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#SANREMO2017: VINCE FRANCESCO GABBANI

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Anche per quest’anno siamo arrivati alla fine. E non vedo l’ora di sapere chi vince anche perché chi mi conosce sa bene che la mia intera vita si basa intorno a questa giornata dell’anno: la finale del Festival Di Sanremo.

Ma andiamo subito a vedere cosa è successo.

– Elodie, Tutta colpa mia; E niente, questa canzone ti entra in testa come un martello. Lei bellissima e intensa. Voto: 7 e 1/2
– Michele Zarrillo, Mani nelle mani; ripeto quello che ho detto ieri…ma come si fa non volergli bene? come? Comunque una canone innocua… voto: 5 e 1/2
– Sergio Sylvestre, Con Te; la canzone non mi arriva e a trovo banale. Voto: 5
– Fiorella Mannoia, Che sia benedetta; oddio…sarò impopolare ma questa canzone non la sopporto gia più. voto: 6
– Fabrizio Moro, Portami Via; canzone intensa. mi piace sempre ascoltarla. Voto: 7
– Alessio Bernabei, Nel mezzo di un applauso. veramente una delle cose più brutte che abbia mani ascoltato negli ultimi anni. Brutta, non trovo altri aggettivi… voto: 2
– Marco Masini, Spostato di un secondo. questa canzone più la sento già mi piace. Voto: 7 e 1/2

Superospite italiano Zucchero. Allora. Come la penso sui superopsiti italiani già, credo, lo sapete (se vuoi il palco di Sanremo e la sua enorme esposizione…allora gareggi, bello!) e vi dico che Zucchero non è esattamente nelle mie preferite, specie gli ultimi anni. Ma devo ammettere che l’esibizione di Miserere in ricordo di Pavarotti è stata a dir poco bellissima.
– Paola Turci, Fatti bella per te; e niente… mi è tornata voglia di spolverare tutti i miei vecchi Cd di Paola Turci. bentornata nelle mie orecchie. Voto: 9
– Bianca Atzei, Ora esisti solo tu: la canzone stanno facendo di tutto per farcela entrare nelle orecchie. e ci stanno riuscendo: ma non mi avranno mai. MAAAI! Voto: 5
– Francesco Gabbani, Occidentali’s Karma; Perfetto in tutto. Sono completamente conquistato. Perfetto anche per l’Eurovision. Voto: 10
– Chiara, Nessun posto è casa mia; sempre combattuto tra la noia e la beatitudine. Ma la prima sta prendendo il spavento. voto: 6
– Clementino, Ragazzi Fuori; spero che questa sia l’ultima volta che io debba ascoltare questa canzone. voto: 3
– Ermal Meta, Vietato morire; come dice la mia amica Papessa “il mio nome è mai più…mai più”…e io le o risposto “pensa” di Moro. insomma ci siamo capiti. Plagi a parte canzone molto orecchiabile. Voto: 6 e 1/2
– Lodovica Comello, Il cielo non mi basta; mamma mia questa canzone è talmente sdolcinata che mi fa paura. più la sento più mi irrita. Voto: 4
– Samuel, Vedrai; sicuramente il più intonato del festival. fresco e super orecchiabileVoto: 9
– Michele Bravi, Il diario degli errori. MI ricorda la Michielin l’anno scorso quando la vedemmo crescere di 4 anni in 4 giorni. Canzone sempre più bella. Voto: 8

A questo punto non ci resta che attendere.

Quello che vorrei:

1) Francesco Gabbani
2) Paola Turci
3) Samuel
Quel che penso succederà:
11) Francesco Gabbani
2) Mannoia
3) Ermal Meta

vedremo che succederà. Nel frattempo godiamoci una sempre divertente Geppi Cucciari.

Classifica dalla 16 alla quarta:

04) Michele Bravi 05) Paola Turci  06) Sergio Sylvestre 07) Fabrizio Moro 08) Elodie  09) Bianca Atzei 10) Samuel 11) Zarrillo 12) Comello 13) Masini 14) Chiara 15) Bernabei 16) Clementino

Scandalo Comello sopra Masini e Chiara. Fischi per posizioni di Turci, Sylvestre, Moro e Elodie.

Premio Bardotti e Premio Critica Lucio Dalla alla Mannoia, Meta premio della Critica Mia Martini, Al Bano vince il Premio Giancarlo Bigazzi per il miglior arrangiamento attribuito dall’orchestra, premio Tim Music a Francesco Gabbani

Terzo posto Ermal Meta

Seconda Fiorella Mannoia

VINCE SANREMO 2017 FRANCESCO GABBANI. E io che orami sono innamoratissimo di lui non posso che esserne più che contento sperando solo che accetti di rappresentare l’Italia all’edizione 2017 dell’Eurovision.  CHE VINCA ANCHE L’EUROVISIONE 2017.

Comunque anche per quest’anno avevo azzeccato il podio in pieno (ho evidenze fotografiche che lo provano) e l’unica domanda è: perché anche quest’anno non me lo son giocato?! A me i soldi me sa che me fanno proprio schifo…eh?!

Comunque anche per quest’anno abbiamo dato e aspettiamo Sanremo2018. Mancano solo 360 giorni.

Ora scimmie mie, spogliamoci e mettiamoci tutti a ballare.

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#SANREMO2017: PAGELLONE QUARTA SERATA

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Dopo l’agonia della serata di ieri dedicata alle cover e inspiegabilmente andata benissimo negli ascolti, eccoci arrivati al venerdì. oggi verrà eletto il vincitore delle Nuove proposte e verranno eliminate quattro canzoni dei big.

Iniziamo dalle nuove proposte:

-Leonardo Limacchia – Ciò che resta: in questi giorni è la canzone che nella mia playlist Sanremo ho sempre ascoltato con piacere. Sanremese al punto giusto. Voto: 8
-Lele – Ora Mai: lui, la faccia, la canzone…tutto ha il profumo di vincitore. Molto piacevole anche se a lungo andare potrebbe stancare. Voto: 7 e 1/2
-Maldestro – Canzone per Federica: canzone che meriterebbe la vittoria per quanto è bella. Ogni volta che l’ascolto c’è una franse in più che mi colpisce. Voto: 8
-Francesco Guasti – Vedrai: la canzone meno meritevole di essere in finale. noiosa e scontata. Voto: 4

Vince, come da me facilmente previsto, Lele. Meritato. Non c’è che dire. Menzione speciale per maldestro che vince il premio della critica Mia Martini e Tommaso Pini (non finalista) ce vince il premio della stampa e radio Lucio Dalla (ricorsate che avevo detto ieri?!)

E’ il turno dei big. Ormai le canzoni sono più conosciuti e alcuni giudizi si sono modificati.

-Al Bano, Di Rose e di Spine; io ad Al Bano voglio tanto bene. Ma forse questa canzone è un po’ troppi già sentita. Voto: 6 Con rispetto e affetto. 
-Elodie, Tutta colpa mia; ancora un paio d’anni è sarà una grande della musica italiana. La canzone sta piano piano diventando un’ossessione… voto: 7 e 1/2
-Paola Turci, Fatti bella per te; Un ritorno con il botto quello della Turci. In fortissima sia con il suo inedito che con la cover. Non vedo l’ora di ascoltare l’album. Voto: 9 
-Samuel, Vedrai; Musica a parte…ma quanto sta maturando bene quest’uomo  qui? proprio meritevole di essere guardato oltre ad essere ascoltato che già di suo è un piacere. Sempre intonatissimo e la canzone è super radiofonica e spacca. Voto 8 e 1/2
Fiorella Mannoia, Che sia benedetta;  posso essere impopolare? Ma tra la strofa iniziale identica a quella di Accidenti A Te di Fiordaliso (Sanremo 2002) e lo stile forse troppo indento a se stesso…questa canzone di Fiorella m’annoia-to un po’ (battutona originalissimaaaaa). Comunque bella e se dovesse vincere meriterebbe comunque la vittoria. Voto: 7 e 1/2
-Michele Bravi, Il diario degli errori; timidamente inizia a sentirsi a suo agio con il grand pubblico. Questa sera ha reso finalmente giustizia alla sua canzone gia vendutissima. Sarà contenta la mia amica Monica. Voto: 7 e 1/2
-Fabrizio Moro, Portami Via; bello, bravo e con una bella canzone. Che aggiungere d’altro? voto: 7 e 1/2
-Giusy Ferreri, Fatalmente male; finalmente sorridente e con un’interpretazione niente male. In questi giorni è sicuramente la canzone che più h ascoltato. Voto 9 (alla canzone)
-Gigi D’Alessio, La prima stella;  non appartengo alla categoria di snob nei confronti di Giggitiamo. anzi. ma ho capito che sebbene la musica di questa canzone mi pace tantissimo… è il testo che mi lascia perplesso e non mi arriva. Voto: 6 e 1/2
-Ron, L’ottava meraviglia; Ron è una cantautore che nel corso degli anni, sin da piccolo, ho sempre apprezzato e amato. Molte sue canzone, anche se non immediate alle mie orecchie, poi crescono. Come questa che in questi giorni di full immertion sanremese ho iniziato ad apprezzare. Voto: 7
-Ermal Meta, Vietato morire; in molti scettici del suo nome tra i big…e invece ha dimostrato di essere un autore con i fiocchi. Voto: 7 e 1/2
-Michele Zarrillo, Mani nelle mani; come si fa a non voler bene a Zarrizllo?! deve essere la persona più buona al mondo e vi assicuro che in concerto è una forza della natura. la canzone cm è piacevole ma alla di più. Voto: 6
-Lodovica Comello, Il cielo non mi basta; per quanto è brutta questa canzone quasi mi fa tenerezza. voto: 4
-Sergio Sylvestre, Con Te; ecco qui, signore e signori da casa, posso dire che forse stiamo sopravvalutando Sergione? Voto: 5
-Clementino, Ragazzi Fuori; ancora tu…ma non dovevamo non vederci più? voto: 4
-Alessio Bernabei, Nel mezzo di un applauso; la buona notizia è che non ha stonato tutto il tempo  come ci ha deliziato per anni. Ma la canzone è paurosamente brutta. Voto: 4
-Chiara, Nessun posto è casa mia; questa canzone mi fa cambiare giudizio ad ogni ascolto. Un volta la amo, una volta la trovo smielata e insopportabile Chissà cosa resterà… per ora diamo una sufficienza di media. Voto: 6
-Francesco Gabbani, Occidentali’s Karma; sa cantare, sa ballare e sa far ridere. Ufficiale. Sono innamorato di lui. Sposami, Francesco! Voto: 9
-Bianca Atzei, Ora esisti solo tu; passato l’entusiasmo di ieri…posiamo riportare la Atei nell’anonimato. Considerato poi il pianto acchiappa voti…. Voto: 5 e 1/2
-Marco Masini, Spostato di un secondo. dite quello che ve pare…ma a me questa versione moderna di Masini non dispiace affatto. Questo brano ha un ritmo incalzante che se ti lasci andare ti prende da matti. Voto: 8

A questo punto ecco la mia personale top 5

1) Giusy Ferreri 2) Francesco Gabbani 3) Paola Turci 4) Samuel 5) Elodie

Aspettando il risultato delle quattro canzoni eliminate volevo fare una menzione speciale a Virginia Raffaele che anche quest’anno ci ha fatto ridere con l’imitazione di Sandra Milo. Se non l’avete vita a vi consiglio di recuperarla.

Vengono CLAMOROSAMENTE eliminati:

GIUSY FERRERI, RON, AL BANO E GIGI D’ALESSIO. Questi due erano alla vigilia tra i favoriti alla vittoria.

 

 

 

#SANREMO2017: PAGELLONE SECONDA SERATA

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Arieccoce.

Seconda serata del mio, nostro, amato Festivàl della canzone italiana (cit). in queste 24 ore ho avuto modo di ascoltare e riascoltare le canzoni di ieri e e confermo molte mie impressioni: prima di tutto quella di Giusy Ferreri è assolutamente una canzone super radiofonica e credo di averla sentita almeno una ventina di volte oggi; ma anche la canzone di Elodie è crescita molto nelle mie orecchie,

Ma ora vediamo cosa succederà in questa seconda serata (SEMPRE PERDONANDO I MIEI REFUSI…). Si inizia con le Nuove Proposte:

Marianne Mirage, Le canzoni fanno male:  canzone molto orecchiabile che mi colpì da subito. Voto:  7 e 1/2

Francesco Guasti, Universo: senza infamia e senza lode: voto 5 e 1/2

Braschi, Nel mare ci sono i coccodrilli: simpatica. Nulla di più. voto: 6

Leonardo Lamacchia, Ciò che resta: una bella canzone che mi colpì gia al primo ascolto. Voto 7 1/2

Passano Guasti e Lamacchia. Peccato per la Mirage.

– Bianca Atzei, Ora esisti solo tu: mai nella mia vita ho provato un senso di rifiuto nei confronti di una cantante come con lei. Niente d personale ma la vivo come una imposizione e non ho mai capito da parte di chi. Voto: 4 

– Marco Masini, Spostato di un secondo- una canzone che per apprezzarla a fondo deve sicuramente essere ascoltata più volte. Comunque bella. Voto: 6 e 1/2

 Nesli e Alice Paba, Do retta a te:  imbarazzantemente brutta. Voto: 4

– Sergio Sylvestre, Con Te; canzone nella media delle canzoni medie sanremesi. senza infamia e senza lode. Voto: 6

– Gigi D’Alessio, La prima stella; speravo in qualcosa di diverso. Onestamente non so cosa farmene di questa canzone. E non è snobismo nei suoi confronti perché normalmente non mi dispiace. Voto: 5 

 Michele Bravi, Il diario degli errori: con questo primo ascolto non riesco a capire se mi piace tantissimo o mi appalla da impazzire. Voto: 6 

– Paola Turci, Fatti bella per te; Una botta di vita. Un attacco subito radiofonico e una melodia ben strutturata. Indubbiamente tra le mie favorite. Voto: 9 

Robbie Williams con la sua canzone più banale. Vabbè. andiamo oltre.
 Francesco Gabbani, Occidentali’s Karma; Paracela, orecchiabile, radiofonica. Voto: 8

Momento super ospite italiano: Giorgia. mi piace tantissimo ma sapete bene che penso dei superospiti italiani, giusto? o devo ripeterlo?! ;)

– Michele Zarrillo, Mani nelle mani: rassicurante come una canzone di Zarrillo. piacevole. Voto: 6 e 1/2

– Chiara, Nessun posto è casa mia: canzone delicatissima dal testo bellissimo ma NON DECOLLA MAI! Voto: 6 e 1/2

– Raige e Giulia Luzi, Togliamoci la voglia : mi ha ricordato una di quelle cose brutte che vedi solo all’Eurovision a rappresentare la Polonia. Voto: 4

Aspettando i risultati ci siamo dovuti subire il trio Brignano/Cirillo/Insinna. Forse la cosa più brutta mai vista al festival. E non nel senso trashmivergognodidirecheerabelissimo ma proprio BRUTTA! BRUTTA! BRUTTA! Alla No Maria Io Esco per intenderci.

 

Non passano il turno Raige e Giulia Luz, Bianca Aztei e Nesli e Alice Paba. E amen. per citare il caro Gabbana.

Sono io o ho notato un livello veramente mediocre della media delle canzoni?

Domani sarà il turno delle cover. Animo bene.

Buona notte.

#SANREMO2017: PAGELLONE PRIMA SERATA

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Eccoci qui.

Come avrete notato il mio blog è fermo da un po’…da Sanremo 2016 per l’esattezza. Nonostante la vita sembra portarmi in direzioni a me impensate fino a qualche tempo fa il richiamo di Sanremo è sempre troppo grande per non togliermi lo sfizio di dire la mia.

Quest’anno cercherò di essere un po’ più sintetico, anche perché domani mi devo svegliare presto. Scusate quindi in anticipo i miei refusi. Promesso che non mi stresserete per quali?

Dopo una luuuunga intro Sanremo 2017 si apre con uno stupendo omaggio di Tiziano Ferro a Luigi Tenco che, per chi non lo sapesse, è da sempre il mio cantautore preferito. Bellissima e intensa interpretazione .

 Giusy Ferreri – Fa talmente male: il problema della Ferreri è che dal vivo non rende proprio, Ma io so che alla radio e la studio version di questa canzone sarà una mia ossessione: voto: 7 

– Fabrizio Moro – Portami Via:  canzone sanremese. Lui ha fatto ben meglio. Voto: 6 e 1/2

– Elodie, Tutta colpa mia:  onestamente mi aspettavo di meglio e di più. Spero che cresca ad ogni ascolto. comunque arrangiamento d’archi niente male. Voto: 6

– Lodovica Comello – Il cielo non mi basta: mi sta anche simpatica e un paio di canzoni mi sono anche piaciute in passato. Ma mamma mia, le orecchie sanguinano: Voto: 3

– Fiorella Mannoia: Che sia benedetta: bella ma un po’ troppo già sentita: voto: 7 

– Alessio Bernabei, Nel mezzo di un applauso; che abbiamo fatto di male? voto: 4

Il mio pensiero qui va alla Mannoia che si è trovata nel mezzo di un sandwich imbarazzante tra la Pomello e Bernabei, Forse l’idea di andare come superstite italiano non era male, eh…Fiorella?

Superopiste italiano: Tiziano Ferro sia solo che in duetto con Carme Consoli. tutto molto bello…ma come ogni anno io mi ribello all’idea dei Superopisti italiani. Vuoi il palco di Sanremo? ci vai come concorrente. Grazie.

– AlBano – Di Rose e di Spine; canzone all’Albano. Voto: 6

– Samuel – Vedrai: prevedo tormentone radiofonico, Adoro: voto: 9

– Ron – L’ottava meraviglia: senza infamia e senza lode. Peccato. Da Ron mi aspetto sempre tanto. Voto: 5

– Clementino – Ragazzi Fuori; quasi mi fa rimpiangere Bernabei. Quasi.  voto: 2

Momento ormone al top con Ricky Martin. la cosa divertente è che tutte le mie amiche mi stavano maledicendo…come se fosse colpa mia la sua omosessualità ahahahah

– Ermal Meta, Vietato morire; ennesima canzone di denuncia. bella per carità ma io voglio amore- cuore- dolore. grazie. Voto: 6

Ospiti i Clean Bandit feat Anne Marie (neanche citata) . Quanto cazzo sono forti loro!!!!

Non passano il turno diretto Clementino, Ron e GIUSY FERRERI, questo vuol dire che la Pomello e Barnabei invece si. NO MARIA IO ESCO è proprio il caso di dire.

Voto prima serata: un pallido 6 e 1/5

A domani….

 

PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO : SANREMO 2016 PAGELLA SERATA FINALE

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Dopo la serata di ieri avevo un po’ timore di questa finale del 66imo Festival Di Sanremo. Fortunatamente per noi questa è stata tutta un’altra storia e la finalissima è stata più che godibile.

Questo ultimo resoconto vorrei che avesse un aspetto leggermente differente nella stesura, infatti oltre alle usuali pagelle in alcuni momenti mi prenderò la libertà di fare anche una sorta di commento generale e non esclusivo a questa ultima performance. Del resto è il mio blog. Non credo che nessuno verrà a dirmi che ho sbagliato la linea editoriale. (a parte gli spiritosi. PAPESSA PARLO A TE!).

Il festival inizia con la performance del vincitore delle nuove proposte Francesco Gabbani e la sua super radiofonica Amen

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La gara parte  con la fase ripescaggio. Tra i cantanti in gara c’erano: Zero Assoluto, Irene Fornaciari, Dear Jack, Bluvertigo e Neffa,  Sapete chi passa? Cioè…chi ha avuto la maggioranza dei televoti?!

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Irene Fornaciari. IRENE FORNACIARI.

Ora, volete dirmi che i Dear Jack hanno perso un televoto contro Irene Fornaciari?! (oddio…lo hanno perso contro Deborah Iurato a pensarci bene…). Chi mi ha seguito in questi giorni tramite il blog o tramite twitter saprà bene che non sono stato tanto un fan di Irene Fornaciari (per usare un eufemismo). Ma non tanto per lei che mi sembra anche simpatica e piena di ironia quando parla ma la mia frustrazione sta nel fatto che stia tra i big – per la quarta volta- solo perché si chiama Formaciari. E non venite a dirmi di no. Ora io dico andate a leggere la sua pagina Wikipedia e fatevi un’idea di quello che dico (in particolare modo la parte relativa alle annate 2009/2010).

Fortunatamente per la mia pressione mi hanno subito distratto con questo:

Roberto Bolle (voto 10) che balla We Will Rock You. Vabbè…che je voi dì?! Talmente bello e bravo da non sembrare neanche possibile tanta perfezione.

Bolle successivamente torna sul palco per sfoggiare un nuovo talento: il senso dell’umorismo. Infatti, complice una splendida Virgina Raffaele (voto 9)  nei panni di se stessa, l’etoile si presta allegramente anche a ballare insieme alla comica La Notte Vola di Lorella Cuccarini.  Geniale e divertentissimo.

Visto che l’abbaio già accennata usiamola com e gancio. Virginia Raffaele ieri si è presentata al pubblico senza maschere , regalandoci comunque nuovi momenti di comicità e talento. Ma abbiamo anche scoperto che dietro i suoi personaggi c’è anche una ragazza timida che esclama a Carlo Conti  “scusa non sono abituata a fare me stessa” In un raro momento di goffaggine.  Virginia Raffaele: la vera vincitrice di questo #sanremo2016.

Ma come sappiamo non c’era solo lei ad affiancare un instancabile Carlo Conti (voto 8), ma c’erano anche Madalina Ghenea (voto 6) bellissima ma forse troppo sensibile e in in punta di piedi, sempre quasi un po’ frenata. Sarebbe stato bello, visto le interviste extra Sanremo, vederla capace di ridere e scherzare. Comunque con una carriera già avviata come la sua credo che questo palco le sia servito solo come grande vetrina. At least but not last abbiamo Gabriel Garko (voto 7). Oh Gabriel! Non posso che volerti bene. Sei stato una perfetta frana ai livelli dei “figli di”. Hai letto una poesia impappinandoti, hai ammazzato il mood creato dagli stadio con la tua gag della farfallina, sei passato davanti a Conti mentre si congedava dal Festival 2016, ti hanno massacrato, ne hai riso, ci hai fatto ridere. Comunque, nel bene e nel male, sei stato la perla trash di questo Sanremo…e per questo spero che tu esca fuori dal tuo isolamento e ti congeda più spesso (magari alla Gialappa’s) e non solo alla Toffanin. E un pensiero speciale alla tua fidanzata. La ho nel cuore, sappilo.

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Ma prima di passare ai nostri big voglio fare un’ultima carrellata sugli ospiti della finale. Quella che sembrava una normale ospita atra amici si è svelata essere una grandissima marchetta: infatti ospiti di Carlo Conti sul palco dell’Ariston ci sono stati i suoi “amici di una vita Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello (voto 7) che partendo un po’ in sordina hanno avuto “parole gentili” per tutti confermando a fine gag la reunion dei tre toscani il 5 settembre (se non erro) all’Arena di Verona (con probabile ripresa televisiva). Io ho solo immaginato come Aldo, Giovanni e Giacomo si siano sentiti nel vedere tutto ciò.

Ci sono stati poi ben DUE superospiti italiani che non potevano essere così perfetti come opposti: Renato Zero e Cristina D’Avena.

Ora voi sapete bene che penso dei superospiti italiani ma nel caso non aveste letto le pagelle delle altre serate possiamo rinchiudere il mio pensiero in una frase: Vuoi presentare il tuo nuovo lavoro sul palco dell’Ariston? Bene…gareggi!

Questo non vuol dire che io non mi sia goduto i grandi della musica italiana ma credo semplicemente che un po’ di sana competizione renda la vita anche più stimolante (cit Patty Pravo a cui comunque era stato chiedere di andare come ospite…).

Però io mi sento di fare una distinzione tra i due ospiti. Cristina D’avena, arrivata comunque sul palco dell’Ariston grazie a una petizione partita online, la inserisco in una categoria a parte, un po’ come ho fatto con Ezio Bosso. E’ un mondo a se… una situazione a se. Non ha mai cantato una canzone inedita che non sia stata una sigla televisiva (fatta eccezione del Valzer Del Moscerino)  e infatti la sua ospitata è stata più un juke box d’infanzia che sicuramente ha fatto impazzire chi era a casa ma ha lascito perplesso molte mummie in sala che, snob, non si rendono conto di cosa è il mondo #arrivacristina. Si lo so, alcuni  di voi già staranno pensando che ho figli e figliastri… ma forse sono gli stesi che non seguono il mio discorso. E se comunque la regola fosse niente superospiti italiani se non in gara io rinuncerei alla D’avena (che tanto vado a vedere regolarmente in concerto) e Ezio Bosse e cercherei di portare tutti in gara.

Ma Cristina D’avena (voto 9) è, a mio avviso, il simbolo di questo #SanremoArcobaleno: una realtà che esiste, che viene spesso guardata storta dai bigotti benpensanti che pensano subito a giudicare la libertà di espressione e di emozione altrui cercando sempre di omologare tutto con etichette e con cupezza.

Sicuramente la mia anima rainbow si è sentita ben rappresentata da Cristina D’avena. #SanremoArcobaleno rappresenta solo quello che in tanti vorremmo e cioè un’ #ItaliaArcobaleno. E lei ne è una perfetta madrina.

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Ma per un personaggio simbolo del rainbow che trovi…ne hai uno che perdi. Nel vero senso della parola. Renato Zero (voto 5) un tempo vero e proprio emblema di libertà di espressione personale e creativa,  di colore, di emancipazione e tutto quello che ci ricordiamo di lui,  si distingue purtroppo da un total black che incute quasi tristezza.

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Sicuramente rivivere i suoi grandi successi è sempre un emozione musicale… ma i suoi monologhi senza capo ne coda che cercano di spiegare punti di vista  discutibili (almeno a detta di chi scrive) e presentare un debolissimo nuovo pezzo da un nuovo album di cui neanche si ricordava la data di uscita si è rivelato essere a mio avvito un boomerang. C’è una parte di me che spera sempre di essere sorpreso nuovamente da Zero perché, come molti italiani, ha segnato la mia infanzia, la mia gioventù e mi ha dato coraggio durante la mia crescita nel cercare di diventare anche chi sono oggi.

Cambiamo registro e torniamo a parlare di cose serie: la gara di canzonette.

Francesca Michelin – Nessun Grado di separazione.  Voto: 9

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Look evoluto di 15 anni in tre giorni. Canzone stabilitasi nel mio bipolarismo nella parte migliore. Canzone stupenda.Personalmente sono contento di vedere che la Franceschina di X factor non ha avuto fretta di crescere .Ha preso il su tempo, si è fatta la sua gavetta.E finalmente non è più “quella dei duetti con Fedez”.

Alessio Bernabei – Noi Siamo Infinito.  voto: 7

alessio berbabei

La canzone è orecchiabilissima (ma di questo ne abbiamo già parlato) e alla radio la sentiremo tanto. Ovviamente ha vinto la battaglia contro i Dear Jack.E’ anche estremamente belloccio. Spero che in futuro gli diano canzoni un po’ più originai per vedere veramente di che pasta è fatto.

Clementino- Quando sono lontano. Voto: 4

clementino

Niente è proprio brutta sta canzone. Ad ogni ascolto. Me ne farò una ragione. Lui comunque è molto simpatico. Non ho altro da aggiungere.

Patty Pravo – Cieli Immensi. Voto: 10

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“Ciao mi chiamo Patty Pravo e sono ancora talmente divina da poter stare sul palco di  nuda ed essere bellissima. Ah…ho anche una canzone bellissima da cantare. Voi invece chi siete?” Non lo ha detto…ma va da se… e poi con un video messaggio d’auguri come quello della Bertè….come non si fai non amare tutto ciò?

Lorenzo Fragola – Infinite Volte. Voto 5.

lorenzo fragola

…il problema è che The Reason Why rimane ancora imbattuta. Ha 20 anni, scrive da solo le sue canzoni. Con un po’ di fiducia ce ne regalerà di migliori.

Noemi – La borsa di una donna. Voto: 9

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Finalmente  questa sera ha cantato come sa fare e come da tempo non la sentivo fare. La canzone è bellissima (e anche l’album). Un nuovo tassello per una carriera musicalmente bella.

 

Elio e le Storie Tese – Vincere l’odio: voto 8

In versione Kiss. Geniali. Fuori concorso. Rock’n’roll. Anche se la canzone, finita l’euforia della sorpresa, non credo che andrò mai ad ascoltarmela volontariamente.

Arisa . Guardando il cielo. Voto: 8

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Arisa è la Mariah Carey e non me ne ero mai accorto. Voce da usignolo, carattere da vera Diva che non ha paura di essere se sessa. La canzone è bella…ma paga lo scotto di non essere bella come le sue solite. Arisa ci ha abituato troppo bene fino ad ora. Ma una vera Diva è per sempre.

Stadio – Un Giorno mi dirai Voto 8 (anche e soprattutto alla carriera)

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Copio e incollo gli appunti durante la finale: Capisco che possa fare presa e probabilmente se vinceranno (questa è live blogging non online) lo meriteranno. Ma non parla a me. Comunque emozionanti.

 

Annalisa- Il Diluvio Universale. Voto: 7

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Lei figa, canzone un po’ moscetta ma la parte alla  Sei bellissima la rende comunque emozionante durante l’ascolto. Spero sempre di poterla sentire un giorno con una grande canzone

Dolcenera.  Ora o mai più. Voto: 4

dolcenera

Lei bella. le sue ultime produzioni discografiche mi piacciono.. ma sta canonenon ho potuto far altro che nominarla per l’hashtag #lattealleginocchia sponsorizzata da Carrefour Italia

 

Giovanni Caccamo e Deborah  Iurato- Via da qui. Voto:  5

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Il mio problema con questa canzone è che… poniamo caso che qualcuno si fosse risvegliato proprio durante la loro performance  da un coma iniziato dal 1994 penserebbe che poi non deve essere passato troppo tempo. Personalmente loro ancora devo fare qualcosa di veramente grande per essere considerati big. La Iurato però, nonostante l’esperienza sanremese che deve essere stata veramente stressante, la trovo sempre allegra e pronta alla battuta.

Enrico Ruggeri – Il primo amore non si scorda mai. Voto: 10

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La mia personalissima preferita di questo Sanremo 2016. Rock ma con una strizzata d’odio al sintetico anni 80. Racchiude tutta la sua musica in una canzone. Grande. E’ tornato il Rugger che amo.

Valerio Scanu – Finalmente Piove. Voto: 8

Valerio ha una voce bellissima che questa sera ha saputo usare n modo impeccabile. La canzone cresce ad ogni ascolto. E’ bello vederlo crescere musicalmente.

Irene Fornaciari – Blu Voto: 4

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Che pesantezza. Seguita poi da un monologo di Beppe Fiorello che alle 00:45 non è esattamente facile da accollassi come doppietta.

ma ora…. ZA-ZA-ZA-ZAN! Arriva la classifica!!!!

 

  • 16 irene Fornaciari (non esattamente una sorpresa)
  • 15 Dolcenera (niente di personale, eh!)
  • 14 Alessio Bernabei (ouch)
  • 13 Valerio Scanu (puro shock. io me lo aspettavo almeno nel podio)
  • 12 Elio (ci sta)
  • 11 Annalisa (…attendiamo la grande canzone)
  • 10 Arisa (l’importante è partecipare)
  • 9 Rocco Hunt (vincerà con le radio)
  • 8 Noemi (acque ui…mi aspettavo un podio)
  • 7 Clementino (ma che davero davero?!)
  • 6 Patty Pravo (non male considerando l’ultima volta…ma…)
  • 5 Lorenzo Fragola (ad ogni generazione i  proprio idoli)
  • 4 Enrico Ruggeri (ad un passo dal podio. Che rosicata!)
  • 3 Caccamo /Iurato (perplessità d tutti)
  • 2 Francesca Michielin (la prima a non crederci)

E VINCONO…

  • 1 Stadio (non i favoriti alla vigilia…ma sicuramente i favoriti giorno per giorno)

stadio vincitori

 

Altri premi:

Miglior Testo Sergio Bardotti:  Amen

Premio Giancarlo Begazzi:  Stadio

Premio sala stampa Lucio Dalla: Stadio

Premio Critica Mia Martini: Patty Pravo

 

E anche quest’anno il carrozzone è finito.  Gli Stadio dovrebbero partecipare all’Eurovision per rappresentare l’Italia (ma ancora non si sa se hanno accettato o meno l’invito). Staremo a vedere. nel frattempo Conti è stato CONFERMATO come prevedibile per l’edizione 2017. Ci vedremo allora. Perché Sanremo è Sanremo.

Voto a questa ultima serata: 8

Voto all’edizione 2016: 7

 

 

 

NOIA…E NON HO DETTO GIOIA: SANREMO 2016 – PAGELLA QUARTA SERATA + SONDAGGIO

Sanremo_2016 logo ufficiale

Sarò onesto qui. Approcciarmi a ripercorrere  questa quarta serata di Sanremo 2016 per scriverci su il blog è stato un po’ un trauma. Ho trovato tutte le scuse di questo mondo per posticipare il più possibile questo, inevitabile, momento: ho fatto partire la lavastoviglie, ho caricato una lavatrice, ho capato la cicoria e stavo per mettere i vestiti nell’armadio in ordine cromatico pur di non dover rivivere quell’unica sensazione che mi ha pervaso per TUTTA per la serata: NOIA…e non ho detto gioia (cit). 

Non so come sia possibile, eppure gli ingredienti per una serata rilassante c’erano tutti: ben 24 + 1  canzoni in gara da scollate (i 20 big, i 4 giovani e Miele). Eppure quando alle 23:40 Conti ha annunciato che la prima parte era finita io già non riuscivo neanche più a connettere, prendere appunti, anche solo tentare di mettere un po’ di humor nei miei tweets.

Stamani quindi tra me e me mentre capavo la cicoria pensato come mai non mi fosse MAI successo con un festival targato Baudo di annoiarmi in questo modo. Eppure la struttura è molto simile (tolta la serata delle cover che -per l’amor del cielo- necessita essere rivista e ripristinata in serata duetti). E lì ho capito: Baudo inventava i personaggi non riciclava cose già visto e riviste. Quello di Baudo non era un continuo celebrare quello che è stato ma un proiettassi su quello che sarà domani. Creava fenomeni e non rincorreva quelli già esistenti.  Baudo amava le canzoni che sceglieva e nonostante fosse bravissimo a fare compromessi con case discografiche e gusto del pubblico, la cosa che lo caratterizzava era nel cercare sempre potenziali hit. A volte ci riusciva a volte meno. E non aveva mai paura di puntare sul trash musicale…ma quel trash di qualità che ancora oggi ricordiamo e celebriamo.

Con Carlo Conti (voto 6 e 1/2) tutto questo non c’è Le canzoni sono abbastanza immemorabili sebbene la lista dei partecipanti fosse promettente. Quindi o meglio non pensare come siano state le canzoni scartate o l’equilibrio auditel/ televoto/ case discografiche deve aver prevalso sul lato musicale. E poi ovviamente questa benedetta storia dei superopisiti italiani.  SE in qualche modo potevo arrivare a capire i Pooh, Laura Pausini e Eros Ramazzati anche e soprattutto per il valore apportato alla musica italiana… un’Elisa (voto 8) non riesco a giustificarla. Sicuramente è un’artista che tranquillamente avrebbe potuto essere inserita in gara. Ma non voglio ripetermi per l’ennesima volta. O creare polemica alcuna con chi giustamente la apprezza.

Ieri tutto mi è sembrato un po’ sottotono e impostato in una macchina da guerra troppo perfetta, troppo pulita. Anche Gabriel Garko (voto 5) ieri si è talmente calato nel ruolo del forzatamente autoironico da aver stancato. Madalina Ghenea (voto 5) completamente inutile. E  poi c’è lei: Virginia Raffaele (voto 8) che risveglia il mood grazie alla sua, già collaudata, imitazione di Belen. Che, in una serata come questa, non è riuscita come nelle altre sere a portare quella necessaria ventata di novità. Da sottolineare comunque il gran fisico (e la snodabilità) della Raffaele che riesce ad essere simpatica e gnocca allo stesso tempo. Come per questo non stia sul cazzo alle donne è un mistero.

Un momento di tristezza, che chiameremo momento Aldo Giovanni e Giacomo, va sicuramente al pensiero di un Enrico Brignano (voto 4) che non è riuscito a strapparmi neanche un sorriso. Roba che prima mi cercavo i monologhi su YouTube!!!

Ci sono stati altri ospiti ma onestamente preferisco soprassedere perché ho paura di addormentarmi nel solo ricordarmi chi fossero.

Passiamo quindi subito alla gara dei giovani e ad una veloce carralleta di quello che è successo tra i big.

Gara Nuove Proposte:

Mahmoud – Dimentica: La canzone un po’ migliora con gli ascolti  ma l’emozione l’ha fregato a livello vocale. voto: 6 e 1/2

Francesco Gabbani – Amen:  Il pezzo c’è. Un tripudio di arcobaleni e allegria, Voto: 9

Chiara Dello Iacovo- Introverso: innocua. Fin troppo. voto: 6

Ermal Meta – Odio le favole: da una parte vorrei stroncarlo per via della performance vocale, dall’altra mi rendo conto che la canzone è molto radiofonia. Voto : 6

Menzione per Miele che canta il suo bellissimo pezzo Mentre ti parlo (voto 9) fuori gara come premio di consolazione per il Miele-gate di ieri sera.

La classifica finale dei giovani (rivelata a metà serata) è: 4) Mahmoud 3) Ermal Meta 2) Chiara Dello iacovo e vincitore, meritato, Francesco Gabbani

quarta serata gabbani vincitore

 

Tra i big invece…

Annalisa- il diluvio universale: La canzone mi lascia abbastanza indifferente…però mamma mia quanto è bella e che presenza ha scenica che ha! voto: 6 e 1/2

Zero Assoluto – Di me e di te: dite quello che volete ma a me questa canzone piace proprio tanto. Voto: 8

Rocco Hunt- Wake Up: non ce la posso fare. Dico sul serio. Voto: 5

Irene Fornaciari- blu. Doppietta Hunt/Fornaciari. Ma che abbiamo fatto di male? Voto: 5

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Via da qui: nel 1992 Franco Fasano e Flavia Fortunato avevano portato una canzone più moderna di questa. E quella era una canzone dal classico stampo sanremese.  voto: 4

Enrico Ruggeri . Il primo amore non si scorda mai: più l’ascolto già mi fa impazzire: voto: 9

Francesca Michelin – Nessun Grado di Separazione:  una canzone che mi rende bipolare la odio e la amo a secondi alterni.  voto 6 e 1/2

Elio e le storie tese – vincere l’odio: svanito l’effetto novità della prima sera con questo nuovo ascolto perde un po’. Voto 6 e 1/2

Patty Pravo . Cieli immensi: magica, divina. Ok la voce a volte non è più quella di una volta…ma la canzone è stupenda e lei è un raggio di luce sul palco. Voto: 10

Alessio Bernabei – Noi siamo infinito:  Vocalmente meglio della volta precedente. Ma c’è Ariana Grande al telefono che rivuole la sua canzone indietro. voto: 5

Neffa – sogni e nostalgia: Noiosa e troppo uguale a Sigarette la mattina. voto: 4

Valerio Scanu – Finalmente Piove: Valerio è bravissimo e su quello non ci piove. Avendo molta familiarità con la sua discografia, avrei però sperato in qualcosa di più. Non credo gli farà vincere nuovi fan musicali ma sicuramente ha ricordato a tutti che prima di tutto è un bravissimo cantante e un interprete intenso. Voto: 7 e 1/2

Dear Jack – Mezzo respiro : molto ma molto meglio rispetto alla prima performance. la canzone acquista orecchiabilità e Leiner è sicuramente un valore aggiunto . Voto: 7

Noemi – La borsa di una donna: il testo più bello del festival che finalmente mi è arrivato.  Nonostante io sia un uomo mi rendo conto che la mia borsa non è poi così diversa. voto: 8 e 1/2

Stadio – Un Giorno mi dirai: a detta da quello che leggo online piace tanto questa canzone. Io non me la sento addosso. Voto: 6

Arisa – Guardando il cielo:  una di quelle canzoni che ad ogni ascolto fanno aumentare l’indice di gradimento. Voto: 7 e 1/2

Lorenzo Fragola – Infinite volte: canzone proprio moscia. voto: 5

Bluvertigo – Semplicemente: la voce di Morgan tiene per la durata di una parola. Che è già un miglioramento. La canzone ci sarebbe anche…ma… voto: 5 ps stando attendo a testo e alla gestualità di Morgan ho notato un nuovo, e onestamente di troppo, attacco ad X factor…bah..

Dolcenera . Ora o mai più (le cose cambiano):  questa canzone a mezzanotte e mezza è un colpo basso. troppo basso. voto: 4

Clementino – Quando sono lontano: e niente. è proprio brutta come la prima volta. voto: 1

a fine serata viene letta la classica e a rischio sono:

cantanti a rischio

Un telvoto è stato aperto e rimarrà attivo fino ad inizio serata dove solo uno di questi cinque avrà accesso alla finale.

La cosa curiosa di questa quarta serata è come nonostante si sia chiusa quasi in tempo sia sembrata una maratona di 30 ore per la vita.

Voto complessivo quarta serata: 5 per affetto a Sanremo.

Lo vogliamo fare un sondaggio? ma si dai…. per chi tifare?  (tre voti a testa)

 

Per oggi è tutto…ci vediamo stasera su Twitter e domani qui sul blog ;)

Love & Peace.

 

 

 

 

SANREMO CANTA NAPOLI: SANREMO 2016 PAGELLE TERZA SERATA

La serata delle cover mi risulta sempre un po’ noiosa. Non che non apprezzi la serata in se, ma per me Sanremo è e rimane la gara. Ok qualche ospite….ma addirittura una serata istituzionalizzata per le cover mi sembra un po’ una forzatura. (Lo so, sono polemico quando si tratta di sacralità di Sanremo.) Detto ciò vediamo un po insieme cosa è successo.

Regina indiscussa della serata ai miei occhi è stata Virginia Raffaele (voto 10) assolutamente irresistibile nei panni di Donatella Versace. Una gag dopo l’altra presentate con squisita classe comica. Non vedo l’ora di vedere un suo show. Se prima la stimavo, dopo questo festival voglio diventare una groupie lanciandole magari, invece di reggiseni, avanzi di pelle come uanDonatella Versace qualunque!

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Ma ovviamente insieme alla Versace c’erano altri co-conduttori: un gongolante-da-ascolti-da-record Carlo Conti (voto 7) che si conferma essere l’uomo d’oro di Rai 1, Madalina Ghanea (voto 6) finalmente scioltasi e in versione sexy e parlante. Ma forse un po’ vuoi tempo massimo. E poi c’era lui: Gabriel Garko (voto 7) che ormai si trova perfettamente a suo agio nel ruolo dell’incapace e che sfodera una inaspettata vena autoironica al Dopo Festival (voto 8) ridendo di se stesso con una Gialappa’s Band (voto 8) finalmente tornata in splendida forma e un Nicola Savino (voto 8)  ormai in pieno possesso del suo ruolo televisivo. Rimanendo sempre sul tema Garko (non so se si è capito che mi sta intrattenendo tanto…) non possiamo non menzionare Nicole Orlando (Voto 8)  e il suo voler a tutti i costi sottolineare che “alla mamma non gli piace tanto Garko”. Favolosa.

Schermata 2016-02-12 alle 11.23.28

Superospiti italiani sono stati i Pooh (voto 7). OK, voi lo sapete quello che penso i merito a questi  benedetti superopsiti italiani (vedere puntate precedenti) ma devo dire che in una serata come quella delle cover in cui si celebra la musica italiana avere i Pooh  (reunion con Riccardo Fogli compreso) che fanno i loro ultimi giri per poi congedarsi definitamente come gruppo…non mi è sembrata una cosa completamente fuori luogo anche perché non hanno presentato nessuno brano tratto “dal loro ultimo album”. Va anche detto che I cinque eterni ragazzi in età da pensione  hanno inaspettatamente abbracciato in modo molto vistoso il messaggio di #SanremoArcobaleno sfoggiando nastri rainbow ovunque. Veramente inaspettato e per questo ancor più gradito. Detto ciò, io continuo a dire NO AI SUPEROPSITI ITALIANI.

Altri ospiti gli Hoizer che all’una meno venti hanno cantato Take Me To Church per poi essere congedati in modo più che frettoloso. Io voglio fare Coming Out qui: a me di sta canzone non frega nulla. La trovo angosciante. Ok, sfogo finito. Torniamo alla leggerezza.

Ma passiamo alla gara dei giovani e in particolare con Il MieleGate

miele gate

Il tutto inizia dalla sfida Miele VS Francesco Gabbiani.

Miele – Mentre ti Parlo: intensa. Bella. Mi ha sorpreso. Voto: 9

Francesco Gabbani – Amen: allegra, radiofonica, piacevole.  Voto: 8

Passa il turno Miele

terza serata giovani 1

Tutto sembra scorrere liscio come una qualsiasi vittoria di uno scontro diretto fino a quando a metà serata Carlo Conti ci informa che il voto della stampa è stato annullato e riconteggiato….per poi far risultare vincitore Francesco Gabbani. Io son contento uguale poiché entrambi meritavano, Ma apriti cielo, non è Sanremo se non c’è un caso di caos da votazioni. Conti dal canto suo dichiara che farà comunque cantare Miele durante la quarta serata come premio di consolazione mentre la cantante e il suo discografico (giustamente?) chiedono un reintegro nella gara. Oggi scopriremo se per Miele sarà una dolce sorpresa o no. (Mamma mia…le mia battute ultimamente neanche a Colorado le userebbero, n.d.r)

Seconda sfida tra Michael Leonardi Vs (quel gran pezzo di bono di) Mahmood

Michael Leonardi- Rinascerai: talmente over the top da essere veramente imbarazzante. voto: 3

Mahmood- Dimentica: lui mi piace dai tempi di X factor e in passato ha anche fatto belle canzoni. Questa però è un po’ debole. Sicuramente ha risvegliato gli ormoni della nazione . Voto: 6

Schermata 2016-02-12 alle 11.19.09

Vince Mamhood. diciamo che non era proprio un’impresa difficile…poteva tranquillamente evitare il look Samurai quindi  ;)

E ora il momento del Cover:

Noemi – Dedicato:  più energica che nel cantare la sua stessa canzone. Voto: 7 e 1/2

Dear Jack – Un bacio a mezzanotte: una brutta copia di un programma di Paolo Limiti. Voto: 4

Zero Assoluto – Goldrake: massacrati dal web. Io ho amato…. Voto: 7

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Amore senza fine: l’inutilità fatta performance. voto: 5

Vince il turno (giustamente) Noemi

Secondo round:

Patty Pravo feat Frank De Palma- Tutt’al più: un mito che celebra, giustamente, se stessa nella serata in cui si celebra la grande musica italiana. Voto: 8

Alessio Bernabei & Benji e Fede – A mano a mano: che dio benedica la gioventù e tutti gli ormoni che ne consegue. Ma è un netto no musicale da parte mia. voto: 4

Dolcenera- Amore Disperato: na sfrociata pazzesca. La sua bacchetta magica rainbow ha trasformato in gay anche te che leggi questo. voto: 8

Clementino – Don Raffè: non commento. Voto: 4

.E passa il turno… Clementino (!)

Terzo blocco:

Elio e Le Storie Tese- Quinto Ripensamento: a sto giro non proprio convincenti. voto: 6

Arisa- Cuore: ci ha messo il…cuore (ehm lo so..). Voto: 7 e 1/2

Rocco Hunt  – Tu vuò fa l’americano : sembra simpatico. Ma io propio non riesco a farmelo arrivare. voto: 5

Francesca Michelin- Il mio canto libero: brava ed emozionante. voto: 8

vince Rocco Hunt. bah… io non riconosco più questo mondo.

Quarto blocco:

Neffa- O Sarracino: perché?! voto: 4

Valerio Scanu – Io vivrò senza te: bravo come al solito. voto: 7

Irene Fornaciari – Se perdo anche te: non ce la posso fare! Oggi sembra vestita da studentessa fuori corso che ha come icona di stile Chiara Gagliazzo. Non ce la posso fare. Voto: 5 

Bluvertigo – La lontananza: Non vedo l’ora di sentire Morgan ribadire il concetto che non è vero che lui è senza voce, ma siamo noi a non capire l’arte! Voto: 4

Vince a mani basse Valerio Scanu.

Quinto e ultimo (sia lodato il signore) blocco:

Lorenzo Fragola – La donna Cannone: finalmente degno della sua vittoria ad X Factor. voto: 8

Enrico Ruggeri – La canzuncella:  amo Ruggeri e lo trovo incredibilmente sexy. Ma no, non n’altra canzone napoletana. Mi spiace, per me è no. voto: 4

Annalisa – America: finalmente il palco in fiamme grazie a una delle più belle voci italiane e una colonna portante della musica italiana. Fantastica. Voto: 9

Stadio – La sera dei miracoli: un omaggio come si deve ad un grande.  voto: 8

Vincono il turno (e tutta la serata) Gli Stadio con Scanu secondo. Vittoria a mio avviso ingiusta e un po’ forzata. Ma si sa, quando si tratta di buonismo siamo tutti i numeri uno.

Ora, cosa abbiamo imparato da questa serata? Personalmente mi aspettavo di vedere loro da un memento all’altro apparire come superopsiti

foto-pupo-e-gloriana

Perché più che Sanremo mi sembrava il Festival Di Napoli!

Comunque, voto alla terza serata: 6 e 1/2

Per oggi niente sondaggio. anche perché….che votamo? neanche a dire i giovani poiché quanti ne devo inserire quattro o cinque? bah. E’ tutto una bellissima baracconata.

A stasera su twitter.

Love & Peace.

“AMASSSING”. SANREMO 2016: SECONDA SERATA PAGELLE E SONDAGGIO

Sanremo_2016 logo ufficiale

Come fu per l’anno scorso anche questa seconda serata della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo prende ritmo. Probabile complice il livello superiore delle canzoni, la gara dei giovani subito in apertura , un Conti più rilassato…in ogni caso la serata è passata, nonostante l’immancabile e inevitabile sforo d’orario, veloce.

Come gia accennato Carlo Conti (voto 8) in testa seconda puntata è stato magistrale nel dirigere il favoloso baraccone della kermesse canora, capace anche di prendersi un po’ in giro e di mettersi a disposizione totale per le gag di una favolosa Virgina Raffaele (voto 9) in sembianze da Carla Fracci. Il bello della Raffaele è che anche quando fa battute scontate riesce sempre a creare un empatia tale con il pubblico da strappare sempre e comunque una risata (forse ormai è l’unico comico che riesce nell’impresa negli ultimi anni). Ma se da una parte abbiamo una Raffaele in ottima forma dall’altra abbiamo una bambola parlante come Madalina Ghenea (voto 4) che sembra la Barbie di mia nipote che abbassandole il braccio dice sempre la stessa frase (“mi sono vestita da Elsa di Frozen per far felice le bambine”) e un Gabriel Garko (voto 7) che è talmente fuori luogo e imbarcato che fa tenerezza; Garko infatti non ne imbrocca una dal pronunciare amazing in ammassing al non sapere mai dove uscire fino a fare una cinica tenerezza quando, durante l’intervista doppia con un superbo Nino Frassica (voto 10) non gli rimane che ridere si se stesso. Ma il top del top, nel cercare di rimanere nella sua parte di sex symbol, è quando a fine serata salta la sua fidanzata come stesse salutando Nonna Ubalda. Potrei stare a parlare ore di Garko ma vorrei lasciare l’argomento con un quesito: SERIAMENTE ha cambiato il suo nome all’anagrafe in Gabriel Garko. Vabbè avete capito la mia sufficienza è dovuta al valore d’intrattenimento più che valore artistico di per se.

Come per la prima serata farei un veloce riepilogo agli ospiti per poi passare alle pagelle dei cantanti in gara.

Prima menzione va ovviamente ad Eros Ramazzati (voto 8). Come espresso ieri e come non mi smetterò mai di dire trovo profondamente ingiusto e fuori luogo la presenza di artisti italiani come superospiti. Ripeto: hai un nuovo albume e vuoi la vetrina di Sanremo per promuoverlo? Gareggi! Lo hai fatto in precedenza e non vedo perché non puoi farlo anche ora. Poi se vogliamo parlare di quanto sia bono Eros, di come le sue canzoni -anche se io non sono un fan- siano senza tempo, di come il suo inaspettato ma pungente appoggio alla causa dei diritti civili sia stato tutto molto bello è un’altro discorso.

Questo appunto per i superospiti italiani non va fatto, secondo me, su un artista come Ezio Bosso (voto 9) che sul palco dell’Ariston porta non solo una storia da raccontare ma un genere completamente differente che rappresenta orgogliosamente i colori della bandiera italiana nel mondo.

Ellie Goulding. Oh Ellie Goulding….dove iniziare con te? Non posso certo metterti una insufficienza, ma il problema con te è che non sai mai quando arriva la stecca. Sai che arriverà….ma non sai quando. Ed è un peccato perché come autrice sei bravissima e la voce, su disco, è godibilissima. Fossi in te canterei sempre in playback. (voto 6)

Gli altri ospiti della serata erano uno scanzonato Cannavacciuolo (voto 7) a cui sono state poste le domande culinarie più idiote alle quali anche la Moroni avrebbe riposto a mattarellate e una bellissima Nicole Kidman (voto 7) che per la prima volta dopo tanto tempo sembrava Nicole Kidman, segno quindi di aver effettivamente diminuito le dosi di Botox. La mia unica questione con la Kidman è che dopo aver fatto da madrina alla defunta Agon Channel…la sua presenza ha un po’ perso di glamour. Però, dopo esser riuscita a sembrare interessata alle  scontate domande di Conti, dopo averlo sentito intonare Something Stupid nella rigorosa versione in italiano e aver fatto finta di apprezzare la presenza di Garko, credo che abbia espiato la AGON-IA.

OK. Finalmente passiamo alla musica. Ed era anche ora…visto che tecnicamente questa sarebbe una gara di canzoni.  Iniziamo con i Giovani Ricordo che questa categoria si scontrava in un faccia a faccia di due in due.

Chiara Dello Iacovo Vs Cecile

Chiara Dello Iacovo – Introverso: innocuamente giovane. Voto 6

Cecile – N.e.g.r.a.: al limite del luogo comune….ma sicuramente la canzone e il personaggio ci sono. Voto: 7

Vince, ovviamente, Chiara Dello Iacovo.

Irama Vs Ermal Meta

Irama – Cosa Resterà. lui caruccio, si vede che ha qualcosa da dire. ma Non mi arriva. Voto: 5

Ermal Meta – Odio Le Favole: un’idea…forse è meglio tornare a fare l’autore solamente? voto: 4

ovviamente vince Ermal. due su due NON azzeccati. Un record.

Passiamo ora ai Big.

Dolcenera – Ora o mai più: speravo in qualcosa di mooooolto già vivo ed energetico. Invece abbiamo qualcosa di mooooolto soporifero. voto: 4

Clementino – quando sono lontano: una delle cose più brutte che io abbia mai ascoltato. Voto: 1

Patty Pravo – Cieli immensi: la amo e la canzone è bellissima. Ok la voce non è più quella di un tempo…ma dopo 50 anni di carriera è sempre, se non ancor di più. DIVINA. Voto 10 (ad honorem)

Valerio Scanu – Finalmente Piove: bella e intensa. Forse mi aspettavo leggermente di più dal connubio Moro/Scanu ma il pezzo c’è. Ed è bello vedere un Valerio che lascia intravedere qualche emozione e, per una volta, non essere tecnicamente perfetto. Voto: 7 e 1/2

Francesca Michelin – nessun grado di separazione: non so se mi ha lasciato perplesso o mi è piaciuta tantissimo. I futuri ascolti decideranno la sorte.  Voto: 6 e 1/2

Alessio Bernabei – Noi siamo infinito: Non so veramente come farmene di questa canzone. Spiazzante.  Voto 4 e 1/2

Elio E le Storie Tese – Vincere l’Odio: Geniali. non ci sono altre parole. voto : 9

Neffa- Sogni e Nostalgia– senza infamia e senza lode. Voto: 5

Annalisa- Il Diluvio Universale: un po’ troppo simile ad altre canzoni…. per questo voto:6

Zero Assoluto- Di me e di te: Un’adorabile cazzata pop. voto: 8 e 1/2

La classifica è fuori e….

rischiano Dolcenera, Zero Assoluto, Neffa e Alessio Bernabei. Che ne facciamo di questa informazione? Prendiamo semplicemente atto che ne i Dear Jack senza Barnabei ne Barnabei senza i Dear Jack sembrano interessare a qualcuno.

Comunque…per la serie non ci sono più i totip di una volta: CLEMENTINO dentro e gli Zero Assoluto a rischio. E’ ufficiale: sono troppo vecchio per il rap (almeno che non sia Fedez con qualche duetto al femminile).

Non so che dirvi sul Dopo Festival perché onestamente mi sono addormentato mentre Morgan provava a convincerci che la sua sua voce c’è. E vabbè… è come se io provassi a convincere voi di essere adatto al ruolo di velina bionda.

sicuramente recupererò il Dopo Festival non appena smetto di scrivere cazzate.

Voto Seconda serata: 8 e 1/2

Ma se volete, potete sempre interagire come me su twitter questa sera. Come già detto è moto probabile che userò esclusivamente l’hashtag #sanremo2016

Ovviamente potete votare il vostro favorito della seconda serata nel sondaggio qui sotto

Foto da internet.

NON ESITONO Più I TOTIP DI UNA VOLTA: SANREMO 2016 PAGELLA PRIMA SERATA

Sanremo_2016 logo ufficiale

Sanremo, si sa, è Sanremo. Nel bene e nel male tutti parliamo di Sanremo nella settimana della kermesse (e i malati come me anche nelle rimanenti 51 settimane dell’anno).  Non è dunque una sorpresa per nessuno sapere che per questa settimana il mondo si ferma. Non esistono altre cose da fare, altre persone, altri pensieri. L’unico santo da venerare è Sanremo.

Ora, se avete letto -o se avete voglia di farlo- sapete quanto io abbia bocciato e odiato i festivàl targati Fazio/Littizzietto e quanto abbia apprezzato, sebbene con qualche critica, un ritorno alla classicità con Carlo Conti l’anno scorso…ma si sa, il bis è sempre difficile da fare perfettamente.  Mi spiego:  La prima serata mi è sembrata perfettamente confezionata ma con poca anima presente.; si respirava più l’odore del non fare errori e del rimanere comunque entro i ranghi del Politically Correct che non una vera e propria atmosfera di festa. Carlo Conti (voto 6,5) sempre molto attento a dirigere la kermesse come un Pippo Baudo 2.0 (anche se di 2.0 in lui c’è ben poco) ma fin troppo attento a glissare le eventuali polemiche politiche -vedi voce Cirinnà-; i valletti presentatori scelti da lui sono stati abbastanza inutili: Gabriel  Garko (voto 4) completamente fuori contesto (e con continuo riferimento al suo cagotto) e con un senso dell’umorismo che gelerebbe anche i ghiacciai del Polo Nord. Maddalena Ghenea (voto 5) che fa il suo compitino ma lascia ai telespettatori ben poco oltre alla sua bellezza. Discorso a parte per Virginia Raffaele (voto 8) che nonostante sia apparsa leggermente frenata è sicuramente stata la vera spalla di Conti in grado si strappare, interpretando il ritorno all’Ariston di Sabrina Ferilli- i veri sorrisi della serata infilando un paio di battute niente male soprattutto sulla presenza di Sir Elton John e delle polemiche in merito alla sua presenza.

Prima di passare ai voti delle canzoni direi di fare un commento generale sul resto della prima serata. Che oramai il festival non sia più della canzone italiana ma un pretesto per fare spettacolo è ovvio. Se pensiamo che le 20 canzoni partecipanti sono spalmate su due serate…roba che l’Eurovision 20 canzoni te le presenta in due ore. Ma come viene riempito il resto? con ospitate e marchette varie ed eventuali ovviamente.

L’unica vera ospitata per me è stata quella del già citato Sir Elton John (voto 9) che con solo voce e piano ricorda a tutti cosa è la bellezza e l’emozione della musica. Ovviamente, come già detto, si è stati ben attenti a non parlare di unioni civili e diritti LGBTQ ma fare solo un veloce accenno alla  sua paternità per non offendere chissà chi.

Per quanto riguarda Laura Pausini (voto 8), che mi sta molto simpatica, non me la sento di commentare…non perché non sia stata brava o non mi sia piaciuta, anzi, ma io trovo completamente ingiusto e fuori luogo avere i superospiti italiani, specialmente se hanno nuovi album da promuovere, E’ scorretto e ingiusto nei confronti di chi gareggia. Non è un attacco a lei o a Eros Ramazzati etc…. ma la mia visione è questa: vuoi il palco di Sanremo con la grande vetrina e la grande pubblicità che ne consegue? bene…Gareggi! Non si è mai troppo Grandi per Sanremo, Male che va non vinci la gara…ma sicuramente vincerai nelle vendite. Ripeto che non è un attacco agli ospiti ma alla formula. Anche se…Patty Pravo ha ammesso di essere stata invitata come ospite ma di aver preferito festeggiare i suoi 50 anni di carriere in gara…rischiando di fare la fine dell’ultima volta (eliminata n.d.r.). Fate voi.

Su Aldo Giovanni e Giacomo (voto 2) vorrei proprio soprassedere. Eppure facevano tanto ridere….

Poi c’erano altri ospiti…ma proprio non mi va di perder tempo a scrivere… quindi se vi interessano andate a guardare la cronaca di TVblog o Davide Maggio.

Ultima nota prima di passare alle canzoni (…lo so…ditelo a me…) è stata la presenza del #sanremoarcobaleno che ha visto 5 (Noemi, Arisa, Bluvertigo, Enrico Ruggeri e Irene Fornaciari) su 10 artisti portare sul palco i nastri rainbow a sostengo dei diritti LGBTQ. Un gesto silente che ha parlato -e fatto parlare- più di ogni censura Contiana.

Ma ora….vogliamo parlare di canzoni…si o no?! ed allora ecco i voti in ordine di uscita:

Lorenzo Fragola- Infinite volte : testo banale interpretato in modo discutibile…ok l’emozione dei 20 anni, di essere il primo in assoluto ad esibirsi….ma hai l’auricolare, hai vinto x factor, sei al secondo Sanremo…. insomma, due note azzeccate in fila sarebbe bello sentirle. Voto: 4

Noemi – La Borsa Di Una Donna: sarà che sono uomo…ma io non ho capito moltocosg c’è dentro sta borsa. Qualche stecca…comunque una bella canzone che sicuramente con gli ascolti crescerà di gradimento.  Voto: 7

Dear Jack – Mezzo Respiro : banalità totale. Voto: 5

Deborah Iurato e Giovanni Caccamo – Via da qui : classica canzone da Sanremo. Bella ma non balla. Sicuramente il brutto vestito di lei ha rubato l’attenzione. Voto: 7 

Stadio – Un giorno mi dirai: bello avere un’altra canzone da saltare con soddisfazione ascoltato la radio in macchina. Voto: 4

Arisa – Guardando il cielo: anche qui un po’ troppo “sicura”. mi aspettavo molto di più da un?arisa che raramente mi delude. Voto: 6 e 1/2

Enrico Ruggeri- Il Primo amore non si scorda mai: Finalmente una canzone che mi cattura! Bella musica, bella melodia. quando si ha sempre qualcosa da dire si fa la differenza. Voto: 8 e 1/2

Morgan e Bluvertigo – Semplicemente. Momento imbarazzante…come la voce di Morgan. La canzone con una voce qualsiasi non sarebbe neanche male… Voto Morgan: 2. Voto Canzone: 6

Rocco Hunt – Wake Up : voto 5 sulla fiducia…diciamo che non sono esattamente io il su pubblico.

Irene Fornaciari – Blu: qualcuno mi deve spiegare perché è un big. Comunque al suo quarto tentativo volta devo essere onesto, on è stata la peggiore della serata. Voto 6

 

A televoto concluso si scopre che i Dear Jack, Irene Fornaciari, Bluvertigo e Noemi (!!!!) sono i fanalini di coda. Vedendo Noemi tra quelli a rischio eliminazione e Rocco Hunt tra i più televotati capisco che sto invecchiando e il mio unico pensiero è: Non esistono più i Totip di una volta.

Nota di merito a Nicola Savino (voto8) e la Gialappa’s Band (voto 8) che nonostante l’orario proibitivo(tutti ci stavano aspettando che si trasformasse in Uno Mattina da un momento all’altro)  hanno riportato in grande spolvero un piacevolissimo Dopo Festival (Voto 8) ricco di ironia, cazzeggio e qualche malumore (Arisa parlo a te!) come tradizione vuole.

A questa sera con i rimanenti 10 concorrenti. Se volete mi trovate su twitter probabi,mente con il solo hashtag #sanremo2016 poiché ce ne sono fin troppi in giro che fanno solo disperdere il divertimento. ;)

ps se volete potete votare il sondaggio per la prima serata qui sotto. Un solo voto a testa ;)

#SANREMO2015: RECENSIONE E PAGELLE SERATA FINALE

sanremo 2015 logoIn attesa di questa finale come un bambino che aspetta il suo turno alle giostre… finalmente ci siamo! Oggi sapremo chi vincerà questa edizione del Festivàl della Canzone Italiana.

Iniziamo la finale con l’ospitatea del cast di Romeo E Gilietta. Mi fa piacere vedere che Davide “Er Caldaia” di X factor è sempre in forma…

Viene presentato da Ceccetto il premio per il miglior testo per le Nuove Proposte: a sorpresa vince Kaligola che sembra veramente un pulcino bagnato e spaesato su quel palco.

Ore 21. Voi penserete, si inizia con la gara?! Sbagliate! E’ ora di ospitare i ragazzi di Braccialetti Rossi 2! Credo che io possa andare a fare un pit-stop al bagno senza il rischio di perdermi nulla!

Apre ufficialmente la finale la PFM con la Banda dell’Esercito. Ok….tutto molto bello..ma quando inizia la gara??!!

21.16 inizia la gara.

Marco Masini: Che Giorno E’

IL crescendo musicale è veramente bello. Ripeto per l’ennesima volta che non mii sarei mai aspettato una canzone così bella da lui.  Voto Finale: 9 (stabile)

Nina Zilli – Sola

Basta ho deciso: canzone brutta, pallosa e scontata Voto Finale: 2 (in calo) 

Chiara – Straordinario

Una di quelle canzoni che apprezzi ad ogni ascolto come al primo. Voto Finale: 8 (stabile)

Dear Jack: Il mondo esplode 

già mi hanno annoiato Voto: 3,5 (se Sanremo fosse durato un altro giorno si trovavano con uno zero)

Ospite ora una coppia che è sposata da 65 anni. Li amo.

Malika Ayane: Adesso è qui

Più l’ascolto più mi emoziona.. Voto Finale: 8 (in crescita )

Ospite Gianna Nannini che è e rimane La Grande Gianna Nannini…che dopo aver bevuto dell’acqua sbaglia DUE VOLTE l’attacco del coro de Se Nell’Anima. Acqua…siamo sicuri che fosse acqua?! ;)

Nek – Fatti avanti amore

Sono ufficialmente un fan di Nek. Questa canzone mi fomenta troppo. Voto Finale: 10 e lode 

Ospite Panariello che imita Renato Zero e a me fa sempre tanto ridere questa imitazione!

Il Volo – Grande Amore

Perfetta. La mia canzone di questo Sanremo 2015…contro ogni mia previsione. Voto Finale: 10 e lode perché oltre quello non posso andare)

Annalisa – Una Finestra fra le stelle 

.Come costruire una carriera longeva Voto Finale: 8 (pieno e meritato)

Ospite Ed Sheeran. Bravissimo….anche se a me non fa impazzire.

Alex Britti – Un attimo Importante

Il limite di questa canzone è quello di non regalare nuove emozioni ad ogni ascolto  Voto Finale: 6,5 (leggero calo)

Irene Grandi – Un Vento Senza nome

ad ogni ascolto è una nuova emozione. bellissima Voto Finale: 10 (ha decisamente fatto il suo lavoro emozionale ).

Lorenzo Fragola: Siamo Uguali

L’orecchiabilità di questa canzone inizia a fare il suo effetto. Voto Finale: 6 (alla fine alla sufficienza ci è arrivato) 

Bianca Atzei: Il solo al mondo

NON.CE.LA.POSSO.FARE. . Voto finale: 3 (E MI SENTO GENEROSO)

Moreno: Oggi ti parlo così 

Ho deciso: non si può ascoltare. Voto Finale: 4, (torniamo al voto iniziale)

Gianluca Grignani – Sogni Infranti

Basta non ascoltarla dal vivo…. Voto Finale: 6,5 (leggera crescita…grazie a Spotify ;) )

Grazia Di Michele/ Platinette: Io Sono Una Finestra,

inizio a comprenderla…ma mammina mia quanto stonano! . Voto: 5 (in leggera ripresa)

Nesli: Buona Fortuna Amore

ho già detto tutto quello che dovevo dire. Per me è no. Voto: 3 (e sto)

Ospite Will Smith che presenta il suo ultimo film. Non ho altro da aggiungere.

Al momento del classifica entra tutto in tilt per via di un errore che dava Nel al nono posto! Conti se potesse smadonerebbe.  Ma alla fine arriva la classifica donale:

04. Annalisa
05. Chiara
06. Masini
07. Dear Jack
08. Grignani
09. Nina Zilli e non Nek
10. Lorenzo Fragola (il flop del Festival)
11. Alex Britti
12. Irene Grandi
13. Nesli
14. BIanca Atzei
15. Moreno
16. Grazia di Michele/Coruzzi

Si riapre il telefoto per i tre rimanenti: Nek, Il Volo e Malika Ayane

Marta e Gianluca, da Zelig, e i loro speed date intrattengono durante questi minuti finali.

Ospite Enrico Ruggieri….

Miglior arrangiamento: Nek

Premio Mia Martini: Malika Ayane (che entra nel palco ma non viene neanche calcolata, LOL)

Premio della stampa Lucio Dalla: Nek

A questo punto Conti perde il controllo di tutto…è ovvio. Ecco il vero momento comico del festival.

Terza classificata Malika Ayane.

Secondo classificato Nek….

VINCONO IL 65ESIMO FESTIVAL DI SANREMO IL VOLO!!! La canzone che io ho amato dalla prima nota al primo ascolto! Conti…chiamami l’anno prossimo a scegliere le canzoni. Ho beccato 4 su 5 della top5!

Che dire di questa finale? lunghetta…ma quello si sa, capita sempre. Il ritorno del Nazional Popolare è solo l’inizio di un ritorno al passato? Al varietà? Ai reality? secondo me si. Gli ascolti e i consensi di questo festival, insieme ai gruppii d’ascolto, fanno presagire un ritorno alle case come punto di ritrovo (c’è crisi del resto) quindi: BEN TORNATO NAZIONAL POPOLARE.

Voto al 65esimo Festival Di Sanremo: 8

#SANREMO2015 : RECENSIONE E PAGELLE QUARTA SERATA (VENERDI’)

sanremo 2015 logo

Sicuramente più fiducioso di ieri mi approccio a vedere questa quarta serata del Festival di Saremo 2015. Oggi scopriremo la canzone vincitrice tra le Nuove Proposte (che si esibiranno sempre all’inizio della serata) e riascolteremo i 20 cantanti in gara con l’eliminazione di quattro di loro. Temo per la Tatangelo. Continuo a dire che io due fiori sul palco li avrei messi… ma questa, è sempre l’opinione di una persona che di Nazional Popolare proprio nonna niente, eh? ;)

Iniziamo con la gara delle Nuove Proposte:

AMARA vs KUTSO

Tra i due preferisco i Kutso (simpatica la battuta di Carlo Conti “è uno scherzo del Kutso”)…e fortunatamente passano loro.

ENRICO NIGIOTTI  vs GIOVANNI CACCAMO

La canzone di Nigiotti non mi dispiace affatto…se solo beccasse una nota! La canzone di Caccamo non è nulla di che. tra i due quindi preferisco il primo…ma passa Caccamo.

Quindi sarà una finale delle Nuove Proposte Kutso Vs Caccamo.

E’ il momento dei campioni, la prima d iniziare è

Annalisa – Una Finestra fra le stelle 

Una bella canzone. Con la speranza che prima o poi faccia il vero botto perché la ragazza ha stoffa da vendere. Voto: 8 (invariato dal primo ascolto)

Nesli: Buona Fortuna Amore

Nuovamente Nesli, Vasco Rossi è ancora al telefono. vuole sempre la sua canzone indietro. Grazie Voto: 3 (meno uno rispetto al primo ascolto)

Irene Grandi – Un Vento Senza nome

Bella, bellissima, intima e delicata. Più l’ascolto e più m’emoziono… Voto 9 (in crescita rispetto al primo ascolto).

Nek – Fatti avanti amore

una delle due canzoni che sto amando maggiormente. MI gasa, mi fomenta. Spero anche in un remix da urlo. Bellla. E lui… come il vino buono! Voto: 10 (in crescita rispetto al primo ascolto)

Bianca Atzei: Il solo al mondo

Assolutamente non ci siamo. Aver fatto tanta gavetta con i grandi della musica non ti rende per sillogismo un big. . Voto: 4 (in perdita rispetto il primo ascolto)

Biggio e Mandelli (I Soliti Idioti): Vita di inferno

Imbarazzante e ridicola.  Voto: 2 (in perdita rispetto al primo ascolto) 

Moreno: Oggi ti parlo così 

meglio della prima volta…ma non ci siamo. Voto: 4,5 (in crescita rispetto al primo ascolto)

Lara Fabian – Voce

Celine Dion #staiserena. Voto:3 (stabile rispetto al primo ascolto)

Opiste Virginia Raffaele…che imita Scanu che imota la Raffaele che imita la Vanoni. Visto e rivisto…

Grazia Di Michele/ Platinette: Io Sono Una Finestra,

imbarazzantemente noioso e retorico oltre che stonato . Voto: 2 (stabile rispetto al primo ascolto)

Lorenzo Fragola: Siamo Uguali

Confermo il mo primo giudizio: Radiofonica…ma performance veramente debole. #Voto: 5 (stabile rispetto al primo ascolto)

Anna Tatangelo: Libera

Canzone che aumenta di gradimento con l’ascolto. Lei bellissima e in splendida forma vocale. Voto 8,5 (in crescita rispetto al primo ascolto)

Il Volo – Grande Amore

La canzone del mio Sanremo 2015. Bellissima. Se vince e va all’eurovisione…L’Italia vince a mani basse. Voto: 10 (in crescita rispetto al primo ascolto)

Gabriele Cirilli ospite comico…meglio degli altri…ma con i comici proprio non ci siamo quest’anno…

Gianluca Grignani – Sogni Infranti

Dal vivo non ci siamo…su disco la canzone è veramente bella. Voto: 6 (in crescita rispetto al primo ascolto)

Malika Ayane: Adesso è qui

Considerando che normalmente non mi fa impazzire…a questo giro Malika mi è piaciuta. Voto: 7,5

Dear Jack: Il mondo esplode 

già mi ha annoiato Voto: 5 (in calo rispetto al primo ascolto)

Momento Finale Nuove Proposte: vimce Giovanni Caccamo. Avrei preferito i Kutso!

Marco Masini: Che Giorno E’

La vera sorpresa per me poiché conosco bene la sua discografia e non mi ha mai fatto impazzire…ma a questo giro Masini  mi ha sorpreso! . Voto: 9 (in crescita rispetto al primo ascolto)

Nina Zilli – Sola

questa performance e questa canzone mi hanno altamente urtato il sistema nervoso questa sera. Voto:3 (in drastico crollo dal primo ascolto) 

Alex Britti – Un attimo Importante

bella canzone Voto: 7 (stabile rispetto al primo ascolto)

Torna Virginia Raffaele con uno sketch su un finto call center… vabbè. Lo sapete già: non faceva ridere.

Raf: Come Una Favola.

Meglio…ma che delusione! e non parlo della voce fiacca “a causa della bronchite che lo ha anche visto ricoverarsi”…ma la canzone: è proprio brutta. Voto: 4

Chiara – Straordinario

La classica “canzone alla Chiara”, Ma quando arriverà la svolta? . Voto: 8 (in crescita rispetto al primo ascolto)

Giovanni Allevi ospite. Se lo amate vi è panciuto…;)

Segue il solito collegamento con la sala stampa con Rocco Tanica.

Opiste a questo punto The Avener.

Escono: Raf, I Soliti Idioti, Lara Fabian….e ANNA TATANGELO!!!!!!! Si, la Tatangelo…e la coppia De Michele/Platinette ancora in gara. Che dire?!

Nonostante la lunghezza di questa serata (è finita oltre l’una di notte) la serata è scivolata via molto piacevolmente; anche Conti E Arisa erano in splendida sintonia. Emma un po’ bloccata. Rocio non pervenuta. Quello che on capisco è perché non sfruttare Emma ed Arisa ogni sera per una cantata. confido nella finale. Se è vero che Conti rifarà Sanremo anche l’anno prossimo, allora spero solo in una scelta leggermente migliore delle canzoni e qualche dinamica da aggiustare (tipo i tempi per i comici se proprio devono esserci). Questa quarta serata è sembrata sicuramente la migliore fino ad ora. Voto Quarta Serata: 8

 

#SANREMO2015 : RECENSIONE E PAGELLE TERZA SERATA

sanremo 2015 logo

Dopo la noia della seconda serata non ero esattamente in attesa di questa terza…soprattutto considerando che sarebbe stata una serata di cover. Ma è uno sporco lavoro e qualcuno lo deve pur fare! Fuori ogni previsione riesco ad essere davanti la TV in tempo per l’inizio. Vediamo insieme come è andata.

GIOVANNI CACCAMO vs SERENA BRANCALE

Giovanni Caccamo – Ritornerò da te

La banalità fatta canzone. Voto: 5 

Serena Brancale – Galleggiare

Non capirò nulla di musica…ma che noia!!! Voto: 4

Vince Giovanni Caccamo…. strano, eh?

AMARA vs RAKELE

Amara – Credo

La classica canzone che fa fuco dire “bella, intensa”…io, anche qui, dico: che noia. Voto: 5

Rakele- Io non lo so cos’è l’amore

banalotta…ma almeno ha un senso sanremese. Voto: 6

Passa Amara (che nel frattempo si scopre essere Erika M di Amici)

Federico Piaciotti apre la serata ufficiale: un chitarrista/ tenore. David Zar è già al telefono. (che successivamente scopriremo essere anche un ex Gazosa…)

Raf: Rose Rosse

ma da quando Raf è diventato imbarazzante?! Un ubriaco al karaoke farebbe meglio con una base midi?! Voto: 2

Irene Grandi: Se Perdo Te

Arrangiamento pop-rock. Carina. Voto: 7

Moreno: Una Carezza In Un Pugno

più fastidioso di Moreno che reppa c’è solo Moreno che canta (e rovina) classici. Voto: 4

Anna Tatangelo_ Dio Come Ti amo

Bella e brava. E intensa. Tette e look da 10 e lode. Voto: 8

PASSA MORENO. Vabbè Maria, io esco!

maria io esco

I Soliti Idioti – E’ La Vita

I soliti idioti (cit). Voto: 2

Chiara – Il volto della vita

La dimostrazione che, come ad X Factor, con una bella canzone Chiara è imbattibile. Voto: 10 e lode.

Nesli – Mare Mare

partito benino…finito malissimo. Voto: 5

Nek- Se Telefonando

anche per lui un arrangiamento pop-rock. Carina. Nulla di più…fortunatamente ha una bella canzone in gara. Voto: 7

Luca e Paolo ospiti comici di oggi. Ora…già Siani e Pintus non hanno proprio fatto bella figura e loro non arrivano da grandi successi. Con l’inedito iniziale sui “morti famosi” non iniziano benissimo…continuano con qualche battuta simpatica ma nulla di che. Eppure un tempo erano così geniali.

Passa Nek. Non il mio preferito ma sono contento comunque.

Dear Jack . Io Che amo solo te

sempre gradevoli. Meglio del loro brano. Voto: 7

Grazie De Michele e Platinette 

Il Trash. Giuni Russo che si rivolta nella tomba. Tutto in questo momento. Ovviamente una parte di me ama. Voto: 5  ps voglio vedere come la De Michele giustificherà questa performance canora ad Amici…

Bianca Atzei- Ciao Amore Ciao

Povero Tenco…già ha sofferto abbastanza a Sanremo proprio con questa canzone. Voto: 3

Alex Britti – Io Mi fermo qui

Ti prego, fallo…fermati qui e il prima possibile! Voto: 4

Ospite Ferrero, presidente della Sampdoria. Uno che sembra un innesto di  Lillo e Greg.

Fanno una bella comparsata anche gli Spandau Ballet. Amo ora come allora.

Passano i Dear Jack.

Lorenzo Fragola: una città per cantare

Finalmente rivedo il Fragola che ho amato (ma sempre meno di Madh, sia chiaro) ad X factor. Bravo. Voto: 8

Il Volo: Ancora

meno male che hanno una bellissima canzone in gara. Voto: 4,5

Momento divertentissimo con Arisa che ammette candidamente di aver non si sa quale medicina che la far star meglio “e che consigli a tutti”. Arisa decisamente stravince il confronto con Emma e quell’altra lì.

Annalisa – Ti sento

Fenomenale. Riuscire a reggere il confronto con la Ruggero era quasi impossibile. Voto: 10 e lode. .

Lara Fabian – Sto Male

Tale E Quale a Dalidà. Voto: 6

Tornano Luca e Paolo in un siparietto sui diritti gay. No comment.

Passano il turno Il Volo. Assolutamente in disaccordo con il televoto!

Gianluca Grignani . Vedrai Vedrai

Temevo. Ma interpretazione bella e intensa. Una delle mie canoni preferite di sempre ben omaggiata. Voto: 9

Nina Zilli – Se bruciasse la città

compitino ben svolto. Voto: 7

Emma dichiara che ha sbagliato, doveva andare a Sanremo come cantante e non come presentatrice. E noi tutti concordiamo.

Malika Ayane – Vivere

noiosetta… Voto: 5

Marco Masini – Sarà Per Te

bell’omaggio a Nuti. Sentito e commovente. Voto: 8

Passa Masini. Ora i cinque che hanno passato il turno si sfideranno per la fase finale.

Prima della proclamazione del vincitore della serata cover, l’usuale collegamento con la sala stampa e Rocco tanica che, ad essere onesto, inizio a riapprezzare. Sarà che è l’unica cosa di politicamente scorretto (insieme al medico d’Arisa) del festival.

Vince la serata cover NEK. Non la mia preferita ma meritata. Nek mi sembra che sia tornato in splendida forma.

Questa terza puntata è stata sicuramente migliore della seconda secondo tanti punti di vista: c’era più leggerezza e la presenza di qualche imprevisto (vedi voce Arisa) che ha reso anche il tutto più umano. Sicuramente una serata per stemperare anch le tensioni da festival per chi la kermesse la organizza. Voto terza serata: 7

pagella terza serata sanremo

#SANREMO2015 : RECENSIONE E PAGELLE SECONDA SERATA.

sanremo 2015 logo

 

L’inizio di ieri è stato buono ma tiepido. Non ci sono state grandi botte de vita. Che ci aspetterà questa sera? Una curva in ascesa o in discesa?!

Poche chicchere in questo Sanremo 2015. Si inizia subito con la gara delle Nuove Proposte con sfide dirette due a due.

KUTSO vs KALIGOLA

KUTSO: ELISA

Si sentono alternativi ma rientrano in qualche cliché di troppo Canzone comunque gradevole. Voto: 6,5

KALIGOLA:OLTRE IL GIARDINO

Molto acerbo e tutto già sentito…. Voto: 5,5

Passano, non a sorpresa, i Kutso. E’ ora il momento dello scontro tra altri due giovani:

ENRICO NIGIOTTI vs CHANTY

ENRICO NIGIOTTI : QUALCOSA DA DECIDERE

Quando le aspettative vengono deluse. Melodia moooolto Britti. Voto: 5,5

CHANTY: RITORNERAI

Jenny B 2.0. Tutto ciò non è così speciale come le devono aver detto. Voto: 5

Passa Nigiotti…il meno peggio dei due.

I PILOBOLUS aprono il vero e proprio show… ballerini di arte figurata bravissimi!

Iniziamo con i campioni.

Nina Zilli – Sola

Decisamente ancora troppo Amy Winehouse. canzone che alla radio spaccherà. Voto: 6,5

Entra Arisa, più sciolta e in forma di ieri. Tette la vento nuovamente…ma ormai quello è un must per lei.

Marco Masini: Che Giorno E’

Per la rima volta in vita mia mi piace una canzone di Masini anche molto. Bella e intensa. Voto: 8 

Entra Emma vestita, male, di rosso.

Anna Tatangelo: Libera

La mia preferita alla vigilia…ma…Non immediata e incisiva come Bastardo, ma canzone molto gradevole. Voto 7,5

Comparsata di Joe Bastianich, di fretta e in piedi… inutile.

Raf: Come Una Favola.

Che delusione. Immensa. Voto: 4

Entra Rocio… frega assolutamente nulla.

Biagio Antonacci superospite. Pensare, con un superospite, che a volte il playback dovrebbe essere obbligatori la dice lunga. Grande cantautore, per carità… ma se penso al Ferro di ieri, il confronto non regge.

Toccante omaggio a Pino Daniele.

Il Volo: Grande Amore

inaspettatamente bella. Voto: 9

Charlize Theron. E’ una gnocca. Nient’altro da dichiarare.

Omaggio, dovuto, A Mango con un balletto con Rocio che “si commuove” su Lei Verrà.

Irene Grandi: Un Vento Senza Nome

Bella, delicata e intensa. Irene è sempre una garanzia. Voto: 8,5 

Lorenzo Fragola: Siamo Uguali

Radiofonica…ma performance veramente debole. #Voto: 5

Altro giro altro comico: Angelo Pintus. Non ho iso neanche una volta. NON UNA SINGOLA VOLTA. Bah…

Biggio e Mandelli (I Soliti Idioti): Vita di inferno

Oscenamente ridicola. Brutta e inutile. Voto: 3

Ospite Pino Donaggio per celebrare Io Che Non Vivo… è bello ricordare le belle canzoni di una volta, contando che questa sera di belle canzoni ce ne sono state ben poche.

Bianca Atzei: Il solo al mondo

La scontentezza. L’inutilità fatta canzone. Voto: 4,5 

Moreno: Oggi ti parlo così 

Che ha fatto di male Sanremo per meritare tutto ciò?! Voto: 4

Ospite Conchita Wurst con un nuovo capello corto che evidenziava la barba. Canzone un po’ lagnosa, ma il gemellaggio con L’Eurovision s’ha da fa.

Marlon Roudette canta When The Beat Drops Out. Onestamente non ne ho mai sentito parlare…

L’immancabile rassegna stampa di Rocco Tanica… lunga e ripetitiva e riciclata da altri programmi.

A rischio sono: Moreno, Bianca Atzei, I soliti Idioti e….ANNA TATANGELO???!!!

Questa seconda puntata ha mantenuto la premessa della prima? Si…ma solo nella perfetta costruzione della macchina da guerra! Quello che è mancato in questa seconda puntata sono reali emozioni e belle canzoni! A parte qualche eccezione, le canzoni di oggi sono state molto mediocri. La serata è scivolata via in modo anonim e alquanto lenta. Oggi ancor di più si è percepita quella sensazione di voler a tutti i costi fare il compitno a casa in modo perfetto e quella disperata ricerca di piacere a tutti a tutti i costi. Voto Seconda Serata: 5

seconda serata sanremo  #pinocchioamasanremo seconda serata

 

#SANREMO2015 : RECENSIONE E PAGELLE

 

sanremo 2015 logo

 

Dopo il mega flop di gradimento (mio) dell’anno scorso… I giorni e i moment che precedevano questo Sanremo 2015 li ho vissuti come un bambino che deve andare a un negozio di giocattoli, un teenager al primo appuntamento, un tossico in crisi d’astinenza… insomma, avete capito che il Nazional Popolare mi piace e che le premesse per un Festivàl (ciao Mike) come si deve ci sono tutte.

Andiamo a vedere insieme cosa è successo in questa prima serata e se le aspettative sono state confermate.

Già dall’anteprima dei soli cantanti che raccontano il loro Sanremo mi sembra una cosa gradevole.

Carlo Conti arriva su un palco luminoso e sobrio (senza fioriiii….anora!!!! grrr) e dopo pochi minuti si inizia subito dalla musica. Non mi sembra vero.

Chiara – Straordinario

Canzone senza infamia e senza lode. Banalotta. (ennesima) occasione sprecata per Chiara. Voto: 7

Entra Emma, vestita di bianco… Prove Da Un Matrimonio. Visibilmente emozionata. Evidentemente fuori posto.

Gianluca Grignani – Sogni Infranti

Grignani mi è sempre abbastanza piaciuto come cantautore. Ma anche questa sera devo confermare la mia regola: mai ascoltarlo dal vivo. Se riuscisse a cantarla, sarebbe una bella canzone. Voto: 6 politico alla canzone; 3 all’esibizione.

Entra Arisa, vestita di rosso…un po’ impacciata e con le tette MOOOLTO presenti. Più sciolta di Emma.

Alex Britti – Un attimo Importante

Bella melodia, bella l’importanza della chitarra… al primo ascolto non è male. Voto: 7

sul palco arriva la famiglia più numerosa d’Italia. vabbè…almeno è durata poco.

Malika Ayane: Adesso è qui

Considerando che normalmente non mi fa impazzire…a questo giro Malika mi è piaciuta. Voto: 7,5

Entra Rocio…che sembra un po’ la Sora Lella con il suo “BONASERA”. Bella…ma, ERA NECESSARIA?

Tiziano Ferro che, bello come il sole, canta le sue più belle canzone. L’unica cosa da aggiungere è che in questo momento, grazie a Tiziano, ho la bava alla bocca, al cuore, alle orecchie e agli occhi. Canta anche un inedito. Amo.

Dear Jack: Il mondo esplode

Sempre gradevoli…ma sempre banali. Voto: 6

Altro blocco,altro ospite. Alessandro Siani a dir poco imbarazzante,scadente e retorico.

Lara Fabian – Voce

Ci speravo tanto. Una delusione senza commento. canzone brutta e antica. Voto:3

E’ arrivato finalmente un momento attesissimo (sempre da me): la reunion di Albano e Romina! Siamo tornati tutti bambini. Innegabile dirlo. Ma io dico…. NON HANNO FATTO NOSTALGIA CANAGLIAAAA!!!! ERESIA!

Albano sicuramente più inserti nel conteso Sanremese. Canta anche E’ la tua Vita da solo e si fa le solite flessioni sul palco…

Nek: Fatti Avanti Amore

Non me lo sarei mai aspettato, ma AMO questa canzone. Bella e fresca, Voto: 9,5

Grazia Di Michele/ Platinette: Io Sono Una Finestra,

Canzone brutta e presuntuosa. Voto: 2

Momento sociale con Fabrizio Pulvirenti, il medico guarito dall’ebola. vabbè… Sanremo è anche questo. Ma, personalmente, dico anche NO…se deve essere solo un obbligo farlo e non un piacere.

Annalisa: Una Finestra Tra Le Stelle

Lei sempre gradevole. Canzone molto gradevole…ma potrebbe fare molto di più. Voto: 8

Momento idiota con comici idioti.

Nesli: Buona Fortuna Amore

Ciao Nesli, c’è Vasco Rossi al telefono:dice che appena hai fatto rivorrebbe la sua canzone inserto. Grazie. Voto: 4

…a questo punto, come ospite c’è una band che piace tanto ai giovani….e io capisco che non sono più giovane perché conosco solo la canzone ma non ricordo il nome e, onestamente, non credo mi interessi ricordarlo (Imagine Dragons, ndr)

poi altri pretesti per allungare un pochino il brodo….ma essenzialmente non è successo nulla.

Arisa e Emma cantano “Il Carrozzone”…appunto, un carrozzone.

A rischio eliminazione sono: Alex Britti (ma che davero, davero), Lara Fabian, Gianluca Grignani e il duo Di Michele/Platinette

La premessa quindi non è stata mantenuta del tutto poiché nella sua perfezione da contenitore rodato e quella sensazione di voler accontentare tutto, quello che ti viene da domandarti (forse anche grazie alla presenza di Rocio) è se tutto non puzzi troppo di marketta. Il ritmo è serrato e questo fa si che tutto risulti gradevole.La presenza di Rocio è veramente ingiustificata a discapito di delle due altre vallette che se lasciate un po’ più sciolte potrebbero regalarci bei momenti d’intrattenimento. Carlo Conti è perfetto…ma forse anche troppo. Le canzoni sono mediamente belle, ma anche qui sembra troppo evidente quell’equilibrio tra il giocare sul sicuro e la marchetta dovuta.

Voto prima serata di Sanremo 2015: 7 sperando in una crescita.

scheda #pinocchioamasanremo

LE INTROVABILI: STEFANIA ORLANDO – E ALLORA CANTA (1996)

stefania orlando e allora canta promo cd con dedica

In questi anni molte persone mi hanno chiesto di pubblicare canzoni che o ricordo solo io, o conosco solo io… o solo io sembro averne il supporto fisico per poterle quindi caricare.

Quindi mi è venuto in mente di aprire una nuova rubrica sul mio blog su quelle canzoni introvabili che fanno parte della mia storia personale e musicale. E per inaugurare tutto ciò non ho trovato cosa migliore che farlo con la “prima volta” di Sua Biondità Stefania Orlando.

In molti sanno che negli ultimi anni Sua Biondità si è cimentata, parallelamente alla sua carriera da presentatrice, come cantante e cantautrice creando anche dei veri e propri WEB TORMENTONI. In pochissim invece sanno che già nel 1996 ci fu un timido approccio alla musica con questo brano, E Allora Canta, scritto appositamente per lei dallo stesso Ciampi autore di Banane e Lamponi di Gianni Morandi.

Questo CD PROMO è pressoché introvabile…e io ho aspettato pazientemente due anni per trovarlo su ebay Fortunatamente non ad un prezzo folle ma pur sempre non proprio economicissimo…

Fatto questo preambolo….buon ascolto! E pronti a cantare e fare un pieno di canzoni (semi cit che capirete a brevissimo)?

 

 

RAFFAELLA FICO – RUSH (THE ALBUM): RECENSIONE BRANO PER BRANO

raffaella fico rush the album pubblicità

E’ un po’ che sono fermo con il mio blog ed era un po’ che cercavo qualcosa che mi stimolasse la scrittura. L’uscita dell’album di Raffaella Fico, Rush – The Album, mi è sembrata l’occasione adatta perché oltre a parlare di musica possiamo mettere un po’ di puntini sulle i. E poi, chi mi conosce personalmente lo sa… per la Fico ho un debole.

raffaella fico discoigor

No si può parlare di Raffaella Fico  e del suo debutto discografico senza fare qualche considerazione.

Inizio subito però a dire che l’album a me piace e neanche poco. Ma capisco che il pregiudizio musicale che la precede potrebbe essere il motivo, sbagliato, per il quale molta gente non darà a questo album neanche una possibilità d’appello. Raffaella appartiene infatti a quella categoria di personaggi alla quale non viene dato neanche il  benefico del dubbio di avere un talento oltre alla bellezza…perché, si sa, in Italia se nasci bella o se sei famosa per altro automaticamente vieni reclusa nella categoria dei “senza diritto artistico” . Fortunatamente con Tale E Quale qualcuno sta cambiando idea (anche se, ad onor di cronaca già qualche anno fa dimostrò a Baila – il programma di Barbara D’Urso che nessuno guardò- di essere una showgirl completa).

Il fatto che a me divertano e piacciano operazioni musicali di personaggi che non nascono cantanti ma che si cimentano nella musica non vuol dire che non sia in grado di riconoscere prodotti validi da prodotti fini a se stessi e così detti “poracci”.

raffaella fico rush autografo

Rush – The Album è un album che riesce a regalare momenti piacevoli e sicuramente questo è grazie alle mani esperte di Gianni Bini (per chi non lo conoscesse è uno dei produttori e DJ italiani che hanno spesso scalato classifiche e “scaldato” con remix eccezionali le piste di ballo interazioni) che ha messo a disposizione intuito e professionalità regalando a Raffaella Fico un album di cui essere orgogliosa. Un album che prende sicuramente ispirazioni dalla musica che Raffaella (penso) ama: Rihanna, Nicki Minaj, Destiny’s Child e tutta la scena hip-hop americana del momento.

Come si apprende dal booklet però oltre a Gianni Bini questo album sembra avvalersi si un bel team di lavoro che deve averci messo passione e divertimento, dal fidanzato Gianluca Tozzi a Melissa Hill, per citarne alcuni.

Un’altra cosa che salta agli occhi è che due dei titoli, Dejà vu e Baby Boy, sono presenti anche nella discografia di Beyonce… ma vi tolgo subito il dubbio e vi dico che NON si tratta di cover ma di pura (?) coincidenza.

1. Rush: Il singolo di lancio, che da anche il nome all’intero album. Molti di voi avranno visto il video e sono sicuro che alcuni di voi si sono dovuti ricredere sulle proprie aspettative (anche se in pochissimi lo ammetteranno).

Personalmente Rush è una canzone che mi ha fatto compagnia un po’ per tutta l’estate. Una canzone che ben riassume lo stile dell’intero album. Voto: 8

2. Dejà Vu: La canzone che mi convince meno dell’album e che, quindi, la decisione di averla scelto come secondo singolo mi lascia un po’ perplesso. Voto: 5

3. Baby Boy: al primo ascolto questa canzone non mi aveva entusiasmato ma ad ogni repeat mi viene sempre più voglia di sculettare. Se devo descrivere il vibe che  mi arriva, direi le Destiny’s Child dei tempi del secondo album. Voto: 7

4. #fico: sfido chiunque a rimanere fermo al ritmo di questa canzone. Sicuramente sarebbe stata la scelta più azzeccata come secondo singolo. Uno dei brani più riusciti dell’album e sicuramente un brano che messo in qualsiasi discoteca in modo anonimo creerebbe curiosità. Voto: 9

5. Is it you?: brano dal sound pop con l’unico neo di un eccessivo utilizzo dell’autotune che forse rende la voce di Raffaella un po’ troppo anonima. Chi, come me, ama il pop forse ha avuto modo di ascoltare l’album (sottovalutato) Supernatural di Heidi Montag. Ecco, questa canzone potrebbe rientrare benissimo nella tracklist di quell’album. Voto: 7,5 

6. K.o.b.e.: questa è la canzone che mi ricorda molto Rihanna. Una sola domanda: ma k.o.b.e. sta per?! Voto: 7.5

7. One Word: il pezzo più radiofonico di tutti. Piacevole e orecchiabile. Molto pop. Voto: 8

8. Ready To get back: questa canzone è la classica della formula rapper/ ritornello cantato da una voce femminile. E’ il brano però che, nel bene e nel male, tendo a dimenticare. Voto: 5

9. Taking Over me: come già detto a Raffaella durante il mio incontro con lei a Discoteca Laziale, questo è senza dubbio il mio brano preferito dell’album. Pop puro con influenze musicali di tutti i tipi,con ritornello azzeccatissimo e orecchiabile.  Sicuramente in qualche mia playlist di Spotify a breve. Amo. Voto: 10

10. Twerk: Esattamente quello che promette dal titolo: una canzone perfetta per fare (o almeno provare a fare) twerking. Divertente e ben riuscita. Voto: 9

In conclusione, Rush – The Album è un gradevole e spensierato sottofondo musicale che non cambierà il mondo della musica (e non ha le pretese di farlo) ma che sicuramente vi metterà allegria e voglia di agitare il corpo. Voto: 7.5

p.s. due piccole critiche voglio aggiungerle la copertina dell’album, a differenza di quella del singolo e dell’interno del booklet, non mi fa impazzire….e, forse, per renderlo perfettamente pop lo avrei fatto di 11 brani più un remix tutto dance di Rush. Ma questo sono io che vivo nel mio magico mondo pop ;)

Rush – The Album è disponibile in formato CD nei negozi sopravvissuti di musica, su iTunes cliccando qui e su Spotify cliccando sulla finestrella qui sotto.

A VOLTE RITORNANO… JO SQUILLO – SAVE THE WOMEN

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Era tanto che volevo fare un post su Jo Squillo, specialmente in queste ultime settimane in cui continuavo a vedere la nuova sigla di Modamania su La5.

Jo Squillo è stata una sempre avanti nella moda, nelle tendenze e, per molt anni, anche nella musiva.

Negli ultimi anni trova pretesti (soprattutto le sigle dei suoi programmi di Moda) per continuare a incidere brani nuovi ormai quasi sempre orientati verso la dance (ricordiamoci sempre che Jo inizia la sua carriera con il punk).

Come dicevo, da qualche settimana ho notato la nuova sigla di Modamania: se nel programma di parla tanto di moda, tendenze e lo si fa con gradevoli competenze,  in questo video musicale, Save The Women, c’è un po’ tutto il trash che manca nel programma ma che Jo Squillo cavalca, con classe, parallelamente da anni.

Il link per il video: http://www.tgcom24.mediaset.it/2014/video/il-nuovo-video-di-jo-squillo-save-the-women-_2019416.shtml

 

 

…A VOLTE RITORNANO: SYRIA – E’ TUTTO CHIARO

…e proprio mentre stavo andando a dormire, arriva una bella notizia musicale: il ritorno di Syria. Cantante troppo spesso bistrattata ma che ha, a mio modesto parere, un catalogo musicale niente male che spazia dalla sanremese Non Ci Sto alla più indi Canzone D’Odio. In mezzo c’è, fatto sempre sin modo ponderato, tanta ma tanta musica e sperimentazione.

Dalla preview questo nuovo brano sembra respirare un po’ l’aria del progetto Airys di qualche anno fa dal sapore tutto pop elettronico.

Bentornata Celcila… sentivo la tua mancanza.

A VOLTE RITORNANO: RITA ORA – I WILL NEVER LET YOU DOWN

Schermata 2014-03-31 alle 11.21.48Se per fidanzato hai Calvin Harris di certo non puoi sbagliare con il singolo di ritorno. Un pezzo che acquista ad ogni ascolto grazie alla familiarità del ritornello.

Non è il boom che mi aspettavo ma è sicuramente un buona partenza per quello che si prospetta essere uno degli album pop de 2014.

TRASH MON AMOUR : NATALIA ESTRADA – DISCOGRAFIA

disco igor natalia estrada

Voi lo sapete, dove c’è il così detto trash musicale e televisivo (che io preferisco chiamare diversamente artistico) ci sono io a tesserne le lodi e buttarmici in mezzo. Però c’è trash e trash. C’è quello becero, spicciolo, senza impegno e volgare…e c’è quello sublime che piace tanto a me.

Della seconda categoria rientra sicuramente Natalia Estrada e la sua discografia.

Ora, bisogna fare qualche premessa:

  1. Natalia Estrada in TV mi manca.
  2. Belen è la nuova Natalia.
  3. La discografia della Estrada….si, oggi parliamo di questo!
  4. Anche solo per una canzone e la mia foto, tutto questo articolo merita.

Come ogni showgirl anni 80/90 la Estrada ha registrato innumerevoli sigle TV inspiegabilmente mai incise su alcun tipo di formato in quegli anni, ma allo stesso tempo tra il 1997 e il 1999 ci sono stati veri e propri tentativi musicali con tanto di contratto discografico reale.

Per andare con ordine dobbiamo iniziare da questo (indimenticabile) spot

In quel periodo regalavano questo cd con ogni bottiglia di Cenar

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…a questo punto credo di essere stato l’unico o uno dei pochi ad avere questo CD e ad averlo effettivamente ascoltato. Diciamo senza mezzi termini che la copertina non faceva esattamente ben sperare…ma, perché c’è un MA, mi si illuminarono le orecchie a festa: qualcosa mi suonava famigliare. Chi si ricorda la sigla di Fuego!? (qui per rinfrescarvi la memoria). In pochi hanno realizzato che quel motivetto accattivante non era altro che l’intro di questo pezzo:

Capite quindi come una persona come me possa essere tranquillamente entrato in fissa con questo CD da gusto di carciofo? Eres Tierra Del Sol rimane tutt’oggi una delle mie canzoni spagnole preferite. Senza ma e senza se.

Una cosa abbastanza singolare riguarda invece le sue esibizioni al Festivalbar di quell’anno che la volevano protagonista sia con Eres Tierra Del Sol ma anche con Bananas Y Frambuesa, versione spagnola di Banane e Lamponi di Gianni Morandi. In uno speciale arrangiamento super latino, la canzone ha trovato spazio nel singolo di Eres e nella compilation di Festivalbar Latino del 97.

Ma nonostante questo non venne inclusa all’interno del primo (e ultimo) album della Estrada che prendeva il suo nome.

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(Cara Eleonora Sciortino, se ti vuoi dilettare puoi fotomontare la mia faccia su questa foto, grazie).

All’interno dell’album c’è un po’ di tutto: belle canzoni, brutte canzoni, la cover de La Banda in spagnolo, canzoni da villaggi turistici, canzoni da balere, canzoni dal sapore latino che non sfigurerebbero in alcun album di Thalia o Paulina Rubio. E poi c’è questa:

Che io vedrei perfetta coreografata per zumba (che alcuni di voi sanno essere una delle mie passioni massime degli ultimi anni).

Ma c’è anche una chicca truzza-trashona che non può non lasciare quell’effetto di voler smettere di ascoltarla immediatamente ma non si può far a meno di rimetterla appena finita:

Un’altro brano riciclato (giustamente) dal CD Cynar è Oilì Olilà

Insomma, un CD che può riservare delle piacevoli sorprese se vi piacciono i suoni latini e leggeri….quasi estivi, direi.

Ormai la Estrada ha deciso che ha chiuso con le sue velleità artistiche e si è data all’ippica. Nel  verso senso della parola…quando la verità va a oltre la battuta scontata!

Le quotazioni della discografia di Natalia Estrada sono abbastanza basse…diciamo che con 30/50 euro potreste riuscire ad accaparravi tutto su ebay…senza dimenticare delle perle aggiunte negli ultimi anni su iTunes (e disponibili anche su Spotify) di alcune canzoni cantate dalla showgirl cavallerizza spagnola a La Sai L’ultima come la versione dance di My Heart Will Go On e….vabbè, non vi tolgo il gusto di andare a scovarli da soli….bei carciofoni miei!!!

Olè.