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SANREMO CANTA NAPOLI: SANREMO 2016 PAGELLE TERZA SERATA

La serata delle cover mi risulta sempre un po’ noiosa. Non che non apprezzi la serata in se, ma per me Sanremo è e rimane la gara. Ok qualche ospite….ma addirittura una serata istituzionalizzata per le cover mi sembra un po’ una forzatura. (Lo so, sono polemico quando si tratta di sacralità di Sanremo.) Detto ciò vediamo un po insieme cosa è successo.

Regina indiscussa della serata ai miei occhi è stata Virginia Raffaele (voto 10) assolutamente irresistibile nei panni di Donatella Versace. Una gag dopo l’altra presentate con squisita classe comica. Non vedo l’ora di vedere un suo show. Se prima la stimavo, dopo questo festival voglio diventare una groupie lanciandole magari, invece di reggiseni, avanzi di pelle come uanDonatella Versace qualunque!

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Ma ovviamente insieme alla Versace c’erano altri co-conduttori: un gongolante-da-ascolti-da-record Carlo Conti (voto 7) che si conferma essere l’uomo d’oro di Rai 1, Madalina Ghanea (voto 6) finalmente scioltasi e in versione sexy e parlante. Ma forse un po’ vuoi tempo massimo. E poi c’era lui: Gabriel Garko (voto 7) che ormai si trova perfettamente a suo agio nel ruolo dell’incapace e che sfodera una inaspettata vena autoironica al Dopo Festival (voto 8) ridendo di se stesso con una Gialappa’s Band (voto 8) finalmente tornata in splendida forma e un Nicola Savino (voto 8)  ormai in pieno possesso del suo ruolo televisivo. Rimanendo sempre sul tema Garko (non so se si è capito che mi sta intrattenendo tanto…) non possiamo non menzionare Nicole Orlando (Voto 8)  e il suo voler a tutti i costi sottolineare che “alla mamma non gli piace tanto Garko”. Favolosa.

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Superospiti italiani sono stati i Pooh (voto 7). OK, voi lo sapete quello che penso i merito a questi  benedetti superopsiti italiani (vedere puntate precedenti) ma devo dire che in una serata come quella delle cover in cui si celebra la musica italiana avere i Pooh  (reunion con Riccardo Fogli compreso) che fanno i loro ultimi giri per poi congedarsi definitamente come gruppo…non mi è sembrata una cosa completamente fuori luogo anche perché non hanno presentato nessuno brano tratto “dal loro ultimo album”. Va anche detto che I cinque eterni ragazzi in età da pensione  hanno inaspettatamente abbracciato in modo molto vistoso il messaggio di #SanremoArcobaleno sfoggiando nastri rainbow ovunque. Veramente inaspettato e per questo ancor più gradito. Detto ciò, io continuo a dire NO AI SUPEROPSITI ITALIANI.

Altri ospiti gli Hoizer che all’una meno venti hanno cantato Take Me To Church per poi essere congedati in modo più che frettoloso. Io voglio fare Coming Out qui: a me di sta canzone non frega nulla. La trovo angosciante. Ok, sfogo finito. Torniamo alla leggerezza.

Ma passiamo alla gara dei giovani e in particolare con Il MieleGate

miele gate

Il tutto inizia dalla sfida Miele VS Francesco Gabbiani.

Miele – Mentre ti Parlo: intensa. Bella. Mi ha sorpreso. Voto: 9

Francesco Gabbani – Amen: allegra, radiofonica, piacevole.  Voto: 8

Passa il turno Miele

terza serata giovani 1

Tutto sembra scorrere liscio come una qualsiasi vittoria di uno scontro diretto fino a quando a metà serata Carlo Conti ci informa che il voto della stampa è stato annullato e riconteggiato….per poi far risultare vincitore Francesco Gabbani. Io son contento uguale poiché entrambi meritavano, Ma apriti cielo, non è Sanremo se non c’è un caso di caos da votazioni. Conti dal canto suo dichiara che farà comunque cantare Miele durante la quarta serata come premio di consolazione mentre la cantante e il suo discografico (giustamente?) chiedono un reintegro nella gara. Oggi scopriremo se per Miele sarà una dolce sorpresa o no. (Mamma mia…le mia battute ultimamente neanche a Colorado le userebbero, n.d.r)

Seconda sfida tra Michael Leonardi Vs (quel gran pezzo di bono di) Mahmood

Michael Leonardi- Rinascerai: talmente over the top da essere veramente imbarazzante. voto: 3

Mahmood- Dimentica: lui mi piace dai tempi di X factor e in passato ha anche fatto belle canzoni. Questa però è un po’ debole. Sicuramente ha risvegliato gli ormoni della nazione . Voto: 6

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Vince Mamhood. diciamo che non era proprio un’impresa difficile…poteva tranquillamente evitare il look Samurai quindi  ;)

E ora il momento del Cover:

Noemi – Dedicato:  più energica che nel cantare la sua stessa canzone. Voto: 7 e 1/2

Dear Jack – Un bacio a mezzanotte: una brutta copia di un programma di Paolo Limiti. Voto: 4

Zero Assoluto – Goldrake: massacrati dal web. Io ho amato…. Voto: 7

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Amore senza fine: l’inutilità fatta performance. voto: 5

Vince il turno (giustamente) Noemi

Secondo round:

Patty Pravo feat Frank De Palma- Tutt’al più: un mito che celebra, giustamente, se stessa nella serata in cui si celebra la grande musica italiana. Voto: 8

Alessio Bernabei & Benji e Fede – A mano a mano: che dio benedica la gioventù e tutti gli ormoni che ne consegue. Ma è un netto no musicale da parte mia. voto: 4

Dolcenera- Amore Disperato: na sfrociata pazzesca. La sua bacchetta magica rainbow ha trasformato in gay anche te che leggi questo. voto: 8

Clementino – Don Raffè: non commento. Voto: 4

.E passa il turno… Clementino (!)

Terzo blocco:

Elio e Le Storie Tese- Quinto Ripensamento: a sto giro non proprio convincenti. voto: 6

Arisa- Cuore: ci ha messo il…cuore (ehm lo so..). Voto: 7 e 1/2

Rocco Hunt  – Tu vuò fa l’americano : sembra simpatico. Ma io propio non riesco a farmelo arrivare. voto: 5

Francesca Michelin- Il mio canto libero: brava ed emozionante. voto: 8

vince Rocco Hunt. bah… io non riconosco più questo mondo.

Quarto blocco:

Neffa- O Sarracino: perché?! voto: 4

Valerio Scanu – Io vivrò senza te: bravo come al solito. voto: 7

Irene Fornaciari – Se perdo anche te: non ce la posso fare! Oggi sembra vestita da studentessa fuori corso che ha come icona di stile Chiara Gagliazzo. Non ce la posso fare. Voto: 5 

Bluvertigo – La lontananza: Non vedo l’ora di sentire Morgan ribadire il concetto che non è vero che lui è senza voce, ma siamo noi a non capire l’arte! Voto: 4

Vince a mani basse Valerio Scanu.

Quinto e ultimo (sia lodato il signore) blocco:

Lorenzo Fragola – La donna Cannone: finalmente degno della sua vittoria ad X Factor. voto: 8

Enrico Ruggeri – La canzuncella:  amo Ruggeri e lo trovo incredibilmente sexy. Ma no, non n’altra canzone napoletana. Mi spiace, per me è no. voto: 4

Annalisa – America: finalmente il palco in fiamme grazie a una delle più belle voci italiane e una colonna portante della musica italiana. Fantastica. Voto: 9

Stadio – La sera dei miracoli: un omaggio come si deve ad un grande.  voto: 8

Vincono il turno (e tutta la serata) Gli Stadio con Scanu secondo. Vittoria a mio avviso ingiusta e un po’ forzata. Ma si sa, quando si tratta di buonismo siamo tutti i numeri uno.

Ora, cosa abbiamo imparato da questa serata? Personalmente mi aspettavo di vedere loro da un memento all’altro apparire come superopsiti

foto-pupo-e-gloriana

Perché più che Sanremo mi sembrava il Festival Di Napoli!

Comunque, voto alla terza serata: 6 e 1/2

Per oggi niente sondaggio. anche perché….che votamo? neanche a dire i giovani poiché quanti ne devo inserire quattro o cinque? bah. E’ tutto una bellissima baracconata.

A stasera su twitter.

Love & Peace.

“AMASSSING”. SANREMO 2016: SECONDA SERATA PAGELLE E SONDAGGIO

Sanremo_2016 logo ufficiale

Come fu per l’anno scorso anche questa seconda serata della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo prende ritmo. Probabile complice il livello superiore delle canzoni, la gara dei giovani subito in apertura , un Conti più rilassato…in ogni caso la serata è passata, nonostante l’immancabile e inevitabile sforo d’orario, veloce.

Come gia accennato Carlo Conti (voto 8) in testa seconda puntata è stato magistrale nel dirigere il favoloso baraccone della kermesse canora, capace anche di prendersi un po’ in giro e di mettersi a disposizione totale per le gag di una favolosa Virgina Raffaele (voto 9) in sembianze da Carla Fracci. Il bello della Raffaele è che anche quando fa battute scontate riesce sempre a creare un empatia tale con il pubblico da strappare sempre e comunque una risata (forse ormai è l’unico comico che riesce nell’impresa negli ultimi anni). Ma se da una parte abbiamo una Raffaele in ottima forma dall’altra abbiamo una bambola parlante come Madalina Ghenea (voto 4) che sembra la Barbie di mia nipote che abbassandole il braccio dice sempre la stessa frase (“mi sono vestita da Elsa di Frozen per far felice le bambine”) e un Gabriel Garko (voto 7) che è talmente fuori luogo e imbarcato che fa tenerezza; Garko infatti non ne imbrocca una dal pronunciare amazing in ammassing al non sapere mai dove uscire fino a fare una cinica tenerezza quando, durante l’intervista doppia con un superbo Nino Frassica (voto 10) non gli rimane che ridere si se stesso. Ma il top del top, nel cercare di rimanere nella sua parte di sex symbol, è quando a fine serata salta la sua fidanzata come stesse salutando Nonna Ubalda. Potrei stare a parlare ore di Garko ma vorrei lasciare l’argomento con un quesito: SERIAMENTE ha cambiato il suo nome all’anagrafe in Gabriel Garko. Vabbè avete capito la mia sufficienza è dovuta al valore d’intrattenimento più che valore artistico di per se.

Come per la prima serata farei un veloce riepilogo agli ospiti per poi passare alle pagelle dei cantanti in gara.

Prima menzione va ovviamente ad Eros Ramazzati (voto 8). Come espresso ieri e come non mi smetterò mai di dire trovo profondamente ingiusto e fuori luogo la presenza di artisti italiani come superospiti. Ripeto: hai un nuovo albume e vuoi la vetrina di Sanremo per promuoverlo? Gareggi! Lo hai fatto in precedenza e non vedo perché non puoi farlo anche ora. Poi se vogliamo parlare di quanto sia bono Eros, di come le sue canzoni -anche se io non sono un fan- siano senza tempo, di come il suo inaspettato ma pungente appoggio alla causa dei diritti civili sia stato tutto molto bello è un’altro discorso.

Questo appunto per i superospiti italiani non va fatto, secondo me, su un artista come Ezio Bosso (voto 9) che sul palco dell’Ariston porta non solo una storia da raccontare ma un genere completamente differente che rappresenta orgogliosamente i colori della bandiera italiana nel mondo.

Ellie Goulding. Oh Ellie Goulding….dove iniziare con te? Non posso certo metterti una insufficienza, ma il problema con te è che non sai mai quando arriva la stecca. Sai che arriverà….ma non sai quando. Ed è un peccato perché come autrice sei bravissima e la voce, su disco, è godibilissima. Fossi in te canterei sempre in playback. (voto 6)

Gli altri ospiti della serata erano uno scanzonato Cannavacciuolo (voto 7) a cui sono state poste le domande culinarie più idiote alle quali anche la Moroni avrebbe riposto a mattarellate e una bellissima Nicole Kidman (voto 7) che per la prima volta dopo tanto tempo sembrava Nicole Kidman, segno quindi di aver effettivamente diminuito le dosi di Botox. La mia unica questione con la Kidman è che dopo aver fatto da madrina alla defunta Agon Channel…la sua presenza ha un po’ perso di glamour. Però, dopo esser riuscita a sembrare interessata alle  scontate domande di Conti, dopo averlo sentito intonare Something Stupid nella rigorosa versione in italiano e aver fatto finta di apprezzare la presenza di Garko, credo che abbia espiato la AGON-IA.

OK. Finalmente passiamo alla musica. Ed era anche ora…visto che tecnicamente questa sarebbe una gara di canzoni.  Iniziamo con i Giovani Ricordo che questa categoria si scontrava in un faccia a faccia di due in due.

Chiara Dello Iacovo Vs Cecile

Chiara Dello Iacovo – Introverso: innocuamente giovane. Voto 6

Cecile – N.e.g.r.a.: al limite del luogo comune….ma sicuramente la canzone e il personaggio ci sono. Voto: 7

Vince, ovviamente, Chiara Dello Iacovo.

Irama Vs Ermal Meta

Irama – Cosa Resterà. lui caruccio, si vede che ha qualcosa da dire. ma Non mi arriva. Voto: 5

Ermal Meta – Odio Le Favole: un’idea…forse è meglio tornare a fare l’autore solamente? voto: 4

ovviamente vince Ermal. due su due NON azzeccati. Un record.

Passiamo ora ai Big.

Dolcenera – Ora o mai più: speravo in qualcosa di mooooolto già vivo ed energetico. Invece abbiamo qualcosa di mooooolto soporifero. voto: 4

Clementino – quando sono lontano: una delle cose più brutte che io abbia mai ascoltato. Voto: 1

Patty Pravo – Cieli immensi: la amo e la canzone è bellissima. Ok la voce non è più quella di un tempo…ma dopo 50 anni di carriera è sempre, se non ancor di più. DIVINA. Voto 10 (ad honorem)

Valerio Scanu – Finalmente Piove: bella e intensa. Forse mi aspettavo leggermente di più dal connubio Moro/Scanu ma il pezzo c’è. Ed è bello vedere un Valerio che lascia intravedere qualche emozione e, per una volta, non essere tecnicamente perfetto. Voto: 7 e 1/2

Francesca Michelin – nessun grado di separazione: non so se mi ha lasciato perplesso o mi è piaciuta tantissimo. I futuri ascolti decideranno la sorte.  Voto: 6 e 1/2

Alessio Bernabei – Noi siamo infinito: Non so veramente come farmene di questa canzone. Spiazzante.  Voto 4 e 1/2

Elio E le Storie Tese – Vincere l’Odio: Geniali. non ci sono altre parole. voto : 9

Neffa- Sogni e Nostalgia– senza infamia e senza lode. Voto: 5

Annalisa- Il Diluvio Universale: un po’ troppo simile ad altre canzoni…. per questo voto:6

Zero Assoluto- Di me e di te: Un’adorabile cazzata pop. voto: 8 e 1/2

La classifica è fuori e….

rischiano Dolcenera, Zero Assoluto, Neffa e Alessio Bernabei. Che ne facciamo di questa informazione? Prendiamo semplicemente atto che ne i Dear Jack senza Barnabei ne Barnabei senza i Dear Jack sembrano interessare a qualcuno.

Comunque…per la serie non ci sono più i totip di una volta: CLEMENTINO dentro e gli Zero Assoluto a rischio. E’ ufficiale: sono troppo vecchio per il rap (almeno che non sia Fedez con qualche duetto al femminile).

Non so che dirvi sul Dopo Festival perché onestamente mi sono addormentato mentre Morgan provava a convincerci che la sua sua voce c’è. E vabbè… è come se io provassi a convincere voi di essere adatto al ruolo di velina bionda.

sicuramente recupererò il Dopo Festival non appena smetto di scrivere cazzate.

Voto Seconda serata: 8 e 1/2

Ma se volete, potete sempre interagire come me su twitter questa sera. Come già detto è moto probabile che userò esclusivamente l’hashtag #sanremo2016

Ovviamente potete votare il vostro favorito della seconda serata nel sondaggio qui sotto

Foto da internet.

NON ESITONO Più I TOTIP DI UNA VOLTA: SANREMO 2016 PAGELLA PRIMA SERATA

Sanremo_2016 logo ufficiale

Sanremo, si sa, è Sanremo. Nel bene e nel male tutti parliamo di Sanremo nella settimana della kermesse (e i malati come me anche nelle rimanenti 51 settimane dell’anno).  Non è dunque una sorpresa per nessuno sapere che per questa settimana il mondo si ferma. Non esistono altre cose da fare, altre persone, altri pensieri. L’unico santo da venerare è Sanremo.

Ora, se avete letto -o se avete voglia di farlo- sapete quanto io abbia bocciato e odiato i festivàl targati Fazio/Littizzietto e quanto abbia apprezzato, sebbene con qualche critica, un ritorno alla classicità con Carlo Conti l’anno scorso…ma si sa, il bis è sempre difficile da fare perfettamente.  Mi spiego:  La prima serata mi è sembrata perfettamente confezionata ma con poca anima presente.; si respirava più l’odore del non fare errori e del rimanere comunque entro i ranghi del Politically Correct che non una vera e propria atmosfera di festa. Carlo Conti (voto 6,5) sempre molto attento a dirigere la kermesse come un Pippo Baudo 2.0 (anche se di 2.0 in lui c’è ben poco) ma fin troppo attento a glissare le eventuali polemiche politiche -vedi voce Cirinnà-; i valletti presentatori scelti da lui sono stati abbastanza inutili: Gabriel  Garko (voto 4) completamente fuori contesto (e con continuo riferimento al suo cagotto) e con un senso dell’umorismo che gelerebbe anche i ghiacciai del Polo Nord. Maddalena Ghenea (voto 5) che fa il suo compitino ma lascia ai telespettatori ben poco oltre alla sua bellezza. Discorso a parte per Virginia Raffaele (voto 8) che nonostante sia apparsa leggermente frenata è sicuramente stata la vera spalla di Conti in grado si strappare, interpretando il ritorno all’Ariston di Sabrina Ferilli- i veri sorrisi della serata infilando un paio di battute niente male soprattutto sulla presenza di Sir Elton John e delle polemiche in merito alla sua presenza.

Prima di passare ai voti delle canzoni direi di fare un commento generale sul resto della prima serata. Che oramai il festival non sia più della canzone italiana ma un pretesto per fare spettacolo è ovvio. Se pensiamo che le 20 canzoni partecipanti sono spalmate su due serate…roba che l’Eurovision 20 canzoni te le presenta in due ore. Ma come viene riempito il resto? con ospitate e marchette varie ed eventuali ovviamente.

L’unica vera ospitata per me è stata quella del già citato Sir Elton John (voto 9) che con solo voce e piano ricorda a tutti cosa è la bellezza e l’emozione della musica. Ovviamente, come già detto, si è stati ben attenti a non parlare di unioni civili e diritti LGBTQ ma fare solo un veloce accenno alla  sua paternità per non offendere chissà chi.

Per quanto riguarda Laura Pausini (voto 8), che mi sta molto simpatica, non me la sento di commentare…non perché non sia stata brava o non mi sia piaciuta, anzi, ma io trovo completamente ingiusto e fuori luogo avere i superospiti italiani, specialmente se hanno nuovi album da promuovere, E’ scorretto e ingiusto nei confronti di chi gareggia. Non è un attacco a lei o a Eros Ramazzati etc…. ma la mia visione è questa: vuoi il palco di Sanremo con la grande vetrina e la grande pubblicità che ne consegue? bene…Gareggi! Non si è mai troppo Grandi per Sanremo, Male che va non vinci la gara…ma sicuramente vincerai nelle vendite. Ripeto che non è un attacco agli ospiti ma alla formula. Anche se…Patty Pravo ha ammesso di essere stata invitata come ospite ma di aver preferito festeggiare i suoi 50 anni di carriere in gara…rischiando di fare la fine dell’ultima volta (eliminata n.d.r.). Fate voi.

Su Aldo Giovanni e Giacomo (voto 2) vorrei proprio soprassedere. Eppure facevano tanto ridere….

Poi c’erano altri ospiti…ma proprio non mi va di perder tempo a scrivere… quindi se vi interessano andate a guardare la cronaca di TVblog o Davide Maggio.

Ultima nota prima di passare alle canzoni (…lo so…ditelo a me…) è stata la presenza del #sanremoarcobaleno che ha visto 5 (Noemi, Arisa, Bluvertigo, Enrico Ruggeri e Irene Fornaciari) su 10 artisti portare sul palco i nastri rainbow a sostengo dei diritti LGBTQ. Un gesto silente che ha parlato -e fatto parlare- più di ogni censura Contiana.

Ma ora….vogliamo parlare di canzoni…si o no?! ed allora ecco i voti in ordine di uscita:

Lorenzo Fragola- Infinite volte : testo banale interpretato in modo discutibile…ok l’emozione dei 20 anni, di essere il primo in assoluto ad esibirsi….ma hai l’auricolare, hai vinto x factor, sei al secondo Sanremo…. insomma, due note azzeccate in fila sarebbe bello sentirle. Voto: 4

Noemi – La Borsa Di Una Donna: sarà che sono uomo…ma io non ho capito moltocosg c’è dentro sta borsa. Qualche stecca…comunque una bella canzone che sicuramente con gli ascolti crescerà di gradimento.  Voto: 7

Dear Jack – Mezzo Respiro : banalità totale. Voto: 5

Deborah Iurato e Giovanni Caccamo – Via da qui : classica canzone da Sanremo. Bella ma non balla. Sicuramente il brutto vestito di lei ha rubato l’attenzione. Voto: 7 

Stadio – Un giorno mi dirai: bello avere un’altra canzone da saltare con soddisfazione ascoltato la radio in macchina. Voto: 4

Arisa – Guardando il cielo: anche qui un po’ troppo “sicura”. mi aspettavo molto di più da un?arisa che raramente mi delude. Voto: 6 e 1/2

Enrico Ruggeri- Il Primo amore non si scorda mai: Finalmente una canzone che mi cattura! Bella musica, bella melodia. quando si ha sempre qualcosa da dire si fa la differenza. Voto: 8 e 1/2

Morgan e Bluvertigo – Semplicemente. Momento imbarazzante…come la voce di Morgan. La canzone con una voce qualsiasi non sarebbe neanche male… Voto Morgan: 2. Voto Canzone: 6

Rocco Hunt – Wake Up : voto 5 sulla fiducia…diciamo che non sono esattamente io il su pubblico.

Irene Fornaciari – Blu: qualcuno mi deve spiegare perché è un big. Comunque al suo quarto tentativo volta devo essere onesto, on è stata la peggiore della serata. Voto 6

 

A televoto concluso si scopre che i Dear Jack, Irene Fornaciari, Bluvertigo e Noemi (!!!!) sono i fanalini di coda. Vedendo Noemi tra quelli a rischio eliminazione e Rocco Hunt tra i più televotati capisco che sto invecchiando e il mio unico pensiero è: Non esistono più i Totip di una volta.

Nota di merito a Nicola Savino (voto8) e la Gialappa’s Band (voto 8) che nonostante l’orario proibitivo(tutti ci stavano aspettando che si trasformasse in Uno Mattina da un momento all’altro)  hanno riportato in grande spolvero un piacevolissimo Dopo Festival (Voto 8) ricco di ironia, cazzeggio e qualche malumore (Arisa parlo a te!) come tradizione vuole.

A questa sera con i rimanenti 10 concorrenti. Se volete mi trovate su twitter probabi,mente con il solo hashtag #sanremo2016 poiché ce ne sono fin troppi in giro che fanno solo disperdere il divertimento. ;)

ps se volete potete votare il sondaggio per la prima serata qui sotto. Un solo voto a testa ;)