Archivi categoria: Trash Mon Amour

LE INTROVABILI: STEFANIA ORLANDO – E ALLORA CANTA (1996)

stefania orlando e allora canta promo cd con dedica

In questi anni molte persone mi hanno chiesto di pubblicare canzoni che o ricordo solo io, o conosco solo io… o solo io sembro averne il supporto fisico per poterle quindi caricare.

Quindi mi è venuto in mente di aprire una nuova rubrica sul mio blog su quelle canzoni introvabili che fanno parte della mia storia personale e musicale. E per inaugurare tutto ciò non ho trovato cosa migliore che farlo con la “prima volta” di Sua Biondità Stefania Orlando.

In molti sanno che negli ultimi anni Sua Biondità si è cimentata, parallelamente alla sua carriera da presentatrice, come cantante e cantautrice creando anche dei veri e propri WEB TORMENTONI. In pochissim invece sanno che già nel 1996 ci fu un timido approccio alla musica con questo brano, E Allora Canta, scritto appositamente per lei dallo stesso Ciampi autore di Banane e Lamponi di Gianni Morandi.

Questo CD PROMO è pressoché introvabile…e io ho aspettato pazientemente due anni per trovarlo su ebay Fortunatamente non ad un prezzo folle ma pur sempre non proprio economicissimo…

Fatto questo preambolo….buon ascolto! E pronti a cantare e fare un pieno di canzoni (semi cit che capirete a brevissimo)?

 

 

TRASH MON AMOUR : NATALIA ESTRADA – DISCOGRAFIA

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Voi lo sapete, dove c’è il così detto trash musicale e televisivo (che io preferisco chiamare diversamente artistico) ci sono io a tesserne le lodi e buttarmici in mezzo. Però c’è trash e trash. C’è quello becero, spicciolo, senza impegno e volgare…e c’è quello sublime che piace tanto a me.

Della seconda categoria rientra sicuramente Natalia Estrada e la sua discografia.

Ora, bisogna fare qualche premessa:

  1. Natalia Estrada in TV mi manca.
  2. Belen è la nuova Natalia.
  3. La discografia della Estrada….si, oggi parliamo di questo!
  4. Anche solo per una canzone e la mia foto, tutto questo articolo merita.

Come ogni showgirl anni 80/90 la Estrada ha registrato innumerevoli sigle TV inspiegabilmente mai incise su alcun tipo di formato in quegli anni, ma allo stesso tempo tra il 1997 e il 1999 ci sono stati veri e propri tentativi musicali con tanto di contratto discografico reale.

Per andare con ordine dobbiamo iniziare da questo (indimenticabile) spot

In quel periodo regalavano questo cd con ogni bottiglia di Cenar

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…a questo punto credo di essere stato l’unico o uno dei pochi ad avere questo CD e ad averlo effettivamente ascoltato. Diciamo senza mezzi termini che la copertina non faceva esattamente ben sperare…ma, perché c’è un MA, mi si illuminarono le orecchie a festa: qualcosa mi suonava famigliare. Chi si ricorda la sigla di Fuego!? (qui per rinfrescarvi la memoria). In pochi hanno realizzato che quel motivetto accattivante non era altro che l’intro di questo pezzo:

Capite quindi come una persona come me possa essere tranquillamente entrato in fissa con questo CD da gusto di carciofo? Eres Tierra Del Sol rimane tutt’oggi una delle mie canzoni spagnole preferite. Senza ma e senza se.

Una cosa abbastanza singolare riguarda invece le sue esibizioni al Festivalbar di quell’anno che la volevano protagonista sia con Eres Tierra Del Sol ma anche con Bananas Y Frambuesa, versione spagnola di Banane e Lamponi di Gianni Morandi. In uno speciale arrangiamento super latino, la canzone ha trovato spazio nel singolo di Eres e nella compilation di Festivalbar Latino del 97.

Ma nonostante questo non venne inclusa all’interno del primo (e ultimo) album della Estrada che prendeva il suo nome.

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(Cara Eleonora Sciortino, se ti vuoi dilettare puoi fotomontare la mia faccia su questa foto, grazie).

All’interno dell’album c’è un po’ di tutto: belle canzoni, brutte canzoni, la cover de La Banda in spagnolo, canzoni da villaggi turistici, canzoni da balere, canzoni dal sapore latino che non sfigurerebbero in alcun album di Thalia o Paulina Rubio. E poi c’è questa:

Che io vedrei perfetta coreografata per zumba (che alcuni di voi sanno essere una delle mie passioni massime degli ultimi anni).

Ma c’è anche una chicca truzza-trashona che non può non lasciare quell’effetto di voler smettere di ascoltarla immediatamente ma non si può far a meno di rimetterla appena finita:

Un’altro brano riciclato (giustamente) dal CD Cynar è Oilì Olilà

Insomma, un CD che può riservare delle piacevoli sorprese se vi piacciono i suoni latini e leggeri….quasi estivi, direi.

Ormai la Estrada ha deciso che ha chiuso con le sue velleità artistiche e si è data all’ippica. Nel  verso senso della parola…quando la verità va a oltre la battuta scontata!

Le quotazioni della discografia di Natalia Estrada sono abbastanza basse…diciamo che con 30/50 euro potreste riuscire ad accaparravi tutto su ebay…senza dimenticare delle perle aggiunte negli ultimi anni su iTunes (e disponibili anche su Spotify) di alcune canzoni cantate dalla showgirl cavallerizza spagnola a La Sai L’ultima come la versione dance di My Heart Will Go On e….vabbè, non vi tolgo il gusto di andare a scovarli da soli….bei carciofoni miei!!!

Olè.

TANTI AUGURI A….SABRINA SALERNO

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Ognuno ha il suo mito, la sua icona…e Sabrina Salerno è sempre stata la mia (qui potete leggere un post sul mio amore per l’originale Sabrinona nazionale) tanto che Boys è tuttora la mia canzone preferita di tutti i tempi.

Ogni anno quando arriva il 15 marzo mi viene un sorriso stampato in volto perché è il suo compleanno e mi ricordo come da ragazzetto lo festeggiavo a modo mio (il Sabrina Day). E si sa, le buone abitudini non si devono abbandonare.

Nel corso degli anni la mia passione è diventata una sorta di ossessione collezionistica…

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e tuttora continuo ad aggiungere pezzi alla mia collezione cercando sempre di realizzare il sogno assoluto dell’Igor tenneger: averli tutti autografati!!!

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Il sogno di Igor adulto è di riuscire a intervistarla per questo blog ma per ora mi accontento di quest’accenno :)

Non mi resta che augurare un bruno compleanno alla sempre splendida e sorridente Sabrina e….un buon SABRINA DAY  a tutti!!! :)

ps: doppiamente auguri allora….

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BUONGIORNO CON… RAGAZZI ITALIANI (Attilio Fontana) – VERO AMORE

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Sempre amati. Sempre voluto essere uno di loro. Sempre pensato che ci avrei fatto anche la mia porca figura…come mostra questa foto di una mia vacanza tra amici!

Vediamo se mi riconoscete….

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TRASH MON AMOUR: IMITAZIONE SABRINA SALERNO A TALE E QUALE SPAGNOLO

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Emiliano, mio amico da 30 anni (cit), mi segnala su Facebook questa perla dal Tale & Quale spagnolo che in realtà è accaduta qualche mese fa e che per qualche motivo mi è sfuggita!

Io ovviamente AMO!

Del Tale & Quale italiano ne parlerò più avanti…concentrando tutta la mia attenzione sulla mia amata Fiordaliso!

Intanto godetevi questa perla Trash!

…nel caso vi fosse sfuggito l’originale…

AMO E ADORO!

 

BUON NATALE DAL VOSTRO DISCOIGOR…CON SORPRESA….

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Cari amici, come avrete notato questa settimana mi sono preso un periodo di vacanza anche io (ad essere onesto è stata forzata avendo io il computer al momento fuori gioco…).
Però io a tutti coloro che costantemente vengono a leggere il mio blog, oltre a ringraziare sentitamente (non mi aspettavo un riscontro così positivo) voglio augurare un felicissimo Natale..ma uno di quelli bellissimi e speciali! Che ne so… Uno tipo il primo dopo la fine del mondo!

Come avrete notato dalla foto di sopra manca un pezzo… Ecco, quel pezzo mancante è il mio regalo Trash speciale solo per voi!

Buon Natale!!!!!!

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Trash Mon Amour: ANGELA (CAVAGNA) – SEX IS MOVIN’/ IO VI CURO

 

Sex Is Movin’ è il titolo del primo e unico album di Angela Cavagna uscito in Italia sotto etichetta Five Records e nei paesi europei sotto varie etichette. In Italia  è conosciuto anche con la sua ristampa dal titolo Io Vi Curo.

Forse ad alcuni, soprattutto ai giovanissimi,  il nome Angela Cavagna non dice nulla. Ma dovete sapere che a cavallo degli anni 80 e 90 è stata una delle più riconoscibili cavallone della TV italiana (chiedete a vostro padre).

La nostra eroina inizia come corista e ballerina di Sabrina Salerno con la quale inizia a breve unà acerrima battaglia a suon di denunce, illazioni, tribunali e tette.

Sfruttando tutto questo richiamo mediatico, la nostra Cavagna ci prova con la musica (perché si sa, un disco non si nega a nessuno) con il solo nome di battesimo.

Il disco è un –meritao– successo all’estero mentre in Italia passa tra l’inosservato e il deriso.

Ho sottolineato MERITATO, non perché io sia impazzito, bensì per il semplice fatto che quest’album è un ottimo prodotto di Italo Disco.

Ovviamente se non vi piace VERAMENTE la Italo Disco non potrete mai apprezzare questo album, a prescindere del nome con cui è stato pubblicato.

Ma ora andiamo con i fatti

  • da piccolo non potevo dire che mi piaceva questo album per via del mio status di super-mega Sabrina Salerno fan. Quindi possiamo dire che lo ascoltavo di nascosto….che poi…di nascosto da chi??!!!
  • l’album ha tra i vari autori veri pilastri della musica Italo Disco, tra i quali anche lo stesso Matteo Bonsanto che figura tra gli autori di Boys della nostra Sabrinona preferita.
  • Ci sono alcune cover nell’album che forse era meglio non mettere…
  • I singoli estratti sono tutti godibilissimi
  • la voce di Angela è praticamente inesistente e a tratti stonata…ma il tutto funziona per il tipo di prodotto e per l’era in cui è stato realizzato
  • Sabrinona probabilmente non mi parlerà più per via di questo post.
  • La versione dal titolo Io Vi Curo usci dopo che la nostra Cavagnona divenne l’infermiera sexy di Striscia La Notizia. Per approfittare del successo riscontrato nel programma, la copertina venne modificata utilizzando il logo di Striscia, una foto della nostra begnamina in tenuta da infermiera sexy e il titolo cambiato nella frase da lei ammiccata giornalmente. Tutto ciò non servì a molto poiché anche in questa occasione della Angela cantante non ne volevano proprio sapere.
  • Il tutto venne affidato a Roberto Turatti, che in coppia con Miki Chieregato firmò la maggior parte dei successi dance anni 80.

Ma andiamo ad analizzare insieme brano per brano…. contenti, veh?

Tracklist:
01. Cuando, Cuando, Cuando 

Ebbene si gente, si apre con una cover in spagnolo di Quando Quando Quando. Decisamente non il modo migliore per aprire il disco…con un’apertura del genere di rischia di non andare al secndo brano almeno ce tu non sia ben strutturato. Da sottolineare che se fosse stata l’ultima canzone del Lato A del 33 giri l’effetto sarebbe stato più piacevole. Voto: 5 1/2

02. Y La Luna Llegò

Ebbene si, un’altra cover in spagnolo di un altro classico. Questa volta ad ricevere il trattamento Cavagna tocca a Loredana Bertè e la sua E La Luna Bussò. Il risultato qui è decisamente superiore alle aspettative. Una versione molto gradevole. Voto: 7 

03. Take A Byte

Il primo degli inediti. Forse il meno riuscito….una canzone da sottofondo e da riempi album. Voto: 6

04. Sex Is Movin’

FINALMENTE si inizia a fare sul serio. Senza dubbio questo doveva essere il pezzo d’apertura. Un’allegra e sensuale canone dal pieno calore della migliore Italo Disco ovviamente farcita di orgasmi, doppi sensi e sensi neanche troppo doppi. Voto: 9

05. Dynamite

Primo singolo uscito. E ovviamente la nostra non poteva non chiedere l’aiuto a uno degli autori di Boys: Matteo Bonsanto. Oltre ad essere una perfetta canzone in stile Italo Disco è anche una orecchiabile canzone pop che di certo non sfigurerà nella votrsa compilation dei migliori anni 80. Voto: 9

06. Viviendo Sin Tu Amor

Una di quelle cose che non ti aspetti. Un gioiellino musicale dimenticato di quei tempi. La furba strizzata d’occhio al mercato spagnolo che la stava premiando, ci regala forse il brano migliore del disco. Assolutamente da rivalutare. Voto: 9

 
07. Quinn The Eskimo (Mighty Quinn)

Qui, caro pubblico da casa, non si lascia in pace proprio nessuno. E quindi anche a Bob Dylan tocca la sua Cavagnizzazione. Che dire? Coraggiosa?… fatto sta che ha reso Bob Dylan banale. Il brano peggio riuscito. Voto: 4 1/2

08. Easy Life

Quello che in tutta Europa è forse considerato il suo brano più popolare. Un misto di tanti generi (dalla Italo al flamenco) da risultare un delizioso risultato sonoro. Voto: 9 

09. We Belong Together 

Un’altra cover. Una ballata che chiude il disco. Una cosa innocua che no ci lascia nulla di meno e nulla di più a quanto già vissuto fino ad ora. Voto: 5 1/2

 

Nel totale un album ben confezionato, che mette il buon umore addosso. Ingiustamente dimenticato e boicottato nei revival italiani anni 80.

Voto complessivo: 8

Quotazioni.

Le quotazioni per questo disco variano in base all’edizione alla copertina. Per semplificare le chiameremo  “Sottoveste bianca”, “Sottoveste nera” e “Infermierina sexy”.

“Sottoveste bianca”:  in vinile che direi che una copia ben tenuta può valere dai 25 ai 35 euro mentre tutta altra storia va per il Cd che recentemente è stato venduto su ebay per ben 258 euro. Altre copie sono uscite fuori recentemente ma il prezzo non è mai inferire ai 180 euro.

“Sottoveste nera”:  ben differente la situazione qui. Se il vinile è reperibile anche per una decina di euro… il CD di canto suo lo si trova sempre intorno ai 50 euro.

“Infermierina sexy”: Io Vi Curo è sicuramente il pezzo di più difficile reperibilità. Il vinile gira intorno ai 35 euro mentre il CD non va mai sotto i 50 euro fino a toccare punte di 90/100 euro a copia.

Spero che tutto ciò v sia interessato….e ricordatevi… Io Vi Curo ;)

Trash Mon Amour: BARBARA D’URSO – DOLCEAMARO / SE MI GUARDI COSI’.

Dolceamaro / Se Mi Guardi Così è un 45 di Barbara D’Urso del 1980 inciso per etichetta Targa Records e distribuito dalla Durium.

Diciamolo, non si può parlare di musica Trash Made In Italy e non menzionare la prima (e unica) opera canora di una delle più discusse, nel bene e nel male, donne della televisione.

Questo 45 giri è ormai un pezzo da 90 per tutti i collezionisti del genere, ma non solo. Infatti in pochi sanno che la Targa Records è la stessa casa discografica per la quale incideva Vasco Rossi (con cui Maria Carmela nostra aveva una storia) e che questi due artisti erano gli unici due, quell’anno, sotto contratto. Ma oltre a questo valore aggiuntivo, Dolceamaro è sicuramente diventato uno dei capolavori indiscussi della musica trash e i motivi sono vari ed eventuali: la voce alla Viola Valentino, Barbara D’Urso che canta (???!!!), il testo a dir poco allusivo…insomma un tripudio di assurdità che rende il tutto sublime.

La mia storia con questa 45 giri è una vera e propria storia storia d’amore tormentata, una sorta di Romeo e Giulietta andato a finire bene: nel 2010 torno in Italia dopo 8 anni a Londra; come molti disoccupati a casa guardo la TV mentre cerco lavoro sul web e, come molti italiani a casa il pomeriggio, mi imbatto in Barbara D’Urso e le sue faccette su Pomeriggio Cinque. La cosa inizia ad essere quotidiana…e preso da una sorta di odio/amore inizia la mia dipendenza dalla Maria Carmela nazionale. Tutto ad un tratto necessito di avere qualcosa di suo e, grazie ai suoi costanti autoreferenzialismi, vengo investito da quella canzoncina che riecheggia nella mia memoria di bambino ingenuo (avevo 5 anni). Necessito di possedere Dolceamaro. Più che una necessità diventa una missione, un’ossessione direi. Mi metto costantemente e quotidianamente a cercare in tutti i siti (Ebay e simili) questo benedetto 45 giri che, secondo il mio delirio da collezionista, avrebbe cambiato tutto nella mia vita (ovviamente non lo ha fatto). Ma ero pronto a tutto (beh quasi… da disoccupato avevo un tetto massimo che ero, ovviamente, pronto a sforare). Dopo mesi di compulsiva ricerca finalmente su Ebay compare una copia. L’asta scadeva a ridosso del mio compleanno. Era un segno del destino. Già ero pronto a ballare Dolceamaro nella mia camera con una spazzola in mano e davanti allo specchio. Ignaro che il maligno era dietro l’angolo. Quel maligno che solo in Ebay si annida: il bidder dell’ultimo secondo! Così dopo dieci giorni di attesa e con nessun’altra offerta, allo scoccare della fine dell’asta mi preparo a stappare la bottiglia. Quando questa email compare nella mia inbox:

Inizia il dramma: la mia vita non ha più senso. Inizia una straziante immersione su youtube di tutte le cose che possano ricondurmi a Dolceamao. Sulla pagina di facebook Trash Italiano -dove prima che Mark Zuckerberg non rovinasse la festa, noi amanti del trash eravamo soliti riunirci- inizia la telecronaca del mio dolore. Loro mi davano retta, poverini (e alcuni di loro sono ormai amici nella vita reale)…ma son sicuro che quella sera, se mi avessero avuto tra le loro mani, mi avrebbero tranquillamente soppresso senza remore.

L’estate passa, la vita scorre solitaria e grigia, la mia tristezza è incolmabile. I giorni si susseguono. I mesi si susseguono. La mia ricerca dell’essenza massima del nulla continua inesorabile. Fino a quel bel giorno d’ottobre in cui una nuova copia del disco ricompare su Ebay. Questa volta agguerrito e armato di un budget di ben 10 euro maggiore al precedente (e il sostegno di quei poveri ragazzi che erano anche disposti a fare una colletta pur di farmi avere l’oggetto del desiderio, ma soprattutto di smetterla di fracassare loro i maroni con il mio dolore senza senso) attendo con trepidazione gli ultimi sgoccioli di quest’asta. A differenza della copia precedente, durante il periodo di vendita, le offerte non sono mancate di giorno in giorno e quel poco di buonsenso che mi è rimasto diceva di non esagerare, di non andare oltre, di non strafare. “Igor ricordati che non c’hai una lira” diceva l’angioletto. Ma si sa, in queste occasioni si ascolta il diavoletto che tanto gode a farci sprofondare nell’abisso.

Mancano pochi minuti. Le offerte aumentano e il prezzo arriva a 30 euro. Una cosa mi consola: non sono l0unico esaurito a patire questo momento. Mancano pochi secondi, inserisco la mia ultima offerta con il prezzo massimo che avrei potuto sostenere: 50 euro. Termina l’asta. Mi arriva questa mail:

Ho vinto! Li ho scoraggiato. E non sono neanche uscito fuori budget! Sono commosso. La vita è di nuovo a colori. La vita non è più amara…la vita è dolce (Dolceamaro…capito che gioco di parole poetico? Tanto poetico che mi denuncerei da solo…).

Dopo pochi giorni (e uno sconto sulle spese di spedizione) io e il mio amato Dolceamaro finalmente siamo uniti.

…è proprio vero che chi si assomiglia, si piglia!

…e vissero tutti felici e contenti.

QUOTAZIONI:Tutta questa storia senza senso (ammettiamolo!!!) per dirvi che questo 45 giri, sia dalla mia esperienza che per il monitoraggio che continuo a fare (ognuno ha l’hobby che si merita), lo possiamo quotare tranquillamente intorno ai 40 euro. Se lo trovate a meno ritenetevi fortunati. Se lo trovate a un prezzo maggiore…a voi la scelta se comprarlo o meno. Dipende da quanto siete disperati per averlo.

Vi lascio con il link del meno conosciuto lato B Se Mi Guardi Così, un lento che scivola via veloce in cui la voce di MC* Barbara D’Urso è ben più riconoscibile.

Voto:

Lato A: 10

Lato B: 6 1/2

*MC sta per Maria Carmela….ovviamente ;)

Trash Mon Amour: CARMEN RUSSO – IO JANE TU TARZAN / OH! JUMBO BUANA

Io Jane Tu Tarzan / Oh! Jumbo Buana è un 45 di Carmen Russo, sigla dell’omonima trasmissione, del 1989 uscito su etichetta EMI.

Inizierei dicendo che FINALMENTE sono riuscito ad accaparrarmi questo disco dopo mesi di ricerca. Non che fosse difficile reperirlo, ma i prezzi su i vari siti erano veramente proibitivi! Finalmente ne trovo una copia a buon mercato (non credo il venditore sapesse il vero prezzo di mercato). Detto ciò, i motivi per i quali io e tutti gli esauriti come me vogliamo questo 45 giri ispirato all’Africa nella nostra collezione sono svariati.

  • Prima di tutto è una sigla televisiva che, si sa, ci sta sempre bene.
  • La copertina è un kitsch che più kitsch non si può.
  • Tra gli autori dei due brani c’è Cristiano Malgioglio.

Ascoltando i due brani è ovvio che il lato A Io Jane Tu Tarzan è una mezza schifezza che non sa ne di carne ne di pesce. Tra le altre cose ho un vago sospetto che la voce in questo brano non sia neanche quella di Carmen Russo.  A voi il giudizio.

La vera chicca gustosa qui è il lato B: Oh! Jumbo Buona

La musica è un misto tra un riciclo di un qualsiasi brano targato Claudio Cecchetto nella fase Italo Disco e uno di quei giochi di quando eravamo piccoli che riproduceva tutti i suoni e rumori della giungla e degli animali. Ma quanto detto sono solo note positive poiché il brano risulta essere leggero, gradevole, coinvolgente e orecchiabile.

Ma è nel teso che abbiamo il meglio: Siamo nella giungla…ma compaiono cieli bianchi (tipici dei paesaggi sulla neve) e gabbiani a due passi dal ma-a-re… Pare probabile che questa canzone, a questo punto, sia stata veramente scritta in Africa, sotto un caldo bruciante che ha fatto delirare gli autori… Ma tutto ciò funziona così bene che non puoi non sorridere e sculettare ascoltandola! Una rara perla trash che dovrebbe essere assolutamente rivalutata!

Voto:

Lato A: 4

Lato B: 9

QUOTAZIONI: Il disco in giro non lo trovate a meno di 40 euro. Il prezzo minimo a cui sia stato venduto ultimamente credo sia la mia copia a 10 euro. Il prezzo massimo si aggiorna ai 75 euro (in condizioni perfette, come nuovo).

Il valore commerciale di una copia come nuova di questo 45 giri credo sia corretto dire essere di 40 euro.

Trash Mon Amour: quando la musica diventa cult!!!!

 

 

Chi di voi mi segue regolarmente saprà già o avrà capito che ho un amore particolare (e al limite dell’ossessione) per la così detta Musica Trash. Però quello che io tengo a precisare è che a me piace quella “d’autore”, quella fatta bene…e che in qualche modo, nel mio piccolo, amo far ascoltare e rivalutare. Nonostante io collezioni svariati artisti di questo genere di nicchia (?!) mi piace essere sempre molto obiettivo e, quando la gente parte con i pregiudizi, sento come una missione nella vita (ognuno ha la sua, a me è toccata questa!!!!) quella di far capire alla gente che prima di tutto in molto casi si tratta di prodotti di puro intrattenimento, in altri di prodotti mal riusciti e in alcuni di prodotti involontariamente sublimi. La cosa importante è che riescano a mettere un sorriso sul volto di tutti coloro che abbiano voglia di starmi e starli ad ascoltare.

Ho deciso di aprire questa nuova rubrica che comprenderà una sorta di recensioni con relative (e indicative) quotazioni di valore dei dischi che compro (su ebay, su siti di collezionismo o brani che scarico su iTunes, quando disponibili) per spiegare a tutti quelli che costantemente mi chiedono maggiori dettagli e spiegazioni su questa mia (insana) passione.

 

Spero vi divertiate.