INTERVISTA AD ALESSIO POETA : UN COGNOME, UN DESTINO.

 

alessio poeta che te ne fai di un cielo senza nuvole

L’intervista di oggi è allo scrittore esordiente Alessio Poeta. Ma nonostante questo sia il suo romanzo d’esordio, sicuramente a molti il nome non risulterà nuovo; il bel Poeta infatti il responsabile di #casapoeta, una bella rubrica di interviste a personaggi noti su Gay.tv. E ora tocca a lui rispondere alle domande.

Prima di addentrarci all’intervista ci tengo a precisare che io Alessio lo conosco personalmente. Uno di quei rapporti nella vita un po’ diesel: magari ci mette un po’ a riscaldarsi, ma una volta fatto…si va molto lontani. In questi anni ho visto Alessio crescere (del resto è molto più giovane di me) e sono molto contento e orgoglioso di aver fatto questa intervista perché una persona che sa vivere, voler bene e, soprattutto, usare la testa. In poche parole, un Poeta nato.

1-Ciao Alessio, Che Te Ne Fai Di Un Cielo Senza Stelle sta vendendo bene…che effetto ti fa?

 

alessio poeta che te ne fai di un cielo senza stelle copertina hd cover

Sono felice, anzi felicissimo. Giuro che non mi aspettavo affatto questo risultato. Tra me e me pensavo che l’avrebbero acquistato solamente i miei genitori e invece, a quanto pare, l’hanno comprato tutti tranne i miei genitori.

2- Da quanto avevi questa idea nel cassetto e in quanto si è concretizzata?

L’idea c’era da una vita, ma poi ogni volta avevo una scusa buona per rimandare. Quest’estate mi sono lasciato e, avendo perso più o meno tutto, biglietti aerei inclusi, ho deciso di sfogare tutta la mia rabbia in un libro.

3- Quanto di autobiografico c’è?

Solo la partenza, poi a Valerio, il protagonista, ho regalato la vita che vorrei. Questi continui colpi di scena, nella mia vita non ci sono mai. Ma attendo fiducioso.

4-I personaggi sono inventati o sono “parte della tua vita”?

Un cinquanta e cinquanta direi. Ho cambiato qualche nome, ma alcuni episodi raccontati, accadono, non dico quotidianamente ma quasi, ai miei amici.

5-Tu lo sai si che io amo Swami, si?

Leggendo i messaggi che ricevo sul mio profilo Facebook mi è sembrato di capire che Swami va forte. Anche più di Valerio stesso. Che poi le persone come Swami vanno forti davvero.

6- Ci sarà un seguito? Dal finale si direbbe che lasci la possibilità aperta all’idea…

Un seguito ci potrebbe essere. Ma non ne sono così sicuro.

7- In passato hai aperto un blog che poi hai chiuso. Una dimostrazione che, forse, hai sempre voluto usare la scrittura come mezzo di comunicazione. Come nacque quell’idea e come mai si è conclusa?

Chiusi il blog per diverse minacce di querele. Una, due, tre, quattro poi me la sono fatta sotto e ho chiuso tutto. Il mio blog si chiamava “il Poeta del Gossip”. Parlavo forse un po’ troppo di quello che vivevo e vedevo nei salotti romani. Sai, in questo paese sono tutti ironici fino a quando non parli di loro.

8- Il pubblico del web ti consocie per la rubrica di interviste a personaggi noti #casapoeta su gay.tv. Come è nata la collaborazione e come scegli le persona da intervistare?

Schermata 2014-12-22 alle 22.43.05

 

Mi è stato chiesto di collaborare e sono stato ben felice di accettare questo lavoro. Cerco sempre di scegliere personaggi che vanno forti tra la comunità LGBT, poi ogni tanto inciampo su qualche politico ma si sa: tutto fa brodo.

9-Non tutti sanno che la figura maschile che compare nel video di A Troia della nostra adorata e amata Stefania Orlando sei tu. Da uno a 10 quanto ne sei orgoglioso e contento?

Uh, da uno a dieci? Cento. A TROIA non è semplicemente una canzone o un video. A TROIA è un progetto. E’ stato il racconto in musica del periodo politico che abbiamo vissuto. E che forse non è neanche mai finito. Stefania Orlando è un genio, credimi (“e che non lo so?!” ndr). Purtroppo in Italia se nasci in un modo, sei catalogato a vita.

10-Come sai ho molto apprezzato il tuo libro. Ma c’è di più…mentre lo leggevo mi è venuta voglia di rimettere le mani su un romanzo che ho iniziato anni fa ma mai ho terminato. Che effetto ti fa sapere che c’è gente che ti prende come modello?

Lo sai che non sei il primo a dirmi questa cosa? Sono lusingato. In fondo se ci sono riuscito io, può riuscirci chiunque. Io avevo un unico sogno, oltre a quello di vincere al Superenalotto. Ora mi è rimasto solo quest’ultimo.

11-Il tuo romanzo è una storia di un ragazzo gay che vive situazioni la sua vita e i suoi amori con naturalezza. Convinci in 140 caratteri il pubblico etero che Che Te Ne Fai Di Un Cielo Senza Stelle è anche rivolo a loro.

Il mio romanzo narra la fine di una storia d’amore gay ma poi ruota attorno alla politica, al mondo trans, al gossip becero e a cinque amici che tutti meriterebbero di avere. Costo 6,99€ meno di una birra a Testaccio. Lo so, non ho il dono della sintesi. Centoquaranta caratteri non mi bastano neanche per un misero messaggio di auguri.

Potete scaricare Che Te Ne Fai Di Un Cielo Senza Stelle in formato eBook in formato Kindle direttamente su Amazon cliccando qui: http://www.amazon.it/Che-fai-cielo-senza-stelle-ebook/dp/B00Q7P780C

oppure su iTunes cliccando qui: https://itunes.apple.com/it/book/che-te-ne-fai-di-cielo-senza/id945886492?l=en&mt=11

LE INTROVABILI: STEFANIA ORLANDO – E ALLORA CANTA (1996)

stefania orlando e allora canta promo cd con dedica

In questi anni molte persone mi hanno chiesto di pubblicare canzoni che o ricordo solo io, o conosco solo io… o solo io sembro averne il supporto fisico per poterle quindi caricare.

Quindi mi è venuto in mente di aprire una nuova rubrica sul mio blog su quelle canzoni introvabili che fanno parte della mia storia personale e musicale. E per inaugurare tutto ciò non ho trovato cosa migliore che farlo con la “prima volta” di Sua Biondità Stefania Orlando.

In molti sanno che negli ultimi anni Sua Biondità si è cimentata, parallelamente alla sua carriera da presentatrice, come cantante e cantautrice creando anche dei veri e propri WEB TORMENTONI. In pochissim invece sanno che già nel 1996 ci fu un timido approccio alla musica con questo brano, E Allora Canta, scritto appositamente per lei dallo stesso Ciampi autore di Banane e Lamponi di Gianni Morandi.

Questo CD PROMO è pressoché introvabile…e io ho aspettato pazientemente due anni per trovarlo su ebay Fortunatamente non ad un prezzo folle ma pur sempre non proprio economicissimo…

Fatto questo preambolo….buon ascolto! E pronti a cantare e fare un pieno di canzoni (semi cit che capirete a brevissimo)?

 

 

RAFFAELLA FICO – RUSH (THE ALBUM): RECENSIONE BRANO PER BRANO

raffaella fico rush the album pubblicità

E’ un po’ che sono fermo con il mio blog ed era un po’ che cercavo qualcosa che mi stimolasse la scrittura. L’uscita dell’album di Raffaella Fico, Rush – The Album, mi è sembrata l’occasione adatta perché oltre a parlare di musica possiamo mettere un po’ di puntini sulle i. E poi, chi mi conosce personalmente lo sa… per la Fico ho un debole.

raffaella fico discoigor

No si può parlare di Raffaella Fico  e del suo debutto discografico senza fare qualche considerazione.

Inizio subito però a dire che l’album a me piace e neanche poco. Ma capisco che il pregiudizio musicale che la precede potrebbe essere il motivo, sbagliato, per il quale molta gente non darà a questo album neanche una possibilità d’appello. Raffaella appartiene infatti a quella categoria di personaggi alla quale non viene dato neanche il  benefico del dubbio di avere un talento oltre alla bellezza…perché, si sa, in Italia se nasci bella o se sei famosa per altro automaticamente vieni reclusa nella categoria dei “senza diritto artistico” . Fortunatamente con Tale E Quale qualcuno sta cambiando idea (anche se, ad onor di cronaca già qualche anno fa dimostrò a Baila – il programma di Barbara D’Urso che nessuno guardò- di essere una showgirl completa).

Il fatto che a me divertano e piacciano operazioni musicali di personaggi che non nascono cantanti ma che si cimentano nella musica non vuol dire che non sia in grado di riconoscere prodotti validi da prodotti fini a se stessi e così detti “poracci”.

raffaella fico rush autografo

Rush – The Album è un album che riesce a regalare momenti piacevoli e sicuramente questo è grazie alle mani esperte di Gianni Bini (per chi non lo conoscesse è uno dei produttori e DJ italiani che hanno spesso scalato classifiche e “scaldato” con remix eccezionali le piste di ballo interazioni) che ha messo a disposizione intuito e professionalità regalando a Raffaella Fico un album di cui essere orgogliosa. Un album che prende sicuramente ispirazioni dalla musica che Raffaella (penso) ama: Rihanna, Nicki Minaj, Destiny’s Child e tutta la scena hip-hop americana del momento.

Come si apprende dal booklet però oltre a Gianni Bini questo album sembra avvalersi si un bel team di lavoro che deve averci messo passione e divertimento, dal fidanzato Gianluca Tozzi a Melissa Hill, per citarne alcuni.

Un’altra cosa che salta agli occhi è che due dei titoli, Dejà vu e Baby Boy, sono presenti anche nella discografia di Beyonce… ma vi tolgo subito il dubbio e vi dico che NON si tratta di cover ma di pura (?) coincidenza.

1. Rush: Il singolo di lancio, che da anche il nome all’intero album. Molti di voi avranno visto il video e sono sicuro che alcuni di voi si sono dovuti ricredere sulle proprie aspettative (anche se in pochissimi lo ammetteranno).

Personalmente Rush è una canzone che mi ha fatto compagnia un po’ per tutta l’estate. Una canzone che ben riassume lo stile dell’intero album. Voto: 8

2. Dejà Vu: La canzone che mi convince meno dell’album e che, quindi, la decisione di averla scelto come secondo singolo mi lascia un po’ perplesso. Voto: 5

3. Baby Boy: al primo ascolto questa canzone non mi aveva entusiasmato ma ad ogni repeat mi viene sempre più voglia di sculettare. Se devo descrivere il vibe che  mi arriva, direi le Destiny’s Child dei tempi del secondo album. Voto: 7

4. #fico: sfido chiunque a rimanere fermo al ritmo di questa canzone. Sicuramente sarebbe stata la scelta più azzeccata come secondo singolo. Uno dei brani più riusciti dell’album e sicuramente un brano che messo in qualsiasi discoteca in modo anonimo creerebbe curiosità. Voto: 9

5. Is it you?: brano dal sound pop con l’unico neo di un eccessivo utilizzo dell’autotune che forse rende la voce di Raffaella un po’ troppo anonima. Chi, come me, ama il pop forse ha avuto modo di ascoltare l’album (sottovalutato) Supernatural di Heidi Montag. Ecco, questa canzone potrebbe rientrare benissimo nella tracklist di quell’album. Voto: 7,5 

6. K.o.b.e.: questa è la canzone che mi ricorda molto Rihanna. Una sola domanda: ma k.o.b.e. sta per?! Voto: 7.5

7. One Word: il pezzo più radiofonico di tutti. Piacevole e orecchiabile. Molto pop. Voto: 8

8. Ready To get back: questa canzone è la classica della formula rapper/ ritornello cantato da una voce femminile. E’ il brano però che, nel bene e nel male, tendo a dimenticare. Voto: 5

9. Taking Over me: come già detto a Raffaella durante il mio incontro con lei a Discoteca Laziale, questo è senza dubbio il mio brano preferito dell’album. Pop puro con influenze musicali di tutti i tipi,con ritornello azzeccatissimo e orecchiabile.  Sicuramente in qualche mia playlist di Spotify a breve. Amo. Voto: 10

10. Twerk: Esattamente quello che promette dal titolo: una canzone perfetta per fare (o almeno provare a fare) twerking. Divertente e ben riuscita. Voto: 9

In conclusione, Rush – The Album è un gradevole e spensierato sottofondo musicale che non cambierà il mondo della musica (e non ha le pretese di farlo) ma che sicuramente vi metterà allegria e voglia di agitare il corpo. Voto: 7.5

p.s. due piccole critiche voglio aggiungerle la copertina dell’album, a differenza di quella del singolo e dell’interno del booklet, non mi fa impazzire….e, forse, per renderlo perfettamente pop lo avrei fatto di 11 brani più un remix tutto dance di Rush. Ma questo sono io che vivo nel mio magico mondo pop ;)

Rush – The Album è disponibile in formato CD nei negozi sopravvissuti di musica, su iTunes cliccando qui e su Spotify cliccando sulla finestrella qui sotto.

A VOLTE RITORNANO: SABRINA (SALERNO) – COLOUR ME

20140611-114714-42434237.jpg

 

Tra il mio trasferimento temporaneo a Milano e la preparazione del mio primo singolo con annesso video, in questo periodo non sto molto dietro al mio blog….

Ma bisogna saper fare eccezioni! Appena aperto Facebook mi compare questa foto con la didascalia che dice di tenerci pronti: il 24 giugno esce infatti Colour Me il nuovo (attesissimo) singolo di Sabrina (Salerno). Le parentesi sono d’obbligo…infatti avrete notato che solo il nome di battesimo è presente sulla copertina, esattamente cine all’inizio della sua carriera. Questo fa presupporre un rilancio internazionale da sapore tutto dance? Speriamo…fatto sta che nella copertina lei è assolutamente bellissima e il font usato mi fomenta.

 

Bentornata Sabrina….sono pronto a passare una nuova estate in tua compagnia….ed è Festivalbar 1986/7/8/9/90 in un secondo!

 

 

MILANO 29/05 – 02/07. UN MESE DI ME.

1613854_10152179702941156_7203960512707800214_n

 

Sono qui nel mio letto romano consapevole che per quasi cinque settimane lo abbandonerò.

Per uno come me, che è stato 12 anni lontano da “casa”, dovrebbe essere una cosa da nulla allontanarsi…eppure questa notte ho un senso di agitazione che mi pervade. in questi ultimi (quasi) quattro anni queste mura, questo letto, questi cuscini…sono state le mie coperte di Linus che mi hanno permesso di leccarmi le ferite e abituarmi alle cicatrici lasciate dalla vita.

Ma questa notte sento come l’opportunità di rimettermi in gioco come Igor è finalmente servita. Consapevole che la mia vittoria è già portata a casa “a tavolino” con una partita comunque accora tutta da giocare.

In questo letto così a me familiare, con questi odori e colori a me cari mi domando come sarà il prossimo mese….che colori avrà, che odori mi colpiranno, che sorrisi mi riscalderanno…

Milano è pronta per me? Perché io sicuramente lo sono per lei.

Ciao Roma mia adorata….ci vediamo presto…giusto in tempo per il mio compleanno!

Buonanotte.

 

 

A VOLTE RITORNANO… JO SQUILLO – SAVE THE WOMEN

Schermata 2014-04-22 alle 14.43.59

Era tanto che volevo fare un post su Jo Squillo, specialmente in queste ultime settimane in cui continuavo a vedere la nuova sigla di Modamania su La5.

Jo Squillo è stata una sempre avanti nella moda, nelle tendenze e, per molt anni, anche nella musiva.

Negli ultimi anni trova pretesti (soprattutto le sigle dei suoi programmi di Moda) per continuare a incidere brani nuovi ormai quasi sempre orientati verso la dance (ricordiamoci sempre che Jo inizia la sua carriera con il punk).

Come dicevo, da qualche settimana ho notato la nuova sigla di Modamania: se nel programma di parla tanto di moda, tendenze e lo si fa con gradevoli competenze,  in questo video musicale, Save The Women, c’è un po’ tutto il trash che manca nel programma ma che Jo Squillo cavalca, con classe, parallelamente da anni.

Il link per il video: http://www.tgcom24.mediaset.it/2014/video/il-nuovo-video-di-jo-squillo-save-the-women-_2019416.shtml

 

 

STEFANIA ORLANDO LIVE A LA CAPANNINA DI FORTE DEI MARMI

stefania orlando la capannina

 

Lo sapete, Stefania Orlando è da tempo la mia bionda di riferimento tanto da aerea soprannominata Sua Biondità.

Ma Stefania oltre ad essere un’amica è anche una bravissima cantante…cosa che in molti ignorano o fanno finta di non voler credere per via di qualche stupido pregiudizio.

Sabato 19 aprile Stefania (con l’immancabile fidanzato Simone Gianlorenzi al seguito) si è esibita per la seconda volta a La Capannina, storico locale a Forte Dei Marmi.

Sfortunatamente non c’ero….ma sembra proprio che sia stato un gran bel successo e una serata riuscitissima.

Daje tutta Bionda!!!

 

 

 

TANTI AUGURI A… AMBRA ANGIOLINI

1911761_10152041171516156_1818773834_n

 

Come spesso scrivo, amo Ambra Angiolini ( qui gli articoli che la riguardano), ed essere riuscito ad incontrarla quest’anno è stato sicuramente uno dei miei momenti preferiti dell’anno fino ad ora…

Non potevo esimermi quindi da augure ad Ambra un buon compleanno…augurandole tanti tanti anni di successi in tutti i campi che vorrà.

Vi lascio con un recente e piacevole intervista a Porta A Porta in cui si ripercorre un po’ tutta la sua carriera cn grandi risate e imbarazzi dell’intervistata.

qui il link. andate direttamente dopo la prima ora di trasmissione <ifrhttp://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-890ac895-ad68-46b2-ac2c-93a9988403ce.html

Tanti auguri Ambra

 

 

 

 

 

 

 

BUONA PASQUA A TUTTI!!!

 

1526851_10152133928656156_8966215081612121321_n

40 giorni di fioretto. Dieta. Aspettavo questa mattinata come il migliore dei capodanni… Anzi ho aspettato la mezzanotte come il migliore dei capodanni. Ha affondato cucchiaio nella Nutella (complice l’amica di una vita Valeria) e spalmato su fette biscottate… Questo solo a mezzanotte! Questa mattina casatiello della Sora Candy Crush e uovo di Pasqua Kinder Hello Kitty ( quelle per lui aveva i super eroi lei Hello Kitty… Capite bene…) spesso anche abbinati insieme! Io sono una persona felice… La mia pancia un po’ meno! Buona Pasqua a tutti voi e alle vostre famiglie!
“Vi voglio bene” (cit)
Igor

 

VALERIO SCANU APRE DALIDA’

10157354_621662404592611_869113916_nIl 16 aprile è stato inaugurato ufficialmente la boutique Dalidà, nuova avventura di Valerio Scanu imprenditore in Via Margutta 14, a due passi da Piazza Di Spagna in Roma.

Alla “serata evento” hanno partecipato amici e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno voluto condividere con Valerio questa nuova avventura: Nenella Impiglia, Stefania Orlando, Antonino Spadaccino, Barbara di Palma ed Olmes Carretti.

Valerio Nenella Stefania Barbara social Il negozio, come l’inaugurazione stessa, rappresenta molto bene Valerio e il suo mondo fatto di ordine, dettagli, buon cibo, amicizia, classicità…e quel tocco di follia che rende tutto unico. 10171236_628328483926003_283581150776526385_n La cosa che mi ha colpito è come, se a primo acchito sembrerebbe un negozio di scarpe, è solo entrandoci che ti rendi conto di come il concetto di boutique sia il più adatto: niente è lasciato al caso e il cliente apnea entra si sente coccolato e unico e soprattutto….non ci sono solo scarpe! Ma bisogna andare a visitarlo per capire di cosa sto parlando! Inaugurazione L’inaugurazione è stata, almeno personalmente, un’occasione per poter rincontrare anche amici che, causa impegni d tutti, non riesco a vedere quanto vorrei. 10014641_10152127192211156_2814009007533343436_n Tutte le informazioni le trovate nella pagine ufficiale Facebook cliccando qui. A seguire trovate alcune foto dell’inaugurazione e il comunicato stampa che ho trovato molto completo e interessante (la spiegazione del logo, del nome, etc) …e ho pensato di girarvelo così come è arrivato a me. Merda! Merda! Merda! a te Valerio e a tutte le persone che fanno parte di questo nuovo e bel progetto. CS DALIDA'

14 APRILE 2004 – 14 APRILE 2014: BUON ANNIVERSARIO A ME!

972565_10152122681596156_1798360696_n

 

A volte ci sono date che non puoi far finta di non ricordare. Ci sono date che segnano per sempre la nostra vita. Il 14 aprile è per me una di queste. Sono passati esattamente 10 anni (e ora che guardo che ore sono, mi rendo conto che sono proprio ESATTAMENTE 10 anni) da quel 14 aprile 2004 che ha cambiato per sempre la mia vita e il corso di essa.

Abitavo da circa un anno e mezzo a Londra e mi stavo recando, tutto contento, a dare le dimissioni per un lavoro poiché me ne era stato offerto un altro di maggior prestigio. Iniziavo il turno a mezzogiorno e armato del mio bel sorriso, il mio look sbarazzino, la mia enorme tracolla color panna della puma piena di cd e il walkman alle orecchie che suonava Dancing Queen degli Abba. Il semaforo è rosso, spingo la prenotazione per il semaforo pedonale e attendo di poter passare. In lontananza vedo un autobus ma non gli do molto peso essendo abbastanza lontano. Vedo le macchine che si fermano, sento il messaggio sonoro del semaforo verde (il volume delle cuffie quando cammino non è mai troppo alto) e metto un piede fuori dal marciapiede. L’autobus non si era fermato al suo rosso e decise di travolgermi a una velocità elevatissima. Da quel momento la mia vita, il mio approccio per la vita e tutto il resto in mezzo è costretta a non essere più la stessa.

Fortunatamente le conseguenze fisiche non furono gravi (altrimenti non potrei stare qui a raccontarvi tutto questo). Ma sarebbe bastato un secondo in più e la mia vita, forse, sarebbe finita lì, in quella strada di Londra.

E questi sono i fatti. Stabiliti da un giudice che mi ha riconosciuto al 100% la ragione dei fatti e la ricostruzione delle dinamiche.

E’ inutile negare che i mesi a seguire sono stati difficilissimi, dolorosissimi e durissimi. La battaglia legale è durata più di quattro anni. E io, anche per questo, sono stato costretto a imparare l’inglese come mai avrei pensato di poter e dover fare.

Ma non sono qui per piangermi addosso, perché io ho deciso già da tempo che il 14 aprile è una data da festeggiare perché è stato un segno del “destino” che la vita come la stavo impostando al telo non era quella che che era stata scritta per me. C’è voluto tempo, analisi e leggerezza per accettare il “perché proprio a me”.

Giorni, mesi, anni passati e io sono, fortunatamente, un’atra persona: sono il risultato di questo decennio.

L’atro giorno parlavo sul mio Facebook di come le coincidenze mi facciano sempre sorridere: come qualcuno avrà capito io sto cercando di realizzare un sogno, quello di incidere un brano musicale e di farci un video musicale abbinato. Ho scelto Musicraiser.com come piattaforma di appoggio per il progetto. E la data di consegna prevista di esso è, appunto, oggi….14 aprile 2014.

E questa volta il destino non sta facendo nulla per fermarmi…anzi.

Tutto questo per dirvi che il bicchiere deve essere SEMPRE mezzo pieno e che vino rimasto bisogna godercelo fino all’ultima goccia. Che poi, tanto, c’è una nuova bottiglia da stappare.

Buon decimo anniversario a me.

“Vi voglio bene tutti” (cit)

PS: tutte le info sul mio progetto saranno PRESTO disponibili. Spero nel vostro aiuto ;)

…A VOLTE RITORNANO: SYRIA – E’ TUTTO CHIARO

…e proprio mentre stavo andando a dormire, arriva una bella notizia musicale: il ritorno di Syria. Cantante troppo spesso bistrattata ma che ha, a mio modesto parere, un catalogo musicale niente male che spazia dalla sanremese Non Ci Sto alla più indi Canzone D’Odio. In mezzo c’è, fatto sempre sin modo ponderato, tanta ma tanta musica e sperimentazione.

Dalla preview questo nuovo brano sembra respirare un po’ l’aria del progetto Airys di qualche anno fa dal sapore tutto pop elettronico.

Bentornata Celcila… sentivo la tua mancanza.

TANTI AUGURI A… SIMONA VENTURA (con selezione video)

Schermata 2014-04-01 alle 11.11.23

Puntuale come un pesce d’aprile, ecco arrivare il compleanno di Simona Ventura. Proprio ne giorni in cui il pubblico si fa sentire per poterla rivedere al timone de L’Isola Dei Famosi targata Mediaset, non posso non ricordare che io non ho mai smesso di amare il suo modo di fare TV – tra l’ironico e l’antipatico, lo scherzoso e il serioso, il trash consapevole e quello naturale- perché che se ne dica, ad ogni apparizione la Ventura continua da anni a far parlare di se.

Ecco quindi una selezione (quella che mi è venuta prima in mente) di alcuni suoi momenti CULT per poterle augurare tanti auguri di buon compleanno. Con una sola domanda…ma il MIX Touches del 1986…. lo ha qualcuno???!!!!

Tanti Auguri SuperSimo! ;)

 

A VOLTE RITORNANO: RITA ORA – I WILL NEVER LET YOU DOWN

Schermata 2014-03-31 alle 11.21.48Se per fidanzato hai Calvin Harris di certo non puoi sbagliare con il singolo di ritorno. Un pezzo che acquista ad ogni ascolto grazie alla familiarità del ritornello.

Non è il boom che mi aspettavo ma è sicuramente un buona partenza per quello che si prospetta essere uno degli album pop de 2014.

TRASH MON AMOUR : NATALIA ESTRADA – DISCOGRAFIA

disco igor natalia estrada

Voi lo sapete, dove c’è il così detto trash musicale e televisivo (che io preferisco chiamare diversamente artistico) ci sono io a tesserne le lodi e buttarmici in mezzo. Però c’è trash e trash. C’è quello becero, spicciolo, senza impegno e volgare…e c’è quello sublime che piace tanto a me.

Della seconda categoria rientra sicuramente Natalia Estrada e la sua discografia.

Ora, bisogna fare qualche premessa:

  1. Natalia Estrada in TV mi manca.
  2. Belen è la nuova Natalia.
  3. La discografia della Estrada….si, oggi parliamo di questo!
  4. Anche solo per una canzone e la mia foto, tutto questo articolo merita.

Come ogni showgirl anni 80/90 la Estrada ha registrato innumerevoli sigle TV inspiegabilmente mai incise su alcun tipo di formato in quegli anni, ma allo stesso tempo tra il 1997 e il 1999 ci sono stati veri e propri tentativi musicali con tanto di contratto discografico reale.

Per andare con ordine dobbiamo iniziare da questo (indimenticabile) spot

In quel periodo regalavano questo cd con ogni bottiglia di Cenar

est

…a questo punto credo di essere stato l’unico o uno dei pochi ad avere questo CD e ad averlo effettivamente ascoltato. Diciamo senza mezzi termini che la copertina non faceva esattamente ben sperare…ma, perché c’è un MA, mi si illuminarono le orecchie a festa: qualcosa mi suonava famigliare. Chi si ricorda la sigla di Fuego!? (qui per rinfrescarvi la memoria). In pochi hanno realizzato che quel motivetto accattivante non era altro che l’intro di questo pezzo:

Capite quindi come una persona come me possa essere tranquillamente entrato in fissa con questo CD da gusto di carciofo? Eres Tierra Del Sol rimane tutt’oggi una delle mie canzoni spagnole preferite. Senza ma e senza se.

Una cosa abbastanza singolare riguarda invece le sue esibizioni al Festivalbar di quell’anno che la volevano protagonista sia con Eres Tierra Del Sol ma anche con Bananas Y Frambuesa, versione spagnola di Banane e Lamponi di Gianni Morandi. In uno speciale arrangiamento super latino, la canzone ha trovato spazio nel singolo di Eres e nella compilation di Festivalbar Latino del 97.

Ma nonostante questo non venne inclusa all’interno del primo (e ultimo) album della Estrada che prendeva il suo nome.

R-4761256-1374669481-2812

 

(Cara Eleonora Sciortino, se ti vuoi dilettare puoi fotomontare la mia faccia su questa foto, grazie).

All’interno dell’album c’è un po’ di tutto: belle canzoni, brutte canzoni, la cover de La Banda in spagnolo, canzoni da villaggi turistici, canzoni da balere, canzoni dal sapore latino che non sfigurerebbero in alcun album di Thalia o Paulina Rubio. E poi c’è questa:

Che io vedrei perfetta coreografata per zumba (che alcuni di voi sanno essere una delle mie passioni massime degli ultimi anni).

Ma c’è anche una chicca truzza-trashona che non può non lasciare quell’effetto di voler smettere di ascoltarla immediatamente ma non si può far a meno di rimetterla appena finita:

Un’altro brano riciclato (giustamente) dal CD Cynar è Oilì Olilà

Insomma, un CD che può riservare delle piacevoli sorprese se vi piacciono i suoni latini e leggeri….quasi estivi, direi.

Ormai la Estrada ha deciso che ha chiuso con le sue velleità artistiche e si è data all’ippica. Nel  verso senso della parola…quando la verità va a oltre la battuta scontata!

Le quotazioni della discografia di Natalia Estrada sono abbastanza basse…diciamo che con 30/50 euro potreste riuscire ad accaparravi tutto su ebay…senza dimenticare delle perle aggiunte negli ultimi anni su iTunes (e disponibili anche su Spotify) di alcune canzoni cantate dalla showgirl cavallerizza spagnola a La Sai L’ultima come la versione dance di My Heart Will Go On e….vabbè, non vi tolgo il gusto di andare a scovarli da soli….bei carciofoni miei!!!

Olè.

INTERVISTA A IVANA SPAGNA : LA MAGIA DELLA MUSICA

Prima di lasciarvi all’intervista con Ivana Spagna, devo fare una piccola -ma importante-  premessa: io AMO la sua musica ed è stato per me molto emozionante poter fare una chiacchierata con lei sulla sua carriera. Ovviamente, come ogni fan che si rispetti, avrei potuto parlarci per ore…ma alla fine bisogna mettere la finta professionalità da blogger davanti e sfruttare fino all’ultimo secondo messoti a disposizione. Volevo quindi ringraziare Letizia e Luca che hanno reso possibile una delle mie “interviste da sogno”. Grazie di cuore a loro….e buona lettura a tutti voi!

10149247_10152078111276156_1003851831_n

Ciao Ivana! Grazie di cuore per questa intervista. Vorrei iniziare subito dal presente: da pochi giorni è uscito il tuo nuovo singolo The Magic Of Love che richiama le tue origini della dance anni 80.

 

Si, mi è tornata la voglia di fare nuovamente la dance e di cantare in inglese. Non ti so dire per quale ragione ma più vado avanti, più aumenta la consapevolezza che devo fare solo le cose che sento di fare. Forse anche per uscire dal grigiore che, nessuno escluso, abbiamo tutti qui in Italia al momento; avevo voglia di fare qualcosa che mi desse entusiasmo, gioia e quindi, visto che per me la gioia è fare la dance, ho riunito tutto il team dei tempi di Call Me, Easy Lady e le altre. Negli anni in cui cantavo principalmente in italiano, ognuno di noi aveva preso la propria strada artistica e allora ho preso il telefono e per primo ho chiamato Larry (Pignagnoli, ndr) e gli ho proposto di fare qualcosa nuovamente insieme, quindi ho chiamato mio fratello Theo, Roby (Roberto) Battini, Annerley Gordon…ed è stata una  vera e propria reunion.

SPAGNA The Magic Of Love

Infatti il mood del brano mi ricorda molto quello di Call Me: una canzone dal testo molto emotivo, ma se poi la uniamo all’arrangiamento dance, allora tutto cambia e ti vien solo voglia di ballare e lasciare alle spalle la tristezza.

Ed è esattamente quello che volevo fare con questa canzone!  Anche se ti capita di non avere niente in tasca, o magari può essere la giornta più uggiosa dell’anno… ma se hai qualcuno vicino che ti vuole bene davvero la magia dell’amore ti fa scomparire tutto, ti pittura il cielo, ti mette l’arcobaleno! L’amore è una magia vera! Volevo trasmettere alla gente la gioia con un pezzo con un messaggio positivo, fatto con entusiasmo… lo stesso entusiasmo che ho vissuto io nel ritrovarmi con questi muscisti. Sembravamo dei ragazzini tornati a fare musica tutti insieme con spensieratezza.

Uscirà anche un nuovo album dance?

Si, vogliamo andare avanti e far uscire qualcosa per natale. Ci tengo tanto che accada.

Mi hanno sempre incuriosito tanto gli innumerevoli pseudonimi che hai, che avete, utilizzato prima dei successi con il nome di  Spagna…

Eravamo sempre NOI! ahahah Delle Fun Fun ero autrice dei testi e cantavo insieme ad Antonella Pepe che ora è una corista in Rai. Poi dopo tanti successi europei e anche un successo in America con un gruppo che si chiamava Advance, proposi di fare qualcosa anche per me…e da lì è nata Easy Lady!

Yvonne K era un po’ una versione demo di Spagna…

Ivonne K era  un progetto che non mi sentivo completamente mio perché non era prodotta da me e musicalmente non suonava come avrei voluto. Solo dopo che Easy Lady era nata ho deciso che sarebbe stato Spagna il nome che volevo usare, un segno di riconoscimento per mio papà, della mia famiglia.

Come spesso hai raccontato è grazie  alla tua famiglia, che ti ha supportato negli anni della gavetta, che oggi possiamo ripercorrere tutti questi tuoi successi.

Assolutamente! Anzi sono sempre stati loro a crederci più di quanto non lo facessi io! Mio padre amava sentirmi cantare e mi diceva sempre che sarei diventata una cantante affermata, io rispondevo sempre con un “ma va là…”. Era lui il vero sognatore….come ti dicevo il nome Spagna l’ho scelto proprio per questi motivi. La famiglia è importante, non avevamo molti soldi ma ci bastavamo noi quattro per darci la forza di andare avanti.

Rimanendo in tema di famiglia, non possiamo non parlare di tuo fratello Theo, che ho avuto il piacere di incontrare in un paio di occasioni e devo dire essere una persona squisita. Lui è una figura fondamentale per la tua carriera…ma bisogna dargli una tirannia d’orecchi: non ti ha dato The Rhythm Of The Night!

Schermata 03-2456735 alle 20.21.32

Ahahah questo si! Ma sai in quegli anni io stavo vivendo negli Stati Uniti e quindi ognuno di noi, come ti dicevo prima, aveva preso anche altre strade professionali e lui realizzava anche altre produzioni. Quando ho scoperto che  quella canzone che sentivo alla radio l’aveva fatta lui effettivamente una tiratina d’orecchi gliela avrei voluta dare!

In un certo senso te ne sei riappropriata! Ormai la canti sempre nei tuoi concerti!

 

Ahahah Perché è una canzone bellissima e mi diverte molto! Ma alla fine è stata solo colpa mia perché ero stata io ad andarmene dall’Italia.

Una curiosità che in pochi sanno è che tu sei stata la prima artista ad aver inciso Mamy Blue e che quindi tutte le versioni, anche famosissime, che ci sono state negli anni sono in realtà cover di una tua canzone!

 

E’ vero! Hubert Giraud, che era l’autore di Dalidà, era venuto in Italia poiché era amico dell’editore della mia casa discografica il quale voleva che Giraud scrivesse  una canzone per me. La canzone in originale diceva “ho 16 anni (anche se ne avevo solo 15) e son già ferita dalla relatà” tutte le versioni dopo sono diventate “avevo 16 anni…” oppure “quano ero giovane…”. Ricordo che andammo alla Mostra Di Venezia ma io non mi sentivo pronta e iniziai a piangere in macchina. Al ritorno capii che non riuscivo a stare lontano dalla mia famiglia. Quindi dopo un altro 45 giri (Ari Ari scritta da Bruno Lauzi, ndr) decisi di rescindere il contratto. Solo compiuti i 18 anni formai un gruppo con mio fratello che, essendo appunto mio fratello, mi riusciva a dare la sensazione di girare e avere sempre con me la mia famiglia. Poi si unì anche Larry, con il quale iniziò una storia…a quel punto eravamo veramente una grande famiglia!

Come hai capito ho molte curiosità da chiederti. Tra queste c’è la nascita di Gente Come Noi e come è stato l’approccio con la stesura di un brano in italiano dopo anni in cui scrivevi canzoni solo in inglese.

Te lo dico subito: dopo che Elton John mi scelse per fare Il Cerchio Della Vita. mi contattò Baudo per Sanremo; io non avevo mai scritto in italiano e quindi il mio produttore di allora mi disse che mi avrebbe trovato lui il pezzo giusto che   provinai un po’ tutelante e…con un febbrone da cavallo! Quando Pippo la sentì non ne fu entusiasta perché disse che voleva altro da me. Allora il produttore mi propose un altro brano ma io risposi che o l’averi scritta io o a Sanremo non ci sarei andata. Mi misi al pianoforte e  il 90% di Gente come Noi  nacque in una sera. Quando Baudo la sentì disse, soddisfatto, che era esattamente la Spagna che voleva.

Probabilmente era anche la Spagna che anche io volevo, forse dovuto anche al fatto che l’italiano era più immediato  e quindi riuscivo ad entrare meglio nel testo.

Capisco quello che vuoi dire perché in un certo senso anche per me l’inglese era come una protezione; avevo una sorta di paura nello scrivere in italiano perché c’era il pudore soprattutto nei confronti di mia madre. Ricordo infatti che lei mi chiedeva sempre di raccontarle di cosa parlassero le canzoni che stavo scrivendo prima che fossero finite ma, per paura che si rattristasse, le dicevo sempre di aspettare. Lo facevo perché con la musica abbinata le parole diventavano una canzone che rende il tutto una cosa diversa in cui il testo e la musica di equilibrano.

Il tuo Sanremo che mi ha emozionato maggiormente, musicalmente parlando, è stato quando hai portato in gara Con Il Tuo Nome: tuttora ogni volta che l’ascolto ho i brividi.

 

Anche a me piaceva tanto quella canzone, veramente tanto.

Per allaciarmi ad un altro discorso, passo per Valerio Scanu del quale il mio blog si occupa spesso e so essere un nostro amico in comune. Con lui hai duettato un po’ di tempo fa durante il suo primo concerto di Natale. Come è nata quella collaborazione?

A Valerio voglio molto bene. Oltre ad essere un bravo cantante è una persona molto intelligente e poi….amo i suoi cucciolini!!!!

Ahahah allora mi leggi nel pensiero perché io volevo arrivare proprio al tuo amore per gli animali! Tra le altre cose tu sei anche una stilista per gli amici a quattro zampe…

Esatto, con la linea Belli Monelli! Gatti, cane, capre…tutti! Gli animali li amo veramente tutti!

Quindi non possiamo non ricordare la tua gatta storica, Bimba…

Ohhh Bimba! Lei è stata così importante…mi ha salvato la vita nel vero senso della parola…

Visto che sei tu a parlarne, prendo spunto proprio dall’aneddoto  che racconti in Quasi Una Confessione, la tua autobiografia, che riguarda Bimba per poter fare una mia personale riflessione: devo dire che dopo l’uscita di quel libro ti ho visto più serena, come se ti fossi liberata di alcuni spettri del passato.

Cover-libro-Ivana-SPAGNA quasi una confessione copertina

Bravo! Bravo! Hai ragione!

Concludo dicendo che la Laurea Honoris Causa in Scienze Della Comunicazione te la sei meritata tutta: sono pochi che riescono a comunicare le emozioni tramite le proprie canzoni come fai, quindi ne hai una Ad Honorem anche da parte del mio cuore.

Ma grazie!  Sei carino davvero!

Grazie a te, Ivana! spero che la mia emozione nel parlarti non mi abbia fatto risultare troppo impacciato!

Sei stato assolutamente perfetto! Io ringrazio te e mando un saluto ai tuoi lettori, a Valerio e… i suoi adorabili cucciolini!

L’intervista finisce qui. Spero che sia stata per voi una bella lettura come è stat per me un’esperienza emozionante. Ivana Spagna si conferma una persona dalla sensibilità unica e con il senso della vita che dovrebbe essere di ispirazione a molti.

The Magic of love è disponibile su iTunes clccando qui.

A VOLTE RITORNANO… SIA – CHANDELIER

sia chandelier cover copertina

 

Sia è probabilmente una delle autrici più prolifiche degli ultimi anni. A lei infatti dobbiamo canzoni belle come Diamonds (Rihanna) e Titanius (David Guetta) ma ha praticamente scritto canzoni per tutti (Christina Aguilera, Eminem, Flo Rida, Afrojack, Jennifer Lopez, Shakira, Lea Michele, Kylie Minogue, Leona Lewis, Hilltop Hoods, Katy Perry, Ke$ha, Rita Ora, Britney Spears, Jessie J, Oh Land, Celine Dion, etc) godendosi il successo ma non cercando mai la fama che, pare, le metta ansia.

Non sorprende quindi che il suo ritorno ufficiale sia a quattro anni di distanza dal precedente album We Are Born del 2010.

Chadelier è una bellissima canzone che richiama un po’ Diamonds… e questo è un bel complimento. Aspettando l’album con la certezza che ci saranno vere e proprio perle musical all’interno.

Dopo quasi

 

TANTI AUGURI A….SABRINA SALERNO

sabrina salerno

Ognuno ha il suo mito, la sua icona…e Sabrina Salerno è sempre stata la mia (qui potete leggere un post sul mio amore per l’originale Sabrinona nazionale) tanto che Boys è tuttora la mia canzone preferita di tutti i tempi.

Ogni anno quando arriva il 15 marzo mi viene un sorriso stampato in volto perché è il suo compleanno e mi ricordo come da ragazzetto lo festeggiavo a modo mio (il Sabrina Day). E si sa, le buone abitudini non si devono abbandonare.

Nel corso degli anni la mia passione è diventata una sorta di ossessione collezionistica…

644463_10151533715963213_952680603_n

e tuttora continuo ad aggiungere pezzi alla mia collezione cercando sempre di realizzare il sogno assoluto dell’Igor tenneger: averli tutti autografati!!!

sabrina salerno autografo

Il sogno di Igor adulto è di riuscire a intervistarla per questo blog ma per ora mi accontento di quest’accenno :)

Non mi resta che augurare un bruno compleanno alla sempre splendida e sorridente Sabrina e….un buon SABRINA DAY  a tutti!!! :)

ps: doppiamente auguri allora….

Schermata 03-2456732 alle 12.43.52

ANNA TATANGELO – SENZA DIRE CHE : ASCOLTA IL NUOVO SINGOLO

anna tatangelo senza dire che copertina coverAnna Tatangelo sembra andarci molto cauta con il suo ritorno e scegliere accuratamente le sfaccettature con le quali decide di riproporsi al mercato discografico.

Dopo l’esperienza Coconuda/ Occhio x Occhio -vincitrice morale degli ultimi due festival di Sanremo- eccola tornare con un brano più in stile Tatangelo ma con un quid di radio friendly in più grazie anche all’ausilio di Kekko dei Modà che firma il brano.

Un ritorno gradevole che non mancherà di farsi strada nelle frequenze della vostra autoradio e che forse conquisterà qualche fan in più o dovrà dare comunque del filo da torciere a tutti i detrattori che pensano più alla sua vita privata che a quella musicale.

Bentornata Anna. Aspetto l’album con curiosità cercando di conoscere gli anelli di congiunzione tra Occhio X Occhio e questa Senza Dire Che.

Senza Dire Che è disponibile da oggi su iTunes cliccando qui.

PS. se volete approfondire il mio Tatangelo-pensiero vi rimando qui.
anna tatangelo senza dire che copertina cover

Testa di Nicchia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: