (mediocri in molti casi) canzoni. La serata dei duetti internazionali, intenta a celebrare l’italiana musica nel mondo, aveva senso nel suo 150esimo. Quest’anno fuori luogo. In più negli anni che furono il bello di questi duetti e sentire le nuove versioni di questi cantanti internazionali, grazie alle quali si capiva la vera internazionalità di un brano.
  • I comici: la satira politica non fa più ridere. Ufficiale. Forse perché non c’è niente da ridere.
  • Le vallette: disastrosa immagine della donna relegata, male, ad avvenenza e risatine. L’unica in grado di saper sfruttare a suo favore questo ruolo continua a essere Belen e la sua farfallina. Non so se questo sia un complimento o no. Canalis completamente trasparente sia a livello artistico che a livello estetico (magnatela ‘na cosetta ogni tanto!!). Ivana addirittura imbarazzante per la sua completa e totale inutilità e biancume.
  • Gianni Morandi: un anno di tempo per organizzare questo. E selezionare queste canzoni. Complimenti.

Per la prima volta mi trovo a dover bocciare, senza possibilità d’appello, Il Festival di Sanremo.

Voto trasmissione: 4

Voto interpretazione: 4

Voto look: 4. Sanremo è la città dei fiori. USIAMOLI!

Non mi rimane che attendere Sanremo 2013. Un consiglio da una persona che non sa ne leggere ne scrivere: per l’anno prossimo, leggerezza e semplicità. E’ il festival della canzone italiana, dopotutto. Ricordiamocelo.

FESTIVAL DI SANREMO 2012. SERATA FINALE: VINCE EMMA

Finale.

Si inizia il festival con una sigla su All You Need Is Love con tante tante coppie esclusivamente eterosessuali scambiarsi un bacio…tutti baci veri. Anche troppo.

Ginni suppongo ami anche gli etero…

Entra Morandi. Solita roba.

Entrano Papaleo e Ivana, in un nude look che la rende nuovamente utile.

Inizia la gara.

Nina Zilli – Per Sempre

Bella è bella. Ma a questo giro ha esagerato ancora più delle serata precedenti con il suo tributo a Amt Winehouse. La canzone continua ad annoiarmi di banalità.

Voto Canzone: 5

Voto interpretazione: 6 (tante, troppe imprecisioni)

Voto look: 6

Loredana Berte e Gigi D’Alessio – Respirare

Questa canzone continua a scalare la mia personale classifica di gradimento. Anche se il remix è tutta un’altra storia…e continuo a preferirlo di gran lunga. Infatti lo ho scaricato da Itunes.

Voto Canzone: 8

Voto interpretazione: 8 (anche la Lory in grande forma vocale)

Voto look: 8. Finalmente Gigggggino vestito da adulto.

Entra Geppi Cucciari. Scalza. Perché dice che ha capito che in questo Sanremo per rimanere impresso devi scendere le scale senza qualcosa.

Geppi sia a battuta pronta che a battuta libera si dimostra un cavallo di razza. Assolutamente credibile in tutti i ruoli.

Emma – Non è L’Inferno

Questa canzone continua a non piacermi. Ufficiale. Mi infastidisce all’orecchio.

Ci prova  anche in versione look alla Belen e capello stile anni 20. Risultato poco generoso.

Voto Canzone: 4

Voto interpretazione: 8 (Brava e intenso lo è)

Voto Look: 4

Samuele Bersani – Un pallone.

Una grande palla. E basta.

Voto Canzone: 4

Voto interpretazione: 5

Voto Look: 6

Dolcenera – Ci Rivediamo a casa

Una di quelle canzone che ad ogni ascolto migliora.

Per quanto riguarda il look, nonostante il tentativo, troppi muscoli non si sposano bene con mini abiti.

Voto Canzone: 8

Voto interpretazione: 9

Voto Look: 5

Pierdavide Carone e Lucio dalla – Nanì

Carone rimane una delle cose più interessanti che secondo me sono usciti da Amici. La sua voce è molto bella e il suo stile compositivo è maturo. Questa canzone è ben strutturata e intensamente interpretata. Bel testo. But it’s not my cup of tea, come direbbero gli inglesi.

Voto Canzone: 6

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 6

Noemi – Sono Solo Parole

Voce spezzata a momenti. Ma canzone talmente emozionante che non riuscire ad emozionarsi sentendola è impossibile.

Noemi però deve trovare uno stile di look…ancora troppo pecoreccio.

Voto Canzone: 10

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 6

Arisa – La Notte.

LA canzone di Sanremo 2012.

Voto Canzone: 10

Voto interpretazione: 10

Voto Look: 8

Eugenio Finardi – E tu Lo Chiami Dio

Bravo. Bella canzone…ma non mi arriva.

Voto Canzone: 6

Voto interpretazione: 7

Voto Look: 5

Francesco Renga – La Tua Bellezza.

Io dire la sua bellezza…sempre più bono. Ma come è possibile? Credo che gli si perdono anche di aver votato Lega…

La canzone in più è sempre meglio.

Voto Canzone: 8

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 10

Arriva Centano. IO mi adagio su divano…e mi si chiudono gli occhi. Onestamente mi sveglio giusto in tempo per l’esibizione di Casiillo. Evidente mente non è ancora mezzanotte.

Torna Geppi, vestita da Geppi al G’Day. E intervista un confuso Morandi che si diverte a farsi prendere in giro. Carino. Finalmente qualcosa d’azzeccato.

Ospiti i Cramberries, cantano Zombiee e un’altra. Dolores fa intendee che non je ne frega una ceppa di Sanremo quando non viene ospite.

Classifica provvisoria.

Per il televoto è

  1. Arisa
  2. Emma
  3. Bertè/D’Alessio
  4. Noemi
  5. Carone/Dalla
  6. Dolcenera

La stampa assegna il voto a Noemi che passa in prima posizione. Le tre finaliste che si contengono la vittoria al televoto sono quindi:

  1. Noemi
  2. Arisa
  3. Emma

Ospiti nuovamente Luca E Paolovestiti da Clown. Non so cosa vogliano.

Ivana/Ivana fa un altro indimenticabile balletto sulle note di These Boots Are Made For Walking con tanto di stivali domopack. Tutto molto bello.

Arifanno cantare le tre finaliste.

Inizia Noemi che dà la migliore interpretazione della canzone di tutte le serate.

Seconda è Emma aggressiva…e con quella canzone fa anche impressione quando urla.

Arisa ancora più dolce e emozionata del solito. Commovente.

Canta Papaleo. Noia (anche se fa molto figo de che Papaleo è la rivelazione del festival etc etc etc).

Geppi fa un bellissimo discorso che ci fa sorridere fino alla fine. Non mancando di ricordarci che quello che conta nella vita sono cose serie…

Nina Zilli per l’Eurovision.

Premio alla critica per Samuele Bersani.

Vince Emma Marrone.

Questa settimana sarei potuto uscire.

FESTIVAL DI SANREMO 2012. QUARTA SERATA: SANREMO TORNA SANREMO

 

Si parte con Simona Atzori, ballerina senza braccia. Intensa.E fa riflettere.

Si esibisce su una versione in violino di Smells Like Teen Spirit (Nirvana) di David Shire (violinista tedesco belloccio).

 

Siparietto Rocco Papaleo e Morandi semi politico…la solita cosa.

 

Noemi & Gaetano Curreri – Sono Solo Parole

Iniziamo con la canzone che mi ha fatto piangere sull’autobus due giorni fa. Ebbene si, signori e signore da casa, questa canzone mi ha fatto crollare in pubblico. E non riuscivo a spegnere. Dovevo piangere. Se la canzone di Arisa, come ho già dichiarato, è una carezza notturna…questa è un pugno nello stomaco diurno.

Questa versione in duetto, sebbene con delle incertezze vocali di entrambi, è bella e intensa.

E Noemi finalmente ha bei capelli.

Voto Canzone: 10

Voto interpretazione: 8

Voto look: 8 lei 3 lui

 

Pierdavide Carone e Luicio Dalla & Gianluca Grignani – Nanì

Certo che invitare Grignani a cantare dal vivo per risollevare le sorti di una già debole e zoppicante canzone….

Voto Canzone: 5

Voto interpretazione: 5

Voto look: 5

 

Dolcenera & Max Gazzè – Ci Vediamo A Casa

Questa canzone inizia proprio a piacermi. Il mio orecchio del primo ascolto non sbaglia mai. Un po’ come le mie prime impressioni che non si smentiscono mai.

Questo duetto non toglie e non aggiunge niente alla canzone.

Ma rafforza il mio giudizio più che positivo.

Voto Canzone: 8

Voto interpretazione: 7

Voto look: 8 (Dolcenera dovrebbe vestirsi sempre da donna. Lo è).

 

Entra Ivana. Tutte vestita. Quindi ufficialmente inutile.

 

Gigi D’Agostino e Loredana Bertè & Fargetta – Respirare remiz

Lo aspettavo con ansia. Momento truzzissimo. Ballerini, possibile playback. Gigi vestito da giovanile Village People. Labbra di Lory al limite della gravità. Versione immensa. Finalmente uno scossone nel nome del trash ai ritmi e le finte solennità di questo Sanremo 2012.

Voto Canzone: 10 (ebbene si!)

Voto interpretazione: 10

Voto look: 10

Ok. Ho esagerato…ma sono completamente in tema con la loro esibizione: completamente e kitchemente improponibile!

Rivediamocela:

 

Chiara Civello & Francesca Michelin – quella canzone inutle scritta anni fa per uno di X Factor

Inutile. Neanche il vestito alla Merylin della Michelin risolleva questa canzone mediocre.

Voto Canzone: 3

Voto interpretazione: 5

Voto look: 8

 

Sabrina Ferilli e i suoi zigomi vi salutano dalle scale. Cantano tutti e quattro. Lei, gli zigomi e Morandi. Poi chiacchere bla bla bla Pippo Baudo bla bla bla cinepanettoni bla bla bla tette bla bla bla

 

Samuele Bersani & Paolo Rossi

Questa versione dovrebbe aggiungere impegno. Per me rimane una grande palla=pallone

Voto Canzone: 5

Voto interpretazione: 5

Voto look: 7 a Bersani 2 a Rossi vestito da barbone

 

Mio padre dice che non c’è ritmo. Morandi e a disagio. E va a dormire.

 

Eugenio Finardi & Peppe Servillo e Piccolo Ensemble Futuro del Conservatorio di Milano – e tu lo chiami Dio

Finalmente in questa versione la canzone acquista spessore emotivo. Anche se alla fine, non è nulla di nuovo.

Voto Canzone: 6

Voto interpretazione: 8

Voto look: 6

 

Nina Zilli & Giuliano Palma e Fabrizio Bosso – Per Sempre

Ci provo e riprovo. Anche oggi ascoltavo la radio ci ho provato. E ci provo ora con Giuliano palma….ma a me questa canzone non lascia nulla. Ma nulla. Poi inizio a non sopportare, nonostante la sua indubbia bellezza, questo suo sentirsi tra Mina e Amy Winehouse…

Voto Canzone: 4

Voto interpretazione: 6

Voto look: 8

 

Arisa & Mauro Ermanno Giovanardi & e il violino del maestro di cui non ricordo il nome.

Una carezza notturna durante un pianto solitario. Perfezione.

Voto Canzone: 10

Voto interpretazione: 10

Voto look: 8

 

Alessandro Siani. Vabbuò iah…vado a fumarmi una sigaretta, vah…

Torno, fa battute…poi si fa serio e parla dell’unità d’Italia dicendo una cosa bella:

“Per me L’Italia è come il mare. Indivisibile”.

Ivana salutandolo dice che non ha capito niente. Brava. Continua a dimostrare inutilità.

 

Emma Marrone & Alessandra Amoroso – Non è L’Inferno

Nulla…non je la posso fa manco a famme piacè sta canzone. Nonostante ci provi. Amen…me ne farò una ragione…

Voto Canzone: 4

Voto interpretazione: 8

Voto look: 8 (molto belle entrambe)

 

Matia Bazar & Platinette – Sei Tu

Matia Bazar e Platinette…la risposta italiana a Eminem e Dido. Bella. Intensa. Recitata. Cantata. Spoglia. Senza trucchi e senza trucco. Anzi, un trucco leggero. Delicata. Anche questo è Platinette. E questi sono i soliti grandi Matia Bazar.

Voto Canzone: 9

Voto interpretazione: 10

Voto look: 8

 

Platinette chiude dicendo, in risposta a I Soliti Idioti (e Morandi) “amo gli etero”. Morandi replica “e io amo gli omosessuali”. Perdendo un’altra buona occasione per stare zitto.

 

Francesco Renga & Scala & Kolacny Brothers – La Tua Bellezza

Ina versione orchestrale quasi inutile…ma lui quanto è bono? QUANTO?

Voto Canzone: 6

Voto interpretazione: 7

Voto look: 10

 

A questo punto forse ho deciso la mia top 3:

1) Arisa 2) Noemi 3) Matia Bazar ex equo con Loredana Bertè e Gigi D’Alessio

 

Arrivano, direttamente da X Factor UK 2010, i One Direction. decisamente non sono più una ragazzina con gli ormoni in subbuglio…

Noi avevamo I Duran Duran…fate voi.

 

Momento giovani.

 

Casillo ha cantato bene. E si è messo a piangere alla fine. Porello. Ha 16 anni, direbbe mio padre.

 

I Iohosemprevoglia non li tollero.

 

Marco Guazzone. Lui bello e bravo. E la canzone mi piace. Dovrebbe vincere. Ma non lo farà.

 

Erica Mou. Non la tollero. Fate voi.

 

Momento marketta Ballado Con Le Stelle. Lady Tata (bona come non mai) sul palco… con lei Vieri e un altro calcatore che ignoro (scusatemi).

Poi salgono sul palco Paolo Belli e La Signora Carlucci e il suo tupè.

Mega marketta. Noia.

 

Da Io Canto con furore vince Casillo.

Il premio della critica invece va alla spocchiosa Mou.

 

Dalla finale escono Chiara Civello e i Matia Bazar! I MATIA BAZAR!!! …ho paura che la vagina gigante della prima serata abbia vinto contro la Mezzanotte. Ma anche questo è Sanremo.

 

Concludo con l’annuncio ufficiale dato da Morandi…che Celentano tornerà domani. Preferivo I Matia Bazar!

 

A domani…e stiamo UNITI!

FESTIVAL DI SANREMO 2012. SECONDA SERATA: FINALMENTE LA GARA.

La prima parte del Festival la perdo causa ritardo dal lavoro. Ma, in diretta telefononica con la mia amica Francesca, mi rendo conto che non sto perdendo molto, a parte l’esibizione di Nina Zilli che recupero successivamente.

Nina Zilli – Per Sempre.

Canzone debole. Continua a non convincermi. Lei sempre molto bella e dal dettaglio ricercato.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 8

Arisa – La Notte

Considerando che oggi è stata l’unica canzone che ho già scaricato…più l’ascolto più mi emoziono. Stupenda. Emozionante. La canzone del festival. Sembra una carezza nottorna.

Voto canzone: 10

Voto interpretazione: 10

Voto Look: 9

Gigi D’Alessio e Loredana Bertè – Respirare

l mio animo trash inizia ad amare la coppia D’Alessio/ Bertè… e la loro canzone così nazional-popolare! Aspettando la versione truzza con Fargetta nella serata dei duetti! Non vedo l’ora!!!

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 7

Voto Look: per il ribbon rosso (messo comunque dalla parte sbagliata) della Berte…un bell’8!

Entrano le donne inutili…con battute inutili e vestiti decenti. Comunque belle. Bisogna dare a Cesera ciò che è di Cesare.

Pierdavide Carone e Lucio dalla – Nanì

Comunque meglio…ma citando mio padre: “mah….mi aspettavo molto di più da Dalla”

Voto canzone: 6

Voto interpretazione: 7

Voto Look: 6

Alessandro Casillo – E’ Vero

Da Io Canto con furore… Tanta emozione e con una canzone di rara e scontata bruttezza!!!

Povero…poi bisogna dirgli che Justin Bieber ha cambiato look….

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 4

Voto Look: 5

(microfono aperto) Casillo “Cantato bene?” . Morandi: “Ma si dai…”

Giordana Angi – Incognita Poesia

Devo proprio commentare? Ok. Inutile.

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 4

Voto Look: 4

Matia Bazar – Sei Tu

Vinta la battaglia contro la vagina gigante, Silvia Mezzanotte e i Matia Bazar ci ricordano come si fa Sanremo. Bella canzone da Radio Italia.

Voto canzone: 7

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 7

Eugenio Finardi – E Tu Lo Chiami Dio

La Canalis lo introduce come Ugenio Finardi. Annamo bene. Sempre mio padre: “Ammazza! se uno come Finardi deve cantare una canzoncina del genere…stanno messi male sti cantanti!”. Ecco. Non potevo metterla meglio!

Voto canzone: 4

Voto interpretazione: 5

Voto Look: 4

I Solidi Idioti. Preferisco non commentare.

Mio padre, che inconsapevole sta dettandomi il blog: “Ma questi non fanno ridere! Sono proprio idioti” io “si chiamano I Soliti Idioti…e si, non fanno ridere”. Lui” ah ecco. Nome appropriato”.

Vince coso di Io canto…vabbè…

Altro duello tra i giovani.

Iohosemprevoglia – Incredibile

Boh. Mi annoiava. Finti già arrivati.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 4

Celeste Gaia – Carlo

Quella che mi incuriosiva di più… un inizio promettente e un vestito da Barbie che va al mercato dei fiori. Orecchiabile e ottima tenuta di scena. si perde un po’ nel finale. Confido in un remix. Possibile tormentone.

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 7 (il look ingenua scosciata tira sempre)

Sempre mio padre: “Sti giovani sono messi proprio male! vado a dormire, vah!”

Emma – Non E’ L’Inferno

Ok! Non era colpa di Celentano. La canzone di Emma è brutta e basta.

Voto canzone: 4

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 3. Molto elegante con il suo vedo e rivedo nero su completino di bermuda bianchi e scarpe, sempre bianche, con zeppa. Sisisi Elegante!

Con un vestito tutto colorato…. Ecco a voi: visita ginecologica in eurovisione per Belen! Che bel momento di classe. Questo per cercare di rubare la scena all’ingresso di Ivana (reduce da torcicollo, pare)? Ah si. C’è anchela Canalis.

Entra e parla Ivana. L’interesse scende. Forse rivoglio le donne inutili.

Cambio repentino d’idea: che bello quando i belli hanno difetti…in questo caso è una bellissima risata da cavalla timida e un po’ ritardata. Potrebbe avere valore involontario di comicità.

Marlene Kuntz – Canzone per un figlio

Ma perché sono andati a Sanremo? Perché? E poi…con una canzone così banale??

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 5

Voto Look: 6.

Irene Fornaciari – Grande Mistero

Andiamo migliorando. I Marlene Kuntz hanno veramente ammosciato l’aria. Questa canzone ora sembra un’allegra sagra delle cotiche e della porchetta.

Anche i vestiti migliorano: questa volta non rubati più al papà ma alla zia.

Voto canzone: 4

Voto interpretazione: 5

Voto Look: 3

Samuele Bersani – Un Pallone

un pallone = una grande palla?!

Lui sempre belloccio però…bisogna ammetterlo…

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 7

I soliti idioti. Vado a fare la pipì.

Passa Iohosemprevoglia. Ciao Ciao Celeste Gaia. Ci rivediamo per il remix.

Erica Mou – Nella Vasca Da Bagno

Auto-chiamatosi artista…

Posso usare una parolaccia? (tanto siamo a Sanremo…certo che posso!). Anzi no, io ho più classe: ma va a fare orecchiette con cime di rapa! Insopportabile!

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 4

Voto Look: 4

Bidiel – Sono Un Errore

Mah.

B D L = Beh Dai Levateve?!

Voto canzone: 3

Voto interpretazione: 3

Voto Look: 3

Chiara Civello – Al Posto Del Mondo

La “famosissima” jazzista ovviamente deve tornare a fare jazz. Il pop non fa per lei. Decisamente.

Voto canzone: 4

Voto interpretazione: 4

Voto Look: 8 sta molto bene in questo vestitino rosa Barbie. Ed è belloccia. Meglio sul palco che in foto.

Belen ci informa che le mutande le sono cucite sotto il vestito. Molto utile.

Noemi – Sono Solo Parole

Stupenda Noemi. Vestito bello, capelli raccolti (cambia colore, grazie), interpretaazione intensa. Canzone stupenda. Testo doloroso. Magica.

Voto canzone: 10

Voto interpretazione: 9

Voto Look: 8

I Beh Dai Levateve…se ne sono andati.

Altri due giovani. Non so se posso reggere…

Marco Guazzone – Guasto

Belloccio (per non parlare del direttore d’orchestra 22enne). Canzone interessante. Giacca stile discoball un po’ meno. Comunque da seguire…sperando in una bella carriera. Finalmente un giovane bravo.

Voto canzone: 7

Voto interpretazione: 8

Voto Look: 4

Giulia Anania – La Mai Che Non Ti Ho Scritto

Per la Anania cantare con la direzione di Vessicchio è un sogno di una vita. per lui, credo, l’incubo che rimarrà nel resto della sua.

Voto canzone: 2

Voto interpretazione: 2

Voto Look: 4

I soliti idioti che fanno i gay. Urto.

Non solo non mi fanno ridere quando fanno i gay, ma mi sento quasi offeso. E io ho un ottimo senso dell’umorismo.

Francesco Renga – La Tua Bellezza

Canzone rivalutata. Ieri non so come mai non avevo apprezzato. Veramente bella e magistralmente strutturata.

E lui è bono. Quanno ce vò ce vò!

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 9

Voto Look: 8

Doclcenera – Ci Vediamo A Casa

La canzone mi convince sempre di più. Orecchiabile, fresca e piacevole. Nulla di nuovo, ma molto piacevole.

Lei molto carina questa sera in vestitino molto rock-chic.

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 9

Voto Look: 8

Ivanka/Ivana fa un balletto. Utile. Bello. Sensuale. Fluido. E come no?

Dopo questi 30 secondi di staticità Morandi la manda a riposare…beh va beh, direbbe qualcun altro.

I soliti Idioti cantano nuovamente. Non mi fanno ridere.

Passa il turno Marco Guazzone. Strano.

Finalmente un ospite internazionale: Martin Solveig! Canta Hello ma senza I Dragonette. Molto carina come interpretazione. Finalmente un po’ di vita giovane e giovanile… ma tutto viene ammazzato e morandizzato nuovamente con una scenetta di Rocco papaleo che fa il finto DJ: perché?????!!!! Perché ci dobbiamo far riconoscere sempre???!!!

Esclusi:

Gigggggino e la Lory!!!!! Ma che scherziamo!!?? Questo è un Bastardo-dramma ratgato 2012!

Irene Formaciari. Strano. Ma tanto ce la ripropinano l’anno prossimo…

Marlene Kuntz. Gentilmente non lo fate mai più!

Pierdavide carone e Lucio Dalla. Questo è quello che si rischia quando ti viene chiesta una bella canzone e ti rifiuti di dalla! (dopo I soliti Idioti questa battuta scommetto che vi ha fatto sbellicare, vero?)

Domani comunque due delle quattro verranno ripescate tramite il televoto.

A domani!

FESTIVAL DI SANREMO 2012. PRIMA SERATA: LO SCONFORTO

 

Arrivo tardi e tutto trafelato…e perdo la canzone iniziale di Luca E paolo.

Mi becco comunque tutte le chiacchere politiche…che forse si potevano evitare. Necessito di musica!!!!

Passano poi alla presa per i fondelli di Celentano e, citando la sua ormai storica lavagna, scrivono “ Caro Adriano, avevi torto. La foca ha rovinato il paese!”. Ahhah

 

Arriva Gianni Morandi…e si apre ufficialmente la serata!

La sigla è ispirata ad Odissea 2001, o cose del genere, non guardo certi film…e devo dire che è di una bruttezza quasi imbarazzante!

Due chiacchere senza senso di Morandi…e pubblicità.

Certo…l’inizio non è di migliori!!!

 

Dolcenera – Ci Vediamo A Casa

Vestita da finta giovane, Dolcenera (che secondo Morandi sta conquistando l’Europa..) ci regala un bezzo ben strutturato e con possibilità di essere un tormentone. A primo ascolto mi piace e, nonostante non regali nulla di nuovo alla discografia, mi immagino già a canticchiarla alla radio.

Voto Canzone: 7

Voto interpretazione: 7

Voto look: 4

 

Samuele Bersani – Un Pallone

Vestito da mago Bersani mi regala una bella delusione. Canzoncina banalotta. Da lui mi aspetto molto di più.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto Look: 4

 

Arriva Rocco Papaleo.

Altre battute stile satira politica…ma durano poco.

Da Stiamo Uniti si passa Stiamo Tecnici (governo tecnico etc ). Vabbè…quando si torna alla musica???!!!

 

Noemi- Sono Solo Parole

Canzone stupenda, intensa, vera. Mi ha emozionato. Mi ci sono ritrovato.

Voro Canzone: 9

Voto interpretazione: 9

Voto look: & (forse la preferisco con i capelli lunghi)

 

Francesco Renga – La Tua Bellezza

Un look che vuole strizzare l’occhio ai gay…con una canzone che vuole strizzare l’occhio ai rockettari…ma sono solo strizzatine d’occhio. Banale.

Voto Canzone: 4

Voto Interpretazione: 6

Voto look: 5

 

Chiara Civello – Al Posto del Mondo

Non sapevo chi fosse prima…e onestamente ne potevo far a meno. Banale. Scontata. Già sentita (in tutti i sensi).

Voto Canzone: 4

Voto Interpretazione: 4

Voto look: 6

 

Irene  Fornaciari – Grande Mistero

Cara Irene Fornaciari, non ci interessa di chi sei figlia. Goditi i soldi di tuo padre e smettila di farci sanguinare le orecchie. Grazie.

Voto Canzone: 2

Voto Interpretazione: 4

Voto look: 3 (magari i vestiti rubali a mamma invece che a papà per la prossima serata…)

 

Morandi fa finta di introdurre un cantante e scoppia una fina guerra (oltre quella su twitter contro la Fornaciari). Io riconosco il video di Celentano…eccolo. Arriva.

Un monologo senza senso sulla chiesa, la Rai, etc…

Poi entra la Canalis che recita la sua parte: lei è l’Italia che vuole andar via dall’Italia…meno male che c’è lei a famme fa du risate!

Celentano canta, arriva Papaleo…io ho perso tutto l’interesse!

Celentano se la prende con Aldo Grasso…che non mancherà di rispondere (a tono, a giusto).

Compare Pupo…e fanno un siparietto politico veramente ridicolo, inutile, senza senso e fuori luogo! ARIDATEME ER TOTIP!

Autocito un mio tweet:

“l’unica cosa che mi farebbe rivalutare questo monento è l’idea della Bertè che entra e urla: “AVETE ROTTO ER CAXXO”!!!!  #sanremo

Magari l’anno prossimo 10 canzoni in più e tante cose fuori luogo in meno??? Grazie!

…e alla fine ci canta la sua (bella) canzone dall’ultimo cd. Non bastava fargli fare solo quello???

E dopo interminabili 50 minuti: pubblicità!

 

Torniamo alla gara, vah.

 

Emma – Non è L’Inferno

Forse non a caso la canzone “politica” dell’anno arriva subito dopo Celentano.

Sarà che Adriano mi ha provato, sarà che vorrei una canzone d’amore…ma non riesco a connettermi con il brano seppur meritevole.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto look: 7

 

Marlene Kuntz – Canzone Per Un Figlio

Speravo proponessero una bella canzone. Io ormai sono così desolato da questo festival che non riesco ad apprezzare più nulla. O forse non c’è niente degno di essere apprezzato?

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 5

Voto look: 6

 

…è quasi mezzanotte e devono cantare ancora metà dei cantanti…e invece cantano (in playback) Belen e la Canalis (che riesce a stonare anche con la voce preregistrata).

 

Eugenio Finardi – E Tu Lo Chiami Dio

Presentato dalle due donne inutili dell’anno scorso e da Morandi che lo definisce un ribelle (!!!)

Una bella e banale canzone d’autore.

Non necessitavo.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 5

Voto look: 5

 

E finalmente….

 

Gigi D’Alessio e Loredana Bertè – Respirare

Pezzo poco più che mediocre. Di Sanremese memoria. Di D’alessiana memoria. ..già voglio bene a questa canzone. Quindi la promuovo! E sono sicuro che con il passare del tempo e on la versione da disco potrei trovarmi ad amarla in poco tempo.

Voto canzone: 8

Voto interpretazione: 7 (una coppia artistica da credibilità pari a zero…diciamolo…)

Voto look: 8 Bertè vestita da Moira Orfei con i capelli sciolti e 4 a Giggino.

 

Nina Zilli – Per Sempre

Una canzone banale che ha la presunzione di essere una grande e sontuosa  canzone. Inutile.

Voto canzone: 5

Voto interpretazione: 6

Voto look: 8 (almeno è bona)

 

Telegiornale

Rocco Papaleo che a questo punto può dire e fare tutto quello che vuole ma io sono talmente incazzato e deluso che potrei spuntare in un occhio a chiunque abbia pensato che questo potesse essere un Sanremo accettabile.

Il mio stato d’animo è talmente inviperito.

È mezzanotte passata e ancora devono cantare 3 cantanti su 14. E il programma è iniziato alle 20.30!

 

Pierdavide Carone e Lucio Dalla – Nanì

In questo momento voglio piangere. Neanche Dalla riesce a risollevare le mie speranza. Canzone troppo delicata e troppo di nicchia. Capisco lo sforzo e la direzione che Carone vuole prendere…ma anche per questa mi aspettavo di più.

Voto canzone: 6

Voto interpretazione: 7

Voto look: 6

 

Arisa – La Notte

Finalmente una canzone degna di questo nome! Delicata, grande, dal testo emozionante e quasi fuori luogo…ma mai fuori posto. Bella veramente.

Voto canzone: 10

Voto interpretazione: 8

Voto look: 8 (tenera nell’avere difficoltà nello scendere le scale con i tacchi…una bambinona dal vocione)

 

Matia Bazar – Sei Tu

La Mezzanotte torna in carica dei Matia e lo fa con la canzone sanremese che tanto necessitavamo per tutto il festival. Canzone carina…lei sembrava intrappolata in una grande vagina carnivora! Alto potenziale di longevità.

Voto canzone: 7

Voto interpretazione: 8

Voto look: 7

 

Morandi ci comunica che non ci sanno eliminati per guasti tecnici! La giuria in sala si ribella. A me sembra tutto ridicolo!! Domani quindi quattro eliminati…

Morandi ci presenta che i giovani con delle clip…

 

Loro salutano. Io piango…e rivoglio Pippo Baudo, la mora, la bionda…e tutte le cose nazional popolari!